03 maggio 2017

APE SOCIALE. FLAI CGIL, INTERVENIRE PER EVITARE PENALIZZAZIONE LAVORATORI AGRICOLI


03 Maggio 2017
“Il parere reso dal Consiglio di Stato sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio, in merito all’accesso all’Ape Sociale per gli operai agricoli evidenzia un grave vuoto legislativo che va a danneggiare le lavoratrici ed i lavoratori del settore agricolo. Per la Flai Cgil è stato importante avere ricompreso i lavoratori agricoli fra i beneficiari dell’Ape Sociale, che permette un’uscita anticipata dal lavoro. Ora con preoccupazione recepiamo il parere del CdS, infatti, questa assenza di copertura legislativa farebbe sì che il beneficio non possa essere applicato agli operai agricoli. Va ricordato, infatti, che gli operai agricoli a tempo indeterminato non hanno diritto né alla disoccupazione né alla Naspi, venendo così meno i requisiti richiesti dalla Legge di Stabilità per avere diritto all’uscita anticipata”. Lo dichiara Sara Palazzoli, Segretaria nazionale Flai Cgil, intervenendo sull’Ape Sociale. “In questo modo ci troviamo difronte all’ennesima beffa per i lavoratori agricoli rispetto ad un sistema pensionistico che penalizza il lavoro stagionale e discontinuo. Chiediamo al Governo di intervenire per coprire questo vuoto legislativo in tempi rapidi visto che l’Ape Sociale è stata introdotta in via sperimentale dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018”.

Fonte: www.flai.it






MONTALLEGRO, INCENDIO SVENTATO PRESSO IL BOSCO DI BOVO MARINA


03 Maggio 2017
Il weekend appena trascorso ha fatto registrare già i primi incendi in Sicilia che hanno già generato non poca apprensione. Prima le Madonie, poi Cefalù ed infine anche la Riserva di San Calogero di Sciacca.

Grossi incendi che hanno registrato l’impiego anche di canadair e quasi sempre opera di piromani che, approfittando del forte vento, hanno la sola intenzione di distruggere il patrimonio boschivo della nostra Regione.

Ieri nuovo episodio nel bosco di Bovo Marina in cui un principio di incendio è stato notato dagli operatori di Marevivo Sicilia impegnati in una escursione nella pista forestale che collega Eraclea Minoa con Torre Salsa. Visto il veloce propagarsi delle fiamme i nostri operatori insieme ad un docente e qualche studente hanno provveduto, in attesa dei Vigili del Fuoco, ad arginare l’incendio con mezzi di fortuna e secchi d’acqua riempite in mare attraverso la vicina spiaggia.
A spegnere definitivamente il focolaio ci hanno pensato i Vigili del Fuoco arrivati subito dopo sul posto.

Sul luogo dell’incendio evidenti tracce di attività dell’uomo e di un possibile focolaio di innesco che ci fanno, purtroppo, pensare ad una nuova opera di un malavitoso che magari avrebbe voluto replicare il terribile incendio che ha distrutto parte dello stesso bosco la scorsa estate.

Solo per puro caso stavolta la distruzione è stata sventata ma occorrono sicuramente più controlli dalle autorità ma anche da parte degli stessi residenti che invitiamo a tenere gli occhi aperti su chi transita nelle aree boschive e a segnalare tempestivamente eventuali focolai.


Fonte: agrigentoweb.it






INCENDIO DI SAN CALOGERO, A SCATENARLO I TOZZI DI UN BARBECUE IN UNA VILLETTA DI UN PRIVATO


03 Maggio 2017
La negligenza di un privato è stata la causa scatenante dell'incendio che ha divorato 6 ettari di area boschiva demaniale del monte San Calogero. L'incendio è divampato lo scorso primo maggio a causa dei tozzi fuoriusciti dal barbecue acceso in una villetta in occasione della scampagnata dell'1 maggio.

Le indagini condotte dai carabinieri della locale Compagnia hanno portato all'individuazione della causa dell'incendio e del responsabile. Si tratta di un episodio accidentale, ma che ha scatenato l'inferno e ha messo in moto la macchina di intervento della Protezione Civile con il supporto dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale di Sambuca di Sicilia. Per domare le fiamme è stato necessario l'intervento di 2 canadair.

L'incendio, anche per il forte vento, si è propagato velocemente e subito si ècpomreo che ha reso necessario, nel pomeriggio del primo maggio, l’arrivo di due canadair da Lamezia Terme. Divampato ad ora di pranzo, il vasto incendio è stato domato nel tardo pomeriggio.

Tutte le spettacolari operazioni di ripempimento dei serbatoi dei due canadair sono state seguite da tantissime persone. I canadair si sono approvvigionati nelle acque marine tra la Coda di Volpe (sotto le Terme) e la costa di Lido e Stazzone.

Tantio panico nella zona di San Calogero, ma fortunatamente non ci sono stati danni a persone o abitazioni. La zona, nel recente passato,è stata più volte oggetto di incendi, molti dei quali per mano dolosa. 


Fonte: www.corrieredisciacca.it






SICILIA, FINANZIARIA, ADESSO C'È IL "COLLEGATO" DA APPROVARE. E LA MAGGIORANZA RISCHIA. IL BLOG: NEL TESTO ANCHE L'AUMENTO DELLE GIORNATE PER COME AVEVA RISCONTRATO L'ON. PANEPINTO? I LAVORATORI NUTRONO FORTI DUBBI!


03 Maggio 2017
Una vera 'Finanziaria-bis' che contiene 89 norme, all'esame dell'Assemblea regionale siciliana a partire dal 9 maggio prossimo. Si tratta del "Collegato", un disegno di legge che racchiude tutti gli articoli che, nell'urgenza di approvare la manovra entro la scadenza dell'esercizio provvisorio (fine aprile), l'Assemblea regionale ha dovuto accantonare, per spianare la strada a un testo snello composto da una ventina di articoli, legati a emergenze. Sara' la discussione sul Collegato a fare entrare l'Ars nel vivo del dibattito sulla destinazione di una mole significativa di fondi pubblici, ma anche su scelte strategiche: circostanze che hanno gia' dimostrato di porre in profonda crisi la maggioranza all'Ars e che certamente mettera' ancora a dura prova la tenuta della maggioranza del governo Crocetta.

Tra le norme contenute nel testo, quella che stabilisce la conversione del Cas (Consorzio autostrade siciliane) in societa' per azioni, mossa che conduce all'integrazione con Anas. Su questa norma governativa, che il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone vorrebbe "stralciare" per farne un ddl a parte, c'e' gia' la posizione contraria della Commissione bilancio. "Il governo dica che cosa dara' l'Anas in cambio dell'acquisizione del 51% delle quote della nuova societa' che andra' a formarsi tra i due soggetti", dice il presidente della commissione Vincenzo Vinciullo, "il governo non ha presentato un piano, non vorrei che la Sicilia ci rimettesse le sue concessioni senza nulla in cambio". Altra norma "di peso" nel collegato, ma anch'essa in bilico, perche' potrebbe essere sempre stralciata dalla presidenza, quella sulla liquidazione di Riscossione Sicilia. Sempre secondo Vinciullo: "si tratta di una norma che adegua la legislazione regionale a quella nazionale e stabilisce che da Bolzano a Portopalo a occuparsi della riscossione delle imposte sia un unico soggetto che nascera' dalla dismissione di Equitalia".

Tra le altre norme di rilievo quella che sopprime l'Aran, l'agenzia del pubblico impiego in Sicilia. il passaggio dell'Arpa (Agenzia per la protezione dell'ambiente) dall'assessorato al Territorio alla Sanita'. E non mancano finanziamenti a enti e associazioni, consorzi universitari, consorzi di bonifica. Per questi ultimi previste anche misure di razionalizzazione della spesa, cosi' come piu' volte richiesto dalla Corte dei conti. All'articolo 2 del collegato si costituisce inoltre un fondo speciale in favore del personale in quiescenza degli ex consorzi Asi (Aree di sviluppo industriale) che al momento si trovano in liquidazione, a carico della Regione sono previste 376 mila euro per quest'anno.


Fonte: www.tp24.it



Notizia correlata:

Lavoratori forestali. La norma sull'aumento delle giornate è inserita nel collegato e sarà discussa il 9 maggio. Lo conferma al Blog l'On. Panepinto (Pd) 






STABILIZZAZIONE FORESTALI O PRIMA DEL VOTO O MAI PIU. VIDEO, IL SEVIZIO DI TCS




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SICILIA, BANDO DA 30 MILIONI DI EURO PER IMBOSCHIMENTI E FORESTAZIONI


Possono partecipare aziende private ed enti pubblici. Domande dal primo giugno al 19 ottobre. Cracolici: ‘L’obiettivo è conservare la biodiversità e la difesa del territorio’

di Roberto Pelos
PALERMO - ‘Trenta milioni di euro per il sostegno agli interventi di forestazione e imboschimento in tutto il territorio regionale. Pubblicato il bando della sottomisura 8.1 del Psr’. Sono le parole dell’assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici, che ha parlato delle finalità principali del bando che ha visto la luce recentemente: ‘Saranno finanziati interventi di imboschimento in terreni agricoli e non agricoli, allo scopo di conservare la biodiversità, contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici, intervenire  nella prevenzione e nella difesa del territorio e del suolo’.

Il fine, come viene spiegato all’interno del bando, è quello di rispondere principalmente agli obiettivi ambientali e sociali della politica di sviluppo rurale dell’Ue. ‘I beneficiari – ha dichiarato Cracolici - saranno aziende private ed Enti pubblici titolari della gestione dei terreni interessati dagli interventi’. La sottomisura può essere attivata anche tramite procedura valutativa ‘a bando aperto’ in conformità alle ‘Disposizioni attuative e procedurali per le misure di sviluppo rurale non connesse alla superficie o agli animali – Parte Generale – Psr Sicilia 2014-2020’.

Nel ‘bando aperto’ viene applicato il meccanismo procedurale cosiddetto di ‘stop and go’ che prevede, nell’ambito dell’intero periodo stabilito per la presentazione delle domande, l’individuazione di sottofasi temporali con frequenza periodica per la presentazione delle domande (sottofasi ricettive), intercalate da sottofasi ‘istruttorie’ che prevedono l’avvio del procedimento amministrativo. Le domande di partecipazione al bando potranno essere caricare sul Sian dal 1 giugno 2017 e sino al 19 ottobre 2017, data ultima di rilascio. Dopo il rilascio delle stesse, le domande dovranno essere presentate in forma cartacea, secondo quanto previsto dal paragrafo 14 ‘Disposizioni attuative specifiche della sottomisura 8.1’ presso gli uffici provinciali (ex Upa) del dipartimento di Sviluppo rurale’.

Tra i requisiti necessari per l’ammissibilità, il bando prevede che i progetti relativi a interventi di imboschimento a fini climatici e ambientali, debbano essere corredati da un piano di conservazione, conforme alla gestione sostenibile delle foreste, approvato contestualmente all’intervento e che sarà vincolante per tutta la durata dell’impegno. Come ha sottolineato ancora Antonello Cracolici, ‘trenta comuni saranno supportati dall’assistenza tecnica dell’Esa (Ente sviluppo agricolo) per la presentazione dei progetti collegati alle sottomisure 8.1, 8.3 ed 8.4 sulla forestazione. Stiamo rispettando il cronoprogramma che ci siamo dati sulla pubblicazione dei bandi del Psr’.

L’assessore ha quindi tracciato un quadro degli interventi finora realizzati e ha parlato dei provvedimenti futuri rivolti, in particolar modo, alle nuove generazioni. ‘Nel corso dell’ ultimo anno siamo riusciti a dare risposte certe al comparto agricolo e ai territori, mettendo a bando 440 milioni di euro di fondi europei dedicati agli investimenti in agricoltura, trasformazione, promozione, misure agro ambientali, viabilità rurale e attività di forestazione. Nei prossimi giorni – ha continuato -pubblicheremo il bando 6.1 sui giovani agricoltori, complessivamente 235 milioni di euro, stanziati in collegamento tra diverse misure (4.1, 6.4A, 8.1) per insediare con questo primo bando circa mille nuove aziende agricole e favorire il ricambio generazionale nel comparto agricolo siciliano’.
03 maggio 2017
 
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Fonte: www.qds.it








TAVOLA ROTONDA DELLA FALI CGIL: "IL SISTEMA AGRO ALIMENTARE SICILIANO NELL'ERA DELL'INDUSTRIA 4.0"








02 maggio 2017

L'AULA TRA GLI ALBERI E IL FIUME: A BRONTE LA SFIDA EDUCATIVA DI TRE MAMME-INSEGNANTI


L'esperienza dell'«Asilo nel bosco»: i bambini imparano dal contatto diretto con la natura

di Carmen Greco
BRONTE - C’era una volta un bosco dove arrampicarsi sugli alberi, saltare nelle pozzanghere, giocare ad inseguire una gallina, guardare i girini nel fiume, raccogliere frutti dagli alberi, “cucinare” con il fango e dipingere con le mani. Il tutto guardando il profilo di mamma Etna, magari mentre si dà un morso ad una fetta di pane burro e marmellata. C’era una volta e c’è ancora.

Non è una favola, l’«Asilo nel Bosco», esiste davvero a Bronte, poco fuori il centro abitato. Si trova a due passi dal ponte normanno di Serravalle, sopra un laghetto formato dal fiume Troina un affluente del Simeto, in mezzo ai frutteti. L’hanno creato tre mamme-educatrici stanche del modo di “fare scuola” che veniva riservato ai loro bambini dal sistema scolastico tradizionale. Così Milena, Daphne e Letizia, hanno “importato” in Sicilia l’esperienza dell’Asilo nel Bosco partita da Ostia ed hanno dato vita all’Associazione di promozione sociale «Tutti giù per terra» all’interno della quale è nato il “progetto di educazione all’aperto” (un modo per sopperire al vuoto normativo sugli asili nel bosco che in Italia secondo la legge non esistono ndr).

In questo tipo di asilo i bambini imparano spontaneamente dalla natura e, attraverso il gioco libero, sperimentano le loro capacità e la loro creatività.

A settembre 2016 sono partite solo con i loro figli, adesso la “classe” è composta da una decina di bambini che ogni giorno si ritrovano a fare lezione all’aperto, nel cortile di uno dei 24 casali di Bronte quello con la chiesina ottocentesca di S. Francesco di Paola. «A tutto avrei pensato tranne che ritrovarmi a fare questo – racconta Milena Sanfilippo, insegnante di lingue in aspettativa con una bambina piccola –. Da quando ho conosciuto la realtà dell’Asilo nel Bosco mi sono interrogata su come poterlo realizzare anche in Sicilia. Ci siamo informate con il maestro Paolo Mai (fondatore dell’Asilo nel Bosco in Italia ndr) che ci ha aperto un mondo, la mia famiglia aveva questa proprietà e così ci siamo buttate in questa avventura dopo aver seguito i corsi di formazione nazionale».



A dare vita all’Asilo nel Bosco di Bronte – l’unico in Sicilia, riconosciuto anche dalla rete nazionale - ci sono, oltre a Milena Sanfilippo, altre due “matte” (per loro stessa definizione) Daphne Kamprad e Letizia Trovato, la prima tedesca di Berlino trasferitasi in Sicilia nel 2010 insegnante di tedesco e inglese in una piccola scuola primaria steineriana ad Aci Bonaccorsi; la seconda, contabile part time con un’esperienza da psicomotricista.

La giornata-tipo dei bambini dell’asilo “Coccodé” - si chiama così - s’inizia alle 8 del mattino con il gioco libero; alle 10, il “cerchio”, con canti, ritmi e girotondi grazie ai quali i bambini imparano il linguaggio (anche in inglese, tedesco, francese), alle 12 si pranza con prodotti naturali a km zero molti dei quali coltivati insieme ai bambini nell’orto dell’asilo, alle 13 si leggono delle storie e ci si riposa, alle 15 si organizzano camminate nel bosco o in riva al fiume, alle 16 si va a casa dopo aver consumato una merenda genuina e fatto il “cerchio di saluto”. Nell’Asilo nel Bosco non ci sono giocattoli di plastica o merendine, si gioca con la terra, gli animali, i colori naturali, gli alberi, i sassi e i pezzi di legno, si va a caccia di insetti e si fanno le nanne sul prato. L’obiettivo è stimolare la fantasia dei bambini. E a vederli giocare mentre riempiono di terra le loro calze, viene voglia di ricominciare da zero e reiscriversi all’asilo.

«Il metodo educativo è un po’ una via di mezzo tra quello Montessori e un metodo libertario. In realtà – spiega Milena Sanfilippo – i bambini fanno da soli, noi cerchiamo di capire le loro attitudini, di indirizzarli, di guidarli, di capire quali siano le loro preferenze e incoraggiarli nello scambio reciproco di ruoli che già, a quest’età, fanno spontaneamente. Magari qualche bambino è più portato alla pittura, altri a manipolare l’argilla, non c’è l’obbligo di sedersi a fare una determinata attività. Questo modello educativo che esiste in tutta Europa, la cosa strana era che non esistesse in Italia, il Paese del sole, e in special modo in Sicilia».

Un mondo a parte, un’altra scuola, se si pensa all’organizzazione media degli asili. «Teniamo i figli al chiuso - continua Sanflippo - li impegniamo in mille attività, in mille sport al chiuso precludendo loro quello che magari è stato concesso alla nostra generazione, cioè giocare all’aria aperta, sbucciarsi le ginocchia, correre in libertà. Tutte cose che adesso vietiamo ai nostri bambini. Non ho ancora capito quali siano le paure reali dei genitori».

Le “lezioni” si svolgono in ambienti all’aperto: c’è il luogo per il pranzo, quello per dipingere e fare lavoretti con materiali naturali e di recupero, il cortile dei giochi, il gelso e il pero dove arrampicarsi con la casa sull’albero e con i dondoli, la cucina del fango, le casette degli animali, il percorso ad ostacoli, il luogo del riposo, quello delle storie, e l’orto dei piccoli. Senza contare il fiume, il lago, il bosco.

Ma come reagiscono gli iperprotettivi genitori siciliani all’idea dei propri figli che si arrampicano sugli alberi e corrono sotto la pioggia? «Ci hanno soprannominato i genitori della generazione “elicottero” - afferma Sanfilippo - cioè quelli che guardano dall’alto i loro figli e controllano tutto, evitando loro qualsiasi situazione di “pericolo”. Ricordo il papà di una bambina che vendendo gli altri compagnetti schiacciare le noccioline con una pietra, lo fece lui al posto della figlia. Quando andò via, la bambina prese la pietra, allontanò l’altra mano e lo fece lei tranquillamente. Ho inviato il video al papà per dimostragli che non c’era alcun pericolo. Certo, all’inizio qualche genitore è un po’ perplesso ma poi vedendo quello che facciamo e soprattutto la serenità dei loro bambini, spesso finiscono per collaborare con noi».

Una delle preoccupazioni principali riguarda il freddo, visto che l’asilo nel bosco si frequenta con ogni tempo e in ogni stagione. «Non abbiamo paura della pioggia i bambini vengono preparati con vestiti caldi ed impermeabili, se dovesse diluviare c’è un’aula al chiuso con un grande camino. Noi questa rassicurazione l’abbiamo sempre data, ma fuori se ti copri stai benissimo e i bambini si immunizzano. Un corpo che è abituato a reagire ai cambiamenti di stagione è un corpo che non si ammala».

Ma quanto costa frequentare l’asilo nel bosco? Centosessanta euro al mese, pranzo compreso (in genere la retta degli asili privati va dai 130 ai 300 euro a seconda se c’è il servizio mensa).

Il futuro? «Guardare oltre l’asilo -dicono le fondatrici dell’Associazione - e magari creare la scuola elementare nel bosco. L’obiettivo è creare una scuola senza stress, un luogo in cui i bambini possano avere il piacere di imparare. Con gioia».
01 Maggio 2017
 Twitter: @carmengreco612



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REGIONALI, FARAONE LANCIA LE PRIMARIE: INDISPENSABILI PER IL PRESIDENTE - VIDEO

http://gds.it/2017/05/02/regionali-faraone-lancia-le-primarie-indispensabili-per-scegliere-il-presidente_660662/

di
PALERMO. "Riconosco come unico strumento per la scelta del candidato alla presidenza della Regione gli stessi gazebo di domenica scorsa e quindi elezioni primarie che abbiano come obiettivo 200 mila elettori per scegliere la leadership che sarà l'unica legittimata politicamente".
Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Davide Faraone, in conferenza stampa, a Palermo, per commentare il dato delle primarie di domenica scorsa, quando il popolo dei gazebo ha eletto con il 70,01% dei consensi Matteo Renzi segretario nazionale del Pd.
Poi Faraone, riferendosi alle modalità per celebrare le primarie in Sicilia, dove il 5 novembre si terranno le elezioni regionali, ha detto le procedure si possono indire "entro maggio", mentre "le primarie per la scelta del candidato presidente del centrosinistra si possono tenere entro le prime tre settimane di luglio, in una delle tre domeniche; le candidature entro maggio".
"Il rimpasto a sei mesi dalle elezioni fa ridere i polli, l'esame del sangue degli assessori su chi sta con me e chi no è il modo migliore per bruciare quello che è stato costruito in settimane di lavoro e il risultato di domenica", ha aggiunto Faraone sul probabile rimpasto della giunta regionale.
"Il M5S ha un candidato romano: si chiama Giancarlo Cancelleri, deciso a Roma da Grillo". "Quei clic serviranno a legittimare un candidato che a Roma è stato già scelto". ha aggiunto riferendosi al voto on line del M5s, con lo strumento delle 'regionarie' per la scelta del candidato alla presidenza della Regione dei Cinquestelle alle regionali del 5 novembre.
02 Maggio 2017

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Fonte: gds.it






STABILIZZAZIONE DEI LAVORATORI FORESTALI: “O PRIMA DEL VOTO O MAI PIÙ”. GIOVEDÌ L’ASSEMBLEA A MARIANOPOLI


02 Maggio 2017
Decreto di legge sulla stabilizzazione dei lavoratori forestali: “O prima del voto o mai più”. E’ con questo slogan che si terrà giovedì alle 18:00 presso la sala Sikania del Comune Marianopoli un’assemblea dei Lavoratori Forestali della Provincia di Caltanissetta alla presenza del Segretario Nazionale del Sifus Confali, Maurizio Grosso e del Segretario Generale Interprovinciale ALI Confsal, Manuel Bonaffini. La proposta di legge in sintesi prevede un allargamento delle competenze dei lavoratori forestali dalla manutenzione del territorio e prevenzione degli incendi, per arrivare anche alla messa in sicurezza del territorio siciliano. “La Sicili – spiega Bonaffini – non ha una legge che riguarda la messa in sicurezza e il suo territorio è tra i più disastrati. Circa 270 comuni sono a rischio idrogeologico. I drammi dei mesi scorsi confermano questa fotografia. I forestali dunque potrebbero essere fondamentali, hanno le competenze per occuparsi di territorio”.
“Il comparto – conclude il sindacalista – potrebbe anche reperire nuove fonti di finanziamento, soprattutto dall’Ue che stanzia fondi per la sicurezza idrogeologica e il lavoro, oltre ad essere utilissimo tutto l’anno, sarebbe stabile.


Fonte: www.radiocl1.it





IL BUSINNES DELLE BIOMASSE DIETRO I TAGLI ABUSIVI DI BOSCHI IN CALABRIA









CELEBRAZIONI DELL'1 MAGGIO A PORTELLA. SINDACATI IN CORO: "FAR RIPARTIRE IL SUD"

http://palermo.gds.it/2017/05/01/sindacati-a-portella-della-ginestra-subito-investimenti-per-il-lavoro-al-sud_660169/

di PIANA DEGLI ALBANESI. Celebrazioni del Primo Maggio a Portella della Ginestra per i sindacati. I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo hanno aperto le celebrazioni del Primo Maggio con la deposizione di una corona al cimitero di Piana degli Albanesi dove sono sepolte le vittime dell'eccidio di Portella della Ginestra, nei 70 anni dalla strage.
Anche la presidente della commissione Antimafia Rosy Bindi è arrivata al sacrario delle vittime di Portella per portare il suo omaggio. Sul posto Serafino Petta, 86 anni, sopravvissuto all'eccidio.
Il sindaco di Piana Vito Scalia accompagna Bindi, mentre alcuni cittadini hanno chiesto alla presidente della commissione la pubblicazione degli ulteriori atti sulla strage. "Abbiamo chiesto tutto quello che c'era e abbiamo pubblicato tutto quello che abbiamo", ha risposto Bindi. "Noi chiediamo gli atti istruttori della Procura di Palermo sui mandanti che sono archiviati", ha spiegato Francesco Petrotta dell'Associazione Portella.
A seguire il corteo anche vari big politici: il renziano Davide Faraone, Stefano Fassina, Pino Apprendi e Mariella Maggio. Ma in prima linea tutti i lavoratori impegnati nelle varie vertenze di Palermo: da Almavia a Cipro Gest, passando per il Cantiere navale di Palermo e le aziende dell'indotto.
La segretaria generale Cisl Annamaria Furlan nel corso del suo intervento ha detto che «se c'è una cosa che la crisi ha insegnato al Paese è che o tutto il Paese riparte, a partire dal Sud, o non supereremo mai totalmente la crisi. Parlare di Sud è parlare di investimenti importanti, infrastrutturali, sull'occupazione, sulla ricerca, di cultura del lavoro e della legalità», aggiunge.  «L'emergenza che da tanti anni attraversa il nostro paese è il tema del lavoro: come rilanciamo l’economia del paese, lo sviluppo e la crescita e come creaiamo occupazione - aggiunge Furlan -. Per i tanti disoccupati, in modo particolare i giovani, per i tanti lavoratori e le tante lavoratrici che ogni giorno temono di perderlo, il lavoro».
"L'emergenza prioritaria del paese è la disoccupazione giovanile, la creazione di lavoro la politica degli investimenti». Lo ha detto la segretaria nazionale della Cgil Susanna Camusso a Portella della Ginestra. "Non si può non continuare a non vedere e a non correggere il fatto che investimenti privati e pubblici hanno continuato a diminuire in questi anni. Se non riparte un investimenti pubblico dedicato anche a curare il nostro Paese, raccontare ai giovani se ci sarà per loro una prospettiva di lavoro è falso».
Anche per il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo occorre «fare ripartire il mezzogiorno per far ripartire l'Italia». «Bisogna lottare per la legalità, ma nello sviluppo" ha detto. Proprio per il 1 maggio «c'è da impegnarsi - ha detto -. se pensiamo che anche l’altro giorno è morto un giovane di 21 anni sul lavoro e un altro si è suicidato perché non trovava un’occupazione stabile, vuol dire che non abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare. Serve riprendere dal mezzogiorno. 70 anni fa c'è stata la strage a poche settimane dalla Carta Costituzionale che al primo punto riporta 'L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro'. Stanno cercando di affondarla sul lavoro, bisogna reagire - ha detto Barbagallo -. Bisogna fare in modo che le imprese riprendano le proprie attività. Bisogna far ripartire il mezzogiorno per far ripartire l'Italia. Bisogna infrastrutturare, innovare e rendere produttiva una realtà che non può vivere di assistenza e non può avere prospettive sbagliate altrimenti non può sopravvivere. Bisogna lottare per la legalità ma nello sviluppo. Da Portella dobbiamo dare questo segnale: legalità, sviluppo, più futuro per i giovani, occupazione».
01 Maggio 2017

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Fonte: palermo.gds.it







PENSIONE ANTICIPATA, LE ULTIMISSIME NOVITÀ


01 Maggio 2017
Sarebbe dovuta partire oggi, come stabilito dalla legge di Bilancio. Invece l’avvio dell'Ape (Anticipo pensionistico) volontario slitterà probabilmente di qualche settimana. Al momento infatti, solo il decreto sull'anticipo per i dipendenti che svolgono lavori usuranti è stato firmato dal premier Paolo Gentiloni. Il decreto sull'Ape volontaria è in transito tra Corte dei Conti e Consiglio di Stato, e rischia rallentamenti.
Ma in cosa consiste l'anticipo di pensione? In sostanza, i lavoratori pubblici e privati con più di 63 anni potranno richiedere due diverse prestazioni, l'Ape sociale e l'Ape volontaria, che garantiranno un reddito ponte fino alla decorrenza della pensione di vecchiaia. Si tratta di due misure temporanee (il cui accesso sperimentale si chiuderà alla fine del 2018) che agiscono in modo complementare rispetto alle misure di sostegno al reddito già vigenti (in particolare la Naspi, Assicurazione Sociale per l'Impiego, la cui durata massima è di 24 mesi).
Mentre l'Ape volontaria è un vero e proprio prestito sulla futura pensione con tassi e condizioni agevolate e con la partecipazione dello Stato degli oneri finanziari a essi collegati, l'Ape sociale rappresenta una indennità finanziata dallo Stato per soggetti che versano in uno stato di difficoltà (causato da prolungata disoccupazione, disabilità). Ad esse si aggiunge una terza misura, la rendita integrativa temporanea anticipata, la cosiddetta Rita, destinata a lavoratori che hanno aderito alla previdenza complementare.
Vediamo, nel dettaglio, come funzionano e come fare domanda. 

APE VOLONTARIA (Anticipo finanziario a garanzia pensionistica) - È un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia, erogato dalla banca in quote mensili per 12 mensilità, che il beneficiario otterrà alla maturazione del diritto. 

A chi è rivolto: l'Ape volontaria può essere richiesta dai lavoratori dipendenti pubblici e privati, dai lavoratori autonomi e dagli iscritti alla Gestione Separata. Sono esclusi i liberi professionisti iscritti alle casse professionali. 

Requisiti: per accedere al prestito è necessario, al momento della richiesta, avere almeno 63 anni di età e 20 anni di contributi; maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi; avere un importo della futura pensione mensile, al netto della rata di ammortamento per il rimborso del prestito richiesto, pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo dell''Assicurazione generale obbligatoria' (Ago); non essere titolare di pensione diretta o di assegno ordinario di invalidità. Non è necessario cessare l'attività lavorativa. 

Come fare domanda: per ottenere l’Ape l'interessato, o gli intermediari autorizzati, devono presentare all'Inps domanda di certificazione del diritto e domanda di pensione di vecchiaia, da liquidare al raggiungimento dei requisiti di legge. Il servizio online per l'inoltro della domanda verrà rilasciato a seguito del decreto attuativo. 

APE SOCIALE (Anticipo pensionistico) - Si tratta di una misura sperimentale intesa ad agevolare la transizione verso il pensionamento per soggetti svantaggiati o in condizioni di disagio ed è soggetta a limiti di spesa. 

A chi è rivolto: l'indennità di natura assistenziale a carico dello Stato viene erogata dall'Inps a soggetti in stato di bisogno che abbiano compiuto almeno 63 anni di età e che non siano già titolari di pensione diretta. Viene corrisposta, a domanda, fino al raggiungimento dell'età prevista per la pensione di vecchiaia o dei requisiti per la pensione anticipata. 

Requisiti: per ottenere l'indennità è necessario avere, al momento della richiesta, almeno 63 anni di età; almeno 30 anni di anzianità contributiva. Solo per i lavoratori che svolgono attività difficoltose o rischiose l’anzianità contributiva minima richiesta è di 36 anni; maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi; non essere titolari di alcuna pensione diretta. 

Come fare domanda: ulteriori istruzioni dettagliate (dalla procedura per l'accertamento delle condizioni per accedere all’indennità alla documentazione da presentare) saranno specificate a seguito di emanazione di un apposito decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Il servizio online per l'inoltro della domanda all'INPS verrà rilasciato a seguito del decreto attuativo. 

RITA (rendita integrativa temporanea anticipata) - Si concede al lavoratore che ha maturato un montante in un fondo integrativo ma che vi deve attingere prima dell'età di pensionamento per poter usufruire di una rendita temporanea, per il periodo che manca alla maturazione del diritto alla pensione.
Tale opportunità sarà agevolata fiscalmente con una tassazione inferiore a quella attualmente prevista per gli anticipi e pari a quella prevista sulla pensione complementare erogata a rendita. La Rita è destinata a lavoratori che hanno aderito alla previdenza complementare, con almeno 20 anni di contributi e 63 anni di età. 

Fonte: www.adnkronos.com







01 maggio 2017

INCENDIO A CEFALÙ, BRUCIATI OLTRE DUE ETTARI DI MACCHIA MEDITERRANEA. DI "ATTO CRIMINALE" HA PARLATO IL GOVERNATORE SICILIANO ROSARIO CROCETTA, IPOTIZZANDO CHE DIETRO L'ACCADUTO CI FOSSE LA MANO DI QUALCUNO


01 Maggio 2017
Le fiamme sono divampate nella mattinata in località Cozzo Sant'Elia, rendendo necessario l'intervento di un canadair. Disattivato temporaneamente un elettrodotto. Sul posto il Corpo Forestale, vigili del fuoco, Protezione civile e polizia“

"Fiamme a Cefalù, bruciati oltre due ettari di macchia mediterranea. L’incendio divampato nella mattinata, in località Cozzo Sant’Elia, ha interessato una vasta area piena di piante di ampelodesma e ginestra. A coordinare le operazioni di spegnimento una pattuglia del distaccamento Forestale di Lascari, supportato da cinque vigili del fuoco con due mezzi, cinque volontari della Protezione civile di Cefalù e due agenti di polizia."

"I primi interventi risalgono alle ore 11. Gli uomini della Forestale sono intervenuti per circoscrivere l’incendio che, a causa del vinto, rischiava di minacciare le poche abitazioni della zona collinare. A scopo cautelativo è stata richiesta la disattivazione di un elettrodotto. Intorno alle 13 è intervenuto un canadair che ha sorvolato l’area per circa un’ora effettuando undici lanci. Le ultime lingue di fuoco sono state domate alle 14.30."


Fiamme a Cefalù, canadair in azione. Foto

Incendio a Cefalù, fiamme in collina: interviene un canadair
"L'episodio di oggi, sebbene di minore entità, ha riportato alla mente "l'inferno di fuoco" di giugno 2016. Le fiamme, alimentate dal forte vento di scirocco, interessarono un'imponente area, avvicinandosi ai centri abitati e costringendo ad evacuare le strutture recettive. La situazione più critica a Mazzaforno. Di "atto criminale" ha parlato il governatore siciliano Rosario Crocetta, ipotizzando che dietro l'accaduto ci fosse la mano di qualcuno."

Fonte: www.palermotoday.it




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Cefalù: canadair in azione per spegnere incendio a Sant’Elia







FINANZIARIA ALLEGRA DI CROCETTA LA FINANZIARIA SPARTITORIA DI CROCETTA. LA SICILIA ASSUME BEN 200 PREGIUDICATI









I SOLDI PROMESSI. FORESTALI IN AGITAZIONE. SI PROFILANO AZIONI LEGALI DA PARTE DEI CONFEDERALI


Continua la protesta per i notevoli ritardi accumulati dalla Regione Sicilia nella erogazione degli stipendi al comparto degli operai forestali dell'Ennese che stanno subendo l'allungamento dei tempi per la riscossione delle loro spettanze. La triplice confederale formata dai sindacati Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil Sicilia, tramite i rispettivi segretari generali Calogero Cipriano, Alfio Mannino e Nino Marino, dicono: «Denunciamo l'intollerabile, totale, insensibilità della Regione di fronte alla sofferenza di circa 10 mila lavoratori precari forestali che dopo 5 mesi non percepiscono lo stipendio di dicembre e che, nella maggior parte dei casi, da allora sono disoccupati. Chiediamo, quindi, un incontro urgentissimo con il presidente Rosario Crocetta affinchè si adottino misure straordinarie perché le paghe dei lavoratori vengano subito erogate, anche al fine di evitare gravissimi problemi di ordine pubblico che a nostro avviso sarebbero imminenti e difficilmente governabili. Preannunciano, in assenza di immediate soluzioni, forti azioni di protesta in tutto il territorio regionale, non escludendo di adire le vie legali». Intanto è già certa la notizia che anche dopo l'approvazione del bilancio occorrerà comunque attendere un ulteriore mese per i tempi tecnici richiesti dalla pubblicazione del nuovo bilancio regionale sulla gazzetta ufficiale.
01 Maggio 2017
Gds Enna 






CEFALÙ: CANADAIR IN AZIONE PER SPEGNERE INCENDIO A SANT’ELIA


01 Maggio 2017
E’ dovuto arrivare un aereo canadair per spegnere l’incendio che da stamattina andava avanti sulla collina di Santa Elia. Sul posto per spegnere le fiamme sono arrivati i volontaria delle Giubbe d’Italia che hanno cercato di fronteggiare l’incendio. La mancanza di strada nella zona ha impedito lo spegnimento delle fiamme. Per questo si è reso necessario l’arrivo dell’aereo Canadair che ha effettuato diversi lanci ed ancora sta operando nella zona. Le fiamme al momento sembrano spente e la zona attende solo una bonifica.

Fonte: cefalunews.org






GUARINO: GLI AUGURI DI BUON 1 MAGGIO AI MIEI COLLEGHI OPERAI FORESTALI DEL SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVO E DELLA MANUTENZIONE


di Gaetano Guarino
Perdonatemi se rivolgo un augurio di buon 1 Maggio solo a loro. Ai miei colleghi operai forestali del Servizio Antincendio Boschivo e della manutenzione. Loro, Lavoratori da sempre precari, utilizzati fino all'ultima risorsa fisica, derisi, sputtanati ma soprattutto presi in giro da sempre. Grazie ai lavoratori della manutenzione, nel passato si sono raggiunti risultati per il territorio Siciliano fantastici, si sono realizzate opere di infrastrutturazione incredibili. Grazie ai lavoratori Aspi del Servizio Antincendio Boschivo del Corpo Forestale della Regione Siciliana si è tutelato quanto realizzato. Non sono poche le vite umane lasciate sul campo. Ecco, a Voi dico: Lavoratori grazie per quello che avete fatto e per quello che faremo.





GAETANO GUARINO: QUANDO GLIELA DIAMO UN PÒ DI DIGNITÀ DI LAVORATORI?


di Gaetano Guarino
Loro sono del Lavoratori Forestali Siciliani.......dopo essere stati impegnati su un incendio per ben 6 ore di fila. Quando gliela diamo un pò di dignità di Lavoratori? Loro di Dignità di Uomini veri ne hanno da vendere............quanta dignità di Lavoratori potremmo dare se si tagliassero certi stipendi e privilegi? Dai Giletti, studia un po' meglio la Sicilia, prima di parlare dei Siciliani.







1° MAGGIO FESTA DEL LAVORO. MA I FORESTALI HANNO POCO DA FESTEGGIARE. NON BISOGNA PRENDERLI PIU' IN GIRO E LE PROMESSE DEL GOVERNO CROCETTA VANNO MANTENUTE. VANNO MANTENUTE, VANNO MANTENUTE, VANNO MANTENUTE, VANNO MANTENUTE!


Da noi c'è poco da festeggiare. Umiliati, mortificati e presi in giro da tutti i governi, di centro destra e centro sinistra. Nessuno ha voluto organizzare seriamente l'intero comparto, si sono fatti abbindolare dalle minchiate televisive, dai giornali e dai politici che siedono comodamente anche a Roma. La prevenzione del territorio sarebbe costata meno della metà rispetto al danno. Ignorata del tutto la produttività, ecc. Perchè nessuno parla che i lavoratori forestali oltre ai boschi possono essere utili per strade provinciali, comunali, per i siti archeologici, per il verde pubblico ecc. ecc. ecc.? Perchè? Perchè forse dobbiamo sperperare soldi a vanvera? Potremmo continuare all'infinito ma ci fermiamo quì.

L' articolo 23 della Dichiarazione universale dei diritti umani:

Per un lavoro più dignitoso
1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia un'esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, ad altri mezzi di protezione sociale.
4. Ogni individuo ha il diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

Oggi primo maggio festa di tutti i lavoratori. Ma i forestali constatano che l'attuale Governo, forse ricattato da quello romano, non ha mantenuto per il momento gli impegni.




In questa legislatura



11 settembre 2013. Partito Democratico:  il nostro obiettivo è raggiungere i livelli previsti dall’accordo sindacale del 2009


Però vogliamo sperarci ancora visto che ci rimane un lumicino, cioè la norma dell'aumento delle giornate inserita nell'allegato in discussione dal 9 maggio 2017.






Leggi anche: 

Al Partito Democratico non chiediamo la luna, ma quanto promesso da almeno 10 anni

Per le OO.SS. 
La precarizzazione del lavoro colpisce anche i lavoratori del comparto forestale. A tal proposito, auspichiamo che almeno il Vostro accordo diventi legge in questa legislatura (rimangono ormai pochissimi giorni). Per poi pensare subito dopo ad un piano di stabilizzazione, ritornerebbe il sorriso tra i lavoratori più anziani non stabilizzati forse d'Europa. Nonostante il pessimismo che regna tra di noi, siamo ancora in partita.

L’accordo sindacale del 14 maggio 2009: “Noi l’abbiamo voluto e noi lo faremo rispettare”









SICILIA: FIGUCCIA (FI), LA PEGGIORE FINANZIARIA DI QUESTA LEGISLATURA. MANCANO I PROVVEDIMENTI PER I FORESTALI. E NON SOLO

Foto siciliainformazioni.it

Palermo, 29 apr. (AdnKronos) - "L'ultima finanziaria di questo governo Crocetta è certamente la peggiore delle cinque votate in questa legislatura. La manovra non dà risposte a tante categorie in difficoltà. Mancano i provvedimenti per i Comuni, per i forestali, i Pip e Riscossione Sicilia. Tranne che la norma sugli Asu e quella sugli ex Sportellisti, per le quali ho dato il mio contributo, non c’è nulla di buono in questa legge". Lo dice Vincenzo Figuccia, parlamentare di Forza Italia all'Assemblea regionale siciliana, che aggiunge: "Quanto, invece, al ddl collegato alla finanziaria, voglio dire che sarebbe il caso che la maggioranza non prometta nulla ai siciliani, anche perché il governo Crocetta in cinque anni è riuscito solo a fare annunci e a realizzare ben poche cose".

Fonte: www.liberoquotidiano.it







PRIMO MAGGIO, A 70 ANNI DALL’ECCIDIO I SINDACATI A PORTELLA DELLA GINESTRA: "IL LAVORO UNA PRIORITÀ"



LE CELEBRAZIONI

PALERMO. Il Primo Maggio dei sindacati nazionali con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo sarà celebrato a Portella della Ginestra, a 70 anni dall’eccidio.
L’esigenza di lavoro per il riscatto dalla povertà, è il messaggio che viene dai sindacati con la scelta di celebrare la Festa dei lavoratori proprio a Portella, vale oggi come allora, soprattutto in una terra dove i livelli di disoccupazione sono un’emergenza. Oggi l’urgenza non è come nel 1947 la richiesta dei braccianti di riforma del latifondo, con i latifondisti pronti ad avvicinarsi alla mafia per difendere lo status quo. Ma per i confederali l’allarme è quello di una imprenditoria rivolta allo sfruttamento e alla precarizzazione del lavoro, a volte con gli stessi interessi della criminalità, in un legame tra lavoro, mafia ed elite dominanti che ancora si ripropone dopo 70 anni. L’appuntamento nella località siciliana vuole essere insomma un modo per rimettere il lavoro al centro, dell’economia e dell’attenzione della politica, con un richiamo alla lotta contro i soprusi, le disuguaglianze, un richiamo per la giustizia sociale.
«La parola d’ordine di questo Primo Maggio è lavoro. Lavoro come necessità, lavoro che manca, lavoro di qualità, lavoro come risposta ai giovani, che altrimenti sono costretti a fare le valigie», ha ricordato solo Camusso. «Portella della Ginestra fu una strage contro il movimento contadino, e fu la reazione di un blocco sociale che non voleva la distribuzione delle terre e la riforma agraria. Quindi non solo un tema di schieramenti politici, ma un grande tema economico di quale era la prospettiva dello sviluppo della Sicilia e delle sue possibilità. Se non si legge nella chiave degli interessi che si muovono e si coalizzano rispetto alla collusione, o utilizzazione della mafia, e della criminalità organizzata, si rischia di parlare molto, ma concretamente non cambiare nulla». "Bisogna continuare a lottare per affermare i valori della legalità sempre, contro tutte le mafie e contro tutti i soprusi - ha affermato Barbagallo -. In questo senso, anche il mondo del lavoro ha rappresentato un argine alle ingiustizie sociali, ma il lavoro oggi non è giustamente e adeguatamente valorizzato. Il lavoro oggi non è giustamente e adeguatamente valorizzato. Il lavoro è l’architrave su cui è fondata la nostra Costituzione e in cui affondano le nostre radici. Dobbiamo recuperare il senso profondo di quel valore per puntare allo sviluppo di tutto il Paese. Perché questa speranza si trasformi in realtà, occorre cominciare dal nostro Mezzogiorno». «Il lavoro è il dna dei valori di una comunità e della persona, perché racchiude in sé anche i concetti di solidarietà, giustizia, eguaglianza e crescita di un Paese - ha dichiarato Furlan all’Avvenire -. Certo, l’emergenza di maggiore attualità oggi è proprio il lavoro: la sua mancanza, il lavoro che si perde, che si ha paura di perdere o che non si trova. Al centro del Paese occorre rimettere crescita, sviluppo e 'buon lavoro'».

La commemorazione inizierà a Piana degli Albanesi alle 8.30 con la deposizione di una corona di fiori al cimitero in memoria dei caduti, alla presenza delle autorità civili e religiose. Il corteo partirà quindi alle 9.30 dalla Casa del Popolo, lungo il corso principale di Piana degli Albanesi, via Giorgio Kastriota, per sfilare nelle strade della cittadina siciliana e dirigersi quindi a Portella della Ginestra al Memoriale dell’eccidio, dove si terranno gli interventi dei tre segretari, dopo gli interventi di tre lavoratori, la lettura dei nomi delle vittime e un breve intervento del superstite Serafino Petta.
30 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Fonte: gds.it








AMBIENTE. ERICE, AL VIA LA CAMPAGNA PREVENZIONE INCENDI


di Giacomo di Girolamo
ERICE. Riparte, per iniziativa del Comune di Erice, la campagna di prevenzione incendi rivolta ai privati ed Enti pubblici per il rispetto delle ordinanze relative, appunto, a misure antincendio, circa l'obbligo di realizzazione di idonee fasce parafuoco, pulitura dei cigli stradali, pulitura di terreni incolti ed a rischio incendio.
Ordinanze di routine ma che, per il territorio di Erice, assumono una grande valenza considerando i danni alla vegetazione mediterranea, ai boschi e alle pinete dei versanti e delle pendici della montagna che sono stati creati dagli incendi degli anni scorsi.

Ordinanze di routine ma che, per il territorio di Erice, assumono una grande valenza considerando i danni alla vegetazione mediterranea, ai boschi e alle pinete dei versanti e delle pendici della montagna che sono stati creati dagli incendi degli anni scorsi.

In qualche caso sono state salvate dalle fiamme le case della fascia pedemontana proprio grazie al fatto che erano state rispettate, da parte dei privati, le disposizioni in materia di perimetrazione antincendio.
29 Aprile 2017 

Fonte: trapani.gds.it



Comune di Erice






IL CASO. PARCO UDITORE IN VENDITA? IL SINDACO: "CI OPPORREMO"


Suscita allarme la notizia che la Regione potrebbe vendere il Parco attraverso il fondo pensioni.

PALERMO - "Suscita molto allarme, giustamente, la notizia che la Regione potrebbe vendere il Parco Uditore. Se davvero questa fosse l'intenzione, è bene chiarire che il Comune si opporrà in ogni sede e con ogni strumento a qualsiasi iniziativa speculativa sul Parco che ne mortifichi la naturale vocazione e destinazione ad area verde attrezzata". Lo afferma il sindaco Leoluca Orlando, commentando il possibile inserimento del Parco fra i beni che la Regione potrebbe mettere in vendita. Per il sindaco "Parco Uditore non è soltanto una splendida area di vivibilità e socialità per i palermitani, ma è anche un ottimo esempio di come i cittadini organizzati possono spingere le istituzioni pubbliche a collaborare per il bene comune. Siamo pronti a sostenere qualsiasi iniziativa contro ipotesi di chiusura o mortificazione di questa esperienza".
"Già ieri avevamo acceso i riflettori sul Parco Uditore che è uno dei beni pubblici fatti transitare nel fondo immobiliare creato all'interno del fondo pensioni dei dipendenti regionali. Anche oggi torniamo a chiedere al governatore della Sicilia Rosario Crocetta di spiegare come verrà gestito in futuro il parco, che fra l'altro viene valutato 29 milioni 792 mila 400 euro. Siamo preoccupati anche perché si tratta di uno dei pochi polmoni urbani di Palermo, e rappresenta un simbolo di riscatto sociale oltre ad essere un pezzo di Conca d'Oro sopravvissuto al degrado". Lo affermano in una nota congiunta il deputato regionale del M5S e il candidato sindaco dei Cinquestelle a Palermo, Giancarlo Cancelleri e Ugo Forello riferendosi alla costituzione del fondo immobiliare all'interno del fondo pensioni dei dipendenti regionali, previsto dall'articolo 13 della finanziaria, varata ieri dal Parlamento siciliano. "La domanda è: adesso che succederà? La gestione del Parco continuerà ad essere garantita - proseguono - o sarà chiesto un affitto alla Cooperativa sociale Parco Uditore? Speriamo di no, perché sarebbe l'ultima vergogna di una finanziaria indecente".


Fonte: livesicilia.it








AL VIA IL MADONIE FOOD FESTIVAL


30 Aprile 2017
Madonie Food Festival: Sul Monte Mufara (Piano Battaglia) nel 2018 sarà inaugurato il telescopio più alto d’Italia
Madonie Food Festival: Abiturism; Parco Astronomico GAL Hassin di Isnello, occasione unica per il rilancio turistico dell’intero comprensorio madonita
Intervenuto all’apertura del Madonie Food Festival l’assessore regionale all’agricoltutura Antonello Cracolici

Sarà inaugurato, tra marzo e giugno 2018, il telescopio Wide-field Mufara Telescope (WMT), dotato di uno specchio primario di 1 metro a grande campo posto sulla sommità del monte Mufara (Piano Battaglia) a 1865 metri, non distante dal già attivo Parco Astronomico delle Madonie GAL Hassin di Isnello. Lo strumento permetterà principalmente di monitorare in modo specifico e continuativo la volta celeste con l’obiettivo di individuare e seguire asteroidi pericolosi la cui traiettoria interseca l’orbita terrestre e la spazzatura spaziale, ossia i vari satelliti in avaria che potrebbero, a loro volta, costituire un pericolo per la nostra Terra.
La Stazione Osservativa con il telescopio WMT sarà il primo sito astronomico dell’Italia meridionale che guarda all’intero Mediterraneo. Anche il GAL Hassin ha partecipato all’apertura della prima edizione del ‘Madonie Food Festival’ con la presentazione dell’astrofisica Sabrina Masiero che ha parlato di pianeti extrasolari nella sua conferenza “Verso altre Terre – Luci e ombre da mondi lontani”. Presenti all’inaugurazione della prima edizione del Madonie Food Festival, organizzato da Abiturism Srl, i sindaci dei Comuni di Caltavuturo, Isnello, Polizzi Generosa, Castellana Sicula, Scillato, Sclafani Bagni che hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione. E’ intervenuto all’inaugurazione della manifestazione l’assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici. Il Gal Hassin inaugurato l’11 settembre scorso, è una struttura divisa in due sezioni: la sezione didattico-divulgativa e quella astronomica, ossia il vero e proprio sito osservativo. Il polo didattico-divulgativo è già attivo e consiste di un planetario di 10 metri di diametro; un laboratorio solare dove osservare in diretta il Sole e un museo che sta per essere ultimato e che raccoglierà meteoriti di varia provenienza; vari exhibit, tra cui un modello di pianeta-stella per capire come i ricercatori scoprono i pianeti attorno ad altre stelle e un maxi schermo dove si racconterà l’effetto dell’impatto di un meteorite di grandi dimensioni sulla nostra Terra. Nel Parco Astronomico vi è pure una terrazza osservativa con 12 telescopi aperta al sabato sera al pubblico e alle scuole.
La seconda sezione è appunto il sito osservativo astronomico su Monte Mufara dove sta per sorgere il telescopio WMT. “Lo strumento – racconta Sabrina Masiero – sarà fruibile in remoto, ossia da una sala di controllo che avrà sede a Mongerrati, poco lontano dal Parco Astronomico”. “Il cielo delle Madonie – sottolinea Giuseppe Spinosa di Abiturism srl – va considerato una risorsa, un bene ambientale, al pari delle altre ricchezze naturalistiche. Il Parco Astronomico di Isnello pertanto è un’occasione unica per il rilancio in termini di cultura e di sviluppo turistico dell’intero comprensorio
.


Fonte: www.madonielive.com