L'obiettivo dei sindacati

è quello di arrivare ad ottenere 2 contingenti:

Oti e 151nisti.

Obiettivo condiviso anche dai due assessori!

Ecco allora quanto manca

per la presentazione della riforma:






28 dicembre 2013

FABRIZIO COLONNA CISL: MARCHI DI QUALITA', DIFESA DEL TERRITORIO E FILIERE PRODUTTIVE. SU QUESTE TRE DIREZIONI DEVE PROCEDERE IL FUTURO


Consiglio Generale della Fai Cisl

«Agroalimentare, marchi di qualità per lo sviluppo»



 Fabrizio Colonna, Segretario Regionale della Fai Cisl


Marchi di qualità, difesa del territorio e filiere produttive. Su queste tre direzioni deve procedere il futuro del settore agroalimentare e forestale siciliano.
Un breve bilancio del settore, con le proposte, è stato stilato nel corso del Consiglio generale della Fai Cisl. Vi hanno partecipato la segreteria provinciale, i delegati e le Rsu ed Rsa, alla presenza del segretario regionale Fabrizio Colonna e della segretaria generale della Cisl etnea Rosaria Rotolo.
Nella relazione d'apertura, Pietro Di Paola, segretario generale della Fai Cisl catanese, ha sottolineato la sofferenza del settore agricolo.
«Le produzioni sono sempre importanti per la nostra provincia - spiega Di Paola - ma le giornate lavorative diminuiscono del 15%. Occorre che la Regione siciliana dia maggiore attenzione all'agrumicoltura e all'orticoltura che sono penalizzati dalla distanza dai mercati importanti e costringono a pagare costi aggiuntivi che aggravano spese non più sostenibili».
Poi Di Paola ha rivolto un appello alle aziende agricole: «Il lavoro nero pesa moltissimo nel settore, specie a carico di lavoratori comunitari ed extracomunitari. Noi pretendiamo pari dignità per tutti i lavoratori e rispetto dei contratti».
Sull'agrumicoltura catanese, la Fai Cisl ha annunciato un grande convegno regionale che si terrà nel prossimo mese di gennaio a Scordia. Per Colonna, difesa del territorio, marchio di qualità e corretto uso dei fondi europei è il futuro del settore siciliano.
«Il 70% dei Comuni è a rischio idrogeologico - ha affermato - e da ciò dobbiamo partire per un nuovo concetto di rapporto con boschi, foreste e territorio. E la Regione deve anche impegnarsi nel difendere i prodotti di qualità tipici imponendo un marchio di origine con i finanziamenti europei oggi non impiegati per oltre il 60%».

27 Dicembre 2013




Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.