14 novembre 2014

CATANIA, FORESTALI TORNANO AL LAVORO. “SCONGIURATO IL RISCHIO DI PERDERE 1/3 DELLE GIORNATE LAVORATIVE RISPETTO ALLO SCORSO ANNO, ADESSO CI STIAMO BATTENDO PER IL MANCATO PAGAMENTO DEGLI STIPENDI”. COSÌ ALFIO MANNINO, SEGRETARIO GENERALE DELLA FLAI CGIL


Forestali tornano al lavoro. Precari del Bellini scrivono al prefetto

forestali Catania 131114 1

CATANIA - “Scongiurato il rischio di perdere 1/3 delle giornate lavorative rispetto allo scorso anno, adesso ci stiamo battendo per il mancato pagamento degli stipendi”. Così Alfio Mannino, segretario generale della Flai Cgil, stamattina sulla vertenza dei 4000 forestali del capoluogo etneo.
“I lavoratori sia della manutenzione che dell’antincendio sono ritornati al lavoro ma nonostante finalmente siano state assegnate tutte le risorse con l’approvazione della finanziaria regionale - spiega il sindacalista – ancora ci sono degli operai che devono percepire il mese di agosto per errori, ci dicono, nelle perizie. Quindi sono ritardi dovuti non alla mancanza di somme ma ad errori burocratici. Una situazione che noi non possiamo tollerare“.
Flai Cgil insieme alle altre sigle sindacali Fai Cisl e Uila Uil si dicono pronti, se la situazione non si dovesse risolvere, ad attivare iniziative legali per tutelare i lavoratori del settore procedendo con denunce dettagliate
“Rispetto ad un mese fa – continua Mannino -  nella vertenza sono stati fatti importanti passi in avanti. Resta aperto il discorso degli stipendi arretrati. Inoltre per Catania alle somme già reperite mancherebbe un milione di euro che, se non reperito a breve, comportano per i 78 isti il rischio di perdere in media dieci giornate di lavoro.
“Ci auguriamo che nei prossimi giorni possano essere sbloccate queste spettanze cosi come ci è stato garantito nelle settimane precedenti”.
prefettura
E intanto i lavoratori precari del Teatro Massimo Bellini di Catania scrivono una lettera al prefetto Federico per sensibilizzarla sulla loro drammatica situazione ma anche per chiedere di intervenire nei confronti di Crocetta.
“Chiediamo al prefetto di darci una mano – ci dicono – il Natale si sta avvicinando e noi siamo senza soldi e senza sussidio. Cosa diremo ai nostri figli? Come faremo a trascorrere queste feste in serenità?”.
Le 28 maestranze del Bellini al momento sono a casa e senza stipendio. La loro battaglia per chiedere la stabilizzazione, dopo oltre 20 anni di precariato, va avanti da mesi. E nonostante le promesse ricevute ad oggi nulla è stato fatto.  E così stamattina i lavoratori, insieme al sindacato dello Snals aderente alla Confsal, si sono recati a Palazzo Minoriti per consegnare la missiva indirizzata al prefetto. A riceverli il vice prefetto dott. Monea.
“Il vice prefetto - riferisce Antonio Santonocito responsabile regionale Snalv – ha accolto le nostre richieste, pertanto ci ha informati che manderà una nota di sensibilizzazione al governatore regionale Rosario Crocetta che con il cda aveva assunto l’impegno di risolvere questa vertenza”.

Mariangela Scandurra  

 

13 Novembre 2014
http://www.newsicilia.it/cronaca/forestali-tornano-precari-bellini-scrivono-prefetto/31507




Notizie correlate:

LE SEGRETERIE PROVINCIALI DI CATANIA: VERGOGNA PER IL MANCATO PAGAMENTO DEGLI STIPENDI FORESTALI 

FORESTALI, MINACCIA DEI SINDACATI: “INIZIATIVE LEGALI CONTRO REGIONE”






Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.