Ricevo e pubblico
da Gianni Garfì
Responsabile Provinciale Uila – Uil Siracusa
SEGRETERIE PROVINCIALI
SIRACUSA
“COMUNICATO STAMPA DEL 15 LUGLIO
2014”
Le scriventi Organizzazioni Sindacali
sono sconcertate, oltre che fortemente preoccupate, per le comunicazioni apprese
ieri mattina nel corso dell’incontro congiunto tra Irf e Upafd, chiesto dalle
scriventi, svoltosi nell’Ufficio Provinciale Azienda Foreste Demaniali di
Siracusa tra i sottoscritti e i Responsabili degli Uffici aretusei rispettivamente
Ingegnere Francesco Di Francesco e dottori Antonino De Marco e Antonino Attardo.
Nel dettaglio, la panoramica esternata dal
Dirigente De Marco che attualmente, per effetto della Legge, è il datore di
lavoro unico, è disastrosa in quanto ci è stato detto che attualmente, le
disposizioni che sono giunte da Palermo, prevedono una continuazione del
servizio Antincendio di giorni 3 per i 151nisti che quindi ultimerebbero il
turno intorno a giorno 18 Luglio e di giorni 2 per i 101nisti che ultimerebbero
il turno intorno a giorno 22 Luglio e queste notizie la dicono lunga in quanto
vanno nettamente in contrasto con le affermazioni che hanno fatto gli Assessori
Regionali all’Agricoltura e al Territorio e Ambiente nonché del Presidente
della Regione che hanno asserito nei giorni scorsi, a mezzo comunicati stampa,
che l’Antincendio avrebbe continuato il servizio senza alcuna interruzione,
sino al completamento delle giornate.
A quanto ci è stato detto ieri, niente di
tutto ciò corrisponde infatti, i Dirigenti aretusei ci hanno portato sul tavolo
l’ennesima e farraginosa incrinatura che sta subendo il settore della
Forestale: la politica scarica sui Funzionari che operano nelle province che
quindi, sono impossibilitati a poter dare seguito alla garanzia di Legge per
tutti i Contingenti.
E questo non vale solo per l’Antincendio
infatti, per la Manutenzione, che attualmente ha impegnato in provincia di
Siracusa circa il 50% della forza lavoro con tutti i 151nisti, una parte di
101nisti e una decina di 78ttisti, non si prevedono assunzioni per quanti sono
fuori dai Cantieri e per chi vi lavora, una volta raggiunto il monte giornate
di cui al contrattino di firma ovvero, alcuni per 51 e altri per 20, saranno
licenziati.
L’Azienda che da poco ha iniziato la
realizzazione dei viali parafuoco che annualmente prevengono i disastri
demaniali con gli incendi dolosi, si vedrebbe così azzoppata in quanto, già
sono state ridotte le aree di intervento e per di più, se le cose starebbero in
questo modo, tutto rimarrebbe in parte non iniziato e in parte non ultimato con
la conseguenza che oltre al mantenimento della vita quotidiana dei Lavoratori
Forestali che vivono di questa sola risorsa, anche i Demani si vedrebbero non curati
e scoperti da ogni tipo di controllo e attività silvo colturale oltre che di
repressione e spegnimento degli incendi.
Questo ci mette in grande difficoltà perché la
tensione sociale ormai è alle stelle tra gli addetti ai lavori che non lavorano
dallo scorso anno nei Cantieri Forestali della provincia oltretutto, anche alla
luce dei segnali allarmanti di intemperanza che già si registrano nei alcuni Comuni
della zona montana.
Ai Lavoratori 151nisti della Manutenzione e
dell’Antincendio, se dovessero essere fermati, si pregiudicherebbe il loro
diritto di espletare le 151 giornate in quanto, da calendario, finirebbero il
31 Dicembre, senza perdere nemmeno un giorno e questo significherebbe fare
cadere parzialmente la stabilità economica e familiare che ancora, malgrado
tante difficoltà, sta reggendo nella Ns. provincia.
Queste comunicazioni assunte, ci hanno spinto
a lanciare un grido di aiuto verso tutta la Deputazione siracusana presente
All’Ars nonché verso i due Assessori all’Agricoltura e al Territorio e
Ambiente, anche loro siracusani, che possano dare un sostegno politico a questo
comparto che sta davvero rischiando di scomparire, giorno dopo giorno ed anche a
Sua Eccellenza il Prefetto dottore Armando Gradone che possa interessarsi rapidamente.
Intanto, abbiamo indetto lo stato di
agitazione e abbiamo formalizzato la vertenza in atto con apposito documento
inviato alla Prefettura, agli organi di Pubblica Sicurezza, all’Azienda Foreste
Demaniali e all’Irf.
Siracusa lì, 15 Luglio 2014
Firmato:
Vera Uccello – Segretario Provinciale Flai – Cgil;
Giuseppe Linzitto – Segretario Provinciale Fai – Cisl;
Gianni Garfì – Responsabile Provinciale Uila –
Uil per il settore Forestale.

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il colmo dei colmi sapete quale'? Il 23 giugno ad Avola (SR)e stata fatta una richiesta per l'avviamento al lavoro di diversi operai...Ad oggi 15 luglio risultiamo occupati essendo disoccupati...Strano ma vero,non si parte a lavorare,ah dimenticavo le visite passate il 27 giugno...Io mi rivolgo all'assessore Reale,caro assessore di bugie ne abbiamo sentite tante quanto di promesse,noi finalmente avremmo bisogno di gente veramente seria,se poi lei vuole fare i suoi comizi pre elettorali,li faccia pure tanto noi poveri scemi ci crediamo...Santo canonico
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