Milioni come se piovesse in Sicilia
E dopo i tuoni dei forestali arrivò una
“pioggerellina”: pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione
Siciliana – Parte I n. 45 il 3-11-2015 si è presentata al pubblico
contribuente la “Legge 30 ottobre 2015, n. 26. Interventi nel settore forestale e della prevenzione degli incendi”. State leggendo bene nella titolazione menziona settore forestale e prevenzione incendi!
Sembrerebbe incredibile: tre semplici
articoli. Ma il nostro stupore e la nostra benevolenza spariscono con la
lettura delle elaborate note NOTE, ovviamente esplicative e
applicative. Sapete, ci hanno richiamato alla mente un vecchio “adagio”
popolare che, “tradotto”, recita: “Per amore della figlia la mamma si “ripiglia””.
Insomma il tutto è un capolavoro
“politico” che lascia una triste impressione: i “forestali” hanno messo
in movimento un carro che trasporta generi di conforto più per altri che
per loro. Così secondo noi stabilisce il testo da noi letto e che
alleghiamo (n.1) per voi; così sembra confermare almeno un decreto
dirigenziale (applicativo) che vi sottoponiamo, anch’esso in allegato
(n. 2).
Dopo la Gazzetta esploriamo i decreti
dirigenziali, come pubblicati dal 2 al 6 novembre nel sito
istituzionale del “Dipartimento del bilancio e del tesoro – Ragioneria
generale della Regione”.
Proponiamo immediatamente il D.D.G . n. 2623 del 4 novembre 2015 che, avendo per finalità la ” Attuazione art. 2 L.R. 3/2015 e art. 1 L.R. 26/2015” – (Pubblicato il 04/11/2015 alle ore 17.02 ), trova nella sanità Euro 30.000.000,00 per destinarne Euro 10.000.000,00 ai “forestali” ed Euro 20.000.000,00 verso altri lidi.
Non c’è da stupirsi tanto perché in non lontano passato cento milioni
di Euro sanitari sono stati ripartiti in ragione di venti milioni per i
“forestali” e ottanta per i comuni. Ci sorge il dubbio che i “forestali”
svolgano anche l’ingrato compito di “parafulmini”.
O forse avremmo dovuto presentarvi, come lampante esempio di tempestiva applicativa delle leggi e articolata motivazione, il D.R.G. 2599 del giorno 03/11/2015, pubblicato il giorno 03/11/2015 alle ore 13.33 – che si occupa del passaggio di euro 6.000.000,00 art. 2 L.R. n. 26/2015 dai
fondi di riserva al capitolo156616 destinando i suddetti Euro alle
“Spese per attività di sviluppo e salvaguardia forestale, attraverso il sostegno di attività multifunzionali
dei sistemi agro-forestali, nel quadro di uno sviluppo sostenibile e
del riequilibrio territoriale come da Art. 2 L.r. n. 26/2015”. Foreste o altre attività? Un bel dilemma!
Ancora in ambiente naturalistico troviamo il D.R.G. 2555 del giorno 02/11/2015 Pubblicato il giorno 02/11/2015 alle ore 11.53 –Ci parla dell’ istituzione del capitolo 542052 e cambio dipartimento recitando tra l’altro: “ VISTA
la nota prot. n.22774 del 23.10.2015 del Dipartimento regionale dello
Sviluppo rurale e territoriale (ex Dipartimento Azienda foreste
demaniali) con la quale viene richiesta l’allocazione del capitolo
542052 attualmente soppresso e incardinato presso il Dipartimento
regionale dell’Agricoltura onde consentire la piena attuazione
dell’articolo 34 della citata legge regionale n. 9/2013…” Insomma il capitolo (di niova istituzione) 542052 è sotteso agli “Interventi per la realizzazione di programmi di gestione faunistico-ambientale”.
Parlando di istituzione di nuovi capitoli troviamo il D.D.
2642 del giorno 05/11/2015, pubblicato il giorno 06/11/2015 alle ore
11.52 , che istituisce il capitolo d’entrata 4792 – Dip. Infrastrutture
; e il D.R.G. n. 2654 del 05.11.2015 pubblicato il giorno 06/11/2015
alle ore 9.51, che istituisce il capitolo di entrata 5021 – piano
straordinario occupabilita’.
Rioccupiamoci della sanità. A fronte
del prelievo di economie di cui al decreto 2623 sopra citato
riscontriamo un rastrellamento a favore della sanità. Sono i DVB
(decreti variazione bilancio) nn. 110135, 110136, 110137, 110138, 110139
(tutti emanati il 3.11.2015 e pubblicati il 4.11.2015) che si
preoccupano di recuperare Euro 3.158.727,05 per il patrimonio sanitario pubblico (capitolo 812010).
Rientra nell’ordinaria amministrazione il DDS.
n. 2586 del 3/11/2015 ” Impegno + Accertamento anticipazione FSN del
mese di Ottobre ” capitoli 4219-215217 euro 156.895.576,89; pubblicato
il 03.11.2015 alle ore 11.02: oltre tutto abbiamo precedentemente
menzionato questa somma.
Non passano certamente inosservati altri due corposi decreti di variazione e cioè il D.R.G.
n. 2658 del 05.11.2015 Pubblicato il giorno 06/11/2015 alle ore 10.47,
quale Decreto di variazione di cassa dip.to Beni Culturali per Euro 110.000.000,00; e il D.R.G.
n. 2656 del 05.11.2015, pubblicato il giorno 06/11/2015 alle ore 10.29
quale Riproduzione di economie e iscrizione somme sul cap.516071 per Euro 25.401.553,88 – Pac Salvaguardia ob. op. 2.3.1.
Che dire poi dei decreti di variazione che spaziano nello spaziotempo?
Ne troviamo otto dove si leggono variazioni in contemporanea per gli anni 2015 e/o 2016 e/o 2017; alla fine si totalizzano Euro 9.137.546,66 per il 2015, Euro 5.362.643,05 per il 2016 ed Euro 350.750.00 per il 2017. Bello vero: siamo proprio delle brave formichine che moriamo di fame oggi in attesa di un opulento domani!
Ma non abbiamo ancora finito con le variazioni di questa “ricchissima” settimana.
Provenienti dal passato periodo 26-30 ottobre 2015 e pubblicati in questa prima settimana di novembre scopriamo poco più di Euro 5.800.000,00.
Nel presente periodo (o meglio nel
testè concluso intervallo 2-6 novembre 2015), oltre alle somme già
esposte constatiamo variazioni ulteriori per un importo di poco
superiore a Euro 11.500.000,00.
Euro che vanno, Euro che vengono: misteri del siculo bilancio o di tutti i bilanci? stabilità o caos?
Allegato 1 – Legge 26/2015
LEGGE 30 ottobre 2015, n. 26.
Interventi nel settore forestale e della prevenzione degli incendi.
REGIONE SICILIANA
L’ASSEMBLEA REGIONALE HA APPROVATO
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1.
07 Novembre 2015

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