Vizzini. Appello al Presidente della Regione, Crocetta, del Sindacato Forestali Uniti per la Stabilizzazione
«Incendi, necessario lo stato di calamità»
Foto lasicilia.it
«È necessario chiedere al governo nazionale lo stato di calamità per l'emergenza incendi, in maniera da poter disporre di risorse e mezzi atti a ridurre al minimo il rischio "polveriera" a cui è sottoposto il nostro patrimonio boschivo». È l'appello che il sindacato forestali uniti per la stabilizzazione ha rivolto, con una lettera, al presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, e ai parlamentari dell'assemblea regionale.
«Nei giorni scorsi il ministro dell'Interno ha ufficialmente dichiarato che in Sicilia l'aumento degli incendi, compresi quelli boschivi, è pari al 400% in più rispetto allo scorso anno», ha sottolineato Maurizio Grosso, segretario generale del Sifus, riferendosi ai dati diffusi da Angelino Alfano, che ha parlato di 1.897 roghi dal 23 giugno al 3 luglio scorsi, contro i 528 dello stesso periodo del 2013.
«Gli avviamenti degli operai - accusa Grosso - sono stati effettuati a "spezzatino", poiché le risorse economiche per il comparto si rendono disponibili man mano che si liberano, e se nel frattempo l'Ars non vota la finanziaria ter, i lavoratori verranno sospesi».
Per il sindacato di categoria, lo stato di calamità permetterebbe anche «l'avviamento immediato di tutti i forestali siciliani per ripulire e presidiare i boschi». Il Sifus ha inoltrato la missiva indirizzata a Crocetta anche alla magistratura, alla quale nelle scorse settimane aveva chiesto di verificare eventuali responsabilità penali per il mancato avviamento dei lavoratori forestali che, sempre secondo il sindacato, sarebbe una delle cause principali degli incendi in Sicilia.
Livio Giordano
13 Luglio 2014
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SIFUS, LETTERA ALLE ISTITUZIONI. NECESSITA' DI RIVENDICARE IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI CALAMITA' IN SICILIA A CAUSA DELL'EMERGENZA INCENDI

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