01 giugno 2015

CAMPAGNA AIB 2015, CURCIO PREOCCUPATO PER IL RIDIMENSIONAMENTO DI ALCUNE FLOTTE REGIONALI. VE NE SONO ALCUNE CHE PURTROPPO FANNO REGISTRARE UNA DIMINUZIONE. LO STATO STA FACENDO LA SUA PARTE, A MANTENERE SOSTANZIALMENTE INTATTA RISPETTO A 2014 LA SUA FLOTTA ANTINCENDIO



CAMPAGNA AIB 2015, CURCIO PREOCCUPATO PER IL RIDIMENSIONAMENTO DI ALCUNE FLOTTE REGIONALI


Negli ultimi due anni le richieste di aiuto al Centro Operativo Aereo Unificato per lo spegnimento incendi sono diminuite per via del clima non troppo caldo e molto piovoso, ma quest'anno potrebbe non essere cosi e il Dipartimento della Protezione civile nazionale è preoccupato per il ridimensionamento delle flotte antincendio operato da alcune Regioni

"In vista dell'imminente apertura della campagna antincendio boschivo, devo purtroppo esprimere una forte preoccupazione nel constatare una tendenza al ridimensionamento nelle flotte antincendio regionali". Con queste parole il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, ha chiuso l'incontro tecnico convocato presso la sede del Dipartimento per condividere strategie e dotazioni operative per la prossima campagna estiva Aib-Antincendio boschivo 2015. 

"A fronte di alcune Regioni che sono riuscite a mantenere gli assetti operativi dello scorso anno, ve ne sono purtroppo altre che fanno registrare una diminuzione - ha aggiunto Curcio - È quanto mai necessario compiere ogni sforzo per fare di più, avendo tutti ben chiaro che le particolari condizioni climatiche che abbiamo registrato negli ultimi due anni e che hanno consentito di vedere un netto calo nel numero delle richieste di concorso aereo sugli incendi sono state eccezionali. Quest'anno potrebbe non essere così. Lo Stato sta facendo la sua parte, riuscendo, grazie all'impegno del Corpo Forestale, dei Vigili del Fuoco, delle forze di polizia e di quelle armate, a mantenere sostanzialmente intatta rispetto a 2014 la sua flotta antincendio. Le Regioni tutte, che secondo la legge 353 del 2000 hanno la primaria responsabilità nelle attività di antincendio boschivo, devono fare la loro parte; si rischia, altrimenti, di avere una situazione nella quale coloro che si dotano per tempo di mezzi e risorse necessarie per fronteggiare adeguatamente la potenziale criticità si sentano penalizzate perché l'attenzione del concorso statale viene rivolta alle Regioni che non si attrezzano per tempo. Si faccia tutti uno sforzo ulteriore in questi ultimi giorni che precedono l'inizio della campagna, affinché si metta in campo ogni possibile ulteriore risorsa per non risultare impreparati di fronte agli eventi".

La legge quadro sugli incendi boschivi, infatti, affida alle Regioni la competenza in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi, mentre allo Stato compete una funzione di indirizzo e di coordinamento di tali attività. In particolare, al Dipartimento della Protezione Civile, attraverso il Coau-Centro Operativo Aereo Unificato, è affidato il coordinamento dei mezzi della flotta aerea antincendio dello Stato, che opera in concorso con le forze di terra regionali.
L'incontro, cui erano presenti i rappresentanti delle Regioni e delle Province Autonome, dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale dello Stato e delle altre amministrazioni e strutture operative coinvolte a vario titolo nel contrasto degli incendi boschivi, è stato un importante momento di confronto sull'organizzazione e le disponibilità dei mezzi delle singole Regioni. Il coordinamento tra Stato e Regioni costituisce, infatti, il nodo centrale per un impiego efficiente della flotta aerea, così come per il rafforzamento del sistema di comunicazione tra sale regionali (Cor-Centro Operativo Regionale e Soup-Sala Operativa Unificata Permanente) e il Coau del Dipartimento.

red/pc
(fonte: DPC)


29 Maggio 2015
Il Giornale della Protezione Civile 









Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.