16 novembre 2010

LAVORATORI FORESTALI

Settimana dal 20 al 26 marzo 2007

LAVORO: SICILIA - FORGIONE (PRC), SU PRECARI E FORESTALI FINTE RISPOSTE A PROBLEMI
Palermo, 25 mar. - (Adnkronos) - ''Le leggi approvate su precari e forestali rappresentano finte risposte in stile cuffariano ai problemi di due importanti categorie di lavoratori della Sicilia''. Lo afferma Francesco Forgione, presidente del gruppo del Prc all'Assemblea regionale siciliana.
LAVORO: SICILIA - CUFFARO A CGIL, SU FORESTALI SINDACATO NEGA EVIDENZA GRANDE RISULTATO
Palermo, 25 mar. - (Adnkronos) - ''Anche al cospetto di un risultato cosi' importante c'e' chi si ostina a negare l'evidenza e a inseguire fantomatici motivi di insoddisfazione. Comunque, era gia' tutto previsto dato che anche Lo Balbo, al pari di tanti suoi colleghi della Cgil, ormai non e' piu' un rappresentante sindacale ma un dirigente politico della sinistra e dell'Ulivo, apertamente impegnato in campagna elettorale''. Cosi' il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, replica al segretario della Flai Cgil, Salvatore Lo Balbo che, all'indomani dell'approvazione da parte dell'Assemblea regionale siciliana della legge sui forestali, contesta al governo di non avere rispettato l'accordo sindacale del 30 novembre scorso.

LAVORO: CISL SICILIA, LEGGE RIFORMA SETTORE FORESTALE E' RISULTATO PARZIALE
Palermo, 25 mar. - (Adnkronos) - La legge di riordino del sistema forestale per Paolo Mezzio, segretario generale della Usr Cisl Sicilia, e Fabrizio Scata', segretario regionale della Fai Cisl Sicilia un ''risultato parziale''. ''Se da un lato normativo il provvedimento approvato recepisce quanto sottoscritto tra le parti, dall'altro registriamo una risposta parziale sull'aspetto occupazionale - commentano i due sindacalisti - Mentre i cinquantunisti passeranno a 78 giornate lavorative con contingente ad esaurimento, soltanto il 15% dei restanti contingenti, 101sti e 151sti, potranno usufruire e beneficiare del riordino del loro settore''.
LAVORO: SICILIA - CUFFARO, SU PRECARI GOVERNO HA MANTENUTO IMPEGNI
Palermo, 25 mar. - (Adnkronos) - ''Ritengo di dover sottolineare il grande senso di responsabilita' con il quale il governo e la maggioranza di centrodestra hanno saputo onorare fino in fondo gli impegni assunti''. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, dopo l'approvazione da parte dell'Assemblea regionale siciliana dei disegni di legge sui forestali e i lavoratori precari degli enti locali.

SEN. SIMONA VICARI (PDL) 3

FORESTALI: VERTICE IN ASSESSORATO ALLA PRESENZA DEI SINDACI
DELLE MADONIE.
L’applicazione del contratto nazionale per i forestali, la stabilizzazione, i fondi per i cinquantunisti, ma anche la mancanza dei fondi europei per i progetti di forestazione sono stati al centro di un incontro tenutosi, nel pomeriggio, su richiesta del sindaco di Cefalù, Simona Vicari, all’Assessorato Regionale all’Agricoltura e Foreste con l’assessore Innocenzo Leontini. Presenti i rappresentanti dei lavoratori e i sindaci delle madonie per i comuni di: Alimena, Geraci Siculo, Bompietro, Castellana, San Mauro Castelverde, Polizzi Generosa, Petralia Sottana, Castelbuono e Cefalù.
“Nei nostri comuni – ha detto il sindaco di Cefalù, aprendo i lavori – abbiamo raccolto le proteste dei forestali. Siamo dinnanzi non solo ad un problema occupazionale ma anche di difesa del territorio. Il mancato intervento di pulizia del sottobosco mette a rischio il Parco delle Madonie. Ogni estate le nostre amministrazione – ha aggiunto la Vicari – contano i danni per gli incendi. Occorre quindi una programmazione che dia continuità a questi interventi e porti alla stabilizzazione del personale della forestale”.
Parole di rassicurazione sono arrivate dall’Assessore Leontini. “Il contratto – ha detto – è un problema che ricorre dal 2002. La Regione non è soggetto contrattuale ma ci stiamo adoperando per il recepimento di quello nazionale, come ho già fatto presente alla parti sindacali. L’applicazione del contratto dei forestali avverrà nella sua totalità per la parte normativa, mentre, per quella finanziaria decorrerà da gennaio 2005 sino a fine anno. Per il pregresso si opererà un abbattimento, come è stato fatto in passato, con una liquidazione una tantum”.
Secondo stime dell’assessorato per l’adeguamento contrattuale la Regione Siciliana dovrà procedere ad una variazione di bilancio recuperando circa 4 milioni e 300 mila euro per il Dipartimento Foreste e altri 5 milioni di euro circa per l’Azienda Demaniale Foreste.
“Per i cinquantunisti – ha assicurato l’Assessore Leontini - ci si impegna a reperire i fondi come negli anni precedenti”. L’assessore ha reso noto, inoltre, che è pronta una bozza di riforma della legge regionale n. 16 del 1996, relativa alla forestazione.“Subirà una forte innovazione – ha concluso Leontini - e diventerà una legge di orientamento su tre settori: il Dipartimento Foreste, l’Azienda Demaniale e il Corpo Regionale della Forestale”.

21 aprile 2005.
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SEN. SIMONA VICARI (PDL) 2



Vicari (FI): solidarietà ai segretari provinciali che occupano l'Ars


 La parlamentare regionale di Forza Italia, Simona Vicari, ha espresso “solidarietà ai segretari provinciali del sindacato Codires che, da due giorni, occupano la portineria dell’Assemblea Regionale Siciliana”. 
“Ritengo – ha detto l’on. Vicari - corrette le loro rivendicazioni dirette ad avviare un processo di stabilizzazione degli operai antincendio dell’agro-forestale, portando le giornate lavorative da 101 a 151. Questo graduale passaggio – ha evidenziato la parlamentare regionale - potrebbe effettuarsi in un triennio per non gravare in un solo esercizio finanziario”.
  Link.

SEN. SIMONA VICARI (PDL)

Palermo 1 febbraio 2008 – “Forza Italia chiede la legge per definire tutte le vertenze dei precari in atto in Sicilia”. Lo afferma il portavoce regionale del partito di Berlusconi, Simona Vicari, sottolineando “la richiesta di aprire, sull’argomento, una sessione straordinaria dell’Ars”, “E’ necessario e indispensabile – prosegue l’on. Vicari - varare una legge sulla scia di quanto già fatto per i catalogatori. Attendono una risposta – conclude Simona Vicari - anche i precari della forestale su cui l’Aula si era impegnata con un ordine del giorno sugli incendi, votato a settembre 2007, ad aumentare la disponibilità delle ore lavorative degli stessi da 101 giornate a 151” .

http://www.simonavicari.it/ComunicatoARS_2.asp?id=11&p=1

SEN. SALVO FLERES (PDL)

Fleres e Misuraca su riordino Azienda Foreste Demaniali:
“E’ improcrastinabile l’esame del ddl governativo”
L’on. Salvo Fleres, vice presidente vicario dell’ARS, e l’on. Dore Misuraca, Capogruppo di Forza
Italia all’ARS, intervengono sul tema della riforma dell’ Azienda Foreste Demaniali, rilasciando la
seguente dichiarazione congiunta:
“Il governo regionale – affermano Fleres e Misuraca - ha predisposto il ddl di riordino dell’ Azienda Foresta Demaniali del quale ora chiediamo l’immediata trattazione in II° Commissione ed in Aula. Il piano di eliminazione del precariato già avviato in molti casi, dal governo Cuffaro non può prescindere dalla stabilizzazione dei lavoratori forestali, che rappresentano un patrimonio lavorativo consistente nei settori della produzione, della tutela del territorio e della protezione civile.
Già nei prossimi giorni – concludono Fleres e Misuraca – in sede di conferenza dei capi gruppo
chiederemo che il riordino delle azienda foreste demaniali e la stabilizzazione dei relativi lavoratori
sia un‘assoluta priorità per le poche sedute d’aula rimaste”.

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ON. PAGANO (PDL) 3

 07.01.2008. I Lavoratori forestali.
 

Forestali? Spese inutili!
 

«Stiamo dimostrando che si possono tagliare spese inutili, si poteva comprimere ancora di più».
Lo dice l’on. Alessandro Pagano, Assessore regionale al Bilancio e Finanze, illustrando il bilancio
regionale. Nella manovra si procede con tagli in “settori critici” come quello dei forestali: Pagano
attua un vigoroso tagliodi 19milioni di euro al settore» (fonte: Ateneonline, 06.02.2003).
 

Forestali? Spreco di denaro!
 

Intervistato in merito alla Finanziaria 2003, l’Assessore regionale al Bilancio on. Pagano elenca
alcune delle “voragini” alle casse della Regione: «...sono quelle degli LSU, la cui spesa è senza
ritorno, poi i forestali, i trasporti che non sono razionalizzati e poi la formazione che rappresenta
un costo di 450 miliardi, anche questo improduttivo» (fonte: Giornale di Sicilia, 14.01.2002).
 

Forestali? Non ci sono i soldi, restate precari!
 

L’Assessore Pagano: «Con queste cifre no a nuove assunzioni». “I soldi non ci sono per gli
aspiranti precari come pure sono diventati insufficienti per l'esercito dei forestali già a carico
della Regione, stando ai dati del Bilancio. Proprio ieri Cgil, Cisl e Uil hanno annunciato una
mobilitazione... per mettere al centro dell'agenda politica la «vertenza forestali». Chiedono il
recepimento del contratto di categoria, il riordino del sistema forestale e un adeguamento del
salario” (fonte: La Repubblica – Ed. Palermo, 15.04.2004).
 

Ma improvvisamente....
Forestali? Li abbiamo sempre sostenuti!
 

“Oggi – ha detto l’on. Alessandro Pagano – assieme agli onorevoli Edoardo Leanza e Giancarlo Confalone, abbiamo accompagnato e sostenuto la categoria. Siamo soddisfatti del risultato perché i lavoratori hanno avuto riconosciute le loro spettanze. Fin dal primo giorno, infatti, abbiamo sostenuto le loro ragioni attraverso numerose riunioni effettuate sul territorio” 
(fonte: www.alessandropagano.it, 24.10.2007).
 

“Una delegazione dell’organizzazione sindacale CODIRES, Comparto Agroforestali, é stata
ricevuta oggi, nella sede del gruppo parlamentare di Forza Italia all’Ars, dal presidente del
gruppo Francesco Cascio e dall’onorevole Alessandro Pagano (...). Siamo pienamente d’accordo
con le richieste del sindacato – ha detto l’on. Pagano – e le facciamo nostre” (fonte:
www.alessandropagano.it, 12.09.2007).
 

Forestali? Più fondi per gli operai!
 

“Una mozione per il reperimento delle risorse necessarie per garantire il lavoro degli operai
forestali e per consentire, nel frattempo, la prosecuzione dell’attività in regime di proroga. Il
documento è stato presentato oggi all’Assemblea Regionale dall’on. Alessandro Pagano e dagli
onorevoli di Forza Italia, Francesco Cascio, Salvo Fleres, Edoardo Leanza e Giancarlo Gonfalone.
“Chiediamo al Governo della Regione – ha spiegato l’on. Pagano – di reperire le risorse
necessarie per garantire agli ex cinquantunisti il livello minimo occupazionale di settantotto
giornate annue e il completamento della campagna antincendio 2006”. Secondo l’on. Pagano “un
ritardo potrebbe provocare, oltre alla sospensione del servizio, anche un grave problema
economico per le famiglie degli operai visto che questo lavoro costituisce per molte di loro l’unica
fonte di reddito” (fonte: www.alessandropagano.it, 11.10.2006).
 

Forestali? Pagano il loro paladino/1
 

“In occasione della manifestazione da noi organizzata inPalermo sotto l’ARS siamo riusciti dopo un estenuante giornata di consultazioni a far firmare l’emendamento proposto dall’On. Pagano e da tutto il Gruppo di Forza Italia a tutti i componenti degli altri Gruppi Parlamentari  e conseguentemente abbiamo provveduto a farlo presentare in Commissione Bilancio che ad oggi non ha provveduto ad esaminarlo. La nostra particolare impressione è che il problema non sia di carattere finanziario, ma rispondente a contorte logiche politiche, ritenendo che in realtà non si voglia far riconoscere a Forza Italia tutto il merito dell’iniziativa fin qui intrapresa, ma nessuno in modo particolare si è intestata questa battaglia al di fuori dell’On. Pagano in particolare e di tutto il Gruppo di Forza Italia oltre all’On. Ragusa dell’UDC e Di Mauro dell’MPA e per quanto riguarda la compagine governativa, dall’Assessore all’Agricoltura Prof. La Via e l’Assessore alla Famiglia Dr. Colaianni. Ci risulta altresì che l’On. Pagano a nome del suo gruppo abbia paventato l’ipotesi di non appoggiare nessun altro emendamento.” 
(fonte:comunicato CO.DI.R.E.S. da www.alessandropagano.it, 13.12.2007).
 

Forestali? Pagano il loro paladino/2

“Ora basta ! ! ! Stiamo arrivando tutti e 6.ooo. Concentramento sotto l’Assemblea regionale
Siciliana - Palermo mercoledì 05-12-07 per sostenere l’emendamento già presentato dall’on.
Pagano. O ci portate tutti a 151 giorni nel 2008 o non ci fermeremo più!, e vi restituiremo tutti i
nostri certificati elettorali, delle ns. famiglie, dei ns. amici!” (fonte: volantino CO.DI.R.E.S. da
www.alessandropagano.it, 03.12.2007).
 

Forestali? Pagano il loro paladino/3
 

“Sosteniamo i lavoratori agro-forestali antincendio che oggi hanno protestato per rendere più
produttivo il settore agro-forestale e per consentire l’allungamento sino a 151 giornate lavorative
per gli operatori del comparto. Adesso aspettiamo che l'emendamento, che abbiamo presentato
all'Ars e che è stato firmato da tutte le forze politiche, venga approvato perché è giusto che
vengano estesi anche a questi lavoratori i benefici della legge regionale 14 del 2006”. Lo ha detto
l’on. Alessandro Pagano, responsabile organizzativo di Forza Italia in Sicilia, dopo la protesta di
oggi dei lavoratori del sindacato Codires, chiedono il passaggio a 151 ore lavorative per il 2008”
(fonte: www.alessandropagano.it, 06.12.2007).


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ON. PAGANO (PDL) 2

Forestali
Mercoledì 24 Ottobre 2007 08:57
 

PALERMO – "Un disegno di legge per rendere più produttivo il settore agro-forestale e consentire l’allungamento sino a 151 giornate lavorative per gli operatori del comparto".
Lo annuncia l’on. Alessandro Pagano, responsabile organizzativo di Forza Italia in Sicilia, al termine dell’incontro che si è svolto oggi a Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione, con l’assessore regionale all’agricoltura, Giovanni La Via, il capo di gabinetto del presidente della Regione, Michele Barrica, il segretario regionale del sindacato Codires, e una delegazione di rappresentanti provinciali e di sindaci.
"Oggi – ha detto l’on. Alessandro Pagano – assieme agli onorevoli Edoardo Leanza e Giancarlo Confalone, abbiamo accompagnato e sostenuto la categoria. Siamo soddisfatti del risultato perché i lavoratori hanno avuto riconosciute le loro spettanze. Fin dal primo giorno, infatti, abbiamo sostenuto le loro ragioni attraverso numerose riunioni effettuate sul territorio. L’incontro è stato proficuo perché è stato preso l’impegno che vengano estesi a tutti gli operatori del settore i benefici della legge regionale 14 del 2006,
allungando così a 151 le giornate lavorative. Siamo anche particolarmente orgogliosi del fatto che i lavoratori non si sono limitati solo alle rivendicazioni salariali ma hanno chiesto ed ottenuto dal Governo regionale, grazie anche all’appoggio dei parlamentari presenti, che il disegno di legge renda il comparto forestale produttivo e non più assistito. Adesso aspettiamo che il disegno di legge arrivi in tempi rapidi in Aula e vigileremo affinché l’ars lo approvi entro la fine dell’anno, così come ci è stato assicurato".



ON. PAGANO (PDL)

Lavoratori agro-forestali. Giovedì 06 Dicembre 2007 08:18

PALERMO – "Sosteniamo i lavoratori agro-forestali antincendio che oggi hanno protestato per rendere più produttivo il settore agro-forestale e per consentire l’allungamento sino a 151 giornate lavorative per gli operatori del comparto. Adesso aspettiamo che l'emendamento, che abbiamo
presentato all'Ars e che è stato firmato da tutte le forze politiche, venga approvato perché è giusto che vengano estesi anche a questi lavoratori i benefici della legge regionale 14 del 2006 ".
Lo ha detto l’on. Alessandro Pagano, responsabile organizzativo di Forza Italia in Sicilia, dopo la protesta di oggi dei lavoratori del sindacato Codires,chiedono il passaggio a 151 ore lavorative per il 2008.




ON. RAGUSA (UDC) 10

 

On. Ragusa, Forestali: la Regione non ha rispettato gli accordi.

Il Governo Regionale continua a disattendere gli impegni con i lavoratori forestali. A denunciarlo è l’on. Orazio Ragusa che lamenta le incomprensibili disattenzioni verso questi lavoratori il cui lavoro è assai importante perchè contribuisce ad assicurare la tutela idrogeologica e ambientale del nostro territorio.
La situazione di tutto il comparto, sia degli addetti alla manutenzione boschiva sia dei lavoratori impegnati nel servizio antincendio – aggiunge il deputato Orazio Ragusa – è difficile e per alcuni aspetti drammatica sia sotto il profilo della tutela occupazionale sia per la mancata attuazione degli accordi relativi all’aumento delle giornate lavorative.
La Regione Sicilia, una volta per tutte, deve trattare questi lavoratori più deboli come tutti gli altri. Tutto questo è ingiusto, se si pensa per esempio al comparto antincendio e ai numerosi lavoratori dell’azienda che hanno lavorato in modo esemplare nel corso della trascorsa stagione estiva, riducendo il numero degli incendi rispetto agli altri anni e svolgendo anche un’importantissima attività finalizzata al rimboschimento e al mantenimento del patrimonio boschivo. Voglio ringraziare questi lavoratori, per tutto quello che hanno fatto, e garantire loro che solleciterò tutti i giorni gli esponenti del Governo regionale per sanare questa incresciosa situazione.

ON. RAGUSA (UDC) 9

Forestali, ci pensa l'on. Ragusa

In ordine all'applicazione della Legge Regionale n. 14 dell'aprile 2006, con cui, il Legislatore Regionale, ha inteso riordinare tutta la materia che riguarda gli avviamenti al lavoro nel settore forestale, l'on. Orazio Ragusa ha formulato una mozione parlamentare all'Assessore all'Agricoltura Giovanni LaVia.
Si tratta di una mozione che impegna l'Assessore La Via a: fornire risposte urgenti riguardo alla piena e completa applicazione di tutta la normativa della L.R. n.14 del 14/04/2006; nella richiesta di un chiarimento tra l'Assessore all'Agricoltura e quello al Lavoro in merito alla problematica del riavviamento al lavoro dei lavoratori che hanno già espletato il turno di "minimo" di lavoro di giornate spettanti; ed infine chiede di assumere degli impegni certi al Governo regionale in merito alla problematica generale dei lavoratori forestali, in modo da dare serenità ad un settore fondamentale per la corretta gestione del territorio regionale.
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ON. RAGUSA (UDC) 8


Forestali, c'è l'on. Ragusa

L'on. Orazio Ragusa sottolinea come, ancora una volta, la sinergia tra la maggioranza parlamentare, il territorio e il Governo Cuffaro abbiano dato risultati positivi. Infatti è stato approvato il decreto che recepisce la parte normativa del contratto collettivo nazionale di lavoro per gli addetti alle attività idraulico-forestale e idraulico-agraria. Inoltre per il personale forestale, la Giunta ha ratificato le decisioni dell'Osservatorio paritetico sul lavoro forestale, istituito dalla Legge Regionale 14/2006, riguardo alla ripartizione, per provincia per distretti, del personale che incrementerà le proprie giornate di lavoro annue. In altre parole in tutta la Sicilia, in totale, vi saranno 438 assunzioni e per 2606 operai sono previste 50 giornate di lavoro in più, il tutto per un costo di 35 milioni di Euro.
Dunque, secondo l'on. Orazio Ragusa: "il Governo regionale ha mantenuto, in larga parte, tutti gli impegni sottoscritti con le organizzazioni sindacali di categoria. Questo è il metodo di affrontare con serietà e pacatezza i problemi della gente, dando risposte certe rispetto a legittime aspettative".

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ON. RAGUSA (UDC) 7

Nella 86a Seduta dell’Assemblea Regionale del 26 Settembre 2007 si è discusso della problematica degli incendi che hanno devastato la Sicilia nell’estate scorsa. L’on. Orazio Ragusa ha chiesto ai propri colleghi una maggiore attenzione politica verso tale problematica individuando, come radice del problema, la prevenzione degli incendi attraverso una piattaforma di interventi che cambi l’approccio alla gestione dell’emergenze incendi. Emergenza che si perpetua ad ogni stagione estiva con esiti sempre più disastrosi e con risvolti tragici (ricordiamo le vittime di quest’anno). Essenzialmente questi i punti nodali dell’intervento:
Premesso che le risorse necessarie per la realizzazione degli interventi che seguono può essere tratta dal P.O.R. 2007 - 2013
- la prevenzione si realizza attraverso una corretta gestione dei fondi per la realizzazione dei tagliafuoco e per la pulitura delle stradelle interpoderali; contemporaneamente si deve pensare all’utilizzo delle risorse umane dell’Azienda Forestale (attualmente conta 32.000 addetti), attraverso appositi corsi di formazione e dotazione di attrezzatura adeguata, per coadiuvare il personale del Corpo Forestale che spesso risulta insufficiente rispetto alla mole di interventi urgenti richiesti, tale misura favorirebbe anche una stabilizzazione contrattuale dei lavoratori forestali. Deve, altresì, essere potenziata la l’attività di repressione, e si deve organizzare un miglior servizio di coordinamento generale tra tutte le forze che si occupano della gestione dell’emergenza incendi. Si rendono poi indispensabili quegli strumenti quali le telecamere ad infrarossi e relativi impianti di telesorveglianza, messi a disposizione dalla tecnologia, che migliorano la capacità preventiva delle squadre antincendio.
- Altro argomento non meno importante è quello delle colture. Si è infatti puntato troppo spesso sul rimboschimento con piante resinose (ad es. i pini) che favoriscono gli incendi essendo la resina stessa un ottimo combustibile. Oggi sarebbe opportuno orientarsi su colture di latifoglie (tipo leccio, rovere, etc.) che rendono meno facile il propagarsi degli incendi. Inoltre, tenendo conto delle zone fitoclimatiche, si potrebbero impiantare colture di ciliegi o di noci o carrubi. Altro argomento importante è quello delle colture utili alla produzione di energia alternativa che, a sua volta, si potrebbero incrementare notevolmente con positiva ricaduta sull’intera economia dell’isola.
- I proprietari dei terreni incolti potrebbero essere incoraggiati a cedere a titolo di comodato i propri terreni alla forestale con il duplice vantaggio: per la collettività di sottrarre all’incuria delle terre che in estate sono potenziali e pericolosi focolai; per i proprietari di vedersi restituiti gli stessi terreni dopo essere stati resi produttivi, tutto questo a patto che poi ci sia l’impegno di mantenerli puliti.
- Non si può poi dimenticare la potenziale ricchezza che si può trarre da un corretto inserimento dei tanti rifugi forestali nei circuiti turistici, offrendo così alla fruizione dei turisti panorami e scorci naturali di una bellezza senza pari che, altrimenti, resterebbe ad appannaggio di pochi addetti ai lavori.
- Infine, è necessario agire sulla sensibilizzazione delle persone al rispetto della natura. Ovviamente bisogna iniziare con le scuole perché quelli che saranno gli adulti di domani si rendano conto della bellezza e della delicatezza dell’intero ecosistema, tenendo ben presente che se vogliamo vivere bene questa nostra bellissima terra dobbiamo imparare a rispettarla ed amarla. 

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ON. RAGUSA (UDC) 6

L'on. Ragusa fa il programma di legislatura


Le basi su cui si fonda l'azione politica di Orazio Ragusa sono ancorate saldamente al rispetto e all'ascolto degli altri, al rispetto dei valori della tradizione cristiana attraverso una grande attenzione per la famiglia, concretizzatasi anche in una concreta azione legislativa. Vi sono alcuni punti programmatici che conviene qui sottolineare:
In prima analisi bisognerà intervenire sul pesante deficit di Infrastrutture di cui soffre l'area meridionale della Sicilia e la provincia di Ragusa in particolare, si deve porre rimedio, attraverso la creazione di un sistema intermodale, ad un carenza di un sistema di trasporti su rotaia esteso ed efficiente che possa bene integrare un moderno sistema viario stradale ed autostradale che colleghi Ragusa con i territori delle province vicine con il Porto di Pozzallo e l'aeroporto di Comiso. Un equilibrio ed uno sviluppo che si possono ottenere solo attraverso un'azione sinergica tra tutti gli attori istituzionali. Essenziale, anche in questo caso, è l'ascolto delle esigenze del tessuto produttivo della Provincia. La crisi strutturale del Comparto Agricolo impone l'impegno della Regione Siciliana a fornire servizi in grado di differenziare i prodotti dell'agricoltura locale.  Una prima risposta è stata sicuramente il PSR (Piano di Sviluppo Rurale), varato di recente, con cui il Governo regionale ha inteso imprimere una svolta allo sviluppo dell'agricoltura siciliana. Non si può poi mancare l'appuntamento con la programmazione economica europea 2007-2013 che impone nuove forme di aggregazioni per superare il nanismo produttivo finalizzando meglio l'organizzazione del ciclo di produzione e di commercializzazione dei prodotti potendo così accedere, più facilmente, ai sopraddetti fondi comunitari. Per questo l'on. Ragusa si farà direttamente promotore della costituzione di alcuni consorzi tra produttori che costituiranno il volano dello sviluppo agricolo dei prossimi anni. Molto poi bisogna puntare sull'innovazione tecnologica attraverso la diffusione delle energie alternative sia per la produzione diretta di energia che per il fabbisogno stesso dell'azienda. Altro problema da affrontare è quello della riorganizzazione del Comparto Forestale: vi è la necessità di giungere ad un accordo programmatico Stato - Regione, attraverso il quale lo Stato si faccia carico della parte contributiva degli stipendi dei forestali, in modo tale da liberare risorse finalizzate all'aumento delle giornate lavorative. La necessità di questo accordo nasce dalla considerazione che il comparto forestale può diventare un importante volano di sviluppo del turismo provinciale e regionale, ciò sarà possibile valorizzando quelle splendide doti naturali che caratterizzano i nostri territori. Altro settore di vitale importanza per l'economia regionale è la Sanità, in questo caso l'interesse dei cittadini si tutela anche rivisitando e migliorando i rapporti tra la sanità ed il mondo politico. Si rende necessario il rispetto dell'autonomia degli organi preposti al governo della sanità ché è garanzia di un migliore funzionamento delle strutture sanitarie pubbliche. la programmazione delle risorse dovrà passare attraverso il Piano di Contenimento e di Riqualificazione del Sistema Sanitario Regionale 2007-2009 prevedendo non solo un forte controllo dell'andamento della spesa sanitaria, ma anche la rimozione delle cause strutturali di inadeguatezza che condizionano pesantemente il sistema sanitario regionale, mantenendo nel contempo i livelli essenziali di assistenza e tutti quei centri di eccellenza che sono le punte di diamante della sanità siciliana. Il Settore Turistico, rappresenta un anello essenziale nello sviluppo economico della provincia di Ragusa. Il crescente numero di presenze turistiche nel territorio fa ben sperare rispetto alle potenzialità di questo settore strategico. Tuttavia occorre affrontare l'organizzazione di tutto il comparto in vista della programmazione economica 2007-2013. Un piano strategico che tenga conto delle esigenze di crescita, unitamente al rispetto ambientale per un territorio che ha fatto della sua integrità e salubrità un ottimo biglietto da visita per tutti quei turisti che amano abbinare l'integrità e la bellezza naturalistica dei luoghi ai gioielli architettonici del barocco siciliano ed al piacere del buona cucina. E' più che mai essenziale dare importanza e valore alle risorse umane riguardanti i Giovani del nostro territorio. La provincia di Ragusa sarà il quarto Polo Universitario siciliano. Non si può derogare all'impegno per garantire il diritto allo studio dei nostri giovani, ciò deve essere fatto tenendo conto delle reali esigenze del tessuto produttivo del territorio. Si pensi a scuole ed Università che formino giovani in grado di potenziare l'economia e il livello culturale della provincia di Ragusa. Necessita inoltre potenziare e ampliare le varie strutture sportive, tenendo conto dell'alta capacità formativa che lo sport ha nei confronti del processo di maturazione dei giovani stessi.

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ON. RAGUSA (UDC) 5

Forestali, l'on. Ragusa scrive a La Via


Di seguito un estratto significativo del testo della lettera inviata dall’on. Ragusa all’assessore regionale all’Agricoltura La Via. “Oggi vi è l’urgenza di giungere della riorganizzazione del comparto forestale attraverso la piena applicazione della Legge 14/2006, possibilmente tentando il raggiungimento di un accordo programmatico Stato – Regione, attraverso il quale lo Stato si faccia carico della parte contributiva degli stipendi dei forestali, in modo tale da liberare risorse finalizzate all’aumento delle giornate lavorative. La soglia delle 151 giornate lavorative deve essere, infatti, un traguardo possibile a breve scadenza e per tutti i lavoratori forestali; tale traguardo economico rappresenta per centinaia di famiglie la soglia di sussistenza minima. Dunque Le chiedo un preciso impegno in tal senso perché è in gioco la sopravvivenza stessa di molti lavoratori.
Voglia inoltre considerare che la necessità di questo accordo nasce dalla presa d’atto che il comparto forestale può diventare un importante volano di sviluppo del turismo provinciale e regionale, ciò sarà possibile valorizzando quelle splendide doti naturali che caratterizzano i nostri territori. Salvaguardia ambientale, con particolare attenzione alle preziose specie vegetali che caratterizzano la macchia mediterranea, e potenziamento dell’offerta turistica procedono di pari passo in una Provincia, quella di Ragusa, che vuole essere protagonista dello sviluppo della Sicilia nei prossimi anni. Non possiamo, inoltre, dimenticare che il comparto forestale provinciale vive un momento di particolare dinamismo grazie all’acquisizione, da parte dell’Azienda Forestale di vaste aree da rimboschire attraverso la piantumazione di alberi e la creazione di percorsi naturalistici che renderanno fruibili, ai turisti ed agli amanti della natura, delle zone incantevoli del nostro territorio.” 

L'ON. RAGUSA (UDC) 4: STABILIZZATE I FORESTALI


L'On. Ragusa: stabilizzate i forestali


Lombardo vuole chiudere la Forestale“E’ con grande rammarico che devo segnalare che, nonostante le continue sollecitazioni, il governo regionale non è ancora intervenuto con decisione nel risolvere la questione dei lavori forestali precari”.
  Ad intervenire sull’argomento è l’on. Orazio Ragusa che sollecita l’assessore regionale Giovanni La Via ad affrontare e risolvere il problema dei lavori forestali precari.
“La Forestazione per le molteplici funzioni economiche, sociali ed ambientali e anche per le condizioni legate alla difesa e sicurezza del territorio rappresenta una preziosissima risorsa per la nostra Provincia.
   I nostri lavoratori forestali hanno contribuito in modo decisivo a salvaguardare l’ambiente. Gli stessi sono riusciti, inoltre, attraverso un costante e proficuo lavoro a limitare le naturali conseguenze ambientali negative delle colture intensive, ampiamente praticate nel nostro territorio. La difesa dell'ambiente ha trovato, infatti, nell’Azienda Forestale un punto di riferimento importantissimo.  E’  giunto il tempo, operando una svolta strategica in direzione della tutela dell’ambiente, di dotare  l’Azienda Forestale dei mezzi necessari (risorse umane e materiali) per raggiungere risultati ancora più importanti”.
La "risorsa ambiente" può, a ragione, essere considerata non solo come bene da tutelare e preservare, ma anche, come fonte di sviluppo per l’economia di un intero territorio. Le risorse naturali come l'aria, l'acqua, il suolo, i boschi, la quiete e il paesaggio sono un capitale prezioso che deve essere salvaguardato e potenziato in modo anche da generare nuove possibilità economiche.
E’ necessario intervenire subito su tre aspetti: aumento della superficie forestale, diversificazione delle attività e stabilizzazione dei lavoratori. Attualmente l’Azienda Forestale, nella nostra Provincia, può contare su una superficie di circa 8.500 ettari di bosco. Investire risorse nell’acquisizione di nuovi terreni è un ottimo investimento per la salvaguardia del "sistema ambiente". E’ importante pensare non più a terreni siti in posizioni marginali, ma a superfici agricole collocate in zone strategiche. Relativamente alla diversificazione delle attività penso, per esempio, alla realizzazione di carrubeti, noceti ecc.. Per raggiungere questi obiettivi è però necessario affrontare il problema dei lavoratori precari.


25 Febbraio 2009
 Ragusanews.com, notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica







ON. RAGUSA (UDC) 3

Forestali, l'on Ragusa incontra La Via


L’on. Orazio Ragusa ha incontrato a Palermo l’Assessore Regionale all’Agricoltura Giovanni La Via.  Il deputato ibleo ha sollecitato il rappresentante del Governo Regionale a occuparsi dei lavoratori forestali affermando che “la cura dell’ambiente è un’opportunità di sviluppo, anche economico, per la provincia iblea e più in generale per la Regione Sicilia”. In più occasioni – a questo proposito – Orazio Ragusa ha sottolineato che il paesaggio ibleo è un naturale "attrattore culturale", un luogo di eccellenza di riconosciuto rilievo dal punto di vista archeologico, architettonico e paesistico. La valorizzazione dello stesso, però, ha bisogno di investimenti in risorse umane.
   L’Azienda Foreste è da tempo impegnata nella salvaguardia del territorio anche attraverso attività di rimboschimento, salvaguardia e cura delle aree verdi.
   L’organico di questo ente è però caratterizzato da un’ampia fascia di lavoratori precari che sono impiegati per alcuni mesi, specificamente per 78, 101 e 151 giorni all’anno.
   L’on. Orazio Ragusa, al riguardo, ha chiesto all’assessore regionale di programmare un piano triennale per intensificare il numero di giornate lavorate. L’obiettivo è arrivare gradualmente alla stabilizzazione di questi precari che oramai hanno raggiunto competenze professionali di buon livello e che, dunque, sono indispensabili per il buon funzionamento dell’ente.
   L’assessore La Via ha accolto queste richieste e si è impegnato a realizzare, in tempi brevi, una proposta da sottoporre alle organizzazioni sindacali.

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ON. RAGUSA (UDC) 2

L'on. Ragusa: Primi risultati per i forestali

Arrivano i primi risultati per i lavoratori forestali, dopo le sollecitazioni del deputato regionale dell’Udc Orazio Ragusa. “Non si tratta di aumentare la spesa pubblica” secondo Orazio Ragusa ma, al contrario, di qualificarla attraverso investimenti a favore dell’ambiente. “La cura dell’ambiente è un’opportunità di sviluppo, anche economico, per la provincia iblea e più in generale per la Regione Sicilia”, “l’Azienda Foreste è da tempo impegnata nella salvaguardia del territorio anche attraverso attività di rimboschimento e cura delle aree verdi”. Il deputato ibleo, al riguardo, aveva chiesto all’assessore regionale di programmare un piano triennale per intensificare il numero di giornate lavorate, con l’obiettivo di arrivare gradualmente alla stabilizzazione dei precari impegnati in queste attività e che oramai hanno raggiunto competenze professionali di buon livello.
  L’organico di questo ente, caratterizzato da un’ampia fascia di lavoratori precari impiegati per alcuni mesi, specificamente per 78, 101 e 151 giorni potrà contare, adesso, su un maggior numero di giornate lavorate, si passerà, infatti, rispettivamente a 90,130 e 165. L’on. Orazio Ragusa continua, inoltre, a sollecitare l’immediato impiego degli operatori destinati al servizio antincendio perché le condizioni climatiche lasciano pensare che sia necessario investire nella prevenzione contro lo scoppio di incendi.

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ON. RAGUSA (UDC)


Ragusa, 11 novembre 2010. 
“Il Governo Regionale continua a disattendere gli impegni con i  lavoratori forestali”, dice l’on. Orazio Ragusa che lamenta le incomprensibili disattenzioni verso questi lavoratori il cui lavoro è assai importante perché contribuisce ad assicurare la tutela idrogeologica e ambientale del nostro territorio.
“La situazione di tutto il comparto, sia degli addetti alla manutenzione boschiva sia dei lavoratori impegnati nel servizio antincendio aggiunge il deputato Orazio Ragusa – è difficile e per alcuni aspetti drammatica sia sotto il profilo della tutela occupazionale sia per la mancata attuazione degli accordi relativi all’aumento delle giornate lavorative”.La Regione Sicilia,una volta per tutte, deve “trattare” questi lavoratori più deboli come tutti gli altri.“Tutto questo è ingiusto, se si pensa per esempio al comparto antincendio e ai numerosi lavoratori dell’azienda che hanno lavorato in modo esemplare nel corso della trascorsa stagione estiva, riducendo il numero degli incendi rispetto agli altri anni e svolgendo anche un’importantissima attività finalizzata al rimboschimento e al mantenimento del patrimonio boschivo”.
“Voglio ringraziare questi lavoratori, per tutto quello che hanno fatto, e garantire loro che solleciterò tutti i giorni gli esponenti del Governo regionale per sanare questa incresciosa situazione”.

ON. NINO DINA (UDC)




 Dal sito ufficiale dell'On. Nino Dina



ELEZIONI: DINA "UTILIZZARE PATRIMONIO BOSCHIVO IN MODO PRODUTTIVO"
 

PALERMO (ITALPRESS) - "Il patrimonio boschivo della nostra Regione dovra' essere impiegato in maniera produttiva, tanto per l'emissione dei 'certificati verdi commerciabili' previsti dal protocollo di Kyoto che per la produzione di energia elettrica dalle biomasse. Ai tanti lavoratori del comparto forestale va riconosciuta maggiore dignita' in rapporto anuove certezze occupazionali ed in conseguenza della nuova missione". Lo afferma in una nota Nino Dina, capogruppo Udc all'Ars e candidato alle prossime elezioni regionali. "Nella prossima legislatura - continua Dina - dovremo spingere per dare piena attuazione al progetto 'cluster', approvato nell'agosto scorso dal governo regionale, che incentiva alla coltivazione di piante energetiche come la 'brassica carinata' nei terreni del demanio regionale".(ITALPRESS).
27 marzo 2008 Link.
 





17 ottobre 2007
 
REGIONE; FORESTALI  NINO DINA (UDC), SI DIA SEGUITO AL PROCESSO DI STABILIZZAZIONE ANCHE PER I LAVORATORI IMPIEGATI NEL SERVIZIO ANTINCENDIO 
 
PALERMO – “Nell’accordo sul settore forestale raggiunto tra il Governo regionale e i sindacati si intravede la possibilità di completare il processo di stabilizzazione dei lavoratori individuato dalla legge 14 del 2005. Lo afferma Nino Dina, capogruppo Udc a Sala d’Ercole. Sulla riforma delle graduatorie per l’avviamento al lavoro del personale antincendio riteniamo – sottolinea Dina – che si debba tenere conto dell’anzianità di servizio maturata dai lavoratori. Siamo pronti a presentare un emendamento – continua il presidente dei deputati Udc – per far ricomprendere nella stabilizzazione anche i lavoratori che abbiano svolto un solo turno di lavoro nel 2005”.
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EX ASSESSORE LEONTINI (PDL) 2

FORESTALI: LEONTINI, IL DL SUL RIORDINO E' UNA BUONA BASE

''Anche se parziale, la norma di riordino e' la base dalla quale partire per conseguire il risultato finale della stabilizzazione di questi lavoratori precari''. Lo ha detto a proposito dell' approvazione del dl sul riordino dei forestali l'assessore regionale all'Agricoltura Innocenzo Leontini.
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EX ASSESSORE LEONTINI (PDL)

La Giunta di Governo approva il Disegno di Legge che riordina i forestali. Il provvedimento passa adesso all’Ars per l’approvazione difinitiva. Leontini: “Data storica, dopo 10 anni finalmente la tanto attesa riforma. Mantenuti tutti gli impegni, premiata la concertazione”.

La Giunta di Governo, nella sua riunione odierna, ha approvato il disegno di legge di riforma del settore forestale. Il provvedimento passa adesso all’Assemblea Regionale per l’approvazione definitiva.
“Un successo storico, una delle riforme più importanti che la Regione Siciliana ha attuato in mezzo secolo di vita. Dopo 10 anni e al termine di un lavoro che ha esaltato la concertazione- dichiara Leontini- il Governo consegna all’aula il disegno di legge per la riforma del settore. I forestali siciliani avranno finalmente la nuova legge che, riordinando il comparto, da un lato assicurerà continuità occupazionale e dall’altro ridisegnerà una Forestale nuova, al passo con i tempi e pienamente rispettosa dei dettati normativi comunitari”.
Al disegno di legge si è giunti dopo mesi di intenso lavoro da parte del tavolo verde, istituito da Leontini insieme ai sindacati. Lo scorso novembre la storica firma dell’ipotesi di accordo tra la Regione e la triplice sindacale, poi trasformato in quel Disegno di Legge oggi approvato dalla Giunta di Governo.
Adeguare il settore alle normative e agli indirizzi comunitari in materia di conservazione della biodiversità, della tutela del suolo, dell’ambiente; pieno rispetto degli impegni di Kyoto e prevenzione e lotta all’inquinamento; incremento della superficie boschiva nel prossimo quinquennio per una percentuale minima pari al 20% di quella attuale; istituzione di un organismo paritario per la gestione dei rapporti con le parti sociali: questi alcuni degli interventi più qualificanti previsti nell’accordo.
Ma l’aspetto più importante riguarda il personale, che a regime, entro il 2008, subirà da un lato un incremento e dall’altro la stabilizzazione.
In particolare si incrementeranno fino a 3.820 i lavoratori a tempo indeterminato che assorbiranno quelli che attualmente vengono definiti “151isti”.
Si incrementeranno fino a 12.720 unità gli operai a tempo determinato, con garanzie minime di 151 giornate lavorative a fini previdenziali, che assorbiranno tutti i lavoratori attualmente a “101 giorni”.
Previsto infine, ad esaurimento, che tutti i lavoratori che sono stati occupati dall’Amministrazione forestale per un congruo numero di turni di “51 giornate” effettueranno turni di 78 giornate lavorative ai fini previdenziali e fruiranno del turn over direttamente nel contingente di “151 giorni”.
“Si chiude la precariatà - conclude Leontini- e con la loro stabilizzazione, si ridà dignità occupazionale a quanti, nel corso degli anni, hanno onestamente e con impegno svolto il loro lavoro, senza alcuna garanzia per il futuro.Sono personalmente orgoglioso di questo risultato che ci permette di dire che il Governo mantiene gli impegni assunti”.

  31 Gennaio 2006



http://www.regione.sicilia.it/agricolturaeforeste/assessorato/assessore_informa/2006/gennaio/ruta/31g/DDL%20riforma%20forestali.htm

DEPUTATI EX FORZA ITALIA

Emergenza incendi

Mercoledì 12 Settembre 2007 13:51
 

PALERMO –  Una delegazione dell’organizzazione sindacale CODIRES, Comparto Agroforestali, è é stata ricevuta oggi, nella sede del gruppo parlamentare di Forza Italia all’Ars, dal presidente del gruppo Francesco Cascio e dall’onorevole Alessandro Pagano, responsabile organizzativo di Forza Italia in Sicilia, in vista della seduta pubblica dell’Assemblea regionale Siciliana che domani sarà interamente dedicata al dibattito sul tema dei roghi che hanno devastato gran parte del territorio siciliano. La delegazione sindacale, formata dal segretario generale Francesco Crocitti e dai dirigenti sindacali Manuel Bonaffini, Angelo Scopazzo, Enrico Scozzarella e Angelo Barbagallo ha presentato la propria piattaforma per la stabilizzazione dei lavoratori agro-forestali e per una forestazione produttiva. Il sindacato ha quindi richiesto la modifica della Legge Regionale 14 del 2006, attualmente in vigore e da esso ritenuta insoddisfacente. Ampie convergenze sono state riscontrate tra la delegazione sindacale CODIRES e i parlamentari del gruppo di Forza Italia in relazione agli annosi problemi che attanagliano l’attività forestale in Sicilia. Il gruppo parlamentare di Forza Italia si è pertanto impegnato ad affrontare la questione al fine di trovare una proficua soluzione. "Siamo pienamente d’accordo con le richieste del sindacato – ha detto l’on. Pagano – e le facciamo nostre. Da tempo, invochiamo misure urgenti ed efficaci per combattere l’emergenza incendi in Sicilia durante il periodo estivo. Ma chiediamo al Governo nazionale anche maggiori risorse finanziarie e provvedimenti legislativi affinché Vigili del Fuoco e Corpo Forestale siano messi in condizione di fronteggiare con mezzi adeguati lo scoppio di roghi e sia avviata quella necessaria attività di prevenzione al fine di scongiurare gli effetti devastanti provocati dagli incendi, così come è accaduto un mese fa nella nostra regione". Il sindacato Codires, intanto, ha proclamato lo stato di agitazione dei propri lavoratori e, pur ritenendosi soddisfatto dell’incontro odierno, ha annunciato che, qualora non pervenissero risposte soddisfacenti in tempi rapidi, procederà nella protesta con lo sciopero generale della categoria già indetto per il prossimo 23 ottobre.
 
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EX DEPUTATI DI FORZA ITALIA

AGRICOLTURA: I DEPUTATI SI PRENDONO A CUORE I FORESTALI
(ANSA) - PALERMO, 25 FEB - ''La legge sui forestali va considerata una priorita' e potrebbe far posto a 50mila precari siciliani in attesa di lavoro, con una spesa inferiore a quella prevista per altre leggi''. Lo dicono i deputati di Forza Italia all'Ars, Giovanni Mercadante, Nicola Baldari, Vincenzo Giambrone, Edoardo Leanza e Giancarlo Confalone. ''Cosi' - concludono - si puo' dare una risposta alla gente''. I deputati Salvo Fleres e Dore Misuraca, anche loro di FI, dicono: ''Il governo regionale ha predisposto il ddl di riordino dell' Azienda Foresta Demaniali del quale ora chiediamo l'immediata trattazione in II Commissione ed in Aula. Il piano di eliminazione del precariato gia' avviato in molti casi, dal governo Cuffaro non puo' prescindere dalla stabilizzazione dei lavoratori forestali, che rappresentano un patrimonio lavorativo consistente nei settori della produzione, della tutela del territorio e della protezione civile''. ''Gia' nei prossimi giorni - concludono Fleres e Misuraca - in sede di conferenza dei capi gruppo chiederemo che il riordino delle azienda foreste demaniali e la stabilizzazione dei relativi lavoratori sia un'assoluta priorita' per le poche sedute d'aula rimaste''.(ANSA). Y7P-YXS
03/03/2006 09:29

SEN. SALVO FLERES (PDL)

Riordino Aziende Foreste Demaniali
30/11/2005 Comunicato Stampa
Fleres, Vice Presidente Vicario dell’ARS, F.I.,  su riordino Aziende Foreste Demaniali:
“E’ improcrastinabile l’approvazione di una legge che dia certezza ai lavoratori e riduca il precariato”.
Con riferimento alle recenti agitazioni sindacali riguardanti la stabilizzazione degli operai dell’Azienda Foreste Demaniali, l’On.le Salvo Fleres, Vice Presidente Vicario dell’ARS, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“E’ improcrastinabile l’approvazione di una legge che dia certezza ai lavoratori e riduca il precariato così come non è più economicamente compatibile la prosecuzione di una attività che non produca anche ricchezza e non solo tutela del territorio.
I forestali rappresentano un patrimonio lavorativo consistente nei settori della produzione e della protezione civile così da trasformare i loro contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.
Mi auguro che il Governo comprenda ed operi urgentemente di conseguenza”.


ON. DE LUCA (FDS)

FORESTALI: DE LUCA (FDS), IMPEGNI MANCATI E PROTESTA GIUSTA

(AGI) - Palermo, 15 ott.2010 - “Durante l’ultima finanziaria regionale con gli ex assessori politici Michele Cimino, assessore all’Economia, e con Titti Bufardeci, assessore alle risorse agricole e forestali, avevamo individuato delle soluzioni per evitare che il governatore Lombardo perdesse la sua autorevole credibilita’ per non aver mantenuto l’impegno sottoscritto alla vigilia delle elezioni europee del 2009 con le organizzazioni di categoria dei lavoratori della forestale e dell’antincendio che prevedeva, tra l’altro, l’aumento delle giornate lavorative, l’adeguamento e gli arretrati contrattuali ed una strategia produttiva. Non solo il percorso avviato dagli ex assessori politici Cimino e Bufardeci e’ stato interrotto ma non vengono nemmeno pagate, dagli attuali assessori tecnici, le normali retribuzioni dal mese di luglio in poi, gettando sul lastrico oltre venticinquemila famiglia di cui la gran parte monoreddito”. Lo afferma Cateno De Luca - capogruppo di “Forza del Sud”, che aggiunge: “Fanno bene a reagire i lavoratori dell’antincendio ma sappiano che i loro attuali interlocutori sconoscono il significato dell’antica regola ‘pacta sunt servanda’. Io ho difeso con grande convinzione questi lavoratori procurandomi le ire di quei santuari politici che hanno scambiato la Sicilia per un campo di battaglia imbastito per imporre a livello nazionale la propria ridicola leadership”. (AGI) Rap/Mzu
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