10 maggio 2017

FORESTALI SICILIANI: IN ATTESA CHE LA COMMISSIONE EUROPEA SI ESPRIMA SUL PUNTO IL NOSTRO STUDIO CHIEDERÀ UN INCONTRO ALLA REGIONE


Si informano tutti i nostri ricorrenti che stiamo formulando una richiesta di incontro al Presidente Crocetta per illustrare il percorso che stiamo portando avanti e le conseguenze sanzionatorie cui potrebbe andare incontro la Regione in caso di apertura della procedura di infrazione. Faremo anche apposita PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO.

I punti cardine saranno i seguenti:

1. La storica sentenza del 26 novembre 2014 della Corte di Giustizia europea, che ha messo in chiaro come la stagione delle discriminazioni verso i precari sia giunta al capolinea, indicando ai Paesi membri l’obbligo di assumere il personale che ha svolto almeno 36 mesi di servizio,anche non continuativi.

2. In virtù del principio di non discriminazione ci batteremo, affinché tali norme possano essere applicate correttamente anche nel nostro Stato. Non esistono precari di serie A e precari di serie B! IL nostro Stato applica condotte totalmente estranee all’agire politico degli altri Stati membri!
3. Gli abusi senza fine di precariato nella pubblica amministrazione sono arrivati ad un limite d’insopportabilità. E ora di agire autonomamente, in luogo di tutti quei signori che vi hanno promesso l’agognata stabilizzazione e che non hanno saputo mantenere nessuno dei programmi avviati in sede di campagna elettorale. Siete stati il loro bacino elettorale. Una volta usati, vi hanno miseramente abbandonato
4. Sfruttando il bisogno e la disoccupazione diffusa, la classe politica si è potuta permettere un ricatto collettivo, un gigantesco voto di scambio, fatto alla luce del sole. Questo patto scellerato, estorto col bisogno delle vittime, gli stessi che oggi li vogliono far passare per “fannulloni”, sta creando una strage sociale senza precedenti.
5. I lavoratori forestali, vanno stabilizzati, con conversione del rapporto, ove sussistano i requisiti legali. Pertanto, i dipendenti precari siciliani dovrebbero ancora di più in questo momento storico (stabilizzazione personale scolastico) sollecitare il Legislatore regionale e nazionale a mettere in campo una norma organica per affrontare il fenomeno del precariato pubblico siciliano ovvero chiamare in giudizio lo Stato italiano e anche la Regione Siciliana per aver consentito con la propria legislazione di non prevenire gli abusi dei contratti a tempo determinato in Sicilia.

Distinti saluti
Lo staff


Fonte: www.avvocatofasano.com



FLAI. FORESTALI SICILIA, SINDACATI: «SU RIFORMA CI ASCOLTINO». PREVISIONE DI DUE SOLI LIVELLI OCCUPAZIONALI- LAVORATORI A TEMPO INDETERMINATO E A 151 GIORNATE- PER UNA MAGGIORE STABILITÀ NEL LAVORO



“Il riordino del settore forestale non può essere oggetto di un emendamento su un provvedimento omnibus, specie se questo non tiene conto delle proposte delle organizzazioni sindacali”

“Il riordino del settore forestale non può essere oggetto di un emendamento su un provvedimento omnibus, specie se questo non tiene conto delle proposte delle organizzazioni sindacali”. Lo scrivono, in una lettera inviata al Presidente della regione e agli assessori all’agricoltura e al Territorio e ambiente, i segretari generali di Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil, Alfio Mannino, Calogero Cipriano, Antonino Marino che contestano l’emendamento in proposito del governo al collegato alla Finanziaria, in questi giorni i discussione all’Ars.
I sindacati chiedono di esseri convocati per definire una proposta di riordino concordata e annunciano iniziative di mobilitazione per la prossima settimana. In una nota inviata all’assessore regionale all’agricoltura il 21 marzo. Flai, Fai e Uila regionali espongono una serie di richieste ritenute fondamentali per il rilancio del settore e la dignità del lavoro forestale. Tra queste l’allargamento delle competenze in materia di salvaguardia del territorio e di dissesto idrogeologico, la divisione delle competenze e delle graduatorie tra Azienda e servizio antincendio; la continuazione del modello distrettuale per le graduatorie, la previsione di due soli livelli occupazionali- lavoratori a tempo indeterminato e a 151 giornate- per una maggiore stabilità nel lavoro. I sindacati ritengono anche che i 30 milioni che l’assessorato intende utilizzare per gli alvi fluviali impiegando una parte dei forestali debbano essere utilizzati per dare una risposta strutturale al settore e anche su questo tema chiedono il confronto.
09 Maggio 2017

Fonte: www.rassegna.it






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SICILIA; FORESTALI: FIGUCCIA (FORZA ITALIA), DA GOVERNO CROCETTA SOLO CHIACCHIERE SULLA STABILIZZAZIONE DEI FORESTALI, PERSONALE DELLE MANUTENZIONI ANCORA NON HA PERCEPITO STIPENDIO DI DICEMBRE

Ricevo e pubblico
dall'On. Figuccia




ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
GRUPPO PARLAMENTARE
FORZA ITALIA

COMUNICATO STAMPA del 10 maggio 2017

PALERMO - "I forestali del servizio manutenzione sono ancora in attesa dello stipendio di dicembre dello scorso anno. Per questa platea di settantottisti il governo regionale fa orecchie da mercante ed addirittura procede negando i diritti alla stabilizzazione con una norma inserita nel collegato che va respinta al mittente. Sui forestali e il loro impego Crocetta & Co hanno solo fatto chiacchiere. Davanti alla dignità di questi lavoratori il governo regionale ha fatto spallucce. È una vergogna pensare di tenere appeso ad un filo il diritto al lavoro continuativo per questo personale". Lo afferma Vincenzo Figuccia, deputato di Forza Italia all'Assemblea regionale siciliana.

UFFICIO STAMPA – 3488723447








GIUSEPPE DI FRANCO NUOVO SEGRETARIO FLAI AGRIGENTO. AUGURI DA PARTE DEL BLOG

Ieri mattina si è svolta a Cammarata l’assemblea generale della Flai Cgil di Agrigento per  l’elezione del nuovo segretario generale seguite alle dimissioni di Franco Colletti che ha raggiunto il limite statutario degli 8 anni di permanenza nella carica.

Colletti ha ripercorso il cammino delle tante iniziative e delle tante battaglie sindacali sostenute in questi 8 anni.

Alla presenza del Segretario Nazionale della Flai Cgil Ivana GALLI, il Segretario generale della FLAI SICILIA Alfio MANNINO quello della CGIL Agrigento Massimo RASO hanno formalizzato la  proposta come nuovo segretario generale della Flai Cgil di Agrigento di Giuseppe DI FRANCO.
A scrutunio segreto, l’Assemblea Generale della FLAI AGRIGENTO con 102 voti favorevoli, 2 astenuti ed 1 contrario su 105 componenti, l’assemblea generale  lo ha eletto.
Giuseppe Di Franco già componente della Segreteria Provinciale. Nella sua dichiarazione il nuovo segretario dopo aver ringraziato tutto il gruppo dirigente per l’impegno profuso in questi anni, si propone di dare continuità al lavoro svolto da Franco Colletti sul piano della valorizzazione delle risorse umane e sull’idea di un reinsediamento nel territorio come unica strada per riuscire ad far veicolare le idee, essere vicini  ai lavoratori e aumentare il consenso politico.

Tra gli argomenti trattati anche la battaglia sulla carta dei diritti universali del lavoro per la quale la Flai di Agrigento non farà mancare il suo apporto, l’impegno per la corretta  applicazione della legge 199/2016 contro lo sfruttamento e il caporalato, la tutela dei lavoratori della pesca, la questione dell’ape sociale da far applicare anche i lavoratori agricoli. Tra i temi di carattere regionale Di Franco ha sottolineato le vertenze più spinose quali quelle sull’Esa, sui Consorzi di bonifica, sul rinnovo del Contratto integrativo provinciale dei lavoratori agricoli e sui forestali, sulle quali ha assicurato un grande impegno al fine di riuscire a dare risposte concrete e a tutelare la dignità e i diritti dei lavoratori.

Fonte: agrigento.cgilsicilia.it







SIAMO INCAZZATI NERI! QUESTO GOVERNO AVEVA PROMESSO PIU' GIORNATE DI LAVORO. SIAMO TRATTATI COME I FESSI






Finanziaria. Panepinto: ottimizzare lavoro forestali ed antincendio a ‘costo zero. Proporrò una norma in finanziaria che prevede di far passare a 151 giornate lavorative le unità che attualmente ne effettuano 101, e far passare i ‘settantottisti’ a 101 giornate

Forestali, più giornate di lavoro per 13 mila operai. L'Assessore Croce: ci sono a disposizione 30 milioni. L'articolo integrale del gds

L' Assessore al Territorio Ambiente, Maurizio Croce, interpellato dal Blog, conferma che la norma sull'aumento delle giornate si trova nel collegato

L'On. Panepinto interpellato dal Blog, ha detto che la norma sull'aumento delle giornate è inserita nel collegato e sarà discussa dal 9 maggio

Il Presidente Crocetta rassicura: i forestali io li voglio aiutare, voglio che abbiano più lavoro

Partito Democratico: il nostro obiettivo è raggiungere i livelli previsti dall’accordo sindacale del 2009





09 maggio 2017

L'EMENDAMENTO AL COLLEGATO ALLA FINANZIARIA È STATO RITIRATO. I SINDACATI CON UNA DECISA PRESA DI POSIZIONE UNITARIA HANNO EVITATO CHE UNA DISCUTIBILE PROPOSTA DI RIORDINO DEL SETTORE FORESTALE ARRIVASSE ALL'ASSEMBLEA REGIONALE PASSANDO PER STRANE SCORCIATOIE

Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Regionali
Fai, Flai e Uila








LE ELEZIONI “FERMANO” L’ARS. FINANZIARIA BIS, TUTTO RIMANDATO. LE ASSUNZIONI PREVISTE NEL COLLEGATO RISCHIANO DI INFLUENZARE IL VOTO. IL BLOG: IN BILICO L'AUMENTO DELLE GIORNATE? VERGOGNA!


di Accursio Sabella
PALERMO - Tutto rinviato. La Finanziaria bis questo pomeriggio non è riuscita a raggiungere Sala d’Ercole. Si è fermata in conferenza dei capigruppo, dove i deputati hanno preso atto della presenza di ben 400 emendamenti “aggiuntivi” alla norma: troppi. Se ne riparlerà dal 18 maggio. Ma la discussione potrebbe slittare ancora. Perché al di là del problema “tecnico” legato alla pioggia di proposte di modifica al testo, a entrare nel pieno dell’attività legislativa dell’Ars sono anche le elezioni.
I parlamentari, insomma, hanno avvertito fortemente il rischio che molte delle norme previste nel testo del “collegato”, quelle che aprono a nuove assunzioni, nuove stabilizzazioni, promozione di dipendenti pubblici e contributi a pioggia, potesse influenzare appunto il cammino verso il voto. E del resto, avevamo raccontato ieri come le norme e gli emendamenti presentati avrebbero potuto avere, come effetto, quello di produrre circa tremila nuovi contratti. Così, tutto fermo. Tutto torna in commissione. Con la possibilità concreta che la discussione slitti addirittura a dopo l’11 giugno.
Ma una norma importante è comunque prevista all’ordine del giorno nella seduta del prossimo 18 maggio. Si tratta del progetto di fusione tra Cas e Anas, fortemente voluto dal governo, ma bocciato in commissione bilancio durante i lavori della Finanziaria. Una norma che, quindi, paradossalmente “sorpassa” tutte quelle già approvate dalla stessa commissione, e giungerà in Aula sotto forma di disegno di legge autonomo. Su questa, infatti, se si esclude il “no” del Movimento cinque stelle, sembra esserci già una ampia condivisione di Sala d’Ercole. Così, il 18 maggio si partirà dalle autostrade. Il resto, ossia assunzioni, finanziamenti, stabilizzazioni, oltre alle norme sulla dirigenza, sulla liquidazione di Riscossione Sicilia, sulla soppressione dell’Aran Sicilia, sul nuovo ufficio stampa della Regione sarà discusso subito dopo. Elezioni permettendo.
09 Maggio 2017

Fonte: livesicilia.it






AVVIAMENTI E LICENZIAMENTI. L'UGL DI SIRACUSA CHIEDE UN INCONTRO CON IL DIRIGENTE DOTT. NUNZIO CARUSO DELL'AZIENDA FORESTE DEMANIALI

Ricevo e pubblico
dall'Ugl Sortino

 






SICILIA: SINDACATI, SU RIORDINO SETTORE FORESTALE SERVE CONFRONTO. IL RIORDINO DEL SETTORE FORESTALE NON PUÒ ESSERE OGGETTO DI UN EMENDAMENTO SU UN PROVVEDIMENTO OMNIBUS, SPECIE SE QUESTO NON TIENE CONTO DELLE PROPOSTE DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

“Il riordino del settore forestale non può essere oggetto di un emendamento su un provvedimento omnibus, specie se questo non tiene conto delle proposte delle organizzazioni sindacali”. Lo scrivono, in una lettera inviata al Presidente della regione e agli assessori all’agricoltura e al Territorio e ambiente, i segretari generali di Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil, Alfio Mannino, Calogero Cipriano, Antonino Marino che contestano l’emendamento in proposito del governo al collegato alla Finanziaria, in questi giorni i discussione all’Ars. I sindacati chiedono di esseri convocati per definire una proposta di riordino concordata e annunciano iniziative di mobilitazione per la prossima settimana. In una nota inviata all’assessore regionale all’agricoltura il 21 marzo. Flai, Fai e Uila regionali espongono una serie di richieste ritenute fondamentali per il rilancio del settore e la dignità del lavoro forestale. Tra queste l’allargamento delle competenze in materia di salvaguardia del territorio e di dissesto idrogeologico, la divisione delle competenze e delle graduatorie tra Azienda e servizio antincendio; la continuazione del modello distrettuale per le graduatorie, la previsione di due soli livelli occupazionali- lavoratori a tempo indeterminato e a 151 giornate- per una maggiore stabilità nel lavoro. I sindacati ritengono anche che i 30 milioni che l’assessorato intende utilizzare per gli alvi fluviali impiegando una parte dei forestali debbano essere utilizzati per dare una risposta strutturale al settore e anche su questo tema chiedono il confronto.
09 Maggio 2017

Fonte: www.siciliaunonews.com





CEFALÙ: UN ALTRO INCENDIO A SANT’ELIA


09 Maggio 2017
Ancora un incendio a Sant’Elia, una delle cime che sovrasta Cefalù.
Sul versante ovest le fiamme hanno già bruciato terreno e le colonne di fumo non cessano di innalzarsi. Si sta allargando ora verso Contrada Croce Parrino. E’ intervenuta tempestivamente la Protezione Civile e solo da qualche minuto è in azione un Canadair per scongiurare ogni pericolo.
Due settimane fa un altro incendio aveva colpito la stessa zona.

Fonte: cefaluweb.com




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Incendio a Cefalù, bruciati oltre due ettari di macchia mediterranea. Di "atto criminale" ha parlato il governatore siciliano Rosario Crocetta, ipotizzando che dietro l'accaduto ci fosse la mano di qualcuno








IL DEPUTATO DEL CANTIERE POPOLARE ROBERTO CLEMENTE HA PRESENTATO UN EMENDAMENTO CHE CONSENTE NUOVI INGRESSI TRA I FORESTALI






VIDEO COMMISSIONE BILANCIO. AUDIZIONE DELL'ASSESSORE REGIONALE PER L'ECONOMIA, DELL'ASSESSORE REGIONALE PER L'AGRICOLTURA, E DEI RAPPRESENTANTI SINDACALI DI FAI CISL, FLAI CGIL E UILA UIL IN MERITO ALLA MANCATA CORRESPONSIONE DI PARTE DEGLI EMOLUMENTI PER IL 2016 AI LAVORATORI FORESTALI

https://www.youtube.com/watch?v=eT6sOVje0bc







NOTIZIE SUI MANCATI PAGAMENTI DEGLI STIPENDI DEL 2016 AI LAVORATORI FORESTALI

Dalla pagina facebook
dell'On. Vinciullo






ARS, LA FINANZIARIA NON FINISCE MAI, ORA IL COLLEGATO, MAXI-ESPEDIENTE. NEL COLLEGATO ANCHE NORME SU FORESTALI


(di Giuseppina Varsalona) Ci sono le norme sulla liquidazione di Riscossione Sicilia, quella sulla riduzione degli affitti degli immobili di Regione e Asp e l’articolo, contestatissimo, sui dirigenti regionali. E ancora, la cancellazione dell’Aran, le assunzioni nella formazione professionale, gli aiuti alle imprese, la norma per le farmacie in esubero nei piccoli centri, il salvataggio degli specializzandi in Medicina ammessi con riserva, la creazione del Parco dei Monti Peloritani e i fondi per l’Istituto Zooprofilattico della Sicilia. Eccolo il ddl stralcio della Finanziaria, il cosiddetto “collegato”, che da domani approda a Sala d’Ercole, dove si prevedono fuoco e fiamme. Ottantanove articoli stralciati dal testo della manovra approvata pochi giorni fa dall’Ars: un testo snello, la Finanziaria, su cui maggioranza e opposizione sono riuscite a raggiungere un’intesa dopo settimane di stallo, rinviando il confronto proprio al Collegato.
A differenza del documento contabile, per questo testo pero’ non e’ previsto termine di legge entro cui approvarlo. Il rischio e’ pertanto che rimanga lettera morta, visti gli appuntamenti elettorali ormai alle porte che vedranno impegnati i deputati nei loro collegi di appartenenza.
Il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, proporra’ di stralciare dal Collegato le norme che riguardano Riscossione Sicilia e il Cas per farne disegni di legge autonomi a cui dare una corsia preferenziale: “Si tratta di norme che devono avere un percorso privilegiato rispetto ad altre e su cui la politica e’ chiamata a dare risposte”, ha detto Ardizzone dopo il via libera alla manovra. A far salire la tensione in Aula sara’ sicuramente la norma che su Riscossione Sicilia. Prevista la liquidazione della Partecipata entro 60 giorni dall’approvazione della Finanziaria, e comunque “non oltre il primo luglio 2017”, e il passaggio delle attivita’ e dei dipendenti al nuovo ente nazionale che sostituira’ Equitalia. La norma sulla fusione del Cas con l’Anas, invece, non c’e’ nel Collegato, dopo la bocciatura della commissione Bilancio. Approdera’ nel testo con un emendamento. La proposta del governo prevede la creazione di una nuova societa’ per azioni, con il timone all’Anas che prenderebbe in mano la gestione del nuovo soggetto con il 51%; il restante 49% restererebbe alla Regione.L’Anas trasferirebbe alla nuova societa’ le concessioni autostradali riguardanti la Palermo-Catania, la Palermo-Trapani, la Catania-Siracusa e la tangenziale di Catania. Altra norma, quella che andrebbe a unificare la prima e la seconda fascia della dirigenza regionale, immettendo dentro il ruolo unico 450 dirigenti “che hanno ricoperto incarichi almeno di strutture intermedie, aree e servizi, al 31 dicembre 2016”.
Secondo il Dirsi, il sindacato dei dirigenti, pero’, in questo modo “verrebbero escluse 800 unita’ che hanno guidato unita’ operative ecostituiscono in buona parte la quota della dirigenza anagraficamente piu’ giovane e quindi capace di dare migliori e validi contributi all’azione dell’amministrazione”. Viaggia in una sola riga la cancellazione dell’Aran, l’ente che si occupa dei contratti dei regionali. C’e’ poi l’articolo che prevede il contenimento della spesa per gli affitti d’oro degli enti regionali e delle Asp, la norma per il riordino degli Ersu che istituisceun unico ente erogatore dei servizi per il diritto allo studio. Nel Collegato spazio anche alla Formazione professionale: gli enti, in caso di nuove assunzioni, dovranno utilizzare fino a esaurimento le graduatorie del personale dell’albo regionale del settore. Per le societa’ partecipate, previsto lo stop dei limiti al tetto degli stipendi dei presidenti dei Cda (50 mila euro) e dei consiglieri (25 mila), cifre che dovevano essere ridotte di un altro 30 per cento. Il Collegato prevede invece che le indennita’ varieranno in base alledimensioni della partecipata “tenuto conto della diversa complessita’ organizzativa”. Le societa’ potranno tornare ad assumere. Nel Collegato norme anche su Forestali, Consorzi di bonifica, sul trattamento pensionistico degli ex dipendenti dei Consorzi Asi e sul finanziamento dell’Irsap, che per i prossimi tre anni potrebbe aumentare di circa 4 milioni di euro. (ITALPRESS)
08 Maggio 2017


Fonte: siciliainformazioni.com






ARS. ASSUNZIONI DI FINE LEGISLATURA. PARTE L’ASSALTO ALLA FINANZIARIA BIS


Sul "collegato" 1.200 emendamenti. Alcuni potrebbero portare a tremila stabilizzazioni.

di Accursio Sabella
PALERMO - Sul testo sono piovuti la bellezza di 1.200 emendamenti. E così, in queste ore gli uffici della commissione bilancio all’Ars stanno lavorando sodo per esaminarli uno per uno. E per individuare un criterio per la valutazione. Perché delle tante proposte di “modifica” agli 89 articoli del cosiddetto “collegato” alla Finanziaria che dovrebbe arrivare in Aula domani, ecco spuntare delle norme “aggiuntive”. Che non modificano, insomma. Ma estendono spesso garanzie e tutele. Che aprono a nuove assunzioni alla Regione. 

È partito insomma il più classico degli assalti alla diligenza. E non è un caso che questo testo fosse stato caldeggiato da tanti deputati nel corso della scorsa finanziaria. E il verbo “caldeggiare” è frutto di un eufemismo estremo, visto che molti di quei parlamentari hanno anche più o meno velatamente minacciato la mancata approvazione della legge di stabilità, nel caso in cui non si fosse discusso appunto il collegato. E così, il presidente Ardizzone ha scelto, nelle ore calde dell’esame di una Finanziaria fino a quel punto bloccata, di “incardinare” la “Finanziaria-bis”. Come dire: il testo è già in Aula e lo esamineremo senz’altro. 

Man mano che piovono emendamenti, però, si comprende meglio l’attenzione dei parlamentari a questo testo. Col quale si prova il colpo di coda di legislatura. Qualche mega infornata di stabilizzazioni e aumenti. Le elezioni si avvicinano. 

Non a caso, già nelle ore calde della Finanziaria, in tanti avevano buttato giù le carte, svelando le “priorità” da affrontare nel collegato. Il capogruppo di Forza Italia Marco Falcone, ad esempio, aveva acceso i riflettori sulla norma che prevede il “recupero” di quei lavoratori “dei Consorzi di bonifica che avevano promosso una azione giudiziaria e avevano ottenuto un pronunciamento favorevole in primo grado – ha detto il deputato azzurro in Aula - in virtù del quale erano stati assunti a tempo indeterminato, successivamente la Corte di Appello ha ribaltato questo pronunciamento del primo grado per cui si sono trovati fuori sia dalle garanzie occupazionali che dalle loro dotazioni organiche degli stessi Consorzi di bonifica. Chiaramente parliamo di padri di famiglia che hanno avuto che tipo di colpa? Quella di poter rivendicare i propri diritti lavorando da 12 anni, da 15 anni con una sotto forma di precariato?”. E una norma del collegato appunto proverà a garantire un futuro, seppur a tempo determinato, a questi lavoratori.

Ma non solo. Ecco anche una norma che prevede il transito all’Istituto regionale per le attività produttive di una novantina di precari delle ex Aree di sviluppo industriale. Un emendamento proposto dal governo stesso e che prevede, appunto, l’assorbimento nella pianta organica dell’ente anche di questi lavoratori al momento esclusi. A proposito di Irsap, una norma presente nel collegato prevede anche una sorta di “pensione integrativa” che consenta ai lavoratori di giungere all’età pensionabile. 

Un emendamento del deputato di Forza Italia Vincenzo Figuccia prevede poi che “le misure per la stabilizzazione si applichino anche ai lavoratori del bacino Pip che da diciassette anni prestano servizio nella regione in vari enti. Con un mio emendamento al ddl collegato alla finanziaria – spiega - ho previsto che le disposizioni già adottate per i lavoratori Asu, nella recente manovra, siano estese anche ai Pip in maniera da dare piena dignità lavorativa a questo personale. Auspico che il ddl che da domani discuteremo all’Ars sia l'occasione per chiudere una vertenza aperta da troppi anni e che la stessa legge stralcio venga approvata rapidamente”. E la norma riguarderebbe quindi oltre duemila persone. 

Poi ci sono le Ipab, tema che sta molto a cuore anche al Movimento cinque stelle che ha presentato una emendamento che mira ad assicurare i fondi per il pagamento degli stipendi ai lavoratori in alcuni casi senza busta paga anche da trenta mesi. “Perché – ha chiesto in occasione dei lavori della Finanziaria la deputata Foti – questi lavoratori devono essere esclusi in maniera sistematica dal dibattito politico? Questi signori lavorano, non stanno seduti su un gradino ad aspettare che mamma regione porti loro lo stipendio. Accudiscono gli anziani inabili, li imboccano, li lavano, li profumano e tutto il resto. E’ possibile che nel capitolo non si possa trovare una risorsa?”. Ma non solo stipendi. Sempre il capogruppo di Forza Italia Marco Falcone ha chiesto attenzione per i “precari delle Ipab che sono andate in liquidazione. Queste persone – ha chiesto Falcone - non possono essere figli di nessuno ma hanno anche loro una dignità”. 

Sul collegato, poi, è piombata anche una storia vecchia di dieci anni. È quella dei quasi seicento “catalogatori”, attualmente in servizio come “precari”. Alcuni emendamenti prevedono la loro stabilizzazione nell’assessorato dei Beni culturali. “Questi lavoratori - ha denunciato in Aula la deputata Pd Marika Cirone - hanno una legge, sono inseriti nelle piante organiche, svolgono un lavoro di tutto rispetto nelle Soprintendenze e non vengono riconosciuti come lavoratori effettivi; vengono tenuti costantemente appesi ad una speranza. Questa Assemblea deve essere responsabilizzata ad assumere una decisione definitiva nei confronti di questi lavoratori”. E un emendamento prevede una stabilizzazione, appunto, anche tramite l'intervento della società partecipata Sas. 

Emendamenti da fine legislatura, che si aggiungono ad altre norme già presenti nel testo. Come quella riguardante l’assunzione di nuovi giornalisti a tempo determinato, o il contestato articolo sulla dirigenza regionale che rischia di tradursi in una promozione (senza effetti dal punto di vista economico, ma decisiva in vista dell’attribuzione degli incarichi) di una fetta soltanto dei dirigenti regionali attualmente in carica. E poi, ecco le norme alle quali il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone intende assicurare una corsia preferenziale e ne parlerà domani in una conferenza dei capigruppo prevista per le 15: la norma di fusione tra Cas e Anas e quella che prevede la liquidazione di Riscossione Sicilia. Norme contro le quali si è già espresso il Movimento cinque stelle. Nel primo caso, si chiederà di non fare riapprodare nel testo una norma già bocciata dalla Commissione bilancio. Nel caso della società “delle tasse”, i grillini hanno presentato un emendamento che punta a trasformare la società in una agenzia sotto il diretto controllo regionale. Ma su quella norma, c’è da aspettarselo, sarà guerra.
08 maggio 2017

Fonte: livesicilia.it







DOMANI, 10 MAGGIO 2017, SCIOPERO DEI LAVORATORI FORESTALI ORGANIZZATO DAL SIFUS CONFALI

Ricevo e pubblico
dal Segretario Regionale Sifus
Giuseppe Fiore



- Basta scuse x i ritardi nei pagamenti
- Basta precariato, si al ddl 104, sfruttando i fondi europei. il governo regionale sta stabilizzando altre categorie e i forestali?
- Basta incendi boschivi. Puntare alla prevenzione. avviamenti x tutti x completare i viali parafuoco.
- Nuova norma x il pagamento del chilometraggio al 100%
per questi  motivi parteciperò allo sciopero del 10 maggio. 

Giuseppe Fiore






CONVEGNO AD ADRANO. “NO ALLO SFRUTTAMENTO IN AGRICOLTURA”. ASCOLTATI ANCHE I LAVORATORI FORESTALI


Spostare il cursore al minuto 4.00

Le problematiche che gravano sul comparto dei braccianti agricoli, sono stati al centro di un incontro promosso dal Sifus, che si è svolto oggi a Palazzo San Domenico, ad Adrano. Sono intervenuti, tra gli altri, il sottosegretario alla Giustizia, Gennaro Migliore e i deputati Basilio Catanoso e Giovanni Burtone. Il responsabile del Sifus-Confali, Maurizio Grosso, ha puntato  il dito soprattutto sullo sfruttamento dei lavoratori nelle campagne, “che percepiscono 50 euro anziché 67, come previsto dal contratto nazionale”. Al riguardo sono stati chiesti controlli più tempestivi e un numero verde, che garantisca l’anonimato al lavoratore che denuncia.

Fonte: www.tvadrano.com


Notizia correlata:

Il Sottosegretario di Stato alla Giustizia, On. Migliore, lunedi 8 maggio parteciperà ad un convegno alla rovescia con Sifus confali ad Adrano (Ct). Prima del convegno incontrerà un gruppo di lavoratori forestali







08 maggio 2017

INCENDIO AD ERICE

Dalla pagina facebook
S.O.S. Valderice



06 Maggio 2017
La campagna antincendio estiva non è ancora ufficialmente iniziata, ma un vasto incendio, quasi certamente doloso, ha distrutto diversi ettari di macchia mediterranea, alberi e arbusti. A causa del forte vento di ponente che soffiava in zona, l'incendio si è sviluppato velocemente nella zona di Piano Guastella. Le fiamme hanno creato non poche difficoltà alle squadre antincendio intervenute, SOS Valderice, diverse squadre di vigili del fuoco, una pattuglia del Corpo Forestale e una squadra con il responsabile dell'ufficio protezione civile del Comune di Erice. Dopo alcune ore di duro lavoro e la richiesta di intervento aereo (ma il velivolo non è intervenuto), le fiamme sono state domate nel tardo pomeriggio












IMPRUDENZA NEL BRUCIARE DEI RAMI, SCOPPIA UN INCENDIO IN VIA REGIONE SICILIANA


Intervento dei Vigili del Fuoco. Lunghe code di macchine. LE FOTO

MONREALE, 7 maggio. Probabilmente tutto è nato per un’imperdonabile imprudenza. Quella di un uomo che, dopo aver potato un albero, ha dato fuoco ai rami superflui, non riuscendo poi più a governare le fiamme. Sembra essere scaturito da questo il violento incendio che si è scatenato stamattina, intorno alle 11, lungo la via Regione Sicilia, la strada che conduce a San Martino delle Scale.
L’incendio è divampato su un terreno privato, alimentato dal vento che ha soffiato per tutto il corso della mattinata e favorito dalle erbacce presenti sul luogo.
Sul posto, fortunatamente con grande tempestività, si sono portati i Vigli del Fuoco, grazie al cui prezioso intervento è stato possibile domare le fiamme ed eliminare un potenziale, ma grossissimo pericolo per delle case vicine, che se la sono cavata solo con tanta paura dei proprietari, ma per fortuna non hanno subìto alcun danno. A fare fronte alla situazione si sono portati pure i carabinieri di Monreale, che hanno contribuito a regolamentare la viabilità, dal momento che sul posto si è creata una lunga fila di macchine, che ha superato il chilometro, con gli inevitabili disagi alla circolazione, assieme alla Polizia Municipale ed il Corpo Forestale, che ha contribuito a riportare tutto alla normalità.
Sulla vicenda interviene il consigliere comunale Giuseppe Guzzo, anch’egli presente sul posto: “Più volte ho richiamato l’attenzione dell’amministrazione comunale sulla questione della via Regione Siciliana – afferma – consapevole del fatto che l’incuria e l’abbandono possono determinare evidenti situazioni di pericolo. Mi dispiace adesso dovere constatare di essere stato buon profeta. La situazione di oggi, con una maggiore attenzione si sarebbe potuta evitare”.


Fonte e foto: www.monrealenews.it





AUMENTO DELLE GIORNATE. ASPETTANDO ANSIOSAMENTE IL 9 MAGGIO...


La nostra legittima richiesta è quella di avere un aumento delle giornate per sempre, modificando la legge!
Chiediamo due soli contingenti per tutti: Oti e 181isti. In alternativa la stabilizzazione!

Da domani inizia la discussione per la finanziaria bis, ma non sarà una passeggiata perchè dobbiamo fare i conti con il teatrino della politica. Nell'allegato c'è la norma che permette l'aumento delle giornate.

Se son rose fioriranno, se son spine pungeranno


Aspettando ansiosamente il 9 maggio:

Finanziaria. Panepinto: ottimizzare lavoro forestali ed antincendio a ‘costo zero. Proporrò una norma in finanziaria che prevede di far passare a 151 giornate lavorative le unità che attualmente ne effettuano 101, e far passare i ‘settantottisti’ a 101 giornate

Forestali, più giornate di lavoro per 13 mila operai. L'Assessore Croce: ci sono a disposizione 30 milioni. L'articolo integrale del gds

L' Assessore al Territorio Ambiente, Maurizio Croce, interpellato dal Blog, conferma che la norma sull'aumento delle giornate si trova nel collegato

L'On. Panepinto interpellato dal Blog, ha detto che la norma sull'aumento delle giornate è inserita nel collegato e sarà discussa dal 9 maggio






07 maggio 2017

IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO ALLA GIUSTIZIA, ON. MIGLIORE, LUNEDI 8 MAGGIO PARTECIPERA' AD UN CONVEGNO ALLA ROVESCIA CON SIFUS CONFALI AD ADRANO (CT). PRIMA DEL CONVEGNO INCONTRERA' UN GRUPPO DI LAVORATORI FORESTALI







LA POSIZIONE DI FORZA ITALIA. COLLEGATO FINANZIARIA, GIAMMANCO “RICCO BUFFET DI FINE LEGISLATURA, BOTTINO PIENO DI INCARICHI E PREBENDE”


“Il disegno di legge collegato alla Finanziaria è un ricco buffet di fine legislatura. Il presidente della regione Crocetta e la maggioranza che lo sostiene stanno provando a portare a casa un grosso bottino pieno di incarichi e prebende preparandosi, così, a riscuotere alla prossima campagna elettorale, che in questo modo verrà caratterizzata da un forte clientelismo” così Gabriella Giammanco, deputato e portavoce in
Sicilia di Forza Italia.

“In questa legge, di fatto, Crocetta vuole far confluire ogni norma stralciata dalla Finanziaria. – aggiunge – Il provvedimento mette in piedi un ufficio stampa, promozioni per i dirigenti e incarichi per consulenti esterni. Il regalo per i siciliani onesti, invece, sarà il pagamento del pedaggio dell’autostrada Palermo-Catania. Manovre degne della peggiore politica che servono solo ad allontanare i cittadini dalle istituzioni” conclude Giammanco”.
06 Maggio 2017

Fonte: palermo.blogsicilia.it 







06 maggio 2017

MESSINA, ALBERI ABBATTUTI DIVENTANO OPERE D'ARTE. NUOVA VITA DOPO LA MESSA IN SICUREZZA DEL COMUNE

04 Maggio 2017
Cronaca – A lavorare al legno è il maestro siciliano Salvatore Anastasi, che ha realizzato l'opera La metamorfosi di Colapesce. «Gli alberi abbattuti possono ancora regalare emozioni», dichiara Christian Mangano, promotore delle iniziative del gruppo Puli-AMO Messina. Ad accompagnare lo scultore la musicista Francesca Saffioti


Dare nuova vita agli alberi mozzati. Questa l’idea dietro l’iniziativa Rinascere Albero - la seconda vita di un tronco, promossa dal gruppo Puli-AMO Messina, che ha adottato la cura e la pulizia dell'area archeologica alle spalle del Duomo, e da OraDesign, una startup che crea arredi d'arte e design con materiali di post-consumo. Alle 9,30 il maestro del legno Salvatore Anastasi ha iniziato a intagliare un tronco mozzato. Un metro e 20 di altezza per uno di circonferenza, l'albero è uno dei tanti finiti sotto la scure degli interventi programmati dal Comune perché a rischio caduta. Anastasi, che ha lavorato a titolo gratuito e che continuerà l'opera giovedì prossimo, ha detto di essere disponibile a intagliare anche altri tronchi.

«Messina sarà la prima città del Meridione (seconda solo a Roma a livello nazionale) a riqualificare artisticamente i tronchi degli alberi mozzati», spiega Christian Mangano, ideatore e promotore delle iniziative. La metamorfosi di Colapesce, questo il nome della scultura lignea, sorgerà a Largo San Giacomo. Grazie al maestro Anastasi si vedrà «dare nuova vita alla fine innaturale di un albero abbattuto, sfruttando le enormi potenzialità della materia lignea, ancora capace di regalare emozioni. La nuova scultura vestirà il tronco di una ritrovata bellezza trovando ispirazione dal mito di Colapesce, la cui metamorfosi è un chiaro sillogismo con la rinascita del tronco stesso», sottolinea Mangano. 

La realizzazione dell'opera è stata accompagnata musicalmente dall'artista Francesca Saffioti. Tanti i turisti - cinquemila sono stati i croceristi sbarcati oggi - che si sono fermati per assistere all'opera. «Abbiamo pensato di coniugare il momento artistico con quello turistico e l’idea è stata premiata - conclude Mangano -. Anche perché il maestro Anastasi è tra i massimi esponenti viventi della scuola siciliana, con alle spalle un ricco bagaglio di opere dal grandissimo valore artistico». 












NOTA DELLE SEGRETERIE CONFEDERALI DI PALERMO SULLA GESTIONE DEI LAVORATORI 151ISTI

Dalla pagina facebook
Flai Cgil Palermo








ENNA. IL CODIRES CHIEDE URGENTEMENTE IL RIPRISTINO DELLE STRADELLE DI ACCESSO ALLE TORRETTE DI AVVISTAMENTO E POSTAZIONI SAB. PROGRAMMAZIOME CAMPAGNA ANTINCENDIO 2017

Ricevo e pubblico
dal Segretario Regionale Codires
Enrico Scozzarella