Sollecitato da un
centinaio Lavoratori e Lavoratrici forestali, uomini e donne: 151-isti, 101-isti, 78-isti, mi sono recato
assieme ad una loro folta rappresentanza ( circa 30 ) presso l’Ufficio
Provinciale Azienda di Palermo e successivamente al Dipartimento Regionale.
I dati e le
informazioni emerse durante un lungo e approfondito colloquio con
una brava Dirigente del Dipartimento, assistita da 2 collaboratori, integrano,
ma sostanzialmente non differiscono molto da ciò che ho scritto nella lettera
aperta dal titolo: PROMEMORIA PER LE VACANZE FORZATE DEI FORESTALI SICILIANI. Già
pubblicata qualche giorno fa su questo
blog (ora si può trovare nei post più vecchi).
Secondo la Dirigente
del Dipartimento, considerati i fondi disponibili, i tempi della approvazione e pubblicazione della
finanziaria ter, la progettazione successiva, le prospettive che si delineano
per i forestali Siciliani sono le seguenti:
a) avviamento e/o
riammissione in servizio dei 151-isti che non hanno ancora raggiunto e/o completato
le prime 51 giornate, tra la fine di Giugno e i primi di Luglio. Per
motivi inerenti l’organizzazione del
lavoro potranno contestualmente essere
avviati una ridotta percentuale di 101-isti.
b) La maggior parte dei 101-isti sarà avviata tra fine
Luglio e i primi di Agosto.
c) A Settembre/Ottobre toccherà ai 78-isti.
d) Gli operatori dell’antincendio, come sappiamo, sono stati
già avviati. Per problematiche varie, soprattutto relative alla dotazione dei
D.P.I., verranno progressivamente immessi in servizio. Anche per loro le
risorse sono attualmente limitate: bastevoli
per 15/20 giorni.
Per i
punti b), c), d), siamo dunque aggrappati alla finanziaria ter. Ovviamente sperando che le risorse siano adeguate,
che non ci siano irresponsabili
ostruzionismi di parte della maggioranza e dell’opposizione ( Il
Presidente Crocetta, pur con le sue contraddizioni, ha impugnato la clava contro
sprechi e privilegi ), che non vi siano impugnative in agguato.
I Lavoratori devono capire che il
momento è drammatico e svegliarsi, come abbiamo fatto in questa giornata particolare. Sollecitare 24
ore su 24 quel che resta delle Organizzazioni Sindacali, Segretari e Segreterie
Regionali in primis. Ricordando loro, oggi più che mai, che il Sindacato siamo noi. E che si regge sul contributo dei Lavoratori (
iscritti e non ).
Si deve andare ad
uno sciopero generale di categoria con successivo presidio permanente dinanzi
l’ARS. Non solo per
avere maggiori certezze che gli obiettivi prima indicati saranno raggiunti. Ma,
finanche, per anticiparli.
Rimane sempre incombente la questione
della sorveglianza sanitaria. La opportuna modifica del protocollo sanitario da
parte delle ASP comporterà altri ritardi nella immissione in servizio. Segnalo
il problema da oltre 40 giorni ( cliccare sul numero 24 della apposita sezione:
la valutazione dei rischi e la partecipazione dei Lavoratori; nonché nei post
più vecchi di questo blog cercando: Promemoria per le vacanze forzate dei
forestali Siciliani ).
Assessore Ezechia Reale, Lei né
è convinto? Se si, disponga con urgenza in tal senso!! Intanto, almeno questo!
Palermo lì 24 Giugno
2014
Salvino Carramusa
NOTIZIA CORRELATA

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quel che resta :a noi e alle nostre famiglie niente, alla sicilia restano politici, parapolitici sottopolitici tutti privilegiati e irresponsabili punto.
RispondiEliminala classe politica continua a prendere tempo, tanto loro a fine mese hanno tutto ciò che serve senza buttare una goccia di sudore...quello che invece chiediamo noi è di continuare a sudare degnamente e di guadagnare quel che ci spetta! noi e le nostre famiglie ogni giorno ormai ci priviamo per riuscire a stento ad arrivare a fine mese e sapere che continuano a fregarsene è come sentirsi abbandonati da coloro che dovrebbero solo tutelarci! la SICILIA non è fatta dalla classe politica e sindacale ma da comuni operai che vogliono lavorare e non rubare, come cita l'articolo 1 della nostra costituzione " L'ITALIA è UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO" è noi questo chiediamo!
RispondiEliminaVITTORINO CASTRENZE