FORESTALE: PER UNA SELVICOLTURA COMPATIBILE CON LA TUTELA DELLE AREE PROTETTE

(AGENPARL) – Roma, 05 giu - Realizzare interventi di selvicoltura che da un lato soddisfino l’esigenza di gestione del patrimonio forestale della gente locale e dall’altro garantiscano la conservazione di specie e habitat.Questo sarà il motivo conduttore del workshop del Corpo forestale dello Stato nell’ambito della nuova edizione diBOSTER Nord-Est, l’evento fieristico dedicato alla filiera foresta-legno, che si svolgerà in Veneto dal 6 all’8 giugno nella splendida cornice della Foresta del Cansiglio (BL-TV). Il programma della fiera, prevede laboratori e incontri che ruotano intorno all’esposizione open air dei più innovativi macchinari del settore, il tutto immerso nell’incantevole habitat del bosco. “Selvicoltura 2020: la risorsa foresta in un’epoca di crisi globale” è il titolo del workshop (in programma il giorno d’apertura, ore 10-13) in cui interverrà Daniele Zovi, Comandante Regionale per il Veneto del Corpo forestale dello Stato. Nel meeting verranno affrontati temi che ruotano attorno alle connessioni tra la selvicoltura e la sua applicabilità all’interno delle aree della Rete Natura 2000.  Un ambito in cui le attività selvicolturali perseguono anche particolari obiettivi finalizzati alla tutela di habitat o specie animali e vegetali, con la conseguenza che in queste zone l’assestamento forestale deve sviluppare nuovi idonei modelli colturali che tengano conto delle emergenze naturalistiche ivi presenti. Il Corpo forestale è stato coinvolto in quanto presenza storica nel Cansiglio, dove attualmente gestisce le due Riserve Biogenetiche di Campo di Mezzo e Pian Parrocchia, oltre al Museo naturalistico Zanardo, con le funzioni specialistiche proprie di un Corpo di polizia ambientale che da sempre si occupa di boschi e utilizzazioni boschive, un tempo come organo tecnico (basti pensare ai Forestali che un eseguivano i piani di assestamento e le martellate, le misurazioni ed il rilievo dei danni nei lotti boschivi) e oggi soprattutto come organo di controllo. Saranno presenti, oltre al Comandante Regionale Daniele Zovi, i Forestali impegnati nel servizio a cavallo presso il Posto Fisso di Pian Cansiglio dell’Ufficio Territoriale per la Biodiversità (UTB) di Vittorio Veneto (TV), che gestisce appunto le Riserve, occupandosi in particolar modo di educazione ambientale, comunicazione e ricerca. Alberi di vario tipo con i loro imponenti tronchi saranno i protagonisti della mostra dal titolo “Le voci del bosco”, allestita dalla Foresstale nei pressi del Museo Zanardo, e si racconteranno attraverso  la voce dello scrittore Mauro Corona.   Il Corpo forestale dello Stato, attraverso una “rete verde” costituita da 130 Riserve in tutt’Italia organizzate in 28 UTB, negli ultimi anni ha privilegiato una visione ecosistemica del bosco, dove la risorsa forestale viene considerata soprattutto per i valori di protezione, uso turistico e sociale, educazione ambientale, serbatoio di ossigeno e di benessere, bellezza e fruibilità, e ancora scrigno di biodiversità. La funzione produttiva, pur sempre di grande importante, è stata affiancata da altre valenze, che nella società attuale risultano sempre più importanti. Rispetto ad un tempo quando l’obiettivi principali erano la conservazione e la produzione, ora l’attenzione è rivolta all’educazione ambientale, alla comunicazione, alla sensibilizzazione e alla conoscenza. Le Riserve  si stanno trasformando in luoghi nevralgici per l’educazione ambientale, adatti ad occasioni di scoperta e conoscenza, dove accrescere la consapevolezza di valori nuovi, moderni e condivisi. BOSTER nord est in tal senso rappresenta un’occasione di approfondimento e di scambio, di confronto con il mondo dei boscaioli e delle imprese che utilizzano il bosco a fini produttivi, e una finestra aperta sulle tecnologie messe a disposizione e sulle nuove prospettive e possibilità. Le macchine come sempre possono essere un ottimo strumento, la differenza è solo nell’uso che ne facciamo, e nelle scelte che ci guidano.

05 Giugno 2014
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