10 luglio 2014

LA FINE DEL SERVIZIO ANTINCENDIO



Ricevo e pubblico



La fine del servizio antincendio



Filippo Privitera


La fine del servizio antincendio del Corpo Forestale perpetrata da un governo di "TECNICI".
Una volta bastava passare una notizia alla stampa per veder correre i burocrati....oggi sono talmente sicuri di non pagare per le propie azioni nel loro lavoro, che se ne fregano del DISASTRO AMBIENTALE che si sta materializzando. Stanno distruggendo i boschi Siciliani. Brucia la nostra Sicilia i nostri meravigliosi "quanto rari" boschi, centinaia di ettari di macchia mediterranea non esistono più perchè bruciati, sta morendo colpita dagli incendi la Sicilia e tutti ne sono consapevoli. Molti giornalisti paladini dei TG e dei giornali regionali e nazionali finanziati con soldi pubblici aspettavano quanto sta accadendo da tempo, per loro è facile fare lo scoop, ma le persone che come me amano la natura che ci circonda, i boschi siciliani le splendide campagne dell'entroterra non accettano questo disastro ambientale, che nell'immobismo dell' amministrazione regionale si sta compiendo, abbiamo tutto il diritto di sentirci feriti. Chi ha armato con la sua inefficienza, con la sua inettitudine la mano di questi criminali, che stanno distruggendo immersi nella propia ignoranza il futuro dei nostri figli? Sembra vogliano che l'intera isola Siciliana in un futuro non lontano diventi un deserto. Ci vuole così tanto a capire che questo caldo torrido è conseguenza della mancanza di alberi? Nella nostra terra non possiamo perdere altri alberi, che abbiamo sin quì protetto e coltivato con l'impiego di operai forestali. Distruggendo i boschi tutto questo aumenterà a dismisura, il sole colpendo direttamente il suolo porterà in breve periodo tutta l'isola ad essere un deserto con conseguenze disastrose per tutti noi che quì viviamo. L'immediato effetto degli incendi boschivi è la DESERTIFICAZIONE e il DISSESTO IDROGEOLOGICO! Non si può non denunciare pubblicamente quanto sta avvenendo. Noi operatori forestali che amiamo il nostro lavoro ci sentiamo in lutto per le migliaia di alberi secolari distrutti dalle fiamme in questi giorni di gran caldo. Chiameremo CRIMINALI non solo chi manualmente accende i fuochi ma anche chi da mesi e mesi POLITICAMENTE ha voluto che questo avvenisse smontando spontaneamente è senza essercene motivo l'apparato tecnico amministrativo e logistico del Corpo Forestale della regione Sicilia. Troppi alberi stanno morendo a causa di persone malvagie che per saziare il loro ego, con il falso intendo di risparmiare risorse economiche dell'amministrazione regionale, stanno distruggendo centinaia di ettari di boschi in Sicilia. ATTENZIONE: chi sta armando e appoggiando questo scempio sappia che è altrettanto colpevole della distruzione dell'immenso patrimonio boschivo. Il governo siciliano con i suoi assessori "tecnici" ed i due partiti PD ed UDC che compongono questa maggioranza, sono i primi colpevoli di tutto questo. Chi si rende complice di questo scempio, attua ed approva "POLITICAMENTE" questo piano diabolico, distruggere i meravigliosi ambienti naturali siciliani. La desertificazione nella Sicilia è "INIZIATA" ed è sempre più vicina. Non possiamo rimanere in silenzio è la catastrofe stanno distruggendo tutto, dobbiamo denunciare quanto sta avvenendo. 

S.A.B. Sicilia Filippo Privitera
Zafferana Etnea








5 commenti:

  1. Caro collega Filippo Privitera,
    hai centrato perfettamente il problema. Hai espresso nero su bianco tutto quello che è la problematica del comparto forestale. Mi meraviglio se per questi signori parlamentari attualmente al governo regionale, responsabili del DISASTRO AMBIENTALE non ci sia giustizia. E già! E' proprio così. Se per causa di incuria del territorio e di disastri ambientali (vedi Giampilieri o Noto) ci saranno danni e vittime loro non sono mai responsabili perché se ne fregano, come sempre han fatto fino ad ora! Anzi sono capaci di scaricare responsabilità sulle categorie più deboli scagliando contro di loro una certa stampa e media compiacenti ed avallati da loro stessi! Infatti vediamo molti articoli di giornalisti che sparano a zero sui forestali perché considerati fannulloni ed assistenzialisti! La verità è che siamo una categoria mal vista e scomoda. Noi che amiamo il nostro lavoro di tutela dei boschi e che abbiamo a cuore la salute e sorte dei nostri figli e future generazioni siamo mal visti.! by Emanuele Brugaletta.

    RispondiElimina
  2. Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

      Elimina
  3. Leggi bene. Alla fine del commento c'è la firma. Ai ai ai.!!!!????

    RispondiElimina

Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.