09 novembre 2015

MILIONI COME SE PIOVESSE IN SICILIA. E DOPO I TUONI DEI FORESTALI ARRIVÒ UNA “PIOGGERELLINA”


Milioni come se piovesse in Sicilia


elicottero_forestale


di Guido Di Stefano
E dopo i tuoni dei forestali arrivò una “pioggerellina”: pubblicata sulla  Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana – Parte I n. 45 il 3-11-2015 si è presentata al pubblico contribuente la  “Legge 30 ottobre 2015, n. 26. Interventi nel settore forestale e della prevenzione degli incendi”. State leggendo bene nella titolazione menziona settore forestale e prevenzione incendi!
Sembrerebbe incredibile: tre semplici articoli. Ma il nostro stupore e la nostra benevolenza spariscono con la lettura delle elaborate note NOTE, ovviamente esplicative e applicative. Sapete, ci hanno richiamato alla mente un vecchio “adagio” popolare che, “tradotto”, recita: “Per amore della figlia la mamma si “ripiglia””.
Insomma il tutto è un capolavoro “politico” che lascia una triste impressione: i “forestali” hanno messo in movimento un carro che trasporta generi di conforto più per altri che per loro. Così secondo noi stabilisce il testo da noi letto e che alleghiamo (n.1) per voi; così sembra confermare almeno un  decreto dirigenziale (applicativo) che vi sottoponiamo, anch’esso in allegato (n. 2).
Dopo la Gazzetta esploriamo i decreti dirigenziali, come pubblicati dal 2 al 6 novembre nel sito  istituzionale  del “Dipartimento del bilancio e del tesoro – Ragioneria generale della Regione”.
Proponiamo immediatamente il D.D.G . n. 2623 del 4 novembre 2015  che, avendo per finalità la ” Attuazione art. 2 L.R. 3/2015 e art. 1 L.R. 26/2015” – (Pubblicato il 04/11/2015 alle ore 17.02 ), trova nella sanità Euro 30.000.000,00 per destinarne Euro 10.000.000,00 ai “forestali” ed Euro 20.000.000,00 verso altri lidi. Non c’è da stupirsi tanto perché in non lontano passato  cento milioni di Euro sanitari sono stati ripartiti in ragione di venti milioni per i “forestali” e ottanta per i comuni. Ci sorge il dubbio che i “forestali” svolgano anche l’ingrato compito di “parafulmini”.
O forse avremmo dovuto presentarvi, come lampante esempio di tempestiva applicativa delle leggi e articolata motivazione, il D.R.G. 2599 del giorno 03/11/2015, pubblicato il giorno 03/11/2015 alle ore 13.33 – che si occupa del passaggio  di euro 6.000.000,00 art. 2 L.R. n. 26/2015 dai fondi di riserva al capitolo156616 destinando i suddetti Euro alle  “Spese per attività di sviluppo e salvaguardia forestale, attraverso il sostegno di attività multifunzionali dei  sistemi agro-forestali, nel quadro di uno sviluppo sostenibile e del riequilibrio territoriale come da  Art. 2 L.r. n. 26/2015”. Foreste o altre attività? Un bel dilemma!
    Ancora in ambiente naturalistico troviamo il D.R.G. 2555 del giorno 02/11/2015 Pubblicato il giorno 02/11/2015 alle ore 11.53 –Ci parla dell’  istituzione del capitolo 542052 e cambio dipartimento  recitando tra l’altro: “ VISTA la nota prot. n.22774 del 23.10.2015 del Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale (ex Dipartimento Azienda foreste demaniali) con la quale viene richiesta l’allocazione del capitolo 542052 attualmente soppresso e incardinato presso il Dipartimento regionale dell’Agricoltura onde consentire la piena attuazione dell’articolo 34 della citata legge regionale n. 9/2013…” Insomma il capitolo (di niova istituzione)   542052 è sotteso agli “Interventi per la realizzazione di programmi di gestione faunistico-ambientale”.
    Rioccupiamoci della sanità. A fronte del  prelievo di economie di cui al decreto 2623 sopra citato riscontriamo un rastrellamento a favore della sanità. Sono i DVB (decreti variazione bilancio) nn. 110135, 110136, 110137, 110138, 110139 (tutti emanati il 3.11.2015 e pubblicati il 4.11.2015) che si preoccupano di recuperare Euro 3.158.727,05 per il patrimonio sanitario pubblico (capitolo 812010).
    Che dire poi dei decreti di variazione che spaziano nello spaziotempo?
Ne troviamo otto dove si leggono variazioni in contemporanea per gli anni 2015 e/o 2016 e/o 2017; alla fine si totalizzano Euro 9.137.546,66 per il 2015, Euro 5.362.643,05 per il 2016 ed Euro 350.750.00 per il 2017. Bello vero: siamo proprio delle brave formichine che moriamo di fame oggi in attesa di un opulento domani!
    Ma non abbiamo ancora finito con le variazioni di questa “ricchissima” settimana.  
    Provenienti dal  passato periodo 26-30 ottobre 2015 e pubblicati in questa prima settimana di novembre scopriamo poco più di Euro 5.800.000,00.
   Nel presente periodo (o meglio nel testè concluso intervallo 2-6 novembre 2015), oltre alle somme già esposte constatiamo variazioni ulteriori per  un importo di poco superiore a Euro 11.500.000,00.
     Euro che vanno, Euro che vengono: misteri del siculo bilancio o di tutti i bilanci? stabilità o caos?

Allegato 1 –  Legge 26/2015
LEGGE 30 ottobre 2015, n. 26.
Interventi nel settore forestale e della prevenzione degli incendi.
REGIONE SICILIANA
L’ASSEMBLEA REGIONALE HA APPROVATO
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
PROMULGA
la seguente legge:

Art. 1.

Interventi nel settore forestale e della prevenzione degli incendi

Continua quì


07 Novembre 2015
http://www.lavocedellisola.it/2015/11/07/milioni-come-se-piovesse-in-sicilia/








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