L'obiettivo dei sindacati

è quello di arrivare ad ottenere 2 contingenti:

Oti e 151nisti.

Obiettivo condiviso anche dai due assessori!

Ecco allora quanto manca

per la presentazione della riforma:






22 marzo 2016

DISSESTO IDROGEOLOGICO, IL GOVERNO NAZIONALE DÀ UNA MANO. LA NECESSITÀ È SEMPRE LA STESSA: EVITARE CHE SI RIPETANO GLI ERRORI DEL PASSATO QUANDO LE REGIONI FATICAVANO A BANDIRE TEMPESTIVAMENTE I FONDI PER I TERRITORI MINACCIATI DAL RISCHIO NATURALE


Dissesto idrogeologico, il governo nazionale dà una mano



http://www.qds.it/img_home/21917.jpg


di Rosario Battiato

Invitalia offrirà supporto tecnico-operativo alle Regioni negli appalti contro il rischio idrogeologico. Sicilia in ritardo con i progetti. Mauro Grassi di #italiasicura: “Per il periodo 2015-2020 previsto il 55/60% dei fondi al Sud”

PALERMO – Il governo tende una mano alle Regioni per avviare gli appalti relativi alle opere sul dissesto idrogeologico. La necessità è sempre la stessa: evitare che si ripetano gli errori del passato quando le Regioni faticavano a bandire tempestivamente i fondi per i territori minacciati dal rischio naturale. Nell’ottica di spingere al meglio i nuovi finanziamenti è stato previsto quest’ultimo provvedimento che vedrà Invitalia a fornire un supporto tecnico-operativo alle Regioni negli appalti per le opere sul dissesto idrogeologico.


“L’opportunità di avvalersi di Invitalia – ha spiegato il direttore generale del ministero Gaia Checcucci – rappresenta una scelta coerente con la politica che il governo sta portando avanti in tema di contrasto al dissesto idrogeologico e concretizza un importante passo in avanti nel mettere a disposizione delle Regioni tutti gli strumenti normativi, tecnici e finanziari che consentano di far partire quegli interventi per la difesa dalle alluvioni che sono la vera grande ‘opera strategica’ di cui il Paese ha urgente necessità”.


Per il momento si tratta di un appoggio ben specifico che sarà mirato alla gestione della fase di appalto “propedeutica alla realizzazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, di cui al ‘Piano aree metropolitane e aree urbane con popolazione esposta a rischio’, già finanziato con la delibera Cipe 32 del 2015 per l’importo di 650 milioni di euro”. In questa prima fase, che non riguarda la Sicilia, ci saranno interventi, tra gli altri, per Bologna, Cesenatico, Firenze, Genova, Milano, Olbia, Padova, Pescara e Venezia, anche se non bisogna dimenticare che il piano per le città coinvolgerà, nelle fasi successive, anche Palermo (5,5 milioni di euro), Catania (5 interventi per circa 60 milioni) e Messina (2 interventi per 32 milioni).


La scorsa settimana, sempre in riferimento alla distribuzione dei finanziamenti destinati alla prevenzione del dissesto idrogeologico, ha parlato proprio Mauro Grassi, responsabile della struttura di missione di Palazzo Chigi. In particolare è tornato sulla ben nota questione relativa alla “preferenza” del governo per il nord quando si tratta di fare degli investimenti. “Sostenere che l’80% dei fondi per i cantieri antiemergenza è destinato al nord e solo il 20% al sud è del tutto sbagliato, perché la verità è più vicina al perfetto contrario. Infatti – ha spiegato Grassi – nel periodo 2000-2014 i fondi statali destinati alla realizzazione di opere capaci di prevenire frane e alluvioni si sono distribuiti nel sud per il 60% e nel centro-nord per il 40%”. Per il periodo di programmazione 2015-2020, inoltre, “vedono ancora una tendenza che da il 55/60% al Sud e la restante parte al centro-nord”.


Fondi non sempre ben spesi dalla Sicilia. Nel portale della struttura di missione sono mappati tutti gli interventi finanziati dal ministero dell’Ambiente con i diversi Piani e programmi di interventi urgenti nelle aree a rischio idrogeologico a partire dal 1998 fino ad oggi. Dei 542 cantieri complessivi per l’Isola (lavori per 723 milioni di euro) ne troviamo appena 141 in corso (210 milioni), 262 conclusi (298 milioni) e 139 in “altri interventi” (214 milioni), che comprendono progettazione, definanziati o sostitutivi, da avviare o senza dati comunicati.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

22 Marzo 2016
http://www.qds.it/21917-dissesto-idrogeologico-il-governo-nazionale-da-una-mano.htm




NOTIZIE CORRELATE:

I FORESTALI PER IL DISSESTO IDROGEOLOGICO

GLI OPERAI STAGIONALI DELLA FORESTALE SARANNO UTILIZZATI PER IL RISANAMENTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO. CHE POTRANNO COSÌ RAGGIUNGERE IL TETTO MASSIMO DELLE GIORNATE LAVORATIVE, A SECONDA DELLA FASCIA DI CUI FANNO PARTE

FRANE SULL'A 19 PALERMO CATANIA E IN TUTTE QUELLE STRADE PROVINCIALI E STATALI DELLA SICILIA: I FORESTALI LE POTEVANO SALVARE! 

PROPOSTA DELLA CISL. PREVENZIONE DA AFFIDARE AI FORESTALI CHE HANNO COMPETENZA E CAPACITÀ 

L'IMPIEGO ATTIVO DEI FORESTALI NELLA PREVENZIONE DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO COSTEREBBE ALLE CASSE PUBBLICHE MENO DI QUANTO COSTA POI FAR FRONTE AI DISASTRI CHE IL DISSESTO GENERA

AUTOSTRADA A19 INTERROTTA, MOBILITAZIONE DELLA CGIL PALERMO. INDISPENSABILE ANCHE RIVEDERE IL PIANO DI GESTIONE FORESTALE DEL TERRITORIO CONTRO IL DEGRADO DELLE TERRE

ASSESSORE LO BELLO: NOI ABBIAMO 25 MILA LAVORATORI CHE POSSONO CONTRIBUIRE A LAVORARE SUL DISSESTO IDROGEOLOGICO

MARIELLA MAGGIO EX SEGRETARIA DELLA CGIL (OGGI PARLAMENTARE REGIONALE DEL PD): I FORESTALI PER LA SICUREZZA E LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO

I FORESTALI PER LA SICUREZZA E LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO

I FORESTALI PER LA SICUREZZA E LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO (2)

AMBIENTE E PREVENZIONE, 5 MILIARDI DI PROGETTI 

ENTRO MARZO L'OK DEL CIPE AL PIANO INTERVENTI DA 5 MILIARDI PRESENTATO

LA VERITÀ SUI FORESTALI DELLA SICILIA E UNA RICETTA PER TUTELARE IL NOSTRO TERRITORIO. RIQUALIFICANDO QUESTA SPESA CREANDO UN SERVIZIO PER LA TUTELA DELL’ISOLA DAL DISSESTO IDROGEOLOGICO E DAGLI INCENDI

DALLA REGIONE SICILIANA PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO E TUTELA DELL'AMBIENTE 

RISCHIO IDROGEOLOGICO, L'ASSESSORE CROCE PORTA A ROMA 640 PROGETTI. CROCETTA PER LA REALIZZAZIONE DI QUESTI INTERVENTI INTENDE UTILIZZARE I BRACCIANTI DELLA FORESTALE

SICILIA: IL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE, NELL'AREA DELLA BRETELLA A19 ESISTE UN RISCHIO IDROGEOLOGICO RESIDUO. BISOGNA PUNTARE SUI LAVORATORI FORESTALI, LO VOLETE CAPIRE? 

LE STRADE SICILIANE CADONO A PEZZI. BENVENUTI NELL’AREA ‘TURISTICA’ DELLE MADONIE

L'EMERGENZA DISSESTO DEL TERRITORIO. LA DENUNCIA DELLA CGIL SICILIA: ANCORA NON SI RAGIONA IN TERMINI DI PREVENZIONE, A OGNI EVENTO LA VIABILITÀ È COMPROMESSA. COME A GIAMPILIERI, LE CONSEGUENZE SONO GRAVISSIME PER LA MOBILITÀ DI PERSONE E MERCI

SOLTANTO BRICIOLE CONTRO IL DISSESTO IDROGEOLOGICO. IL BLOG: NONOSTANTE LE PROMESSE, ANCORA NON ABBIAMO VISTO NEMMENO UN FORESTALE PER LA PREVENZIONE DEL DISSESTO

PIANO ANTI FRANE IN SICILIA, SI VA A ROMA PER L’OK DEFINITIVO: PRIMI LAVORI IN ESTATE. LA NOTA DEL BLOG: CHI SI OCCUPERÀ DELLA MESSA IN SICUREZZA DEI TORRENTI VISTO CHE IN FINANZIARIA HANNO BOCCIATO L’ARTICOLO CHE PERMETTEVA DI UTILIZZARE I FORESTALI PER TALE SCOPO?

PIANO CONTRO IL DISSESTO DA 377 MILIONI. APPRODA IN CONSIGLIO DEI MINISTRI IL PIANO DELLA REGIONE PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO, CANTIERI APERTI FINO AL 2020. IL GOVERNO DARÀ PRIORITÀ AI PROGETTI ESECUTIVI, STOP A TUTTI I FONDI A PIOGGIA SENZA CERTEZZE

DENUNCIA DI MANNINO E ZAFARANA (M5S) SULL'ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO. SICILIA - "GLI INTERVENTI SONO BLOCCATI PER MANCANZA DI PERSONALE". IN QUESTO DISCORSO POTREBBERO RIENTRARE PROPRIO I FORESTALI ISOLANI









Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.