27 maggio 2015

DÀ FUOCO A STERPAGLIE E CAUSA VASTO ROGO: ARRESTATO A PALERMO. IN MANETTE 67ENNE A MONREALE. FIAMME ESTESE SU 4MILA ETTARI



Dà fuoco a sterpaglie e causa vasto rogo: arrestato a Palermo
In manette 67enne a Monreale. Fiamme estese su 4mila ettari



Foto monrealenews.it


Palermo, 27 mag. (askanews) - Un uomo di 67 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Monreale, in provincia di Palermo, perché mentre era intento a pulire il proprio terreno dalle sterpaglie, le aveva bruciate innescando in questo modo un incendio devastante che si è esteso per 4mila ettari.
Le fiamme, dopo aver attraversato diversi terreni e aver lambito alcune abitazioni, sono arrivate quasi al ciglio della circonvallazione di Monreale, causando notevoli disagi alla circolazione.
L'anziano, all'arrivo dei militari ha cercato di defilarsi, ma è stato subito riconosciuto e trovato in possesso dell'accendino con il quale ha dato vita alle fiamme. Il pm ha disposto per l'uomo il regime degli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo. In quella sede, il giudice ha convalidato l'arresto senza richiedere alcuna misura restrittiva.

27 Maggio 2015
http://www.askanews.it/regioni/sicilia/da-fuoco-a-sterpaglie-e-causa-vasto-rogo-arrestato-a-palermo_711518122.htm 



Notizia correlata:










DENUNCIATO PER AVERE APPICCATO IL FUOCO ALLE STERPAGLIE IN PIENO CENTRO



Denunciato per avere appiccato il fuoco alle sterpaglie in pieno centro



Nella tarda serata di ieri i poliziotti della Sezione Volanti sono intervenuti in Via Padre Pio da Pietralcina nel Capoluogo, poiché era stata segnalata la presenza di un uomo che stava appiccando un incendio.
Sul posto gli agenti notavano un uomo, all’’interno dell’’appezzamento di terreno incolto che separa Via Padre Pio da Pietralcina da Via Leone XIII, con in mano un cartone arrotolato con l’’estremità che bruciava, chinato sulle sterpaglie che avevano già preso fuoco.
L’’uomo, alla vista dei poliziotti, si liberava del cartone, gettandolo tra le sterpaglie, cercando di allontanarsi.
In considerazione del fatto che nelle adiacenze del luogo ove era stato appiccato l’’incendio vi erano parcheggiate diverse autovetture e che nei pressi insistono diverse abitazioni, gli agenti si adoperavano a spegnere immediatamente il principio delle fiamme prima che si propagassero e raggiungessero le autovetture.
L’’uomo, un trentaciquenne, residente quella stessa via, era raggiunto dagli agenti e identificato; dalla perquisizione personale sul posto i poliziotti rinvenivano un accendino nelle tasche dello stesso.
Per tali motivi l’incauto piromane era denunciato in stato di libertà alla competente A.G. per il reato di danneggiamento seguito da incendio.

25 Maggio 2015
 La Gazzetta Nissena









PASCOLI DEMANIALI E INFILTRAZIONI MAFIOSE. INTERVENTO DELL'ASSESSORE REGIONALE DELL'AGRICOLTURA NINO CALECA



Ricevo e pubblico
dalla Dott.ssa Maria Giambruno
Relazioni esterne e comunicazione
Assessore Regionale Agricoltura 
















CIRCOLARE RIFORMA SISTEMA PENSIONISTICO. INTERESSATI ANCHE I DIPENDENTI DEL CORPO FORESTALE



Circolare riforma sistema pensionistico. Interessati anche i dipendenti del Corpo Forestale




















26 maggio 2015

ANTINCENDIO, RIDUZIONE DEL 20%. LA RIFLESSIONE DI FRANCESCO LUPICA. RANDAZZO (CT)



 Ricevo e pubblico




Antincendio, riduzione del 20%. La riflessione di Francesco Lupica. 
Randazzo (Ct)








Si è tornati con il vecchio sistema visto che i 151isti dell'antincendio sono stati esentati dalla richiesta dell'Azienda e che il nuovo datore di lavoro è l'Ispettorato.
 
 
https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEheTUu_-nJuo8143KPNVmuq6lCkhzxh_H0hI-ZH4hBoleHDhtfyubUgSDUgf7Kw5dH8Udni_zk4vSnPPsFvhM9n9y4_dXl-_wQwYU9oM9dPwrAR1OQU_NFrRhcx2YogB2JmQy6Be5-_HuE/s1600/1



Perchè le richieste di quest'anno non li gestisce il Corpo Forestale visto che già le perizie antincendio sono state fatte con il 20% in meno di fondi per risparmiare sull' indennità di rischio? (innanzitutto non credo proprio che con 1400 unità in meno si possa risparmiare dai 30-40 milioni di euro, per come dice l'Assessore al Bilancio, Alessandro Baccei ). Noi non percepiamo l'indennità di rischio ma una percentuale in più per lavori disagiati (circa 10euro giornalieri come da contratto), quindi tutto "stò manicomio" che si sta facendo, non fa altro che far perdere tempo prezioso per far partire la campagna antincendio.




 
 
 
 
 
 
 

PUBBLICATI NEL SITO DELLA REGIONE SICILIA GLI ELENCHI DEFINITIVI DEI LAVORATORI FORESTALI. BUONA VISIONE!



Pubblicati nel sito della Regione Sicilia gli elenchi definitivi dei lavoratori forestali




"Tutti gli elenchi dei lavoratori forestali devono essere pubblicati nel sito web ufficiale della Regione siciliana."



Legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5


Rilevazione anno 2015
Rilevazione anno 2014


Nella parte destra del Blog, sotto il logo della Regione, è stata creata appositamente una sezione per consultare le graduatorie definitive di tutti i lavoratori forestali della Sicilia.

Buona visione!
















VIZZINI (CT). L'ELIPORTO ACCOGLIERÀ UN AEREO ANTINCENDIO CHE SARÀ SORVEGLIATO ININTERROTTAMENTE DAGLI OPERAI STAGIONALI



Vizzini

L'eliporto accoglierà un aereo antincendio


Vizzini ospiterà una delle basi elicotteristiche regionali per la prossima campagna antincendio. L'accordo tra il sindaco Sinatra e il responsabile del Servizio antincendio boschivo del Corpo forestale Vinciguerra (accompagnato dal comandante del Distaccamento locate. Vito Berto), è stato firmato nei giorni scorsi e prevede l'utilizzo a titolo gratuito, dal 15 giugno al 15 ottobre, della nuova pista di elisoccorso realizzata in contrada Albanicchi. Nell'eliporto sosterà per 4 mesi un mezzo aereo NH 500 D da 15 posti e oltre Smila chili, sorvegliato ininterrottamente da operai stagionali. Saranno in tutto 6, tra piloti e tecnici specializzati, gli uomini che garantiranno il servizio aereo antincendio in un'ampia zona che presenta diverse aree boschive. La convenzione prevede, inoltre, che siano messi a disposizione del Corpo forestale un locale con servizi igienici al secondo piano dell'immobile comunale di contrada Albanicchi, attualmente adibito a centro per migranti e un magazzino all'interno del plesso scolastico che sorge a poche centinaia di metri dall'elisuperficie. 
LIVIO GIORDANO 

26 Maggio 2015










26-MAG-2015 - AVVISO AGGIORNAMENTO ANNO 2015 ELENCHI LAVORATORI FORESTALI [DIPARTIMENTO DEL LAVORO]



26-MAG-2015 - Avviso aggiornamento anno 2015 elenchi lavoratori forestali [Dipartimento del lavoro





http://pti.regione.sicilia.it/pir_img/logo20090911.gif




Sezione relativa all'Art.12 comma 7 della Legge regionale 28 gennaio 2014, n.5 - Pubblicazione elenchi lavoratori forestali aggiornamento 2015 - Area tematica "Elenchi lavoratori forestali"
http://pti.regione.sicilia.it




Nota  
Sul sito Dipartimento regionale del lavoro, nessun aggiornamento è ancora visibile











CONVEGNO SNAF-FNA, DALLA PRECARIETÀ ALLA STABILIZZAZIONE. COMUNICATO STAMPA: INIZIATIVE INTRAPRESE E QUELLE DA INTRAPRENDERE



Ricevo e pubblico
dal Segretario dello SNAF-FNA del Calatino
Franco Cupane





S.N.A.F.fna
Segreteria regionale Sicilia




Comunicato stampa

Dalla precarietà alla stabilizzazione. Resoconto del convegno organizzato dallo Snaf-Fna


Giorno 23 maggio 2015 presso l’hotel le Dune Sicily di Catania.
Si e tenuto il convegno dello SNAF-FNA Confsal, presenti il segretario nazionale Mario Folz il segretario regionale Giuseppe Pecorino e i segretari provinciali snaf-fna Giorgio Fede (Ragusa) Paolino Carrubba (Caltanissetta) Franco Cupane (Catania) presente anche il segretario provinciale confsal di Catania Santo Torrisi.
Il convegno è nato dalla necessità di fare il punto sulle iniziative intraprese in particolare sulla vertenza individuale per il riconoscimento della stabilizzazione dei lavoratori forestali siciliani e quelle da intraprendere anche in merito alla pubblicazione della legge regionale 7 maggio 2015 n.9 ( finanziaria 2015 ).
A seguito degli interventi si è deciso di continuare con le iniziative sino a ora intraprese e di potenziarle con iniziative volte a ripristinare lo stato di legalita’ molte volte abbandonato “rinnovo del ccnl (contratto collettivo nazionale lavoro) e del cirl (contratto integrativo regionale lavoro
E' da tanto tempo che il comparto forestale vive in apprensione anno dopo anno la propria sorte ed attende con la finanziaria per sapere se anche per l’anno in corso vive o muore .
A presto sa depositato un documento al governo regionale con le nostre idee e iniziative prese e da intrapredere.
Catania 25.maggio 2015









REGIONE, VIA LIBERA ALLE PENSIONI CON LE REGOLE PRE-FORNERO. RICHIESTI 65 ANNI E 3 MESI DI ETÀ OLTRE I 20 ANNI DI CONTRIBUTI, O 61 ANNI MA ALMENO 35 ANNI DI CONTRIBUTI. LA PENSIONE NON POTRÀ SUPERARE L'85 PER CENTO DELLO STIPENDIO



Regione, via libera alle pensioni con le regole pre-Fornero


Richiesti 65 anni e 3 mesi di età oltre i 20 anni di contributi, o 61 anni ma almeno 35 anni di contributi. La pensione non potrà superare l'85 per cento dello stipendio





di ANTONIO FRASCHILLA

Regione, via libera alle pensioni con le regole pre-ForneroVia libera ai prepensionamenti dei regionali con le regole pre-Fornero. L'assessore Ettore Leotta ha firmato la circolare che da' tempo fino al 15 luglio per presentare le domande. Potranno andare in pensione subendo comunque una piccola decurtazione della pensione, che non potrà superare l'85
per cento dell' ultimo stipendio, i regionali che hanno 65 anni e 3 mesi oltre i 20 anni di contributi, oppure i dipendenti che hanno 61 anni ma almeno 35 anni di contributi. In ogni caso dovrà essere rispettata quota 97 tra anzianità anagrafica e retributiva. I prepensionati subiranno comunque in meda una decurtazione del 10 per cento rispetto alla pensione che avrebbero preso con le norme regionali cassate dalla Finanziaria che ha equiparato le pensioni agli statali.


25 Maggio 2015
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/05/25/news/regione_via_libera_alle_pensioni_con_le_regole_pre-fornero-115267746/








LEGGI DELL'ARS, DA ROMA SI PENSA AL RITORNO DEL COMMISSARIO DELLO STATO



REGIONE
 

Leggi dell'Ars, da Roma si pensa
al ritorno del Commissario dello Stato

Roma sta valutando la possibilità di avvalersi dello staff guidato dal prefetto Carmelo Aronica per la fase istruttoria delle relazioni sulle leggi esitate dall'Ars




ars, commissario dello stato, Carmelo Aronica, Sicilia, Politica


PALERMO. La Consulta gli ha tolto il potere di verifica preventiva di costituzionalità delle leggi approvate dall'Assemblea regionale siciliana, ma presto l'ufficio del commissario dello Stato potrebbe tornare in partita.
Roma sta valutando la possibilità di avvalersi dello staff guidato dal prefetto Carmelo Aronica per la fase istruttoria delle relazioni sulle leggi esitate dall'Ars fermo restando che il potere di richiesta o meno di impugnativa delle norme regionali rimane in capo alla Presidenza del Consiglio, come sentenziato dalla Corte costituzionale.
La Presidenza del Consiglio e l'ufficio del commissario dello Stato ne stanno parlando da giorni e l'intesa potrebbe essere vicina. Roma sarebbe interessata ad avvalersi delle professionalità e delle competenze, acquisite nel corso degli anni, dai componenti dell'ufficio del prefetto Aronica, anche alla luce della specialità statutaria che dà alla Regione competenze specifiche in diverse materie sul fronte legislativo, rispetto al resto dei Consigli regionali del Paese.

25 Maggio 2015
http://gds.it/2015/05/25/leggi-dellars-da-roma-si-pensa-al-ritorno-del-commissario-dello-stato_361121/









25 maggio 2015

RIPULITA DA ERBACCE E STERPAGLIE LA STRADA PANORAMICA ROCCA-MONREALE




Ripulita da erbacce e sterpaglie la strada panoramica Rocca-Monreale



Ripulita da erbacce e sterpaglie la strada panoramica Rocca-MonrealeIl sindaco: "Ridare decoro alle nostre bellezze artistiche paesaggistiche"

E' iniziato  il decespugliamento è la pulizia straordinaria lungo la strada panoramica Rocca-Monreale fino alla Fontana del Drago. Sono all'opera da martedì scorso un gruppo di operai dell'Ente Sviluppo Agricolo guidati dal capo operai del comune Nino Di Salvo che coordina gli interventi del settore Ville e Giardini.
Fra domani e dopodomani, sempre grazie alla stipula del protocollo d'intesa tra il Comune e L'Esa, saranno avviati altri interventi nelle aree verdi del centro storico e della periferia. Il sindaco Piero Capizzi, ha ribadito la volontá dell'amministrazione di procedere alla pulizia straordinaria d tutti gli spazi verdi comprese le zone esterne considerato che tutto questo é volto a tutelare la salute pubblica e nello stesso tempo a prevenire incendi e soprattutto a salvaguardare le nostre bellezze artistiche e paesaggistiche.
Nei prossimi giorni gli interventi in via Linea Ferrata, dove già gli operai erano intervenuti e la via Biagio Giordano e zona limitrofa. Particolare attenzione verrà rivolta alla pulizia della Villa ed Antivilla.
A questi lavori stanno intervenendo anche gli operai Pip che sono impegnati da diversi mesi a Monreale.


25 Maggio 2015
Monreale Press









MA A COSA SERVE L'ARS? LE GRANDI RIFORME, QUELLE SBANDIERATE AI QUATTRO VENTI, ATTENDONO ALL'INFINITO. TRA LE RIFORME SBANDIERATE C'E' ANCHE QUELLA SUL COMPARTO FORESTALE



IL COMMENTO

Ma a cosa serve l'Ars?
 


 ars, deputati, gruppi, Politica


di Salvo Toscano

L'Aula di Sala d'Ercole, dal 2 maggio al 9 giugno si sarà riunita due volte. E nello stesso arco di tempo sarà costata 16 milioni ai siciliani. Tra banchi vuoti e riforme mancate, il ritratto di un parlamento costoso e sempre più inutile.

PALERMO- Per l'ultima seduta, il 19 maggio scorso, in Aula non c'era quasi nessuno. Mancava forse persino il quorum per la briscola in cinque. Tanto che il vicepresidente Antonio Venturino, dopo aver ascoltato l'assessore ai Beni culturali Antonino Purpura, ha dato il rompete le righe, "considerando la scarsa presenza in aula”. Arrivederci e grazie, l'Aula di Sala d'Ercole, quella del famoso o famigerato Parlamento più antico del mondo, nonché del consiglio regionale più affollato d'Italia, tornerà a riunirsi nientemeno che il 9 giugno, dopo le amministrative. E chi s'è visto s'è visto.

Nel mese di maggio, l'Aula dell'Ars si è riunita due volte. Tre volendo contare la seduta del primo maggio, che era in realtà quella incominciata il giorno prima e proseguita tutta la notte per approvare quella finanziaria, tanto ponderata da rendere necessaria a tempo di record la presentazione di un disegno di legge del governo per correggere un errore marchiano proprio su una delle norme chiave. Dopo l'estenuante nottata, gli scranni di Sala d'Ercole hanno rivisto le onorevoli terga dei deputati solo in due occasioni: il 12 maggio pomeriggio, per un'oretta circa, e appunto il 19, con i banchi deserti, per qualche ora di interrogazioni e interpellanze sui Beni culturali. Considerato che il bilancio interno dell'Assemblea da poco approvato prevede un costo annuo di 158 milioni di euro, questo operosissimo mese di maggio è costato alle tasche dei siciliani più di tredici milioni. Più di sedici se aggiungiamo l'altra settimana di vacanza post-elettorale a inizio giugno.


L'obiezione è nota: i deputati non vanno solo in Aula, ci sono anche le commissioni. Dove in effetti si svolge, o si dovrebbe svolgere un lavoro propedeutico all'attività d'Aula. Quelle commissioni dove spesso e volentieri i disegni di legge si impantano all'infinito. Quello sull'acqua, ad esempio, balla tra mille piroette ormai da due anni. Quelle commissioni dove gli assessori regionali, invitati, spesso e volentieri non si presentano, come è accaduto solo un paio di giorni fa per l'audizione relativa al caso Italkali. Non solo gli assessori, anche i deputati stessi in commissione collezionano assenze. “Durante queste riunioni mai tutti i deputati sono stati presenti. Spesso non riusciamo nemmeno ad arrivare al numero legale. Spesso le audizioni le facciamo in sei componenti su quindici! Percepiscono circa 14 mila euro al mese ed hanno il coraggio di assentarsi”, denunciava un paio d'anni fa a un quotidiano on line l'unico presidente di commissione grillino, Giampiero Trizzino.

Ma allora a cosa serve questa Ars? Nel 2014 sostanzialmente l'Assemblea non fece altro che votare finanziarie, ben tre, e poco, pochissimo altro. Quest'anno qualche legge è andata in porto, ma poca roba. Le grandi riforme, quelle sbandierate ai quattro venti, attendono. All'infinito. A partire da quella delle ex Province, sulla quale l'Ars era stata più veloce del Parlamento nazionale. Abolite ormai quasi due anni fa, miracolosamente restano lì, commissariate a oltranza. Procede la sua gestazione infinita anche la sopra citata legge sull'acqua, di una grande riforma dei rifiuti si parla e basta, l'imponente legge sulle attività produttive dopo un lungo lavoro in commissione ancora non vede la luce. Insomma, non si cava un ragno dal buco. Per colpa di chi, questo è un poco appassionante argomento di dibattito tutto interno alla politica. L'Assemblea ha più volte accusato il governo di non fare la sua parte: assenze in Aula, ritardi nella presentazione dei documenti contabili, note tecniche assenti o carenti. Il governo a sua volta ha parlato con l'assessore Baccei di “tempi da caffè” dei deputati. Di certo c'è solo che l'Ars costa. Un patrimonio. Ben 158 milioni (con un risparmio dell'uno e rotti per cento rispetto all'anno precedente), molto più degli altri consigli, perché – unico consiglio regionale in Italia - vede gravare sul proprio bilancio i dorati vitalizi dei suoi ex deputati (e dei loro fortunati congiunti, in tutto 19 milioni e mezzo) e le munifiche pensioni dei suoi dipendenti. Per diminuire il costo dei loro stipendi l'anno scorso si introdusse un tetto massimo (prima il segretario generale arrivava a costare più di mezzo miliardo all'anno). Ma la “stretta” contemplò un piccolo dettaglio, quello di permettere ai grand commis di Palazzo dei Normanni di ritirarsi con una pensione commisurata ai vecchi, pesantissimi assegni. Risultato? Un aggravio nel 2015 delle spese previdenziali per gli ex dipendenti di oltre otto milioni.

Chi ci ha rimesso qualcosa, in effetti, sono stati gli onorevoli. Dopo i tagli varati in questa legislatura, guadagnano un po' meno di prima, ma gli ottomila e passa euro netti al mese di un deputato semplice, alla luce ad esempio del minutaggio del lavoro mensile di maggio, non sono poi così male. Anche perché tanti arrotondano la cifra con le indennità aggiuntive che si versano a presidenti, vice e segretari di commissione, membri dell'ufficio di presidenza, e pure ai dodici capigruppo. Anche se il gruppo che presiedono può spostarsi comodamente in sidecar, come il Megafono o la Lista Musumeci con i loro tre deputati.

Già, i gruppi parlamentari. Fotografia emblematica dell'unico esercizio in cui i consiglieri regionali, pardon deputati, siciliani danno prova di iperattività: il cambio di casacca. Se ne sono contati ormai una settantina in mezza legislatura, un deputato su due è iscritto a un gruppo diverso rispetto a quello in cui è stato eletto. Un trasformismo che ha superato ogni limite di decenza e che rimane uno dei pochi segni di movimento nel Palazzo dell'immobilismo. Una camera grassa, lenta e sovraffollata, con novanta inquilini che dalla prossima legislatura diventeranno settanta. Un taglio presentato con squilli di tromba come massimo sacrificio. Peccato che se ci si fosse dovuti attenere ai parametri vigenti per le regioni a statuto ordinario, i seggi sarebbero dovuti diventare cinquanta. Che disastro per la democrazia sarebbe stato...


 25 Maggio 2015
http://livesicilia.it/2015/05/24/ma-a-cosa-serve-lars_630561/





La riforma forestale è stata solamente annunciata. E basta...


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25 Maggio 2015
http://livesicilia.it/2015/05/24/ma-a-cosa-serve-lars_630561/











LA RIDUZIONE DEL 20% DELL'ANTINCENDIO SPETTA SOLAMENTE AI MEDICI COMPETENTI E NON AGLI INCOMPETENTI. ECCO LE SOLUZIONI!



La riduzione del 20% dell'antincendio spetta solamente ai medici competenti e non agli incompetenti. Ecco le soluzioni!






Facendo una piccola considerazione su quello che hanno approvato (art. 47 legge finanziaria 2015) si potrebbe dedurre che l’obiettivo della norma è di raggiungere una riduzione complessiva del 20% in maniera graduale e non annuale. Quindi dovremmo includere coloro che fuoriusciranno a causa di inidoneità, pensionamento, decesso ecc... Se così fosse, l'obiettivo del Governo del 20% sarebbe facilmente raggiungibile senza gravi ripercussioni.  
Ricordiamoci però che l'intendimento di questo esecutivo è quello di far scomparire l'antincendio!

Abbiamo sempre sostenuto che la riduzione dei lavoratori dell'antincendio spetta solamente ai medici competenti e non agli incompetenti!

Al Presidente Crocetta, agli Assessori al ramo, ai Dirigenti e a tutti i Sindacati che andranno a sedersi per la contrattazione, gli diciamo di non avventurarsi su facili scorciatoie populiste, ma dobbiamo solamente rispettare le norme vigenti.
Se approfondiamo meglio le visite mediche, il 20% potrebbe forse (speriamo di no) essere raggiunto senza nessun scossone, vogliamo vedere cosa ne uscirà fuori?

1) le visite mediche non sono state mai effettuate prima dell'immissione al lavoro;
2) le visite non sono mai state fatte secondo l'art. 41 del testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (dlgs n. 81/2008). Devono essere finalizzate anche sull'accertamento dell'idoneità psicofisica, verifica di assunzione di sostanze psicotrope, stupefacenti e assenza di condizioni di alcol dipendenza;
3) lo stato fisico dei lavoratori, in questi anni non è stato approfondito a dovere;
4) verificare eventuali deficit visivi;
5) valutazione neurologica del senso dell'elequilibrio, del visus...
6)
esami di laboratorio (emocromo, transaminasi, ggt, colesterolo, trigliceridi, glicemia, creatinina, fibrinogeno, tempo di protrombina, tempo di tromboplastina;
7) esami strumentali sulla base della valutazione del rischio e dell'età del lavoratore (di norma triennale/quinquennale);
8) esami delle urine;
9) visite mediche anti-obesità.


O si fanno le visite mediche ad hoc e secondo le leggi vigenti, oppure qualsiasi provvedimento di riduzione (20%) rischia di essere nullo e facilmente impugnabile.


In questo preciso momento sarebbe auspicabile lasciare tutto invariato e rinviare la questione al prossimo riordino, sperando che sia imminente. Attenzione, quest'ultimo deve prevedere due soli contingenti: OTI e 151NISTI! 
La vera emergenza del comparto sulla quale la politica deve discutere, è quella di restituire il lavoro e la dignità ad ogni operaio forestale.
Vi ricordiamo che nella società del ventunesimo secolo, le 78 e le 101 giornate nel settore pubblico non hanno più senso logico e produttivo. Quindi adeguiamoci ai tempi!

Se nelle visite mediche non si raggiungesse per come auspichiamo, quel maledetto 20%, ecco allora alcuni capitoli dove poter attingere le somme necessarie.
La Corte dei Conti ci dice in tutte le salse che in Sicilia c'è la politica più costosa d’Europa, più della Camera e del Senato. Nel 2014 le condanne per danno erariale ammontavano a 39 milioni di euro, al centro della relazione dei magistrati contabili anche il caso dei gettoni di presenza. L'anno scorso la Confcommercio evidenziava che nell'Isola un dirigente ha in media uno stipendio tra i 90 e i 100 mila euro lordi all'anno, i dirigenti generali interni variano tra i 150 mila e i 170 mila, e gli esterni possono arrivare a superare i 200 mila euro all'anno. In tutto la Sicilia ha a libro paga poco più di 1.800 dirigenti, uno ogni 9 dipendenti. La Giunta siciliana costa cinque volte quella lombarda. Sotto i riflettori è finita anche la missione in Qatar delle folta delegazione, tra cui il presidente della Regione, Crocetta, il presidente dell'Ars, Ardizzone, l'assessore allo Sviluppo, Marziano, il sindaco di Palermo, Orlando, il presidente della Fondazione Federico II, Forgione, il senatore del Pd Lumia (che però si è pagato la trasferta di tasca sua) e Sami Ben Abddelaali, console tunisino in Sicilia. La missione è stata organizzata per partecipare alla prima fiera del Brand Italy che si è tenuta dal 10 al 12 novembre scorso a Doha. Quanto è costata? 700 mila euro!
 
Vi ricordate quando l'ex Assessore Cartabellotta diceva che il numero dei 26 mila forestali non riusciamo a giustificarli? E che bisogna evitare che l'antincendio continua ad essre la nicchia dei privilegiati e di evitare che ci siano 18 mila dell'azienda e 8 mila dell'antincendio, dove gli 8 mila dell'antincendio siano i privilegiati?  Non ci credete? Guardate il video!

 Spostare il cursore dal minuto 22:30


Oggi l'ex Cartabellotta ricopre la carica di responsabile del Cluster Bio Mediterraneo (Expo Milano), ha firmato un contratto (ancora segreto) con la società di fornitura di lavoratori interinali. Costo massimo, 600 mila euro per sei mesi. Per un operatore notturno, che riceve la merce negli orari in cui l’Expo è chiuso, la Regione paga a Manpower 20 mila euro, cioè 3.333 al mese. Mentre gli addetti alle pulizie ci costano 15 mila euro ciascuno e un cassiere e un cameriere hanno un costo compreso fra i 12 e i 18 mila euro per sei mesi. 
Da giorni l'Assessore Caleca protesta per la segretezza dei documenti firmati da Cartabellotta.

Ve lo ribadiamo per l'ennesima volta: tagliate gli sprechi, i privilegi della casta,  le clientele e dateci la dignità che ognuno di noi merita.
Come? Così!


 
http://forestaliantincendiosicilia.blogspot.it/









CALTANISSETTA. GIORNO 30 MAGGIO A "FESTAMBIENTE" UNA GIORNATA DEDICATA ALLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE. TUTTI DEVONO CONOSCERE LO SCEMPIO CHE STA AVVENENDO NEI NOSTRI BOSCHI



Dalla pagina facebook
"Gabbara un si tocca"



Anche l'Associazione "Gabara un si tocca" sarà presente giorno 30 maggio a "FESTAMBIENTE". Una giornata dedicata alla sostenibilità ambientale ed alla tutela e valorizzazione dei beni culturali, che si terrà al Villaggio S.Barbara a Caltanissetta.
 
Tutti devono conoscere lo scempio che sta avvenendo nei nostri boschi!! NOI CONTINUIAMO A SOSTENERE CHE I BOSCHI VANNO TAGLIATI CON CRITERIO. 
Vi aspettiamo!






Anche quest’anno, l’Istituto Comprensivo Statale “Vittorio Veneto” di Caltanissetta si propone di organizzare una giornata dedicata alla sostenibilità ambientale ed alla tutela e valorizzazione dei beni culturali, che stimoli adulti e bambini a regalare tempo e risorse al rispetto ed all'amore per l'ambiente. Un invito ad esplorare il proprio territorio, a prendersene cura, a riconquistarlo e a rinnovarlo per realizzare un percorso di creatività che sviluppi il concetto di cittadinanza attiva e metta in relazione un sistema virtuoso di relazioni sociali e culturali.
L'appuntamento è per sabato 30 maggio. Il programma della giornata, attraverso il coinvolgimento di vari enti ed associazioni, quali l'Amministrazione Comunale, la Soprintendenza BB. CC. AA., Italia Nostra, Legambiente, la Lipu, il WWF, i Vigili del Fuoco, la Condotta Slow food provinciale, l’Associazione Archeologica Nissena, l’Associazione “Gabbara un si tocca” e varie altre associazioni culturali, gli istituti superiori della città il Comitato di Quartiere e la Parrocchia della frazione, nonché varie associazioni sportive e di volontariato è molto ampio ed articolato.
La giornata alterna momenti didattici ed educativi ad altri ludici e sportivi. L'idea, di una giornata conclusiva, educativa ma “festosa”, è via via maturata negli anni, nel corso delle varie esperienze scolastiche dedicate all'educazione ambientale ed alla conoscenza, tutela e valorizzazione del territorio. “FestAmbiente” è infatti, un'occasione speciale per promuovere, a partire dai più piccoli e dai giovani, la cultura della sostenibilità ambientale e della tutela e valorizzazione del territorio.
Con questo spirito, dopo il grande successo degli scorsi anni che ha registrato la presenza di migliaia di visitatori coinvolti su questi temi, sabato 30 maggio presso il plesso scolastico del Villaggio Santa Barbara dal quale partiranno tutte le varie iniziative, nasce la terza edizione del progetto “FestAmbiente – sabato del villaggio”.
L’area sulla quale si sviluppa il Villaggio costituisce sicuramente un patrimonio di eccezionale pregio sotto l’aspetto culturale, archeologico, ambientale e paesaggistico, basti pensare al sito archeologico di Sabucina, all’Abbazia di Santo Spirito, al Museo archeologico oltre alla vicina Riserva Naturale Orientata Monte Capodarso e Valle dell'Imera Meridionale ed alle miniere Trabonella e Tumminelli.
Le peculiarità archeologiche, naturalistiche, ambientali e storico culturali, in aggiunta alle valenze geologico/geomorfologiche, costituite soprattutto dalla rarissima testimonianza dei cosiddetti “Vulcanelli di fango freddi”, rendono quest’ambiente unico.
Questo eccezionale patrimonio racchiude uno straordinario potenziale scientifico-culturale ed educativo da sviluppare e da rendere disponibile sia in ambito scientifico sia in ambito scolastico, turistico ed escursionistico.
Nell’arco della giornata sono previste visite guidate presso i predetti siti di interesse culturale ed ambientale curate dagli esperti delle associazioni che collaboreranno all’evento.
Nell’ambito della manifestazione, in collaborazione con il Corpo dei Vigili del fuoco, sarà allestita un'area esclusivamente dedicata ai bambini, il campo giochi "Pompieropoli", la rassegna dedicata alla sicurezza promossa dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco con lo scopo di sensibilizzare i bambini sul tema della sicurezza ambientale e divulgare sempre più nozioni specifiche di prevenzione contro gli incendi e altre forme di incidente.
Nel cortile della scuola verranno allestiti, a cura degli stessi enti ed associazioni, vari stands con materiale informativo ed educativo promozionale.
Faranno da cornice all’evento diverse attività con esibizioni e piccoli spettacoli realizzati dagli alunni nonchè manifestazioni sportive quali una corsa podistica ed una passeggiata cicloturistica.
La sera, nel cortile della scuola, con la collaborazione della Condotta Slow food provinciale saranno allestiti, vari stands enogastronomici finalizzati alla promozione dei prodotti del nostro territorio ed offrire degustazioni delle sue eccellenze. Uno spettacolo concluderà la giornata.

24 Maggio 2015
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