L'obiettivo dei sindacati

è quello di arrivare ad ottenere 2 contingenti:

Oti e 151nisti.

Obiettivo condiviso anche dai due assessori!

Ecco allora quanto manca

per la presentazione della riforma:






27 maggio 2016

AMBIENTE. RISCHIO IDROGEOLOGICO, IN SICILIA 360 COMUNI IN PERICOLO SU 390


AMBIENTE

Rischio idrogeologico, in Sicilia 360 Comuni in pericolo su 390

http://www.qds.it/img_home/22439.jpg

Il quadro che emerge dal Rapporto 2016 di Legambiente è allarmante: 92,3% di aree esposte. Nell’ultimo anno la manutenzione ordinaria è stata effettuata solo in 18 territori

di Roberto Pelos
ROMA – “Ecosistema Rischio 2016” è il Rapporto di Legambiente, riguardante il rischio idrogeologico nel nostro Paese, presentato durante un Convegno. Come riporta il dossier, “sette milioni di cittadini si trovano ogni giorno in zone esposte al pericolo di frane o alluvioni. In ben 1.074 Comuni (il 77% del totale) sono presenti abitazioni in aree a rischio. Nel 31% sono presenti addirittura interi quartieri e nel 51% dei casi sorgono impianti industriali”.


Gli interventi atti a prevenire potenziali catastrofi sono stati finora molto carenti: basti pensare, ad esempio, che durante l’ultimo decennio si è continuato a costruire in zone a rischio, nonostante l’evidente fragilità del territorio, nel 10% dei Comuni (146 fra quelli interpellati). Nemmeno sul fronte della messa in sicurezza dei corsi d’acqua c’è molto da stare allegri sebbene nel 70% dei Comuni campione siano state realizzate opere a tal fine o per il consolidamento dei versanti franosi. È da rilevare come in 118 Comuni fra quelli coinvolti nel dossier (8% del campione) gli interventi di tombamento e copertura del corsi d’acqua, abbiano causato l’urbanizzazione delle aree sovrastanti. La situazione migliora nell’organizzazione del sistema locale di protezione civile: l’84% dei Comuni si è dotato di un piano di emergenza da mettere in atto in caso di frana o alluvione ma soltanto il 46% di quelli intervistati ha dichiarato di aver aggiornato il proprio piano d’emergenza negli ultimi due anni.


“È evidente l’urgenza di avviare una seria politica di mitigazione del rischio” ha affermato Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente intervenuto alla riunione. Secondo i dati del Rapporto, riferiti al 2015, in Sicilia, su 390 Comuni, sono 360 quelli con aree esposte a pericolo, per una percentuale del 92,3%; su 25.832 kmq di superficie totale, 772,3 kmq (3,0%), sono a pericolosità da frana e idraulica. Su 60 Comuni, sempre nella nostra regione, 24 hanno attività produttive in aree a rischio, per una percentuale del 40%; in 49 realtà (82%) si trovano abitazioni nella stessa condizione; in 30 Comuni (50%) sono presenti interi quartieri in aree a rischio, situazione che troviamo anche in 14 Comuni (23%) con strutture sensibili.


Le strutture commerciali/ricettive in aree a rischio trovano posto purtroppo in 10 realtà (17%) mentre sono tre i Comuni (5%) dove sono state realizzate edificazioni nell’ultimo decennio. La manutenzione ordinaria nell’ultimo anno è stata effettuata in 18 Comuni della nostra Isola (30%), le opere di mitigazione del rischio in 36 Comuni (60%), il tombamento dei corsi d’acqua in cinque realtà (8%), la delocalizzazione di abitazioni in due Comuni (3%), in nessun Comune è stata effettuata la delocalizzazione dei fabbricati industriali, in 38 Comuni (63%) è stato recepito il Pai nel piano urbanistico. In 15 Comuni (25%) è stato approntato il sistema di monitoraggio e allerta, in 45 realtà (75%) il piano di emergenza, in 27 Comuni (45%) è stato aggiornato il piano di emergenza, in 32 realtà (53%) è stato recepito il sistema allertamento regionale, in 16 Comuni (27%) sono state effettuate attività di informazione, in nove realtà (15%) sono state effettuate esercitazioni.

27 Maggio 2016
http://www.qds.it/22439-rischio-idrogeologico-sicilia-360-comuni-pericolo.htm







NOTIZIE CORRELATE:

I FORESTALI PER IL DISSESTO IDROGEOLOGICO

GLI OPERAI STAGIONALI DELLA FORESTALE SARANNO UTILIZZATI PER IL RISANAMENTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO. CHE POTRANNO COSÌ RAGGIUNGERE IL TETTO MASSIMO DELLE GIORNATE LAVORATIVE, A SECONDA DELLA FASCIA DI CUI FANNO PARTE

FRANE SULL'A 19 PALERMO CATANIA E IN TUTTE QUELLE STRADE PROVINCIALI E STATALI DELLA SICILIA: I FORESTALI LE POTEVANO SALVARE! 

PROPOSTA DELLA CISL. PREVENZIONE DA AFFIDARE AI FORESTALI CHE HANNO COMPETENZA E CAPACITÀ 

L'IMPIEGO ATTIVO DEI FORESTALI NELLA PREVENZIONE DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO COSTEREBBE ALLE CASSE PUBBLICHE MENO DI QUANTO COSTA POI FAR FRONTE AI DISASTRI CHE IL DISSESTO GENERA

AUTOSTRADA A19 INTERROTTA, MOBILITAZIONE DELLA CGIL PALERMO. INDISPENSABILE ANCHE RIVEDERE IL PIANO DI GESTIONE FORESTALE DEL TERRITORIO CONTRO IL DEGRADO DELLE TERRE

ASSESSORE LO BELLO: NOI ABBIAMO 25 MILA LAVORATORI CHE POSSONO CONTRIBUIRE A LAVORARE SUL DISSESTO IDROGEOLOGICO

MARIELLA MAGGIO EX SEGRETARIA DELLA CGIL (OGGI PARLAMENTARE REGIONALE DEL PD): I FORESTALI PER LA SICUREZZA E LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO

I FORESTALI PER LA SICUREZZA E LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO

I FORESTALI PER LA SICUREZZA E LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO (2)

AMBIENTE E PREVENZIONE, 5 MILIARDI DI PROGETTI 

ENTRO MARZO L'OK DEL CIPE AL PIANO INTERVENTI DA 5 MILIARDI PRESENTATO

LA VERITÀ SUI FORESTALI DELLA SICILIA E UNA RICETTA PER TUTELARE IL NOSTRO TERRITORIO. RIQUALIFICANDO QUESTA SPESA CREANDO UN SERVIZIO PER LA TUTELA DELL’ISOLA DAL DISSESTO IDROGEOLOGICO E DAGLI INCENDI

DALLA REGIONE SICILIANA PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO E TUTELA DELL'AMBIENTE 

RISCHIO IDROGEOLOGICO, L'ASSESSORE CROCE PORTA A ROMA 640 PROGETTI. CROCETTA PER LA REALIZZAZIONE DI QUESTI INTERVENTI INTENDE UTILIZZARE I BRACCIANTI DELLA FORESTALE

SICILIA: IL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE, NELL'AREA DELLA BRETELLA A19 ESISTE UN RISCHIO IDROGEOLOGICO RESIDUO. BISOGNA PUNTARE SUI LAVORATORI FORESTALI, LO VOLETE CAPIRE? 

LE STRADE SICILIANE CADONO A PEZZI. BENVENUTI NELL’AREA ‘TURISTICA’ DELLE MADONIE

L'EMERGENZA DISSESTO DEL TERRITORIO. LA DENUNCIA DELLA CGIL SICILIA: ANCORA NON SI RAGIONA IN TERMINI DI PREVENZIONE, A OGNI EVENTO LA VIABILITÀ È COMPROMESSA. COME A GIAMPILIERI, LE CONSEGUENZE SONO GRAVISSIME PER LA MOBILITÀ DI PERSONE E MERCI

SOLTANTO BRICIOLE CONTRO IL DISSESTO IDROGEOLOGICO. IL BLOG: NONOSTANTE LE PROMESSE, ANCORA NON ABBIAMO VISTO NEMMENO UN FORESTALE PER LA PREVENZIONE DEL DISSESTO

PIANO ANTI FRANE IN SICILIA, SI VA A ROMA PER L’OK DEFINITIVO: PRIMI LAVORI IN ESTATE. LA NOTA DEL BLOG: CHI SI OCCUPERÀ DELLA MESSA IN SICUREZZA DEI TORRENTI VISTO CHE IN FINANZIARIA HANNO BOCCIATO L’ARTICOLO CHE PERMETTEVA DI UTILIZZARE I FORESTALI PER TALE SCOPO?

PIANO CONTRO IL DISSESTO DA 377 MILIONI. APPRODA IN CONSIGLIO DEI MINISTRI IL PIANO DELLA REGIONE PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO, CANTIERI APERTI FINO AL 2020. IL GOVERNO DARÀ PRIORITÀ AI PROGETTI ESECUTIVI, STOP A TUTTI I FONDI A PIOGGIA SENZA CERTEZZE

DENUNCIA DI MANNINO E ZAFARANA (M5S) SULL'ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO. SICILIA - "GLI INTERVENTI SONO BLOCCATI PER MANCANZA DI PERSONALE". IN QUESTO DISCORSO POTREBBERO RIENTRARE PROPRIO I FORESTALI ISOLANI

DISSESTO IDROGEOLOGICO, IL GOVERNO NAZIONALE DÀ UNA MANO. LA NECESSITÀ È SEMPRE LA STESSA: EVITARE CHE SI RIPETANO GLI ERRORI DEL PASSATO QUANDO LE REGIONI FATICAVANO A BANDIRE TEMPESTIVAMENTE I FONDI PER I TERRITORI MINACCIATI DAL RISCHIO NATURALE










Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.