11 ottobre 2015

IL MAB SICILIA CHIEDE AL GOVERNO NAZIONALE, AL GOVERNO REGIONALE, ALL’ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE UNA POLITICA PIÙ RESPONSABILE. L’UTILIZZO DELL’OPERAIO FORESTALE ADDETTO ALL’ANTINCENDIO



Il MAB Sicilia chiede Al Governo Nazionale, Al Governo Regionale, All’Assessorato Territorio e Ambiente una politica più responsabile. L’utilizzo dell’Operaio Forestale Addetto all’antincendio


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 I bollettini meteorologici di questi giorni parlano di precipitazioni straordinariamente intense concentrate in poche ore, vere e proprie bombe d’acqua che si sono scagliate contro il territorio Regionale Siciliano causando gravissime conseguenze. Il bilancio degli ultimi anni dimostra come questi eventi, prima considerati eccezionali, siano ormai sempre più frequenti e i dati che seguono testimoniano come il nostro territorio non sia assolutamente pronto ad affrontare le conseguenze dei fenomeni idrogeologici, che continuano a fare ingenti danni. Un lungo elenco di ordinanze, il cui contenuto evidenzia come dopo ogni pioggia i disagi e i danni per le popolazioni e per i territori siano gravi ed ingenti, ma soprattutto un dato evidenzia l’elevato costo di una politica che ancora oggi tarda ad investire in prevenzione, mitigazione del rischio con una corretta pianificazione. Nei territori sconvolti da frane e alluvioni, rimangono letteralmente fermi gli interventi di prevenzione e pianificazione previsti a livello Regionale. A partire dall’anno in corso il MAB Sicilia per la tutela del territorio ha chiesto che gli operai addetti alla prevenzione e spegnimento siano impiegati per gli interventi più urgenti finalizzati a ridurre i disagi su tutto il territorio regionale dovute al completo abbandono delle strade provinciali e comunali, tali operai ancora oggi devono completare le giornate previste per legge, quindi, sarebbe opportuno ed economico, oltre che un dovuto atto di responsabilità, il loro impiego in tal senso, poiché trattasi di operai che attualmente si trovano alle dipendenze del Corpo Forestale della Regione Sicilia e, quindi, gestiti dall’Assessorato Territorio e Ambiente.
Alcuni esempi di: Frana sulla sp4 che collega Corleone con San Cipirello. Notevoli i disagi per i pendolari e per l'economia delle numerose aziende agricole, tutto solo perchè abbandonato a se stesso, senza nessuna manutenzione, cunette sporche e piene di erbacce che non consentono il deflusso delle acque, cunicoli otturati da terra, erba e rifiuti.
Alcuni esempi: QUELLO CHE HANNO FATTO IN PASSATO I FORESTALI DELL'ANTINCENDIO, CON LE CONVENZIONI DEI COMUNI, PROVINCIA E BENI CULTURALI, BASTEREBBE ATTIVARSI E CON LA DISPONIBILITA' DI QUESTI LAVORATORI SI POTREBBERO EVITARE TUTTI QUESTI DISSESTI IDREOGEOLOGICI.
I FORESTALI DICONO ALLE ISTITUZIONI E ALLA POLITICA REGIONALE-NAZIONALE:
NOI CI SIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
VOI DOVE SIETE????????????
Il Presidente MAB Salvatore Ferrara
Il Coordinatore Regionale MAB Piero Margiotta



Frana sulla sp4 che collega Corleone con San Cipirello. Notevoli i disagi per i pendolari e per l'economia delle numerose aziende agricole, tutto solo perchè abbandonato a se stesso, senza nessuna manutenzione, cunette sporche e piene di erbacce che non consentono il deflusso delle acque, cunicoli otturati da terra, erba e rifiuti



















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