13 novembre 2015

CALTANISSETTA. FORESTALI. NUOVO INCONTRO TRA SINDACATI E AZIENDA. ED AL COMPARTO ANTICENDIO SORPRESI DA NUOVE VISITE MEDICHE. PRIMA I FONDI CIPE POI I TURNI DA COMPLETARE


FORESTALI. Nuovo incontro tra sindacati e Azienda. Ed al comparto anticendio sorpresi da nuove visite mediche.

Prima i fondi Cipe poi i turni da completare 


Nuovo incontro fra sindacati e Azienda forestale per definire il completamento dei turni dei forestali nisseni. Al tavolo c'erano il direttore provinciale dell'azienda, Luciano Saporito, e i segretari provinciali della Fiai Cgil, Pino Pardo, della Fai Cisl, Filippo Bartolotta, e della Uila Uil, Franco Guida. Per consentire il completamento dei turni di quest'anno, si attende che vengano resi spendibili i denari derivanti dallo sblocco dei fondi Cipe, ma occorrerà ancora qualche giorno per aver un quadro definitivo (degli 89 milioni stanziati per il comparto a livello regionale sono 6, secondo fonti sindacali, quelli che occorrono per i quattro distretti nisseni). Intanto, Saporito ha annunciato che sono disponibili circa 700mila euro per consentire ai 1.111 forestali addetti alla manutenzione di proseguire il lavoro sino a martedì prossimo, compresi i settantottisti, che sinora hanno accumulato una media di 33 giornate lavorative e per i quali una sospensione avrebbe significato il mancato raggiungimento dell'obiettivo. Anche i 457 addetti all'antincendio, che nel frattempo sono stati licenziati dall'Ispettorato ripartimentale foreste, saranno a breve rimessi in servizio per 5 giorni, dopo che verranno perfezionate le operazioni di assunzione da parte dell'Azienda forestale, che implicano, per l'80 per cento di essi, l'effettuazione della visita di idoneità al lavoro. Per quest'anno, dunque, la situazione sembra essersi normalizzata; restano però le incertezze per il futuro, alimentate non solo delle vicissitudini di questi ultimi mesi, ma anche delle notizie circa possibili tagli per il comparto per il prossimo anno. «Al momento - spiega Franco Guida della Uila Uil - di certo c'è solo l'ipotesi di limitare a 20 km le indennità di trasferta; riguardo ai paventati tagli vedremo quali saranno le intenzioni della Regione e poi valuteremo come giocarci la partita». 

S.M. Lavoratori forestali del comparto antincendio hanno riferito di essere stati convocati, ieri mattina, per sostenere visite mediche di idoneità al lavoro. Gli operatori si sono dichiarati sorpresi, in quanto hanno spiegato di aver effettuato le visite già mesi addietro e che ormai mancano da effettuare poche giornate di lavoro. Secondo quanto rilevato dagli operatori, che saranno chiamati a svolgere l'attività di manutenzione, la questione è legata al fatto che la gestione delle attività è passata dall'Ispettorato all'Azienda Foreste. Così, ieri, gli operatori forestali chiamati a sostenere le visite mediche: «Siamo fermi da circa quindici giorni. Adesso siamo stati convocati per effettuare le visite: ciò non accade solo nella nostra provincia, ma in tutta la Sicilia. Il fatto è che gli ultimi controlli li abbiamo sostenuti appena tre mesi addietro e che ormai ci mancano da completare poche giornate di lavoro: vi sono operatori che devono effettuare dieci giornate, chi addirittura solamente una. Ci è stato spiegato che la gestione delle attività è passata dall'Ispettorato all'Azienda Foreste: tuttavia, non vi è molta differenza, anche perché la graduatoria dei lavoratori è unica». Nei giorni scorsi, diversi operatori dell'antincendio hanno svolto alcune giornate lavorative, nell'ambito delle attività di Protezione civile, presso enti locali quali i Comuni. Ieri i forestali, sempre a proposito della convocazione per sostenere le visite mediche, hanno poi aggiunto: «Ci sentiamo presi in giro, ci hanno ammassato per le visite, quando i controlli medici andrebbero fatti una volta all'anno. Peraltro, non ci hanno fatto sapere quando dovremmo iniziare effettivamente a lavorare. Tra l'altro, si parla spesso dei costi elevatissimi per la manodopera forestale, tuttavia la Regione pagherà per la visita di ciascun lavoratore, che costa decine di euro». 
CLAUDIO COSTANZO

12 Novembre 2015







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