FORESTALI, LA VERTENZA ORA È POLITICA I SINDACI: «IL COMPORTAMENTO DI CROCETTA? INACCETTABILE, SCRIVEREMO A MATTARELLA E RENZI»
Forestali, la vertenza ora è politica
I sindaci: «Il comportamento di Crocetta? Inaccettabile, scriveremo a Mattarella e Renzi»

E' stata risolta la vertenza dei lavoratori forestali dopo quattro
giorni di protesta con occupazione, simbolica, delle aule consiliari dei
Comuni che rientrano nei distretti "Giarranauti" e "Noto Monte Lauro".
Come ha fatto rilevare il presidente facente funzioni della commissione
regionale Bilancio e Programmazione Vincenzo Vinciullo, ieri mattina,
negli uffici della Regione è stato notificata la delibera del Cipe che
assicurava la disponibilità della somma necessaria per fare completare
ai laoratori della forestale le giornate lavorative: 151,101 e 78. «Il
provvedimento - dice Vinciullo - con la triplice firma, così come
richiesta dalla delibera condizionata, accreditava la somma che era
stata approvata nei giorni scorsi dalla Giunta di Governo». Adesso,
verranno predisposti i decreti per le singole province, che verranno
anche vistati dalla ragioneria, in maniera tale che, a prescindere dalla
registrazione della Corte dei Conti, data l'urgenza di assicurare le
giornate lavorative, diventerà operativa. Le organizzazioni sindacali
Fai Cisl, Fiai Cgil, Uila Uil con i segretari provinciali Giuseppe
Linzitto, Domenico Bellinvia e Gianni Garfi, hanno espresso la loro
soddisfazione per il risultato raggiunto per «un risultato ottenuto con
la caparbietà e la coerenza del sindacato unitario». Anche il
segretario provinciale dell'Ugl Tonino Galioto ha commentato con
compiacimento la soluzione della vertenza, che stava per trascendere se
ancora non fosse stata risolta. «Il provvedimento - hanno detto
Linzitto, Bellinvia e Garfì - atteso e caldeggiato fortemente dal
sindacato confederale, con il sostegno di tutti i lavoratori e dei
sindaci dei Comuni interessati, risolve un RESPINTI. "Non siamo più
disposti a subire queste angherie politiche- ha detto Ìl sindaco Caiazzo
- le porte delta Regione Sicilia dovrebbero essere spalancate per i
rappresentanti degli enti locali che invece, in più occasioni, sono
stati trattati da manifestantis problema che riguardava migliaia di
famiglie». E a proposito dei sindaci dei Comuni iblei, che erano
arrivati a Palermo, con tanto di fascia tricolore a tracolla, hanno
espresso il loro disappunto su come sono stati trattati. «E' stato
salvato, in questo modo, il salvabile - commenta l'avvenuta firma della
delibera Cipe il sindaco di Buccheri Alessandro Caiazzo - ma il problema
istituzionale rimane. I sindaci presenti a Palermo e non ricevuti dal
Governatore Crocetta e dagli assessori, neo eletti, non ci stanno. Ci
chiediamo come un governo possa chiudere in faccia la porta ai
rappresentanti degli enti locali presentatisi al palazzo di Presidenza
in veste ufficiale. Non siamo stati mortificati solo noi sindaci, ma le
fasce tricolore che rappresentano la Repubblica italiana. Uno scivolone
istituzionale che non fa che amplificare le tensioni tra Governatore
della Sicilia e sindaci». E in merito al comportamento del governatore
Crocetta e dei suoi assessori, i sindaci hanno già preparato una nota
che recapiteranno direttamente al Presidente del Consiglio Matteo Renzi
ed al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per spiegare
l'accaduto e per esprimere tutto il loro disappunto nei confronti di un
tale irrispettoso comportamento. «Non siamo più disposti a subire queste
angherie politiche conclude il sindaco Caiazzo - le porte della Regione
Sicilia dovrebbero essere spalancate per i rappresentanti degli enti
locali che invece, in più occasioni, sono stati trattati da
manifestanti». Per la soluzione della vertenza, Fai, Fiai e Uila, ha
ringraziato la partecipazione dei lavoratori che, con la loro presenza e
la loro determinazione, hanno confermato di volersi affidare al
sindacato unitario, resteremo ora vigili perché i tempi di appli
cazione della delibera siano velocissimi. «Chiediamo a tutte le parti
protagoniste - a fermano le organizzazioni sindacali - di velocizzare il rientro degli operai a lavoro per consent re il completamento
delle giornate previste d. contratto». Risolto il problema, almeno per
l'ai no in corso, quella dei forestali non può essei una situazione
trattata continuamente nell'( mergenza. Il settore forestale, importante
da u punto di vista economico e di tutela e salvi guardia del
territorio, come più volte, negli ani passati, è stato evidenziato dalle
organizzazioì sindacali, ha bisogno di una programmazione si ria e
reale che già a partire dal mese di gennaio di ogni anno, organizzi la
progettazione».
PAOLO MANGIAFICO
21 Novembre 2015
Nessun commento:
Posta un commento
Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.