05 dicembre 2013

CODIRES: IL SERVIZIO ANTINCENDIO DEVE PARTIRE A MAGGIO CON LE STESSE GIORNATE LAVORATIVE PER TUTTI



«Antincendio da maggio» 

Il sindacato agroforestali ha formulato varie proposte all'assessorato regionale per la prossima stagione



I rappresentanti del codires
foto lasicilia.it


Il Codires, il sindacato degli agroforestali siciliani, ha tenuto una serie di incontri a Palermo, al fine di potere programmare in anticipo sulla prossima stagione gli eventuali interventi migliorativi e organizzativi da adottare, per un migliore e maggiore utilizzo dei lavoratori di questo settore.
«All'assessorato regionale alle Politiche Agricole e a quello al Territorio e Ambiente - dice il segretario regionale, Enrico Scozzarella - abbiamo suggerito una serie di interventi, riscontrando un' ampia convergenza di idee e obbiettivi con i rispettivi dirigenti generali, approfittando tra l'altro di una serie di opportunità che le risorse comunitarie offrono a tale scopo».
Il Codires, al fine di impiegare continuativamente i lavoratori del comparto, ha chiesto un avviamento a maggio per i lavoratori dell'Antincendio «affinché si possano affrontare anticipatamente - afferma Scozzarella - i lavori di manutenzione preventiva, l'aumento del numero delle torrette di avvistamento e i relativi piazzali di sosta dei mezzi, il potenziamento delle attrezzature e dei veicoli attualmente in dotazione, l'utilizzo in compiti di protezione civile ed un maggiore impiego a supporto dei compiti istituzionali ordinari dei vigili del fuoco. Abbiamo sottolineato come sia profondamente ingiusto ed organizzativamente lacunoso un servizio dove solo parte di lavoratori del contingente sia impiegato parzialmente per 151 giornate, ciò creando difficoltà nella composizione delle squadre di pronto intervento».
Gli incontri palermitani sono serviti anche per i lavoratori in servizio presso l'Azienda foreste demaniali. «Abbiamo suggerito tutta una serie di nuovi interventi istituzionali, oggi consentiti dalla recente emanazione dell'art. 25 della Finanziaria, che consentirebbero un maggiore utilizzo continuativo degli stessi. In particolar modo, un reimpianto massiccio al fine di contrastare il dissesto idro-geologico del territorio e le conseguenti frane che si determinano; l'utilizzo in compiti al servizio della protezione civile, la bonifica idraulico - fluviale con relativa pulizia di tutti i corsi d'acqua, il ripristino delle stradelle montane, guida turistico - montane a servizio delle aree demaniali per una maggiore fruizione dell'utenza e vigilanza anti- bracconaggio».
Infine il Codires ha evidenziato come sia ormai indifferibile la sottoscrizione del rinnovo del contratto di lavoro, scaduto da decenni ed il recepimento economico del Ccnl.
«Si è condiviso, al fine di rendere l'attività forestale produttiva, così come avviene in altri Paesi, di sfruttare gli scarti legnosi per conferimento a centrali biomasse, oltre a investire su nuovi impianti di specie arboree destinate alla commercializzazione. L'amministrazione ci ha rassicurato che entro dicembre - conclude Scozzarella - i lavoratori forestali riceveranno le spettanze loro dovute per i mesi di settembre e ottobre».
Arcangelo Santamaria

04 Dicembre 2013


RIORDINO INDOLORE E SUBITO!




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