12 novembre 2013

ARS, LA MANOVRA ARRIVA IN AULA SIT-IN DI PRECARI E DEGLI ADDETTI ANTINCENDIO



Ars, la manovra arriva in aula
sit-in di precari e forestali

Ars, la manovra arriva in aula sit-in di precari e forestali
Gruppi dell'antincendio e di Asu hanno organizzato una protesta con fischietti e striscioni davanti a Palazzo dei Normanni dove l'aula ha ripreso i lavori per votare le variazioni di bilancio
La manovra d'autunno torna in aula per il voto e il palazzo viene assediato da forestali e precari. Dalla mattina gruppi dell'antincendio e di Asu protestano con fischietti e striscioni davanti a Palazzo dei Normanni dove l'aula ha appena ripreso i lavori per votare le variazioni di bilancio. A proteggere l'ingresso dell'Assemblea regionale c'è uno schieramento di carabinieri in tenuta antisommossa. Questa mattina il presidente dell'Ars ha comunicato al Parlamento l'accordo trovato ieri in Conferenza dei Capigruppo sulla manovra da 71 milioni di euro. L'Ars voterà due leggi parallele: la prima solo con le variazioni di bilancio, l'altra con gli interventi finanziari urgenti dove finiranno la maggior parte delle norme sul personale o estranee alle variazioni. Entrambe, secondo gli accordi raggiunti in Conferenza di Capigruppo, dovrebbero essere approvate entro la settimana. Per il presidente Ardizzone "il sì alle variazioni di bilancio, potrebbe arrivare già in serata dando finalmente rassicurazioni ai Comuni a rischio dissesto". L'altra ipotesi è, invece, che venga votato l'articolato per poi approvare la norma contestualmente all'altro disegno di legge con le misure finanziarie urgenti sul personale, la riforma dell'Rc auto, il credito d'imposta. Ed altre "urgenze" che potrebbero aggiungersi in commissione Bilancio. E, poi, in aula. Una quarantina, intanto, gli emendamenti presentati in aula alla manovra. Tra questi, un paio a favore dell'Associazione allevatori, l'Aras, che rischia di dovere chiudere i battenti per debiti accumulati e di dovere mandare a casa 158 persone. La richiesta
dal Pdl, Vincenzo Vinciullo, è di 1,5 milioni di euro. Intanto, a protestare davanti al portone dell'Ars, sono i forestali e gli Asu, circa 6000 in tutta l'isola, fuori dal bacino per cui in questi giorni si discute di stabilizzazione e senza copertura per gli stipendi di  novembre e dicembre. Davanti a Palazzo dei Normanni, tra gli striscioni presenti, quello degli Asu di San Biagio Platani e Aragona, nell'Agrigentino; di Casteltermini e di Valderice, in provincia di Trapani.

12 Novembre 2013 
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2013/11/12/news/ars_la_manovra_arriva_in_aula_sit-in_di_precari_e_forestali-70841103/



I Signori continuano a giocare con i nostri sentimenti, si sono messi tutti d'accordo affinchè la seduta di questa mattina venisse rimandata alle 16, non abbiamo capito invece l'autoconvocazione di oggi visto che le norme stralciate dal Presidente Ardizzone confluiranno in un altro ddl e discusso in un altro momento, forse giovedì, questo accordo era stato trovato ieri pomeriggio nella conferenza dei capigruppo, forse sarà stato un trucco per far stancare i lavoratori, demotivandoli affinchè non potranno essere presenti per il giorno necessario, quindi sfiduciati. E se ci fosse in atto un provvedimento impopolare? Lo voterebbero indisturbati!
Ci possiamo pure sbagliare, ma può succedere anche questo.

Concludo raccontandovi un brutto sogno che ho fatto questa notte. Nella riforma del riordino tutti i 50enni dell'antincendio saranno trasferiti in un altro ente, dimezzando quasi il comparto, non ricordo nel sogno invece da chi saranno sostituiti  (su questo ne avevo già parlato qualche tempo fà), fortunatamente era solamente un sogno, però avvolte i sogni si avverano... 
Buona notte e sogni d'oro a tutti...



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