22 novembre 2015

FORESTALI, LA VERTENZA ORA È POLITICA I SINDACI: «IL COMPORTAMENTO DI CROCETTA? INACCETTABILE, SCRIVEREMO A MATTARELLA E RENZI»


Forestali, la vertenza ora è politica
I sindaci: «Il comportamento di Crocetta? Inaccettabile, scriveremo a Mattarella e Renzi»



E' stata risolta la vertenza dei lavoratori forestali dopo quattro giorni di protesta con occupazione, simbolica, delle aule consiliari dei Comuni che rientrano nei distretti "Giarranauti" e "Noto Monte Lauro". Come ha fatto rilevare il presidente facente funzioni della commissione regionale Bilancio e Programmazione Vincenzo Vinciullo, ieri mattina, negli uffici della Regione è stato notificata la delibera del Cipe che assicurava la disponibilità della somma necessaria per fare completare ai laoratori della forestale le giornate lavorative: 151,101 e 78. «Il provvedimento - dice Vinciullo - con la triplice firma, così come richiesta dalla delibera condizionata, accreditava la somma che era stata approvata nei giorni scorsi dalla Giunta di Governo». Adesso, verranno predisposti i decreti per le singole province, che verranno anche vistati dalla ragioneria, in maniera tale che, a prescindere dalla registrazione della Corte dei Conti, data l'urgenza di assicurare le giornate lavorative, diventerà operativa. Le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Fiai Cgil, Uila Uil con i segretari provinciali Giuseppe Linzitto, Domenico Bellinvia e Gianni Garfi, hanno espresso la loro soddisfazione per il risultato raggiunto per «un risultato ottenuto con la caparbietà e la coerenza del sindacato unitario». Anche il segretario provinciale dell'Ugl Tonino Galioto ha commentato con compiacimento la soluzione della vertenza, che stava per trascendere se ancora non fosse stata risolta. «Il provvedimento - hanno detto Linzitto, Bellinvia e Garfì - atteso e caldeggiato fortemente dal sindacato confederale, con il sostegno di tutti i lavoratori e dei sindaci dei Comuni interessati, risolve un RESPINTI. "Non siamo più disposti a subire queste angherie politiche- ha detto Ìl sindaco Caiazzo - le porte delta Regione Sicilia dovrebbero essere spalancate per i rappresentanti degli enti locali che invece, in più occasioni, sono stati trattati da manifestantis problema che riguardava migliaia di famiglie». E a proposito dei sindaci dei Comuni iblei, che erano arrivati a Palermo, con tanto di fascia tricolore a tracolla, hanno espresso il loro disappunto su come sono stati trattati. «E' stato salvato, in questo modo, il salvabile - commenta l'avvenuta firma della delibera Cipe il sindaco di Buccheri Alessandro Caiazzo - ma il problema istituzionale rimane. I sindaci presenti a Palermo e non ricevuti dal Governatore Crocetta e dagli assessori, neo eletti, non ci stanno. Ci chiediamo come un governo possa chiudere in faccia la porta ai rappresentanti degli enti locali presentatisi al palazzo di Presidenza in veste ufficiale. Non siamo stati mortificati solo noi sindaci, ma le fasce tricolore che rappresentano la Repubblica italiana. Uno scivolone istituzionale che non fa che amplificare le tensioni tra Governatore della Sicilia e sindaci». E in merito al comportamento del governatore Crocetta e dei suoi assessori, i sindaci hanno già preparato una nota che recapiteranno direttamente al Presidente del Consiglio Matteo Renzi ed al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per spiegare l'accaduto e per esprimere tutto il loro disappunto nei confronti di un tale irrispettoso comportamento. «Non siamo più disposti a subire queste angherie politiche conclude il sindaco Caiazzo - le porte della Regione Sicilia dovrebbero essere spalancate per i rappresentanti degli enti locali che invece, in più occasioni, sono stati trattati da manifestanti». Per la soluzione della vertenza, Fai, Fiai e Uila, ha ringraziato la partecipazione dei lavoratori che, con la loro presenza e la loro determinazione, hanno confermato di volersi affidare al sindacato unitario, resteremo ora vigili perché i tempi di appli cazione della delibera siano velocissimi. «Chiediamo a tutte le parti protagoniste - a fermano le organizzazioni sindacali - di velocizzare il rientro degli operai a lavoro per consent re il completamento delle giornate previste d. contratto». Risolto il problema, almeno per l'ai no in corso, quella dei forestali non può essei una situazione trattata continuamente nell'( mergenza. Il settore forestale, importante da u punto di vista economico e di tutela e salvi guardia del territorio, come più volte, negli ani passati, è stato evidenziato dalle organizzazioì sindacali, ha bisogno di una programmazione si ria e reale che già a partire dal mese di gennaio di ogni anno, organizzi la progettazione».
PAOLO MANGIAFICO


21 Novembre 2015










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