30 luglio 2015

IL PRESIDENTE CROCETTA HA RIFERITO AL MAB SICILIA CHE DOMANI CONVOCHERÀ GLI ASSESSORI PER DEFINIRE LA VICENDA DEGLI AVVIAMENTI DEL PERSONALE RIMASTO ESCLUSO. SI INVITANO I LAVORATORI A PARTECIPARE



Ricevo e pubblico
dal Coordinatore Mab Sicilia
Piero Margiotta


Il Presidente Crocetta ha riferito al Mab Sicilia che domani convocherà gli Assessori per definire la vicenda degli avviamenti del personale rimasto escluso. Si invitano per i lavoratori a partecipare




Dall'incontro appena avuto con il Presidente della regione Crocetta, ci ha riferito che per domani 31 luglio 2015 alle ore 10,30 ha convocato in Presidenza gli assessori Agricoltura, territorio e Ambiente e Bilancio per definire la vicenda degli avviamenti al lavoro del personale antincendio rimasto escluso col taglio del 20%.
Si invitano tutti i lavoratori a partecipare in massa dopo aver dato disponibilità agli uffici di collocamento 

Piero Margiotta 







SERVIZIO ANTINCENDIO, CORSA CONTRO IL TEMPO. SERVONO RISORSE SUPPLEMENTARI PER POTENZIARLO. L'ASSESSORE CROCE RASSICURA: I FONDI CI SONO, VANNO SOLO MODULATI. IN FUTURO FAREMO IN MODO, SIA PER I TEMPI CHE PER LE RISORSE, DI EVITARE RISCHI NELLA STAGIONE PIÙ CALDA



Servizio antincendio, corsa contro il tempo

Servono risorse supplementari per potenziarlo. L'assessore Croce rassicura: i fondi ci sono, vanno solo modulati





GIUSEPPE BIANCA 

PALERMO. «L'accordo con il tavolo di Roma per i 300 milioni di euro alla Sicilia è ormai raggiunto, si tratta solamente di convertire tecnicamente le somme in questione, finalizzandole, tra le altre cose, al servizio antincendio». Maurizio Croce, assessore regionale prova a rassicurare sui tempi di utilizzo delle somme richieste. In realtà si tratta di una vera e propria corsa contro il tempo a recuperare la disponibilità delle risorse per il servizio, negli stessi giorni in cui serve l'impegno a potenziarlo al massimo in coincidenza della parte più difficile e complessa della stagione. Croce prosegue: «Gli uffici hanno già in questi giorni provveduto agli adempimenti propedeutici necessari per utilizzare le risorse supplementari. Faremo in modo di arrivare ad una soluzione che non utilizzi un solo giorno in più di quelli richiesti per rimodulare le risorse in questione. Per il futuro faremo in modo di razionaiizzare tempi e risorse di utilizzo per evitare rischi seri in una stagione complicata come questa per quanto riguarda il rischio incendi». In realtà occorre intervenire in tempi rapidi per prolungare fino al 15 ottobre il contratto ai lavoratori del corpo forestale e per recuperare da subito i. 1400 lavoratori che in un primo momento erano destinati ai servizi di manutenzione. La notizia della delibera della Giunta regionale con cui si prevedeva di utilizzare le economie formatesi dopo il differimento dell'inizio del servizio con il reintegro del 20% dei lavoratori dell'antincendio boschivo, era stata salutata da lavoratori e sindacati come un importante risultato in termini di tutela occupazionale e di salvaguardia del patrimonio boschivo. 11 recupero delle economia con cui utilizzare le risorse per pagare i 1.400 lavoratori forestali, deve fare i conti tuttavia con le attuali difficoltà di finanziamento. Gli uffici sono al lavoro per recuperare nei tempi più brevi possibile le cifre da impegnare. Con le attuali dotazioni di cui è in possesso il dipartimento del corpo forestale si potranno coprire appena gli oltre 5 mila lavoratori assunti per 57 giornate. I lavoratori cioè compresi ed individuati nella disposizione di legge che prevedeva di avviare l'80% dei lavoratori dell'anno precedente. Tra i problemi che si sovrappongono anche in questo caso incide il patto di stabilità. Ciò è dovuto al fatto che il dipartimento procede con somme proprie al pagamento degli stipendi dei lavoratori, a differenza di tutti gli altri dipartimenti che sono invece a carico della Funzione pubblica. La nuova normativa di riferimento dell'armonizzazione dei sistemi contabili prevede inoltre che l'intera disponibilità delle somme dei lavoratori deve essere interamente prevista all'inizio della stagione. Un paradosso tecnico che va ad aggiungersi alla contingenza che riguarda i lavoratori da integrare. In aggiunta a questo si attendeva di poter liberare somme invece bloccate con disponibilità riservata all'uso specifico dei fondi strutturali. I problemi in questione comunque rimangono sul tappeto, ma il vero discriminante è costituito dal fattore tempo. Sperando che le risorse arrivino in tempo utile. 1.400 lavoratori destinati ai servizi di manutenzione -tit_org- Servizio antincendio, corsa contro il tempo

30 Luglio 2015







CALTANISSETTA. FORESTALI SPOSTATI IN AZIENDA CHIEDONO DI TORNARE A SPEGNERE GLI INCENDI. INTERESSANTISSIMO IL VIDEO



Forestali spostati in azienda chiedono di tornare a spegnere gli incendi


Per risparmiare, il 20% dei lavoratori forestali che si occupano di spegnere gli incendi da anni, è stato spostato dal corpo forestale all’azienda foreste con la mansione di braccianti agricoli nei boschi. Ci hanno chiamato gli stessi lavoratori che dichiarano: “Non siamo parassiti, vogliamo lavorare. Ci hanno spostato all’azienda con la mansione di braccianti ma di fatto non lavoriamo, perchè non abbiamo nè attrezzature, nè mezzi, vogliamo tornare a spegnere gli incendi sopratutto in questo periodo che con il caldo afoso sono quasi giornalieri”. Inoltre il risparmio dov’é? Se 254 lavoratori sono stati sottoposti a due visite mediche a spese dell’azienda? 


Guarda il video
http://www.tcsnews.tv/2015/07/30/forestali-spostati-in-azienda-chiedono-di-tornare-a-spegnere-gli-incendi/


30 Luglio 2015
 blog-logo







MESSINA. ASSURDO, DAL 1° DI AGOSTO SOSPESI TUTTI I LAVORATORI DELLA MANUTENZIONE



Messina. Assurdo, dal 1° di agosto sospesi tutti i lavoratori della manutenzione


I lavoratori della manutenzione della provincia di Messina sono stati sospesi per tutto il mese di Agosto. I 151nisti hanno svolto  85 giorni, i 101nisti 34. Nelle altre province non è il primo anno che avviene.
Assurda una decisione del genere!









BRUCIA LA PROVINCIA DI PALERMO. FORESTALE E CANADAIR IN AZIONE


Brucia la provincia di Palermo
Forestale e canadair in azione




canadair


Decine di incendi sono divampati a Palermo e in provincia. Brucia dal pomeriggio, di nuovo, San Martino delle Scale nella zona di piano Geri, dove sono impegnati anche i Canadair.
Incendi anche a Bagheria in via Livio Andronico, a Balestrate in contrada Tavolata Chianola, a Misilmeri in contrada Cabatutti, a Corleone in contrada Ponte Arancia, a San Giuseppe Jato nella zona di Quarto Mulino, a Belmonte Mezzagno in contrada Casale, a Capaci nella zona di
Zercate, a Cinisi in via degli Agrumi, sulla statale Palermo-Sciacca nella zona di Altofonte, a Corleone in contrada Sant’Elia.

Pneumatici sono stati dati alle fiamme ai bordi dell’autostrada nella zona di Caracoli, in territorio di Termini Imerese. Fiamme anche nel capoluogo siciliano, nei pressi di via Ugo La Malfa. Intervenuti vigili del fuoco e forestale.

30 Luglio 2015
http://palermo.blogsicilia.it/brucia-la-provincia-di-palermo-forestale-e-canadair-in-azione/304746/









LIBERI CONSORZI COMUNALI. ON.LE TOTÒ LENTINI: “RESPONSABILITÀ, PARTECIPAZIONE, AUTODETERMINAZIONE. ATTRAVERSO I LIBERI CONSORZI SI TORNA A PROGRAMMARE IL GOVERNO DEL TERRITORIO”



Ricevo e pubblico
dalla Dott.ssa Maria Giambruno
Relazioni esterne e comunicazione




LIBERI CONSORZI COMUNALI
 
On.le Totò Lentini:
“Responsabilità, partecipazione, autodeterminazione.
Attraverso i liberi consorzi si torna a programmare il governo del territorio”








 

CASTRONOVO DI SICILIA (PA). LE RICHIESTE DEL 20% SARANNO EVASE PRESSO IL CPI DI LERCARA FRIDDI GIORNO 31 LUGLIO 2015 DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 11,00



Dalla pagina facebook
della Fai Cisl Castronovo di Sicilia
Responsabile comunale, Vitalino Gattuso



 











NO ALLA SOPPRSSIONE DEL CORPO FORESTALE. IL BLOG DEI LAVORATORI FORESTALI E DEGLI ADDETTI ALLO SPEGNIMENTO INCENDI DELLA REGIONE SICILIA È STATO AGGIUNTO NELL'ELENCO DELLA PETIZIONE. VERIFICA LA NOTIZIA



NO ALLA SOPPRESSIONE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO




Soddisfazione. Il blog dei lavoratori forestali e degli addetti allo spegnimento incendi della Regione Sicilia, è stato aggiunto nell'elenco: "BLOG, SITI D'INFORMAZIONE E GRUPPI FACEBOOK" aderenti, visibile a tutti sul sito della petizione. 


Verifica quì la notizia e condividi questa petizione



 No al trasferimento delle funzioni di incendi boschivi ai Vigili del Fuoco!
No allo scioglimento!














PIANTUMAZIONE PIANTE DA PARTE DEGLI AIB DI AIDONE (EN)./VIDEO





https://www.facebook.com/sifus.aidone/videos/126349231038430/










PALERMO. RICHIESTE AIB ANCHE PER IL DISTRETTO 9. E NON SOLO!


Ringrazio 
Dino Mascellino per la segnalazione
Al più presto ci vedremo in postazione
Era ora!







Notizia correlata:








SONO IN ATTESA DI RILASCIARE UN'INTERVISTA AD UN INDIPENDENTISTA CHE FA ATTIVITÀ GIORNALISTICA NEL VENETO. HO GIA' AVUTO MODO DI CAPIRE CHE SARA' DURA. PERO'...



Sono in attesa di rilasciare un'intervista ad un indipendentista che fa attività giornalistica nel Veneto. Ho già avuto modo di capire che sarà dura




Foto meridionews.
Da sx il coordinatore della Sicilia l'On. Attaguile,
il Presidentedel Veneto Luca Zaia
e il portavoce del movimento in Sicilia Fabio Cantarella


Sono in attesa di rilasciare un'intervista ad un indipendentista che fa attività giornalistica nel Veneto. Ho già avuto un contatto telefonico ed in quei pochissimi minuti ho capito che ognuno di noi manterrà le proprie posizioni. 
Tirerò fuori l'orgoglio e la verità che finora ho sempre usato, dimostrerò con i fatti che noi non siamo uno spreco, anzi. 
L'intervista sarà divulgata nella regione governata dal Leghista, Luca Zaia.

Da sempre la Lega Nord contro i forestali. 
Non abbiamo mai avuto l'onore di sapere come vorrebbero risolvere la questione della categoria più anziana non stabilizzata.
A suo tempo, il Presidente del Veneto Zaia e il Segretario Federale della Lega Nord, Matteo Salvini, hanno ricevuto un messaggio dal sottoscritto, si chiedeva umilmente una proposta seria per i lavoratori forestali. Ebbene, hanno preferito cestinare la lettera. 
Ho proposto la stessa cosa ai referenti siciliani, al Segretario Nazionale della lista Noi con Salvini, On. Angelo Attaguile e al portavoce regionale del movimento in Sicilia, Fabio Cantarella, vicesindaco di Mascalucia (Ct). Anche loro hanno seguito le orme dei capi.







 

QUESTA MATTINA IL MAB SICILIA SI RECHERÀ DALL' ASSESSORE CROCE PER ACCELLERARE GLI AVVIAMENTI DEGLI AIB RIMASTI INGIUSTAMENTE ESCLUSI



Ricevo e pubblico
dal Coordinatore del Mab Sicilia
Piero Margiotta



Questa mattina il Mab Sicilia si recherà dall' Assessore Croce per accellerare gli avviamenti degli Aib rimasti ingiustamente esclusi




Buongiorno colleghi. Stamattina il Mab Sicilia  si sta recando all'Assessorato Territorio e Ambiente per accelerare l'inizio lavori prima possibile, visto che le richieste sono arrivate con la postilla dietro approvazione delle perizie, e così dobbiamo partire a ferragosto!!!!!! Diamoci da fare tutti all'Assessorato, questi ci vogliono fare morire di fame quest'anno.
Piero Margiotta






PALERMO DISTRETTO 8. GIORNO 31 LUGLIO 2015 ALLE ORE 9,30 PRESSO IL CPI DI PETRALIA SOPRANA, FINALMENTE GLI AVVIAMENTI PER GLI AIB RIMASTI ESCLUSI INGIUSTAMENTE



Finalmente sono arrivate le richieste per gli Aib rimasti esclusi ingiustamente. Palermo distretto 8, avviamenti per il giorno 31 luglio 2015 alle ore 9,30 presso il Cpi di Petralia Soprana





Nel Distretto 8 di Palermo, giorno 31 luglio 2015 alle ore 09,30, presso il CPI di Petralia Soprana, Bivio di Madonnuzza, sarà evasa la richiesta per gli Aib rimasti esclusi dal taglio del 20%, per un periodo presumibile di 42 giorni.

36 Aspi
5 Autisti
1 Torrettista 




IL PARCO DELLE MADONIE PRESENTA 4 PROGETTI ALLA UNIONE EUROPEA. QUESTA SAREBBE L'OCCASIONE PER UTILIZZARE I LAVORATORI FORESTALI! SE NON ORA QUANDO?



Il Parco delle Madonie presenta 4 progetto alla Unione Europea



L'Ente Parco delle Madonie comunica che, nell'ambito della nuova programmazione europea diretta da conseguire attraverso la presentazione di progetti LIFE & MED, sta elaborando per la presentazione i seguenti progetti:


- LIFE CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEGLI ALBERI MONUMENTALI, in partenariato con l'ente parco dei Nebrodi, il dipartimento di scienze agrarie e forestali di UNIPA, dipartimento sviluppo rurale e territoriale (ex azienda foreste), GAL della Val D'Anapo

- LIFE PROTEZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA COTURNICE E AZIONI DI CONTRASTO ALLA FAUNA SELVATICA IBRIDA (SUIDI), in partenariato con il dipartimento di biologia animale e scienze naturali di UNIPA, dipartimento sviluppo rurale e territoriale (ex azienda foreste), Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia e l'assessorato alle Risorse agricole e alimentari della Sicilia

- LIFE TECNICHE BIOLOGICHE INNOVATIVE PER LA CONSERVAZIONE ATTRAVERSO MICRO PROPAGAZIONE DI SPECIE IN VIA DI ESTINZIONE E DI ESEMPLARI MONUMENTALI in partenariato con IVAS-CNR di Firenze, CIRITA Palermo, IMELSA di Spagna

- MED COSTRUZIONE DI UN NETOWOK EUROPEO FINALIZZATO ALLO SCAMBIO DI ESPERIENZE ACCUMULATE NEL CAMPO DELLA CONSERVAZIONE DELLA NATURA, in partenariato con IVAS-CNR di Firenze ed altri sette paesi europei come la Spagna, Francia ed altri paesi europei che presentano analoghe problematiche di conservazione delle specie naturali.

"Questi progetti - sostiene il presidente Angelo Pizzuto - oltre a rilanciare le attivita' di conservazione e tutela del territorio del Parco delle Madonie, costituiranno un notevole sbocco professionale per i tanti giovani locali che negli anni hanno scelto la specializzazione legata alle tematiche ambientali, forestali e naturali".

I progetti verranno presentati con i partners alla prossima finestra utile del mese di ottobre 2015.


29 Luglio 2015
http://www.parcodellemadonie.it/il-parco-presenta-4-progetto-alla-unione-europea.html








RIGUARDO AI 500 MILIONI PER LA SICILIA. ZAIA: IL VENETO E I VENETI HANNO DIRITTO DI CHIEDERE CONTO, E LO FARÒ OGNI GIORNO, DI COME VENGONO USATI O, COME PURTROPPO ACCADE, SPESSO SPERPERATI, COME QUANDO SI PAGANO STIPENDI A 20 MILA OPERAI FORESTALI



Sanità: Zaia a Lorenzin, “non accetto lezioni dal Ministro dei tagli. Comportarsi da gentiluomini non paga, ora si cambia".



Comunicato stampa N° 959 del 29/07/2015

(AVN) Venezia, 29 luglio 2015

“Sulla sanità e su come gestirla con il bilancio in attivo non accetto lezioni da un Ministro che rispetto come persona, ma che verrà ricordata come il Ministro dei tagli alla sanità. Per questo, fossi al posto suo, mi sarei dimesso. Quanto ai comportamenti sul piano istituzionale prendo atto che le scelte da galantuomini fatte dal Veneto in ripetute occasioni vengono continuamente manipolate e strumentalizzate per descrivere situazioni che non corrispondono alla verità. Errare è umano, ma perseverare è diabolico. Si sappia che smetteremo di comportarci da galantuomini”.

Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia risponde alle dichiarazioni rilasciate sul Veneto dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

“Repubblica.it del 2 luglio – incalza Zaia – riportava questo passaggio sul via libera ai tagli alla sanità in Conferenza Stato Regioni: “L’ intesa è stata approvata dalle Regioni eccetto il Veneto: "Il Veneto è uscito - ha spiegato il ministro - ma ci ha permesso in questo modo di chiudere, quindi lo ringrazio”. Parole di Beatrice Lorenzin che ci ringraziava dopo che avevamo formalizzato il nostro no in Coordinamento degli Assessori e in Conferenza dei Presidenti, annunciando fin da subito che non avremmo partecipato alla Stato Regioni. Il Veneto, quanto chiesto dal quel pacchetto di tagli, l’aveva già fatto da tempo senza tagliare e non avevamo quindi alcun interesse a impedire che lo facessero anche gli altri. Ci comportammo da galantuomini, ma assicuro al Ministro che quella è stata l’ultima volta”.

“Secondo la Lorenzin – aggiunge Zaia – le Marche in sanità sarebbero meglio di noi ma avrebbero rinunciato per non meglio precisate ‘ragioni politiche’ ad essere Regione benchmark? Anche se fosse vero, la cosa sarebbe assolutamente irrilevante, perché il vero problema è che il Ministro della Salute, ed il Governo Renzi per intero, nel tagliare la sanità, non hanno preso ad esempio assolutamente nessuna delle Regioni benchmark, se non a parole, ed hanno tagliato con l’accetta in modo indiscriminato e lineare”.

“Quanto al nuovo guru della spending Yoram Gutgeld – prosegue Zaia – prima di buttare lì tagli a casaccio, dovrebbe andarsi a vedere la situazione del Veneto su tutte le voci nazionali incriminate, a cominciare dall’appropriatezza delle prescrizioni e delle prestazioni, fino al contenimento della spesa farmaceutica e agli acquisti centralizzati. Se vuole gli mando i provvedimenti già approvati e quelli già pronti e qualche nostro tecnico con le spiegazioni del caso. E poi – incalza il Governatore – la finiscano con la presa in giro dei tagli che andranno a colpire solo gli sprechi. Per essere credibili facciano nomi e cognomi di questi sprechi e di chi li causa e lì intervengano. Scopriranno che alla porta del Veneto non devono permettersi nemmeno di bussare”.

Riguardo ai 500 milioni stanziati di recente dal Governo Renzi per la Sicilia, Zaia obbietta che “sono saltati fuori mentre alla sanità si tagliavano 2,4 miliardi e aggiunge che “anche se fosse vero che sono dei siciliani, sarebbero comunque soldi dei siciliani per bene buttati al vento da chi li ha gestiti. E che dire del miliardo e 800 milioni di euro elargiti a suo tempo dal Governo Monti in due tranche da 900 più 900 per salvare dal default la sanità siciliana? Io credo – conclude Zaia – che sarebbe ora che tutti considerassero i soldi pubblici come il contributo di tutti i cittadini e si rendessero conto di una realtà incontrovertibile: tutti i fondi pubblici, in quanto tali, sono soldi che, almeno in quota parte, vengono pagati anche dalle tasse dei veneti. Il Veneto e i Veneti hanno diritto di chiedere conto, e lo farò ogni giorno, di come vengono usati o, come purtroppo accade, spesso sperperati, come quando si pagano stipendi a 20 mila operai forestali”.


29 Luglio 2015
http://www.regione.veneto.it/web/guest/comunicati-stampa/dettaglio-comunicati?_spp_detailId=2908732






Notizie correlate:













Luca Zaia: hanno condannato la sanità veneta a perdere almeno altri 240 milioni di fondi nazionali, che servono anche per pagare lo sconcio di migliaia e migliaia di forestali in Sicilia e in Calabria

Zaia: unici sopra 50%, Tosi pagina chiusa». Credo che dovremmo occuparci anche dei diecimila forestali della sicilia contro i 400 che lavorano in Veneto

L'orgoglio dei forestali siciliani alla Lega Nord: fuori i soldi delle quote latte!

Coro razzista contro i napoletani di Matteo Salvini: Senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani...















29 luglio 2015

APPROVATO IL PIANO DI RIPARTO DELL'OCM - VINO PER IL 2015/2016. L'ASSESSORE DELL'AGRICOLTURA SARA BARRESI: “LA SICILIA MANTIENE LO STANZIAMENTO SUI LIVELLI DEL 2015 E CONFERMA IL PROPRIO IMPEGNO A SOSTEGNO DEL SETTORE VITIVINICOLO”



Ricevo e pubblico
dall Dott.ssa Maria Giambruno
Relazioni esterne e comunicazione

Assessore Regionale Agricoltura 














INCENDI BOSCHIVI. IL CORPO FORESTALE DELLA REGIONE SICILIANA CONDANNA GLI ATTI CRIMINALI E SONO VICINI A TUTTE LE STRUTTURE IN PRIMA LINEA NELLE REGIONI COLPITE DURAMENTE DAL FUOCO



Dalla pagina facebook
del Corpo Forestale della Regione Siciliana











MILAZZO CISL: LA POLITICA BATTA UN COLPO E MOSTRI SLANCIO. APPROVINO NUOVE NORME IN TEMA DI ENTI DI AREA VASTA, SERVIZI IDRICI, FORMAZIONE, PRECARI, FORESTALI, RIFIUTI



MILAZZO, LA POLITICA BATTA UN COLPO. E MOSTRI SLANCIO





Il segretario Cisl da Siracusa torna a rivolgersi con un messaggio-appello a maggioranza e opposizione: “Approvino la riforma degli enti di area vasta e adottino interventi su una serie di questioni aperte, poi l’Ars apra una stagione nuova”

“La politica batta un colpo. E mostri finalmente uno slancio vero. Noi continuiamo a sperare che entro questa settimana l’Assemblea regionale vari la legge di riforma degli enti di area vasta e delle città metropolitane. Solo così si potrà dare nuovo impulso ai territori, su questioni dirimenti: dalla viabilità alle scuole ai precari alle Partecipate”. Il segretario generale della Cisl Sicilia Mimmo Milazzo, da Siracusa dove ha preso parte ai lavori dell’Esecutivo territoriale del sindacato convocato dal segretario provinciale Paolo Sanzaro, rilancia un messaggio-appello al Governo e alla politica regionali. Un riferimento diretto alla riforma in discussione a Sala d’Ercole “perché siano date risposte a migliaia di lavoratori e, soprattutto, ai tantissimi cittadini che esigono servizi adeguati”. Per Milazzo “servono interventi su una serie di questioni aperte, poi l’Ars apra una stagione nuova. Ci rivolgiamo a maggioranza e opposizione perché assieme contribuiscano al sostegno dell’industria e approvino nuove norme in tema di enti di area vasta, servizi idrici, formazione, precari, forestali, rifiuti”.
Per Sanzaro, “siamo e vogliamo continuare a essere un sindacato di prossimità. Le difficoltà evidenti in ogni settore economico esigono una vicinanza reale da parte del sindacato. Noi lo stiamo già facendo e aumenteremo ancora la nostra presenza in ogni Comune”.


29 Luglio 2015
http://www.cislsicilia.it/Notizie/2015/07/29/44595/MILAZZO-LA-POLITICA-BATTA-UN-COLPO.-E-MOSTRI-SLANCIO







SICILIA DEMOCRATICA E PDR. IN AULA PER SOSTENERE IL DDL SUI LIBERI CONSORZI "UN ATTO DI RESPONSABILITA' VERSO I SICILIANI CHE NON POSSONO PAGARE I DANNI DI ULTERIORI RITARDI"



Ricevo e pubblico
dalla Dott.ssa Maria Giambruno
Ufficio stampa Sicilia Democratica











I REGIONALI COSTANO PIÙ DI 2 MILIARDI. 275 MILIONI PER PAGARE LA MANODOPERA DEI LAVORI IN ECONOMIA AFFIDATI AI FORESTALI STAGIONALI (24.035 UNITÀ NEL 2014)




I regionali costano più di 2 miliardi

di Liliana Rosano


938,5 mln il personale interno ed esternalizzato, 608 mln i pensionati, 275 mln i forestali e 272 i dipendenti partecipate. Corte dei Conti: “Modellare dirigenti e dipendenti al fabbisogno professionale”




La Corte dei Conti ha analizzato nel dettaglio nella Relazione al Rendiconto 2014 della Regione Siciliana le spese destinate al pagamento di stipendi. E così ha messo in evidenza come la Regione non solo paga gli stipendi di 17.325 dipendenti interni, ma anche di 2.603 soggetti cui sono stati esternalizzati dei servizi o anche personale “ad altro titolo utilizzato” per un totale di 938,5 milioni di euro. Poi ci sono i 608 milioni ai 16.072 pensionati, i 275 milioni per pagare la manodopera dei lavori in economia affidati ai c.d. forestali stagionali (24.035 unità nel 2014) e, infine, i 272 milioni per pagare gli stipendi delle 7.327 unità di personale in servizio nelle società partecipate dalla Regione nell’anno 2014.
Ecco perchè si è arrivati a pagare nel 2014 quasi 2 miliardi e cento di stipendi, ovvero ogni siciliano, neonati inclusi, ha uscito 400 euro dalle proprie tasche.
 
29 Luglio 2015
http://www.qds.it/20072-i-regionali-costano-piu-di-2-miliardi.htm
 




Nota
Siamo una grandissima risorsa per l'ambiente e per il territorio, ma alla politica non gliene ne frega un tubo








SIFUS: IL GOVERNO SI TROVA A ROMA PER CERCARE DI SBLOCCARE I FONDI PER I LAVORATORI FORESTALI



Ricevo e pubblico
dal Segretario regionale aggiunto
del Sifus
Giuseppe Fiore



Sifus: il Governo si trova a Roma per cercare di sbloccare i fondi per i lavoratori forestali


Il Governo Crocetta è a Roma per trattare la possibilità di usare vecchi fondi europei. Se Roma sblocca 115 milioni, saranno garantiti i livelli occupazionali di tutti, altrimenti i 151isti e i 101isti si fermeranno a circa 90 giorni, mentre i 78isti a zero. Il problema si porrà pure per l' antincendio a fine campagna. Se i soldi si sbloccano i 78isti verranno avviati a fine settembre. 
Il 16 settembre Sciopero Generale! 
Maurizio Grosso









IL MAB SICILIA INVITATI DALL'ON.FIGUCCIA INCONTRA I COLLEGHI DELLE MADONIE A PETRALIA SOTTANA


Ricevo e pubblico
dal Presidente del Mab Sicilia
Salvatore Ferrara




Il Mab Sicilia invitati dall'On. Figuccia incontra i colleghi delle Madonie a Petralia Sottana




Le Madonie possono a pieno titolo ritenersi massima espressione del paesaggio naturalistico e storico della Regione Sicilia. Perché non sfruttare al massimo le risorse naturali asservendole alle nostre esigenze di sviluppo economico? In Italia i parchi costituiscono una realtà accettata dalla popolazione locale, ma resta ancora e più che mai in Sicilia il problema della fruizione turistica. Attualmente la vigilanza, la prevenzione antincendio e la manutenzione delle strutture vengono espletate dal Corpo Forestale Della Regione Sicilia e dall’Azienda Foreste con il supporto indispensabile dell’Ente Parco e degli operai forestali.
Positivo l’incontro del MAB Sicilia con i colleghi delle Madonie, l’incontro è avvenuto a Petralia Sottana  centro storico della tipica struttura medievale posizionato all’interno dello splendido Parco delle Madonie. All’interno dell’aula consiliare erano presenti oltre all’On. Figuccia, il Presidente dell’ente parco Angelo Pizzuto, Lillo Polizzi operatore della riserva di Monte Conca, Giuseppe Fiore del Sifus. Ad assistere c’erano numerose categorie di lavoratori: servizio Antincendio Boschivo Forestale, azienda foreste, parchi e riserve. Tutte queste categorie anche se si trovano in un contesto meraviglioso, hanno solo evidenziato difficoltà lavorative. Iniziando dal servizio antincendio boschivo forestale, il quale visto le vicende legate alle leggi finanziarie degli ultimi anni presenta una carenza organizzativa mai registrata in passato, il risultato è che il Corpo Forestale Della Regione Sicilia e gli operai da loro gestiti attualmente operano in condizioni veramente carenti e con grosse limitazioni per la tutela del Parco. Gli operai dell’azienda foreste che un tempo venivano assunti secondo i cicli biologici della vegetazione e in base ai lavori che dovevano essere fatti sulle strutture e infrastrutture ricettive si trovano ancora senza essere assunti. Chi gestisce il Parco delle Madonie e le riserve si trova ad avere grossi problemi di tutela per incendi e strutture ricettive, in stato di abbandono risultano  il Parco delle Madonie che dovrebbe essere il vettore per uno sviluppo sociale di chi lo vive è abbandonato e odiato da chi lo ha amato e vedeva in esso una fonte di ricchezza per sè e per  le generazioni future. Noi del MAB Stiamo raccogliendo tutto questo per portarlo con forza a chi ci dovrebbe governare, confidando nel sostegno dei colleghi e delle Istituzioni.

Palermo, li 24 luglio 2015
Presidente MAB Sicilia
Salvatore Ferrara

www.mabsicilia.it






28 luglio 2015

CODIRES. COMUNICAZIONE AI LAVORATORI DELL'ANTINCENDIO (20%) RIMASTI MOMENTANEAMENTE ESCLUSI. SI ALLUNGANO I TEMPI DELLE ASSUNZIONI



Ricevo e pubblico
dal Segretario Regionale 
del Codires
Geom. Enrico Scozzarella











I FORESTALI NON VOGLIONO MORIRE CARABINIERI



Massimo Montebove HeadshotMassimo Montebove
Portavoce Nazionale sindacato polizia Sap



I forestali non vogliono morire carabinieri


 PROTESTA FORESTALI

Nel silenzio più o meno generale della politica che conta e di molti media, l'Italia sta per disperdere le competenze e la specificità di una delle proprie eccellenze: il Corpo Forestale dello Stato. Dopo il via libera della Camera, infatti, il Senato si appresta a licenziare il ddl delega relativo alla riforma della pubblica amministrazione che, contrariamente a quanto si poteva immaginare, non prevede il naturale accorpamento dei forestali con la Polizia di Stato, con l'obiettivo di istituire una specialità così come oggi già avviene per la Polfer e la Stradale.
Si è deciso, infatti, uno "spezzettamento" della nostra Polizia ambientale e agroalimentare che rischia di non servire a nessuno, che disperde professionalità e che, soprattutto, vanifica le buone intenzioni di chi - ministro Madia in testa - sta lavorando da un anno per riformare l'apparato della sicurezza, ridurre sprechi e inefficienze, unificare almeno parzialmente le forze dell'ordine e ottenere, di conseguenza, cospicui risparmi per le casse statali.
Partiamo da un'evidenza: i forestali sono il principale baluardo contro le ecomafie e chi delinque in campo ambientale, nella lotta alle contraffazioni alimentari, alla vendita illegale e al maltrattamento di animali, nel contrasto agli abusivismi edilizi e al traffico di rifiuti. La riforma della pubblica amministrazione smembra i forestali, invece, prevede l'assegnazione delle funzioni del Corpo ad una forza di polizia (carabinieri in pole position) e la possibilità per gli attuali operatori di "scegliere" dove essere assorbiti.
Qualcuno si chiederà: e allora? Sta qui il busillis: indubbiamente la maggior parte degli appartenenti al Corpo Forestale, che non sono militari, sceglierà di transitare nella Polizia di Stato o, come prevede la delega, in un'altra amministrazione civile dello Stato. All'Arma invece resteranno le funzioni - quelle che a loro interessano - e soprattutto le stazioni, con la prospettiva di assumere nuovo personale (dunque maggiori spese, altro che risparmi) per rimpinguare uffici e presidi evidentemente carenti di operatori, visto che i forestali prenderanno altre strade.
Il Sapaf, il maggior sindacato per numero di iscritti del Corpo, sta facendo una battaglia di principio e di sostanza contro questa ipotesi di riforma e, dopo aver manifestato per tre giorni davanti alla Camera, mercoledì 29 luglio, alle ore 9.30, terrà una conferenza stampa presso l'hotel Nazionale di piazza Montecitorio assieme alle associazioni ambientaliste, a vari esponenti politici e alla Consulta Sicurezza per spiegare come stanno davvero le cose e per annunciare prossime iniziative di mobilitazione.
È appena il caso di ricordare che Greenpeace, Wwf, Lipu, Lav, Legambiente, Fai, Italia Nostra, Univerde, Libera di Don Ciotti, per non parlare di Roberto Saviano, da tempo contrastano l'ipotesi di una soppressione del Corpo Forestale. Vedremo come andrà a finire, anche perché - una volta approvata la delega - il governo avrà 12 mesi di tempo per esercitarla. La battaglia, dunque, è appena cominciata.

28 Luglio 2015
http://www.huffingtonpost.it/massimo-montebove/i-forestali-non-vogliono-morire-carabinieri_b_7880584.html




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RENZI CHIUDE FIAMME GIALLE, FORESTALE E PENITENZIARIA: ACCORPATI CON POLIZIA E ARMA. POI EUROGENDFOR? TUTTO QUESTO NEL PAESE CON UNO DEI TASSI DI CORRUZIONE PIÙ ALTI AL MONDO, NELL’UNICO PAESE CHE HA 4 MAFIE: COSA NOSTRA, ‘NDRANGHETA, CAMORRA E SACRA CORONA UNITA 

IL MINISTRO MADIA: ADDIO AL CORPO FORESTALE, LE FORZE DI POLIZIA DIVENTANO 4. LA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI DEL SENATO HA DATO IL SUO OK ALL'EMENDAMENTO 

CORPO FORESTALE: M5S, NO ALLO SMANTELLAMENTO! 

CORPO FORESTALE, BRAMBILLA: INVECE DI ABOLIRLO GOVERNO LO POTENZI. RIASSORBIRE LA FORESTALE IN ALTRI CORPI DI POLIZIA SIGNIFICA DISPERDERE PROFESSIONALITÀ PREZIOSE 

LA FORESTALE CHE SERVE ALL’ITALIA. LA RIFORMA PROPOSTA DALLA CGIL NO ALL'ACCORPAMENTO, È NECESSARIO CAMBIARE ORGANIGRAMMI, MODALITÀ E CONSUETUDINI 

LE GUARDIE FORESTALI RIMANGONO IN SICILIA E SCOMPAIONO IN LOMBARDIA. KARL ZELLER (SVP) E LA MARCIA INDIETRO DEL GOVERNO

LEGGE STABILITA' 2014, EMENDAMENTO PER LA SOPPRESSIONE DEL CFS   

TRA LE NORME DELLA BOZZA DI RIORDINO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE C'E' QUELLA CHE PREVEDE IL RIASSORBIMENTO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO E DELLA POLIZIA   

UGL FORESTALI: IL CORPO FORESTALE DELLO STATO VERRA' ABOLITO E NESSUNO STA MUOVENDO UN DITO. L’ITALIA HA BISOGNO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO!

TAM TAM IN RETE CONTRO LA SOPPRESSIONE DELLA FORESTALE. "COSI' SI PENALIZZA IL NOSTRO PATRIMONIO NATURALISTICO" 




REGIONE UMBRIA. LETTERA APERTA DEL COMANDANTE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO GUIDO CONTI AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

CORPO FORESTALE DELLO STATO. FLAI CGIL: NO AD ACCORPAMENTO, INOLTRE SIAMO FORTEMENTE PREOCCUPATI ANCHE PER IL FUTURO DEGLI OPERAI FORESTALI

SOPPRESSIONE DELLA FORESTALE, APPELLO ALLA POLITICA

GUARDIA FORESTALE: SARÀ ASSORBITA DALLA POLIZIA MA MANTERRÀ LE SUE COMPETENZE

CAPOGRUPPO DI FI DEL FVG RICCARDO RICCARDI: SCIOGLIERE IL CORPO DEI FORESTALI SIGNIFICA APRIRE UNA BRECCIA NELLA NOSTRA SPECIALITÀ. UNA SPECIALITÀ VIRTUOSA, PERCHÉ I NOSTRI 263 FORESTALI NON SONO I 27 MILA DELLA SICILIA. PERDONATELO, E' IN EVIDENTE STATO CONFUSIONALE COME IL SUO PARTITO!

VALDIERI/ SALVIAMO IL CORPO FORESTALE DELLO STATO. PAOLO CHIARENZA - CONSIGLIERE COMUNALE: IL CORPO FORESTALE DELLO STATO NON HA NULLA DA SPARTIRE CON LE MIGLIAIA DI OPERAI FORESTALI DI CUI AGLI SCANDALI EMERSI IN CALABRIA E IN SICILIA

FORESTALE, NO ALL'ACCORPAMENTO CON I CARABINIERI

OK IN COMMISSIONE ALL’ACCORPAMENTO DELLA FORESTALE E AL 112 NUMERO UNICO PER LE EMERGENZE. VIA LIBERA ANCHE ALL’ASSORBIMENTO, SEPPURE EVENTUALE, DELLA FORESTALE IN UN’ALTRA FORZA DI POLIZIA

CORPO FORESTALE, SCIPIO (UGL): ADERIAMO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 15 LUGLIO - NO ALL’ACCORPAMENTO DEL CFS AI CARABINIERI

LE FUNZIONI INCENDI BOSCHIVI PASSEREBBERO DA FORESTALE A VIGILI DEL FUOCO. QUESTA E' L'ULTIMA MINCHIATA DEL PD DI RENZI, DELL'UDC DI D'ALIA, DELL'NCD DI ALFANO ECC...CHI PUO' FERMARE QUESTI PAZZI INCOMPETENTI?

SCANDALOSO. RIFORMA PA, ADDIO AL CORPO FORESTALE. OK AL RIORDINO DEI CORPI DI POLIZIA. ADESSO È UFFICIALE: I MEZZI, LE RISORSE E IL PERSONALE DEL CORPO FORESTALE CON FUNZIONI ANTINCENDIO PASSERANNO SOTTO I VIGILI DEL FUOCO




NO ALLA SOPPRESSIONE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO




Non si cancellano con un tratto di penna 192 anni di storia del glorioso Corpo Forestale dello Stato

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IRF TRAPANI, ESITO GARA DEL 28 LUGLIO 2015. AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA MEDIANTE ADESIONE A CONVENZIONI CONSIP S.P.A. DI BUONI CARBURANTE ENI DA UTILIZZARE NELL'ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E REPRESSIONE DEGLI INCENDI BOSCHIVI E DI VEGETAZIONE PER LA CAMPAGNA AIB



28 luglio 2015 - Servizio Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Trapani

Esito gare

Affidamento della fornitura mediante adesione a convenzioni CONSIP S.p.A.  di buoni carburante ENI da utilizzare nell'attività di prevenzione e repressione degli incendi boschivi e di vegetazione per la campagna AIB

Determina n. 18 del 24.7.2015



Fonte
Comando del corpo forestale della Regione siciliana