L'obiettivo dei sindacati

è quello di arrivare ad ottenere 2 contingenti:

Oti e 151nisti.

Obiettivo condiviso anche dai due assessori!

Ecco allora quanto manca

per la presentazione della riforma:






10 maggio 2014

NICOSIA. CONTRATTO A CANONE ADEGUATO. SEMBREREBBE RISOLTO L'INCIDENTE DI PERCORSO DOVUTO ALLA PRESENZA DI UNA CONVENZIONE TRA IL COMUNE E L'AZIENDA FORESTE


Contratto a canone adeguato Nicosia.

Concesso in affitto un terreno comunale di 115 ettari che renderà oltre 13mila euro l'anno

Il cda dell'azienda silvo pastorale
Foto lasicilia.it

Nicosia. Stipulato il primo contratto di affitto dei terreni comunali gestiti dalla Silvopastorale. Si tratta dei lotti che sono stati assegnati con il bando espletato lo scorso ottobre che prevedeva quote riservate ai disoccupati ed a quanti volevano avviare una impresa agricola. Un traguardo importante per la Silvopastorale, azienda speciale istituita 60 annui fa dalla Regione per gestire il vasto demanio comunale che da anni è soggiogata da debiti e contenziosi. Adesso si può realmente attendere un deciso cambio di prospettive per lo sviluppo della Silvopastorale, dato che con i nuovi contratti si passa da un affitto di 50 euro per ettaro all'anno ad un canone di 120 euro. Per esempio, il primo contratto stipulato riguarda 115 ettari, con un rendimento di oltre 13 mila euro all'anno per 15 anni, che è la durata della locazione. L'attività di stipula sta procedendo alacremente, soprattutto per il dichiarato scopo di fare fronte alla imminente scadenza degli aiuti comunitari erogati dall'Agea per allevamenti e colture biologici, che sono indispensabili per la sopravvivenza delle imprese zootecniche, considerato che in mancanza del contratto d'affitto, gli aspiranti perderebbero una fondamentale fonte di sostegno alle proprie attività. In pratica si stipulano ogni giorno contratti e si sta pubblicando anche il secondo bando, dopo l'avvenuta transazione, particolarmente travagliata ma andata a buon fine, con la cooperativa La Montagnola.
«Sono soddisfatto del lavoro condotto dal Consiglio di amministrazione e dal direttore tecnico Michele Stazzone - ha affermato Francesco Di Grazia, presidente della Silvopastorale - che è stato condotto in collaborazione con il nostro legale, l'avvocato Giuseppe Agozzino, anche per l'opera di mediazione che ha svolto con le parti. Ma voglio dare atto della correttezza dei tecnici e dei legali di tutte le altre parti, comprese le associazioni di categoria, sempre presenti a tutti i tavoli d'intesa e studio. Abbiamo già riscosso i canoni nuovi dei contratti stipulati e, cosa che mi fa più piacere, anche gli allevatori hanno compreso il nuovo corso dell'azienda, facendosi parti attive per la riuscita del riordino degli affitti. Voglio solo aggiungere che dopo 60 anni abbiamo la mappa quasi completa di tutti i beni gestiti dalla Silvopastorale». Sembrerebbe intanto risolto «l'incidente di percorso» dovuto alla presenza di una convenzione tra il Comune e l'azienda foreste che aveva ad oggetto alcuni dei fondi che erano assegnati e rientravano nei contratti e nei bandi di assegnazione.
Giulia Martorana

09 Maggio 2014





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