Forestali con il fiato sospeso.
Caltagirone, inviate le richieste di impiego per i 101nisti e 78isti
Come annunciato la scorsa settimana, sono state inviate ieri mattina, agli uffici di collocamento, le richieste per i «centunisti» (da impiegare 15 giorni in attesa di nuove risorse dalla Regione) e per tutti i «settantottisti» (6 giorni da prorogare) addetti alle manutenzioni nei boschi del territorio. Si tratta di tutti quei lavoratori - nel Calatino oltre 800, dato che da essi vanno esclusi, nei distretti di Caltagirone e Vizzini, i soli centocinquantunisti, gli unici addetti alle manutenzioni a essere già nei cantieri - chiamati a realizzare le opere di prevenzioni degli incendi, in particolare i viali parafuoco, che si rendono indispensabili data la calura estiva. Ed è paradossale che, nonostante si sia già abbondantemente arrivati a luglio, i boschi siano sinora rimasti privi di questi importanti interventi.
Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil dichiarano di seguire con attenzione, ma anche preoccupazione, l'intera vicenda che tiene col fiato sospeso gli operai, riferendo la propria delusione «per quanto sinora fatto, anzi più che altro non fatto, dal governo regionale» e auspicando che, a Palermo, si reperiscano senza più indugi le risorse necessarie a garantire l'occupazione dei forestali e, con essa, la tutela del patrimonio boschivo». I sindacati affermano di mantenere alta, «anzi altissima», la guardia, a partire da ciò che attiene alle visite mediche di questi lavoratori, «per i quali - dicono - ci auguriamo si riesca a operare con la massima celerità, in modo da inviare i lavoratori nel cantieri sin dalla fine di questa settimana».
Poi, ovviamente, spetterà alla manovra regionale consentire la prosecuzione del lavoro degli operai nei cantieri.
M. M.
08 Luglio 2014
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Meno male che i sindacati sono in apprensione e stanno controllando la situazione (sicuramente da qualche località dimare).VERGOGNATEVI!!!! Dovreste rrinunciareal vostro stipendio. Siete nulli...turi laspina
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