L'obiettivo dei sindacati

è quello di arrivare ad ottenere 2 contingenti:

Oti e 151nisti.

Obiettivo condiviso anche dai due assessori!

Ecco allora quanto manca

per la presentazione della riforma:






28 aprile 2018

ARS. IL PARTITO DEMOCRATICO CON I DEPUTATI LUPO E CRACOLICI, FANNO RILEVARE LA MANCANZA DI RISORSE PER I LAVORATORI FORESTALI. MUSUMECI: FAREMO COME FACEVA IL GOVERNO CROCETTA!



Stralcio della seduta parlamentare del 27 aprile 2018

LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, noi poniamo il tema della copertura del capitolo relativo all’attività dei lavoratori forestali così come, peraltro, inizialmente proposto dal Governo ed esaminato dalla Commissione bilancio. Nel corso dei lavori il capitolo ha subito una incredibile decurtazione di risorse che, a nostro avviso, oggi pone con estrema gravità il tema della copertura dell’attività che i lavoratori forestali devono svolgere. Vorremmo sentire il Governo. A nostro avviso si sta pregiudicando in maniera rilevante e determinante l’attività dei lavoratori forestali. Ovviamente la copertura è a carico della manovra e, quindi, vogliamo sapere qual è il parere del Governo.

PRESIDENTE. In questo momento la copertura non c’è, nel senso che quella che era probabilmente è stata utilizzata per coprire altro.

CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io capisco che la questione riguarda la manovra e quindi la chiusura e la compatibilità.
Tra l’altro vorrei ricordare che al comma 5 di questo articolo noi diamo una copertura con il Fondo di sviluppo e coesione che lei, signor Presidente, ha stralciato per altre tipologie di spese dicendo – dico anche giustamente – che i Fondi extra regionali devono avere un piano di assegnazione che sia coerente con le finalità e con le disponibilità di quelle risorse, però ha mantenuto il comma 5. Vorrei semplicemente comunicare che così come il Fondo sviluppo e coesione funziona, è difficile immaginare che nel corso dell’esercizio 2018 noi potremo utilizzare i 20 milioni che qui prevediamo di coprire con il Fondo sviluppo e coesione perché, come è noto - lo dico al Presidente della Regione che credo conosca ormai bene la vicenda - il comparto dei forestali costa 260 milioni e qualcosa, noi con la manovra stiamo mettendo 180 milioni circa di fondi regionali, perché li abbiamo decurtati di 40 e 40 milioni abbiamo certezza che siano fondi extra regionali, ovvero i Fondi FAS che tra l’altro sono stati programmati dallo scorso Governo FSC e programmati e approvati  -materialmente deve essere fatto il decreto - e dei residui di altra programmazione di ulteriori 20 milioni.
Questi 20 milioni, diciamocelo con onestà, non potranno essere utilizzabili nel corso dell’esercizio 2018 sempre che ce ne sia la disponibilità.
Tutto questo mi porta a dire che non solo c’è una riduzione non di 25 ma di 40 nel bilancio della Regione, di cui 20 facciamo finta di coprirli così, ma c’è un buco di ulteriori 20 e voglio dire al Presidente della Regione: “Presidente non ci si illuda che con l’assestamento potremo coprirli, perché per avviare i lavoratori... 

MUSUMECI, presidente della Regione. Faremo come faceva il Governo Crocetta!

CRACOLICI. Infatti abbiamo avviato tutti. Presidente Musumeci, con il Governo Crocetta i lavoratori hanno fatto tutte le giornate di legge, tutte le giornate di legge! Non abbiamo fatto la demagogia di dire che avremmo stabilizzato e aumentato le giornate a tutte come ha fatto lei – per poi invece ridurre il finanziamento e ad oggi bisogna dire con onestà ai lavoratori che con queste risorse non sarà possibile garantire le giornate di legge. Altro che aumento delle giornate di lavoro! Presidente si informi come funziona il sistema della forestale.





4 commenti:

  1. Non solo manca la copertura finanziaria per il comparto forestale, ma il governo ha pure le idee annebbiate su come reperire dette somme, andiamo bene, complimenti. E meno male che gli autonomi erano stati "rassicurati" mentre i confederali a ragione scioperavano. Lo sanno che adesso i 78sti rischiano di non essere avviati? Forse si, perché altrimenti non si capisce il perché spostare l'attenzione su un falso problema quale è quello del cirl, pubblicando pure quelle che loro definiscono criticità, ma non sono altro che demenzialita` che si smontano facilmente davanti a un caffè, ma a cui però abboccano alcuni alchimisti commentatori di questo blog che pensano di saperne più loro che chi i contratti li stipula. Volete capire che il problema è serio, che questo governo non sa come reperire le somme mancanti, oppure prima di capire dovete sbattere la testa al muro? Anzi; farla sbattere a lavoratori? Saluti Giuseppe Candela

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  2. Vorrei ricordare al sig.Candela che nel 2015 non ho potuto completare le gg di garanzia cosa mai successa in 34ANNI ,che non siamo mai partiti con Crocetta & Crac.. con tutte le gg ma con 21,24 gg ( vedi le buste paga )per quanto riguarda il Cirl RIPETO dovrebbe essere migliorativo rispetto al CCNL nazionale a proposito di quale si parla 2011???
    visto che sei firmatario di contratto o solo ....
    Francesco Rg

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    1. Vorrei ricordare a Francesco che le responsabilità oggettive delle giornate perse da quattro province sono ascrivibili alla politica nazionale dell'allora governo Renzi. Delle somme che si dovevano stornare per il fabbisogno forestale dovevano arrivare dai fondi FAS, e quelle dette somme si dovevano incamerare nel bilancio regionale già nel mese di giugno. Ci fu un primo slittamento a metà settembre, seguito da un tiritera tra regione e stato in merito a questi fondi, che si è protratto fino a che poi arrivarono intorno al 20 novembre. I confederali fecero ferro e fuoco affinché l'allora dirigente regionale dell'azienda desse disposizione di avviare tutti i lavoratori due settimane prima. Il dirigente non si volle prendere questa responsabilità, pur avendo sbagliato la ripartizione delle precedenti somme agli ust provinciali ( lo spezzatino come hai ricordato tu). Morale della favola, cinque province riescono a completare le giornate e quattro no. Ora, in tutta onestà, che colpa ne hanno avuto i confederali in questa vicissitudine, quando la responsabilità è stata solo politica e amministrativa?
      Il cirl è stato equiparato all'ultimo contratto nazionale in vigore con scadenza dicembre 2012. Altre spiegazioni in merito alle tue perplessità che mi hai voluto ricordare sono pure corbellerie. Saluti Giuseppe Candela

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  3. La colpa è sempre degli altri....mai nessuno che ammetta le proprie colpe....Giovanni Lavanco

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