02 ottobre 2012

FORESTALI SICILIANI, CGIL , CISL E UIL: NO A STRUMENTALIZZAZIONI ELETTORALI

                                                                                                                           








Forestali siciliani: no a strumentalizzazioni elettorali, 
si al rispetto degli accordi sottoscritti








Catania 01/10/2012
                         
 
I lavoratori forestali sono attraversati da sentimenti di ansia e preoccupazione a causa dello stato di forte incertezza per il futuro della categoria.

I forti e continui ritardi nei  pagamenti  e la mancanza di certezze circa le giornate lavorative da effettuare nel 2012 testimoniano tale situazione.

Tale  condizione    si  è venuta a determinare sia per la drammatica condizione finanziaria in cui versa la regione  sia  per la mancanza della capacità di mettere in campo politiche forestali che potessero mettere a reddito alcune attività del settore. Situazione   che si è ulteriormente aggravata  a causa della bocciatura della finanziaria regionale da parte della commissione dello stato, dai vincoli del patto di stabilità e in ultimo dalla condizione di confusione politica ed amministrativa a seguito delle dimissioni del Presidente della Regione. I

Il sindacato unitario in questi  mesi ha tentato di difendere e tutelare in tutti i modi i lavoratori  del   settore,   tutta una serie  di iniziative che ad oggi nonostante  le difficoltà di  contesto  hanno   prodotto la garanzia  che venissero effettuate da  parte di tutti  i lavoratori  le giornate previste dalla legge 14/06  cosa che non era scontata sino alla data del 6 settembre quanto le  scriventi  OO.SS. a  livello regionale  avevano proclamato  lo sciopero generale poi sospeso a seguito degli impegni assunti dal governo  e i conseguenti  atti amministrativi prodotti ,  dalla regione ,  questa vertenza è stata condotta da parte di Flai   Fai e Uila avendo di fronte non solo un governo che spesso non è stato in grado di mantenere gli impegni assunti ma ha dovuto subire il tentativo di  criminalizzazione  dell’intera categoria    da parte di alcuni soggetti  politici e anche da parte di altri soggetti sociali che hanno avuto anche un grande risvolto mediatico.

Purtroppo  assistiamo anche in questi giorni a tentativi di strumentalizzazione ai fini elettorali da parte di alcuni con promesse prive di fondamenti, ma  ciò che più ci preoccupa  è il tentativo di alimentare il  qualunquismo, che certamente non aiuta i lavoratori della categoria, in cui qualche pifferaio piuttosto che   individuare possibili  soluzioni   per tutelare i lavoratori mette tutti nel calderone anche coloro i quali ancora in queste ore lavorano per dare le dovute risposte all’intera categoria.

Flai Fai e Uila rivendicano ancora con forza gli accordi sottoscritti e mettono in campo le opportune iniziative affinchè tali accordi vengono rispettate, anche perché non vogliamo dispendere le conquiste che negli ultimi anni , con tanto impegno,  il sindacato unitario  ha ottenuto non per ultimo il pieno rispetto nel 2011 dell’accordo del 2009 che ha consentito un aumento delle giornate lavorative  rispetto agli anni precedenti, di circa 60.00 mila giornate lavorative.
                                                                                                    


 FAI-CISL                                                                                 
( P. di Paola )                                        

FLAI-CGIL
(A. Mannino)

UILA-UIL
(A. Marino)



02 Ottobre 2012



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