L'obiettivo dei sindacati

è quello di arrivare ad ottenere 2 contingenti:

Oti e 151nisti.

Obiettivo condiviso anche dai due assessori!

Ecco allora quanto manca

per la presentazione della riforma:






24 dicembre 2013

LA PROPOSTA DELL'UGL SUL RIORDINO FORESTALE







Proposta Ugl

Al fine di salvaguardare il personale operante nel servizio antincendio ed i lavoratori forestali di cui ai contingenti: ex art.49 della l.r.16/96 e l.r.14/06, ex art.59 della l.r.16/96 e l.r.14/06, ex art.46 della l.r.16/96 l.r.14/06 e ex art.56 lr.16/96 e l.r.14/06., la scrivente O.S., considera necessario salvaguardare e migliorare i livelli occupazionali del personale idraulico forestale considerandolo una risorsa e non un esubero ai fini di una definitiva stabilizzazione,
Chiede

la modifica al DDL del bilancio di previsione per il triennio 2014/2016 della Regione Siciliana e propone di abrogare l’articolo 11 del DDL 2014/2016, in quanto il C.I.R. per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria non si rinnova dal 2001, rinvia la liquidazione degli arretrati contrattuali 2006-2008; di abrogare l’articolo 12 del DDL 2014/2016, in quanto fa scomparire un comparto di eccellenza come il SAB Sicilia; di non bloccato il turnover, in quanto apporterebbe un danno non indifferente ai lavoratori della fascia occupazionale inferiore. Si verrebbe negato il meccanismo di sostituzione dei posti resisi disponibili ex art.52 comma I della Lr.1412006; Di rispettare l’accordo del 14 maggio 2009, a tal fine si propone la rideterminazione dei contingenti in 5 fasce:
1) Lavoratori a Tempo indeterminato ex art 46
2) Contingente a 181 giornate ex art 46
3) Contingente a 151 giornate ex art 46
4) Contingente a 181 giornate ex art 56
5) Contingente a 101 giornate ex art 46

 

1) Il contingente L.T.I. viene ridefinito in 2.000 unità ed è composto prioritariamente da tutti gli attuali L.T.I. ex L.r. 16/96, da quelli ex comma 2 ed 11 art.44 L.R 14/06.
Successivamente entro il mese di febbraio di ogni anno, con provvedimento amministrativo, si procederà all’incremento del contingente e della sua ripartizione per provincia, su proposta dell’Osservatorio regionale paritetico del lavoro.
Detto incremento sarà determinato in stretto riferimento alle unità fuoruscite dal settore.
Le commissioni paritetiche provinciali procederanno entro il successivo mese di marzo ad aggiornare per scorrimento l’elenco speciale provinciale.
2) Il contingente a 181 giornate è determinato dalla dotazione di cui ex L.r. 16/96 art. 46 lett. b).
3) Il contingente a 151 giornate è composto dai rimanenti 151nisti e integrato da tutti gli attuali 101nisti ex art 46 L.r. 16/96 e 14/06.
4) Il contingente a 181 giornate è determinato dalla dotazione di cui ex art 56 L.r. 16/96 e 14/06.
5) Il contingente a 101 giornate è composto dall’attuale contingente a 78 gg. Ex art 49 L.r. 16/96 e 14/06.
Al completamento dei posti resisi liberi nei vari contingenti, come rideterminati con la presente legge, si procederà attraverso turn-over automatico con scorrimento dal contingente immediatamente inferiore a quello superiore.
Il lavoratore ogni anno dovrà presentare alla Commissione paritetica provinciale anche tramite l’Uff. prov.le dell’Amm. For. dichiarazione attestante l’assenza di elementi di incompatibilità con la permanenza nell’elenco speciale; indicando anche un massimo di due qualifiche in aggiunta a quella di operaio forestale. In carenza di presentazione della dichiarazione il lavoratore non potrà essere avviato o immesso al lavoro.


Modalità di avviamento

Tramite lettera A.R. e non chiamata al CPI di appartenenza, dovrà rigorosamente essere effettuata procedendo con priorità per Comune ordinati in stretto ordine alfabetico; Tutti i lavoratori 181sti 151sti e 101sti, che hanno il diritto di scegliere, entro il 31 dicembre di ogni anno, il comune di iscrizione e le due qualifiche in loro possesso oltre a quella di operaio comune, in fase di chiamata, fermo restando le disposizioni precedentemente impartite, hanno il diritto/obbligo di scegliere il cantiere di lavoro nell’ambito del comune di iscrizione fino all’esaurimento della disponibilità numerica delle unità richieste nel comune. L’eventuale assenza e/o rifiuto deve essere considerata tale per tutta la durata della chiamata, compreso la fase di ricerca distrettuale necessaria al reperimento della manodopera nei comuni ove rimane la capienza lavorativa. 
L’assenza, al fine del mantenimento della posizione in graduatoria nei successivi avviamenti, sempre fermo restando le disposizioni precedentemente impartite e quanto disposto dalla normativa in materia di rinuncia al turno, deve essere giustificata così come previsto dalla Legge. Tale giustificazione non è richiesta solo nel caso di assenza o rinuncia alla chiamata nella fase di ricerca distrettuale. Resta ferma la responsabilità del lavoratore, assente o indisponibile alla chiamata, all’eventuale decadenza dal contingente di appartenenza o alla perdita del turno di lavoro.
Riassumendo, si ribadiscono qui di seguito, nel dettaglio, le procedure d’avviamento a cui, a parere della scrivente O.S. bisogna attenersi:
1. ordinare le chiamate tramite lettere A.R. secondo ordine alfabetico dei Comuni;
2. procedere alla priorità di tutti i lavoratori delle garanzie occupazionali 181sti presenti nelle rispettive graduatorie comunale ( estrapolate da quella distrettuale) fino al completamento delle unità richieste nei vari comuni e/o cantieri ove è stata richiesta la manodopera;
3. verificare la eventuale residua presenza alla chiamata, di lavoratori 181sti che non sono rientrati nell’avviamento per indisponibilità di posti nei relativi comuni di iscrizione;
4. quantificare i posti rimasti disponibili nei vari comuni e/o cantieri;
5. procedere alla chiamata dei lavoratori 181sti presenti e non rientrati nell’avviamento dei comuni di iscrizione per indisponibilità di posti, utilizzando la graduatoria distrettuale e consentendo loro, nel rigoroso rispetto della stessa, la scelta del comune e/o cantiere ove si è verificata la disponibilità. Non devono essere richiamati i lavoratori risultati assenti alla chiamata nei rispettivi comuni di iscrizione o che hanno manifestato rifiuto all’avviamento;
6. ripetere pedissequamente la procedura di cui sopra per gli avviamenti dei lavoratori 151sti;
7. qualora la richiesta non risulti completata dal numero dei lavoratori avviati, si procederà, sempre nel rispetto rigoroso della procedura dettata utilizzando i lavoratori 101sti.


24 Dicembre 2013
http://www.dedalomultimedia.it/categorie-articoli/di-tutto-di-pi%C3%B9/7597-palermo-proposta-ugl-agroalimentare-e-sindacato-agricoli-e-forestali.html



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