26 giugno 2024

FORESTALI UGL: RICONOSCIUTA L'ANZIANITÀ DI MATERNITÀ IN GRADUATORIA SIA COME ANNI I.R.F. CHE CONE EE.AA. SI CONFIGURA IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEI DANNI



Ricevo e pubblico
dal Segretario Regionale 
Ugl Agricoli e Forestali
Franco Arena 

Il Giudice del Lavoro di Enna ha accolto il ricorso presentato da diverse operaie forestali mediante l’ufficio legale dell’UGL, con l’Avv. Carmelo Sebeto, che rivendicavano l’anno in cui sono state assenti dal lavoro a causa della maternità ai fini del computo in graduatoria, sia come anni di lavoro I.R.F. che come anni di iscrizione nelle liste di collocamento, ovvero “Anni EE.AA.”.
Il datore di lavoro ed il Centro per l’Impiego dovranno quindi provvedere all’aggiornamento della graduatoria assegnando tali punteggi con corrispettivo superiore riposizionamento della ricorrente.
Inoltre, stante che la lavoratrice ha subito un danno a causa di una mancata attribuzione precedente del corretto punteggio, si configura in suo favore il diritto al risarcimento dei danni.
Il segretario regionale dell’UGL del comparto, Francesco Arena, esprime grande soddisfazione per il risultato giudiziario ottenuto che restituisce dignità alle lavoratrici donne ed elimina una illegittima disparità di trattamento.
L’assenza dal lavoro per compiere e portare a termine una maternità, aggiunge il Segretario, non può penalizzare una lavoratrice donna solo perchè tale, giacché lederebbe il principio di eguaglianza di cui all’art. 3 della Costituzione, ponendo in essere un'arbitraria disparità di trattamento in favore dell’uomo che, non in grado di procreare, può agevolmente prestare servizio ottenendo il riconoscimento di anni di anzianità maggiori rispetto a quelli che può conseguire una donna.
Nonostante la chiara disposizione normativa e le diverse rivendicazioni sindacali, alla luce dell’opposizione mostrata dall’amministrazione regionale l’UGL ha subito attivato la procedura giudiziaria con il nostro ufficio legale per il riconoscimento dei diritti delle lavoratrici, ottenendo ennesima vittoria che conferma la bontà e la giustizia delle idee messe in campo.



RIFORMA FORESTALE - VERBALE INCONTRO DELL'11 GIUGNO 2024. DA QUELLO CHE SI EVINCE: NESSUNA GIORNATA IN PIÙ NEL 2024, ALL'INCIRCA 7/8 GIORNI NEL 2025 E NEL 2026 LE FATIDICHE 27 GIORNATE. MA È DA PAZZI METTERCI LA MANO SUL FUOCO! MA DOVE SONO FINITE TUTTE QUELLE PROMESSE ANNUNCIATE IN POMPA MAGNA A PARTIRE DA QUEST'ANNO? SGRETOLATE TUTTE LE CERTEZZE!







DALLA PRIMA PAGINA DEL GDS. INCENDI: GIÀ SONO 12 VOLTE DI PIÙ RISPETTO ALL'ANNO SCORSO. IL BILANCIO DEI PRIMI SEI MESI NELL'ISOLA




MANIACE: GRAVE CRISI IDRICA, CITTA’ METROPOLITANA E FORESTALE IN AIUTO AI CITTADINI


Dal sito www.bronte118.it

24 Giugno 2024
Carenza idrica da paese africano, che già a giugno colpisce zone che mai avevano sofferto la siccità. Una di questi è Maniace, paese situato sui Nebrodi, oggi colpito da una crisi idrica senza precedenti, che ha messo in ginocchio una intera comunità. Già qualche mese fa il sindaco, Franco Parasiliti e la sua Giunta avevano lanciato l’allarme, chiedendo che fosse autorizzata una condotta che da alcune sorgenti sui Nebrodi portasse acqua in paese. Un lavoro che se realizzato porterebbe degli evidenti miglioramenti, ma in attesa del completamento dell’Iter burocratico, il Comune ha chiesto aiuto alla Città metropolitana e alla Forestale, che hanno risposto alla grande. La Forestale ha messo a disposizione due autobotti da 10000 e 4000 litri, coordinate dall’agente Antonino Cairone, che provvedono a rifornire i serbatoi comunali, per permettere l’erogazione in gran parte del paese. Un altra autobotte, invece, inviata dalla Città Metropolitana, provvede a rifornire le zone più alte in cui l’acqua non arriva per mancanza di pressione.

“Siamo felici di aiutare i cittadini dichiara il dottor Filippo Buscemi capo Ispettorato Forestale – nonostante pochi uomini a disposizione siamo presenti a fianco del Comune e della protezione civile, specie in questo periodo di rischio incendi”. “Siamo in piena emergenza – dichiara il sindaco Franco Parasiliti – come previsto già da mesi. Ad oggi dal nostro acquedotto arrivano 30 litri di acqua al secondo, a fronte dei 120 che arrivano in condizioni di normalità, e con una pressione così bassa da non arrivare in molti punti del paese. Voglio ringraziare la Forestale, per il grande supporto, e la provincia per l’ autobotte, e i ragazzi della nostra protezione civile per il grande supporto. Certo che soffrire la sete sui Nebrodi ricchi di acqua… ”. LUIGI SAITTA




ESTATE, TORNANO GLI INCENDI IN SICILIA: INTERVENTI DI ELICOTTERI E CANADAIR


Dal sito livesicilia.it

10 roghi. Ecco dove

PALERMO – Sono dieci gli incendi divampati in Sicilia che hanno visto impegnati i vigili del fuoco, i forestali, i volontari della protezione civile e i mezzi aerei, Canadair ed elicotteri. (foto d’archivio)

Un rogo ad Agrigento, due a Caltanissetta, tre a Catania, due a Messina, due a Palermo. Nell’Agrigentino l’incendio ha divorato macchia mediterranea a Licata in contrada Palma, nel Nisseno a Gela in contrada Feudo Nobile e a Mazzarino in contrada Rafforosso.

Nel Catanese a Caltagirone in contrada Vignitta e un secondo in contrada Bosco di Mezzo, a Mineo in contrada Cozzarelli. Nel Messinese nella discarica di Mazzarrà Sant’Andrea e a Melia in contrada Moniuffi. Nel Palermitano a Bompietro e a Belmonte Mezzagno

TORNA IL CALDO IN SICILIA, ALLERTA ARANCIONE IN NOVE PROVINCE E RISCHIO INCENDI


Dal sito palermo.gds.it

La stabilità dei prossimi giorni porterà un aumento delle temperature con un picco proprio nell'ultimo weekend di giugno. Dieci i roghi nell'Isola nella giornata di martedì

25 GIUGNO 2024
Tornano ad alzarsi le temperature in Sicilia e subito preallerta arancione per il rischio incendio, con l'avvertenza della protezione civile nelle nove province per mercoledì 26 giugno, con un avviso. La pericolosità oscilla tra bassa e media. Poca pericolosità ad Agrigento, Enna, Messina, Palermo, Siracusa e Trapani. Pericolosità media a Caltanissetta, Catania e Ragusa.
Non sono indicate ondate di calore a Palermo, Catania e Messina, dove la temperatura sarà di circa 30 gradi.

«Il meridione - dice l'esperto di 3B Meteo Paolo Corazzon - è interessato da nubi che arrivano dal nord Africa e che, in contrasto con una massa di umidità, hanno dato vita a questi acquazzoni. Ma già da domani  (mercoledì 26 giugno) scoppierà definitivamente l’estate».

La stabilità dei prossimi giorni porterà quindi un aumento delle temperature con un picco proprio nell'ultimo weekend di giugno, quando i valori si porteranno rapidamente anche di 8-10 gradi sopra la media. Secondo il Centro meteo italiano è anche prevista un'ondata di caldo molto veloce con i primi giorni di luglio.

Sono dieci gli incendi divampati oggi, martedì 25 giugno, in Sicilia che hanno visto impegnati i vigili del fuoco, i forestali, i volontari della protezione civile e i mezzi aerei, Canadair ed elicotteri. Un rogo ad Agrigento, due a Caltanissetta, tre a Catania, due a Messina, due a Palermo.

Nell’Agrigentino l’incendio ha divorato macchia mediterranea a Licata in contrada Palma, nel Nisseno a Gela in contrada Feudo
Nobile e a Mazzarino in contrada Rafforosso. Nel Catanese a Caltagirone in contrada Vignitta e un secondo in contrada Bosco
di Mezzo, a Mineo in contrada Cozzarelli. Nel Messinese nella discarica di Mazzarrà Sant'Andrea e a Melia in contrada Moniuffi. Nel Palermitano a Bompietro e a Belmonte Mezzagno.




INCENDIO MAZZARRÀ SANT'ANDREA, ABITAZIONI SULLA COLLINA LAMBITE DAL FUOCO. FIAMME ANCHE NELL'EX DISCARICA VIDEO


Dal sito messina.gazzettadelsud.it

di Carmelo Catania 25 GIUGNO 2024

Vigili del fuoco del Comando di Messina impegnati per il vastissimo incendio sviluppatosi alla discarica di Mazzarà Sant'Andrea. Tante le forze dispiegate, via terra e via aria, con autobotti serbatoio (APS), autobotti pompa (ABP), pick-up con modulo antincendio, Canadair, elicottero dei vigili.
Attualmente sull'incendio stanno operando 5 squadre, personale specializzato in topografia applicata al soccorso di livello 2(TAS2), squadra per interventi di tipo nucleare batteriologico chimico e radioattività (NBCR), personale DOS (direttore per le operazioni di spegnimento), Falco 10, Geronimo SH64, Erikson e Canadair CAN 18. Allertato il nucleo mezzi movimento terra (MMT) su richiesta del Comando di Messina, dove verranno inviati i mezzi provenienti dal Comando di Catania per effettuare lo smassamento del materiale. È stata fatta ulteriore richiesta intervento aereo (RIA) per invio di altro Canadair. Sul luogo sono presenti carabinieri, polizia locale, protezione civile e l'A.R.P.A. (Associazione Regionale Protezione Ambiente).

L'ACCUSA: "SINDACALISTA DEL SADIRS AGGREDITO DA DIRIGENTE GENERALE DURANTE LA CONTRATTAZIONE" LA PRESIDENZA DELLA REGIONE AVVIA L’ITER PER GLI ACCERTAMENTI DISCIPLINARI

Carmelo Raineri del Sadirs

Dal sito www.palermotoday.it

La presidenza della Regione avvia l’iter per gli accertamenti disciplinari

25 Giugno 2024
La presidenza della Regione siciliana ha inviato una nota all’assessorato al Territorio e ambiente e al dipartimento della Funzione pubblica per valutare i fatti segnalati dai sindacati Sadirs e Ugl lo scorso mese di maggio, in merito all’aggressione verbale subita dal segretario regionale del Sadirs, Carmelo Raineri.

"Durante la contrattazione sindacale, alle richieste di chiarimenti formulate dal rappresentante del Sadirs - si legge in una nota - il direttore Giuseppe Battaglia aveva reagito con parole ritenute volgari e offensive. A scrivere una prima informativa al presidente della Regione siciliana era stato il Sadirs per presunta violazione del codice di comportamento e presunto danno di immagine alla Regione siciliana. Anche l'Ugl ha chiesto l'intervento del Presidente della Regione siciliana manifestando la solidarietà al rappresentante sindacale del Sadirs e confermando la gravità dei fatti successi in sede di contrattazione. Nella nota della segreteria generale del Sadirs sono state riportate anche alcune delle affermazioni del dirigente in presenza di almeno 20 testimoni di cui alcuni ufficiali di polizia giudiziaria".

La presidenza della Regione ha scritto una nota all'assessore al Territorio e Ambiente per le valutazioni politiche e ha chiesto al dipartimento della Funzione pubblica in sostanza la corretta applicazione del titolo sesto del contratto della dirigenza nei confronti del dirigente generale del Comando Corpo forestale. "La Funzione pubblica deve accertare quanto riportato nelle note sindacali e concludere la procedura nei termini previsti dal contratto della dirigenza - si legge in una nota -. Qualora venisse accertata la violazione del codice di comportamento con la eventuale aggravante dell'intenzionalità, la commissione disciplinare dovrà stabilire quali sanzioni dovrà applicare e dovrà dare mandato per calcolare l’eventuale ammontare del danno di immagine arrecato alla Regione siciliana. Per le valutazioni politiche sarà l’assessore a valutare".

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25 giugno 2024

ARRETRATI CONTRATTUALI. LA UILA PALERMO INVITA I LAVORATORI E LE LAVORATRICI A RITIRARE LE COPIE DEGLI ATTI RICHIESTI


Ricevo e pubblico
dalla Uila Palermo

A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca!  L'ispettorato di Palermo ha reso noto le modalità di accesso e di consegna per gli atti che i lavoratori hanno richiesto in seguito all'indebita e ingiusta richiesta degli arretrati contrattuali legalmente e regolarmente percepiti nel 2012. Lo ha reso noto alla chetichella, tramite avviso sul sito del Corpo Forestale; forse nella speranza che la stragrande maggioranza dei lavoratori possa non accorgersene. Ringraziamo, dunque, un milione di volte Michele Mogavero per avere pubblicato sul Blog l'avviso, che rilanciamo invitando tutti i lavoratori a rivolgersi ai propri legali e ad attuare le procedure richieste dall'Avviso per ottenere gli atti richiesti.


Leggi anche:

INCENDI, LA REGIONE RINNOVA ACCORDO COI VIGILI DEL FUOCO E STANZIA 2,5 MILIONI


Dal sito www.nuovosud.it

25 Giugno 2024
Rinnovata la collaborazione tra Regione Siciliana e Vigili del fuoco contro i roghi boschivi nell'Isola attraverso un finanziamento regionale per potenziare le squadre aggiuntive antincendio. Lo annuncia, in una nota, l'Ente Regione spiegando che "è stata firmata la convenzione che resterà operativa fino a venerdì 13 settembre per azioni sia di prevenzione che di contrasto agli incendi. L'impegno finanziario per l'amministrazione è di 2,5 milioni di euro. "Anche quest'anno - sottolinea il presidente Renato Schifani - abbiamo rinnovato l'accordo con il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco per un'azione più forte e sinergica contro gli incendi boschivi. Sono state impegnate maggiori risorse che ci consentiranno di potenziare la presenza di personale e mezzi rendendola più capillare sul territorio, soprattutto nei luoghi più distanti dai distaccamenti. In questo contesto abbiamo esteso la durata della campagna antincendio dal 15 maggio al 31 ottobre e possiamo contare, come regione, su 120 nuovi mezzi e 190 postazioni del Corpo forestale e su oltre 300 squadre di volontari della Protezione civile con una dotazione aggiuntiva di ulteriori 70 veicoli. Nel frattempo, prosegue il progetto della control room regionale unica per le emergenze che dal prossimo anno unirà le forze di Protezione civile e Corpo forestale, anche con l'utilizzo di sistemi all'avanguardia per il monitoraggio del territorio in un'ottica sinergica di prevenzione". Nel 2023, ricorda la nota, "le squadre aggiuntive impegnate erano 14, quest'anno diventano 19 con una forza lavoro di 116 persone. In particolare, le nuove postazioni attivate saranno a Ragalna (Catania), Piazza Armerina (Enna), Santo Stefano di Camastra (Messina), Custonaci e Pantelleria (Trapani) che si aggiungono a quelle di Agrigento e Cammarata, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina e Vulcano, Palermo, Montemaggiore Belsito e Ustica, Ragusa, Siracusa, Trapani e Favignana. Tutte le unità, composte da cinque elementi ciascuna, saranno operative dalle 8 alle 20, mentre a Ustica, Vulcano e Pantelleria 24 ore su 24 (dal primo al 31 agosto)".





UNA RIUNIONE PER IL RISCHIO INCENDI A PANTELLERIA. IN ARRIVO IL GRUPPO BOSCHIVO DEI VIGILI DEL FUOCO


Dal sito www.tp24.it

24 Giugno 2024
Convocati in Prefettura, sul tema della campagna antincendi boschiva 2024, si sono riuniti a Trapani i rappresentanti dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, dell’amministrazione comunale, dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato delle Foreste di Trapani e del Dipartimento regionale Protezione Civile.

Ad aprire la riunione è stato il commissario straordinario del Parco, Italo Cucci, che ha illustrato le condizioni attuali, nel pieno della stagione estiva. Una risposta quella di Cucci alla richiesta di rassicurazione da parte del Prefetto sul fatto che l’antincendio boschivo dell’isola fosse sotto controllo con la predisposizione delle attività previste per ciascun soggetto coinvolto. A tal proposito, una settimana fa, sono stati formati 30 volontari da parte del Dipartimento di Protezione Civile che potranno concorrere alle attività di monitoraggio, sorveglianza e prevenzione. Sono già operative le vedette del Corpo Forestale quale presidio permanente nelle attività di prevenzione.

Una nota altrettanto positiva, a seguito delle continue sollecitazioni al Ministero degli Interni, da parte del commissario Cucci, è arrivata dai vigili del fuoco, i quali hanno previsto, oltre al presidio aeroportuale, un ulteriore squadra terrestre boschiva che a breve sarà operativa come implemento delle forze attualmente limitate. Una criticità sottolineata sia dal Parco che dall’amministrazione comunale ribadendo la necessità di provvedere a concorsi ad hoc.

Il Prefetto ha infine richiesto la massima attenzione chiedendo l’installazione di telecamere, sull’esempio di SoS Valderice, che funzionano da deterrente e che vanno ad arricchire la strumentazione dei pali sentinella da parte del comune per poter ricevere in un’unica sala operativa tutte le informazioni, al fine di consentire una ottimale supervisione del territorio dell’isola.

Fonte: www.tp24.it




SERVIZIO 13 IRF PALERMO- ACCESSO AGLI ATTI. NOTA N. 73573 DEL 20.6.2024 RELATIVA AL RITIRO DELLE COPIE DI ISTANZE DI ACCESSO AGLI ATTI PER LE NOTIFICHE DI RECUPERO ARRETRATI CONTRATTUALI 2006-2008 INDEBITAMENTE PERCEPITI






24 giugno 2024

DISTRETTO 9 PALERMO. PUBBLICAZIONE RICHIESTA MANODOPERA FORESTALE






IRF MESSINA - AVVIAMENTO LAVORATORI ANTINCENDIO. VERRANNO AVVIATI I LAVORATORI APPARTENENTI AL CONTINGENTE ANTINCENDIO E IN SUBORDINE COLORO CHE SONO IN FORZA PRESSO L'AZIENDA FORESTALE E CHE HANNO MANIFESTATO LA VOLONTÀ DI TRANSITARE CON L'IRF





SICCITÀ, LA REGIONE CHIEDE IL RICONOSCIMENTO DI CIRCOSTANZE ECCEZIONALI A MINISTERO DELLA SOVRANITÀ AGRICOLA E UE. È QUANTO IL GOVERNO REGIONALE HA STABILITO DI RICHIEDERE ALL’UNIONE EUROPEA E AL MINISTERO DELLA SOVRANITÀ AGRICOLA, ALIMENTARE E FORESTALE A CAUSA DELLA PERSISTENTE SICCITÀ CHE COLPISCE L’ISOLA DA CIRCA UN ANNO, UNA DELLE PIÙ GRAVI DELL’ULTIMO CINQUANTENNIO


Dal sito www.siciliaagricoltura.it

23 Giugno 2024
Riconoscere le condizioni di forza maggiore e circostanze eccezionali a tutto il territorio della Sicilia ai sensi del regolamento Ue 2021/2116. È quanto il governo regionale ha stabilito di richiedere all’Unione europea e al ministero della Sovranità agricola, alimentare e forestale a causa della persistente siccità che colpisce l’Isola da circa un anno, una delle più gravi dell’ultimo cinquantennio

La proposta del presidente della Regione, Renato Schifani, che al momento mantiene anche la delega di assessore all’Agricoltura, è stata approvata nella seduta di Giunta di ieri pomeriggio, sulla base di una documentazione che evidenzia la riduzione delle risorse idriche negli invasi e un contesto generale che pone la Sicilia in “zona rossa” per carenza di acqua al pari di Marocco e Algeria. Una situazione aggravatasi nelle ultime settimane a causa dell’indisponibilità nei bacini di acqua per l’irrigazione. Per il comparto agricolo e zootecnico quest’anno si stima una perdita pari in media al 50% della produzione nello scenario di “improbabili precipitazioni estive” e del 75% se queste non dovessero verificarsi. 

«Dopo avere dichiarato lo stato di calamità naturale per danni all’agricoltura il 9 febbraio e ottenuto dal Consiglio dei ministri il riconoscimento dello stato di emergenza di rilievo nazionale il 6 maggio scorso – afferma il governatore Schifani – la situazione di estrema gravità che ci troviamo ad affrontare ci impone questo ulteriore passo per sostenere le nostre aziende agricole e gli allevamenti. Il mio governo è impegnato su più fronti per contrastare la mancanza d’acqua, ma è necessario che tutte le istituzioni, comprese quelle europee, dimostrino concretamente attenzione e sensibilità per una emergenza che va affrontata in modo corale». 

Il riconoscimento della condizione di forza maggiore e di circostanze eccezionali dal primo luglio 2023 a maggio 2024 consentirà alle imprese agricole e zootecniche che operano su tutto il territorio siciliano di usufruire di deroghe in alcuni ambiti della Politica agricola comune, che permetterebbero di non applicare determinati vincoli a pascoli e terreni, continuare a godere di aiuti, rinviare pagamenti, sanzioni e oneri.




23.06.24 - INCENDI SICILIA. GRAFICA CANADAIR REALFOREST FIRETOVIRTUAL


Dalla pagina Facebook
Canadair Realforest Firetovirtual



23 giugno 2024

GRAZIE AL DRONE SCOPERTE FUMAROLE IN TERRITORIO DI SANTA CROCE CAMERINA: INDIVIDUATI I RESPONSABILI


Dal sito www.ildomanibleo.com

22 Giugno 2024
Grazie ai servizi specifici svolti dalla squadra Tutela del Territorio e all’ausilio del drone, anche stamattina sono state individuate alcune fumarole in contrada Pantano e a Punta Braccetto sul territorio di Santa Croce Camerina.  I responsabili sono stati già individuati e successivamente saranno sanzionati e denunciati per reati ambientali, così come previsto dalla legge.

“Sin dal nostro insediamento – commenta il sindaco di Santa Croce Camerina, Peppe Dimartino – abbiamo messo in atto un’autentica lotta senza quartiere nei confronti di chi compie queste azioni criminali, consapevoli che si tratta di una piaga enorme di tutta la fascia trasformata.

Ovviamente non possiamo pensare soltanto alla repressione, ma è necessaria un’attenta opera di sensibilizzazione, a partire dalle nuove generazioni, che sono sempre più attente a questo tipo di problematiche”.

Prosegue senza sosta l’impegno dell’Amministrazione comunale nei confronti di chi inquina il territorio e ferisce l’ambiente.




FURGONI VECCHI E MALANDATI, DISPOSITIVI DI SICUREZZA CARENTI: ECCO COME L’ANTINCENDIO DELLA REGIONE SICILIANA SI PREPARA A UN’ESTATE ROVENTE


Dal sito palermo.repubblica.it

di Miriam Peri - 21 GIUGNO 2024

È l’istantanea di una Sicilia lontana dagli standard di sicurezza sul lavoro sbandierati negli annunci

Notizia per gli abbonati: palermo.repubblica.it


N.B.
Quì sotto invece tutte le altre foto
dell'articolo in questione che ha trovato il Blog










ANCORA CALDO: PROTEZIONE CIVILE DIFFONDE PER OGGI UN AVVISO PER INCENDI





IL BOLLETTINO DEL FUOCO ESTIVO IN SICILIA


Dal sito www.sicilia24h.it

21 Giugno 2024
Il bollettino del fuoco estivo in Sicilia: forestali, vigili del fuoco e volontari della Protezione civile, anche con i canadair e gli elicotteri, sono stati impegnati a fronteggiare otto incendi in Sicilia. Due sono divampati in provincia di  Agrigento, 4 in provincia di Catania, uno ad Enna e uno a  Palermo.
In particolare, nell’ Agrigentino a Cianciana in contrada Canalotto e a Ribera in contrada Giardinello.
Nel  Catanese a Licodia Eubea in contrada Boschitello, a San Gregorio di Catania in contrada Carubbazza, a Vizzini in Bosco Sant’Angelo, a Caltagirone in contrada Terrana.
Nel  Palermitano a Caccamo in contrada Chiusa e nell’Ennese ad Aidone in contrada Botte. A San Gregorio sono intervenuti due elicotteri mentre a Licodia Eubea due canadair e un elicottero, a Caltagirone un elicottero e un canadair.





INCENDI: PIENA ATTIVITÀ A CONTRASTO DEGLI INCENDI IN TUTTA LA SICILIA. INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO E DEI VOLONTARI AIB DI PROTEZIONE CIVILE A TREMESTIERI ETNEO


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Regione Siciliana - 
Dipartimento Regionale della 
Protezione Civile

Tremestieri Etneo, 22.6.2024 - Un incendio è scoppiato ieri a Tremestieri Etneo, in via Palmentazzo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con due squadre, presente anche il referente della comunicazione del drpc ,Russo, che ha subito contattato il NoPi Sciuto.
Tempestivamente sono stati attivati i volontari AIB (Antincendio Boschivo) di due associazioni:

I volontari AIB hanno supportato i Vigili del Fuoco nello spegnimento dell'incendio, con due squadre composte da:

* **Un PK con modulo antincendio e 4 volontari abilitati AIB**
* **Un'autobotte con 2 volontari**

Mentre l'autobotte dei volontari riforniva i mezzi dei Vigili del Fuoco , la squadra dotata di pick-up è occupata dello spegnimento di diversi focolai.

L'intervento congiunto di Vigili del Fuoco e volontari AIB della protezione civile regionale ha permesso di contenere e spegnere l'incendio, evitando danni maggiori all’ abitato circostante e alla centrale ENEL adiacente. 

In seguito a questo evento, si rinnova l'appello alla popolazione per la prevenzione degli incendi, soprattutto in questo periodo di caldo e forte siccità. Si raccomanda di:

* **Non abbandonare mozziconi di sigaretta accesi.**
* Prestare attenzione alle attività che possono generare scintille, come l'uso di fuochi d'artificio, bruciare rifiuti o accendere fuochi liberi o barbecue.**
* Tenere puliti i terreni da erba secca e sterpaglie.**
* Segnalare tempestivamente eventuali focolai alle autorità competenti chiamando il 112. 

**Ricordiamo che la prevenzione è fondamentale per evitare danni all'ambiente e alle persone.**

GGR- drpc sicilia. 

Nelle storie pubblichiamo un video.







22.06.24. INCENDI IN SICILIA. IMPRESSIONANTE GRAFICA DI CANADAIR REALFOREST FIRETOVIRTUAL


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Canadair Realforest Firetovirtual



CALATAFIMI–SEGESTA (TP) - GEMELLAGGI AIB. I VOLONTARI DEL GRUPPO COMUNALE DI BOTTICINO, IN PROVINCIA DI BRESCIA, SONO STATI ACCOLTI, PRESSO IL MUNICIPIO CALATAFIMI, DAL DIRIGENTE TERRITORIALE DEL DRPC SICILIA, ANTONIO PARRINELLO, E DA ALCUNI FUNZIONARI DELLA SEDE DI TRAPANI



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Regione Siciliana - 
Dipartimento Regionale della 
Protezione Civile

CALATAFIMI–SEGESTA (TP) - Gemellaggi AIB, oggi i Volontari del Gruppo Comunale di Botticino, in provincia di Brescia, sono stati accolti, presso il municipio Calatafimi, dal Dirigente Territoriale del DRPC Sicilia, Antonio Parrinello, e da alcuni funzionari della sede di Trapani. I volontari lombardi faranno base nel comune di Calatafimi; all’incontro hanno partecipato le Organizzazioni di Volontariato “ERA” di Trapani e “Fire Rescue” di Alcamo, alla presenza del sindaco di Calatafimi, Francesco Gruppuso, e di alcuni suoi assessori. Botticino, luogo di provenienza dei volontari AIB, è un comune italiano di 10.735 abitanti della provincia di Brescia. È situato nell'area pedemontana ai piedi delle Prealpi bresciane. Il marmo Botticino, o marmo di “Botticino”, diffuso anche in Sicilia, proviene da questa località. La squadra di volontari, dotata di mezzi antincendio, si alternerà sino a tutto settembre con altre squadre provenienti sempre dalla Lombardia. La sede di Calatafimi non è stata scelta per una casualità: lo scorso anno gli incendi hanno interessato persino l’area del Parco archeologico di Segesta. Il bosco Angimbè di Calatafimi, circa 200 ettari, al suo interno ha un’importante sughereta e si trova ad appena 4 chilometri dal centro del paese.






UNA SQUADRA DELLA VAB SCORDIA (CT) MENTRE SVOLGEVA ATTIVITÀ DI PATTUGLIAMENTO NEL TERRITORIO DI COMPETENZA È STATA ATTIVATA DALLA REGIONE SICILIANA - DIPARTIMENTO REGIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE - N.O.P.I (NUCLEO OPERATIVO DI PRONTO INTERVENTO) PER UN INCENDIO DI INTERFACCIA


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Vab Scordia

22/06/2024
Oggi pomeriggio una nostra squadra mentre svolgeva attività di pattugliamento nel territorio di competenza è stata attivata dalla Regione Siciliana - Dipartimento Regionale della Protezione Civile - N.O.P.I (NUCLEO OPERATIVO DI PRONTO INTERVENTO) per un incendio di interfaccia (sterpaglie, vegetazione, rovi e terreno incolto) in C.Da Fico/Scalazza - Territorio di Scordia (CT), a supporto della squadra dei VV.F del distaccamento di Palagonia (CT).











PREVENZIONE INCENDI A CATANIA: SOTTO TUTELA 96 SITI A RISCHIO


Dal sito sicilia.lidentita.it

di Alessandro Fragalà - 21 Giugno 2024
Arriva il caldo, arrivano, purtroppo, anche gli incendi: da alcuni giorni nel comune di Catania è in atto un piano di interventi mirati alla prevenzione degli incendi nelle zone cittadine maggiormente a rischio. L’iniziativa, disposta dall’Amministrazione Comunale, ha l’obiettivo di tutelare la pubblica incolumità eliminando la vegetazione incolta che potrebbe alimentare le fiamme. Su precisa indicazione del Sindaco Enrico Trantino, il Servizio comunale Paesaggio e Verde Urbano, guidato dall’Assessore Salvo Tomarchio, ha individuato 96 aree critiche distribuite tra San Giovanni Galermo, Librino-Villaggio Sant’Agata e Monte Po. Priorità è stata data alle zone adiacenti a fabbricati o aree di parcheggio, dove il pericolo per la sicurezza pubblica è stato valutato più elevato. I lavori, affidati alla ditta Intercontinentale Servizio Igiene S.R.L. di Messina per un importo di € 209.671,62, procedono spediti, con particolare attenzione alla zona di Librino, dove alcune aree non erano state oggetto di interventi simili da anni. Il coordinamento è a cura dell’Assessorato alle Manutenzioni, guidato da Giovanni Petralia, che ha messo a disposizione anche mezzi comunali per supportare le attività e bonificare alcuni punti critici in via Fossa della Creta, via Acquicella Porto e altri siti. Si tratta del primo intervento di prevenzione incendi di questa portata a Catania. I lavori, che si protrarranno per circa venti giorni, prevedono il taglio di tutta la vegetazione esistente per almeno 10 metri di larghezza lungo i confini delle aree individuate come maggiormente a rischio. L’Amministrazione Comunale, impegnata nella lotta agli incendi boschivi, ribadisce l’importanza della collaborazione da parte dei cittadini nel segnalare eventuali situazioni di pericolo e nel rispettare le norme di prevenzione.