PROMEMORIA PER LE VACANZE FORZATE DEI FORESTALI SICILIANI
LETTERA APERTA
Stiamo
attraversando la peggiore congiuntura dal dopoguerra. Se continua così i L.t.i.
non percepiranno il salario. I 151-isti faranno 78 giornate ( forse ). I 101-isti
51 ( forse ) e i 78-isti Zero.
Le strisce tagliafuoco invece di
tagliare saranno un veicolo per il fuoco.
Occorrono
50/60.000.000 per i parafuochi delle superfici demaniali regionali. Ne sono disponibili solo 9. Il fabbisogno per la Provincia di
Palermo è di circa 17.000.000, la
disponibilità inferiore a 2000.000.
Aspetto non secondario: sembra che una parte dei 9000.000 saranno
temporaneamente prelevati dal capitolo dei L.t.i. .
Per l’antincendio la somma utilizzabile in
tutta la Sicilia è pari a 18.000.000, bastevole per 15/20 giorni.
E’
opportuno ricordare che per le garanzie occupazionali e i 78-isti occorrono
almeno 265.000.000.
Dove sono finiti gli
80.000.000 che secondo le dichiarazioni dell’On. Vinciullo sul Giornale
di Sicilia del 21 Maggio 2014 “ si sono ritagliate per altre vie nel bilancio e
possono servire ad avviare la stagione”?
Se il Governo della Regione, malgrado le sue contraddizioni,
fosse stato sorretto e orientato da una maggioranza e da una opposizione più
responsabili, non saremmo arrivati a questo punto: a una finanziaria bis che
centellina le risorse. In attesa della finanziaria ter ( ? ).
Ai tempi del sindacato e, c’è da
dirlo, dei Lavoratori con profonda
coscienza sindacale, si sarebbe presidiata costantemente, in migliaia,
l’Assemblea Regionale . E per altri
aspetti anche le UPA . Invece,
aspettando la finanziaria ter , si stanno muovendo solo alcune avanguardie . E
siamo a Luglio!
Questo quadro politico-economico
è accompagnato da fattori derivati e addizionali di importanza quasi
equivalente.
a)
L’ennesimo sconvolgimento dei criteri delle graduatorie, fatto salvo il
principio condivisibile dell’anzianità di servizio ( soprattutto se applicato
30 anni fa ), ha determinato un caos senza precedenti. Non meno devastante sarebbe stato il criterio
prevalente dell’anzianità di contingente applicato nella graduatoria unica (
proposta sindacale ). L’unica soluzione è la creazione di 2 grandi classi di
appartenenza: L.t.i. e 151-isti. E
basta. Se il forestale ( riqualificato)
si deve occupare dei boschi, del loro ampliamento e della tutela del
territorio, sono giornate necessarie e forse insufficienti.
b) La
sorveglianza sanitaria alla luce del nuovo protocollo e l’avviamento degli
operai forestali.
c) La
carenza e/o la inidoneità temporanea dei
D.P.I. e l’immissione in servizio degli operatori dell’antincendio.
La sorveglianza sanitaria da quest’anno è passata alle ASP. L’ASP di Palermo ( e
penso anche le altre ) ha
giustamente modificato il
protocollo sanitario. I Lavoratori sono stati e saranno sottoposti (
giustamente ) anche ad esami di laboratorio ( sangue ). Ciò comporterà
una fisiologica dilatazione dei tempi. L’antincendio, a Palermo, ha una copertura della precedente visita
periodica annuale sino a fine Luglio. Una buona parte dei Lavoratori della
manutenzione ordinaria, no.
Occorre senza
indugi, utilizzare gli spiccioli ( i 9000.000; 2 per la Provincia
di Palermo), in attesa della finanziaria ter , per avviare i Lavoratori della manutenzione ordinaria
e procedere immediatamente
alle visite
secondo un programma preciso, concordato e condiviso tra ASP e UPA. A tale proposito le OO.SS. Palermitane di categoria hanno chiesto circa 1
mese fa una conferenza di servizio a cui l’ASP ha risposto positivamente. Si
attende l’UPA.
I Lavoratori dell’antincendio di Palermo sono stati avviati Lunedì 17 Giugno. Saranno immessi in servizio il 7
Luglio! Il motivo è collegato al tempo necessario per il lavaggio … e la sanificazione delle tute
ignifughe. Affidato ad una ditta con procedura di urgenza .
Certo nessuno pensava che l’iter della finanziaria, iniziato a Gennaio, potesse
protrarsi sino a d oggi. Però le precedenti perizie avrebbero dovuto
garantire adeguate scorte di magazzino,
rilevabili attraverso un inventario centralizzato ( in fase di redazione?
). In
altre Provincie, come quella di Trapani, si riscontra questa realtà.
Addirittura sono disponibili 2 tute per ogni operatore. Non secondarie sono le procedure di consegna:
il Lavoratore deve avere copia del relativo documento ( ricevuta ).
In ogni caso una
soluzione và trovata prima del 7 Luglio ( in attesa dei D.P.I. ). Gli operatori antincendio vanno immessi in servizio subito e addetti semplicemente e
utilmente alla vigilanza ( e deterrenza ) dei punti sensibili, individuati
nel Piano antincendio e dalle
esperienze territoriali. Si può fare:
l’operatore antincendio non ha solo una funzione repressiva ( lo spegnimento )
ma anche preventiva ( la vigilanza ).
I Lavoratori
della manutenzione ordinaria vanno
avviati immediatamente con i pochi spiccioli disponibili per cominciare la ripulitura dei parafuochi.
In entrambi i casi dobbiamo guardare con attenzione alla
Finanziaria Ter.
Le Segreterie Regionali ( e non
solo ) sono come i passeggeri di prima classe del Titanic. Nella fattispecie non si rendono conto che
stanno perdendo ( e hanno perso ) i Lavoratori. Ma anche Quadri e Dirigenti motivati e
competenti.
Finita di scrivere alle 6 di
mattina del 19 Giugno e rivista velocemente.
Palermo lì 19 Giugno 2014
Salvino
Carramusa

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I sindacati hanno perso di vista il loro dovere\ lavoro ossia tutelare ogni singolo lavoratore dalle ingiustizie che questo governo sta facendo! sospendere il lavoro di migliaia di oneste persone che non chiedono altro che riprendere ciò che gli spetta di diritto è una soppressione per la classe operaia...sono pienamente d'accordo con salvino che in questa lettera aperta ha espresso ciò che ognuno di noi pensa! Uniti si è più forti e insieme si può lottare per salvaguardare i nostri diritti!
RispondiEliminaVittorino Castrenze