23 marzo 2015

ANCORA UNA GRANDISSIMA SODDISFAZIONE PER L'AZIENDA FORESTE DI SIRACUSA: MENZIONE SPECIALE PER L’ECCELLENZA DELL’INTERVENTO AL PROGETTO “ RECUPERO DEGLI ANTICHI PERCORSI E VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO DELLE CAVE DEL VAL DI NOTO”. I LAVORI DI SALVAGUARDIA E DI INGENGNERIA NATURALISTICA SONO STATI ESEGUITI DAI LAVORATORI FORESTALI



Ricevo e volentieri pubblico
Dal Dott. Antonino Attardo

Dirigente dell’Ufficio Servizio per il Territorio 
già Azienda Foreste Demaniali di Siracusa



MENZIONE SPECIALE PER L’ECCELLENZA DELL’INTERVENTO AL PROGETTO “ RECUPERO DEGLI ANTICHI PERCORSI E VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO DELLE CAVE DEL VAL DI NOTO”





 La conceria della Val di Noto


In occasione della  IV Edizione del Premio del Paesaggio 2014 – 2015 del Consiglio d’Europa, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) ha avviato, come per le precedenti edizioni, una procedura concorsuale per la ricognizione delle azioni esemplari svolte nel territorio nazionale al fine di individuare la Candidatura italiana al Premio.
La Commissione ha valutato i progetti ammessi sulla base delle azioni da essi messe in campo nei rispettivi ambiti territoriali, tanto con riguardo agli esiti coinvolgenti l’assetto dei luoghi ed i valori ambientali, paesaggistici e storico-testimoniali (materiali e immateriali) da questi espressi, che in considerazione dei risultati ottenuti in termini di sviluppo economico sostenibile e di crescita civile e culturale delle comunità locali. La Commissione ha selezionato, tra tutti quelli ammessi, dieci progetti ritenuti meritevoli di Menzione Speciale per l’eccellenza dell’intervento, tra i quali, successivamente, è stata individuata la Candidatura italiana al Premio. Fra questi 10 selezionati per la scelta finale il progetto “ Recupero degli antichi percorsi e valorizzazione del paesaggio delle cave del Val di Noto in Sicilia“ della Regione Siciliana – Assessorato dell’Agricoltura , dello Sviluppo Rurale e della pesca Mediterranea -.Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale.

Il progetto del Dott. Agr. Antonino Attardo, Dirigente dell’Ufficio Servizio per il Territorio già Azienda Foreste Demaniali di Siracusa,  è stato realizzato in amministrazione diretta e con l’impiego di risorse comunitarie (PSR 2007-2013) nelle aree demaniali forestali di Noto Antica della provincia di Siracusa.


I lavori di salvaguardia del paesaggio e gli interventi di ingegneria naturalistica sono stati eseguiti con l’impiego della manodopera forestale all’interno di più ampi progetti di “ Rinaturalizzaione del territorio, tutela della biodiversità biologica e valorizzazione della dimensione sociale, turistica e culturale delle foreste “. Essi hanno visto la collaborazione dei geom. Alfio Cantarella, Santi Messina, Mario Siracusa e del revisore forestale Giuseppe Cusumano. In particolare si è trattato di Interventi silvocolturali eseguiti su boschi di conifere e boschi misti volti all’aumento del grado di naturalità,  attraverso l’esecuzione manuale di diradamenti di alberi al fine di favorire il naturale latifogliamento dei boschi e della macchia, di lavori di asportazione della vegetazione infestante alloctona e pericolosa, di recupero di beni culturali e paesistici, quali ripristino di muri a secco, ripristino di infrastrutture nelle aree attrezzate, costruzione e ripristino di staccionate. 

L’intervento di valorizzazione del sito naturale nella Cava di Carosello ha consentito la riscoperta di un paesaggio archeologico che comprende decine di concerie medievali, realizzate in ambienti ipogei, oltre che mulini, palmenti, cisterne antiche ed opere idrauliche. Sono stati ripristinati e messi in sicurezza oltre 12 Km di viabilità storica, antiche mulattiere e sentieri. Le tecniche utilizzate senza l’uso di mezzi meccanici ma rigorosamente eseguiti con interventi manuali hanno riprodotto  antiche tecniche di ingegneria naturalistica  legate all’uso della pietra calcarea, trovata sul posto, per la costruzione dei muri a secco secondo la tecnica costruttiva tradizionale dell’area iblea..  Nel 2013 gli interventi sul paesaggio sono stati riconosciuti meritevoli del primo “Premio Nazionale Città per il Verde”, consegnato nel mese di settembre a Padova nell’ambito del FLORMART, perché “ nel rispetto della naturalità dei luoghi  questi sono riusciti a coniugare  l’esigenza di tramandare alle nuove generazioni le testimonianze culturali identitarie dei luoghi sia  materiali che  immateriali “. Nel 2014 il progetto è stato selezionato per l’esposizione nella mostra  allestita nell’ambito della 8° Biennale Internazionale di Architettura del Paesaggio  che si è tenuta a Barcellona in Spagna dal 25 al 27 settembre.
“ Oggi  centinaia di escursionisti provenienti da tutt’Europa esplorano  questi luoghi  dal fragile equilibrio percorrendo la rete sentieristica recuperata.  Sono bastati questi semplici interventi con l’obiettivo di ripristinare e conservare la rete dei sentieri, e salvaguardare le  emergenze paesaggistiche, a sensibilizzare  le popolazioni ad apprezzare i luoghi così come sono, affinchè tutti cooperino a mantenerli funzionali e vitali.”    -             
Dott. Antonino De Marco – Dirigente Provinciale


Per ulteriori informazioni rivolgersi al referente del progetto Dott. Antonino Attardo - 0931/67450





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Comunicato ufficiale del Direttore Generale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
 







Congratulazioni! 









ALLARME FORESTE, PERDIAMO UN'INGHILTERRA ALL'ANNO. OGGI LA GIORNATA INTERNAZIONALE, L'ONU LA DEDICA AL CLIMA. LA TUTELA DELLE FORESTE PASSA ANCHE DALLA VALORIZZAZIONE. IN ITALIA DOVREMMO RENDERE LE FORESTE BENI ECONOMICI, INVECE OGGI SONO UNA SORTA DI RENDITA PARASSITARIA


Allarme foreste, perdiamo un'Inghilterra all'anno. Oggi la giornata internazionale, l'Onu la dedica al clima





di Laura Giannoni
Le foreste sono in prima linea contro il cambiamento climatico, ma allo stesso tempo sono sempre più vulnerabili a ciò che esso comporta in termini di temperature, piogge e siccità. Eppure, evidenzia l'Onu, distruggiamo 13 milioni di ettari di foreste all'anno, pari a circa la superficie dell'Inghilterra, "un ritmo non sostenibile". Il messaggio delle Nazioni Unite alla vigilia della Giornata internazionale delle foreste, che si celebra il 21 marzo, non potrebbe essere più chiaro: "Per costruire un futuro sostenibile e resiliente al clima dobbiamo investire sulle foreste. Ciò richiederà un impegno politico ai più alti livelli, politiche 'smart', un'applicazione effettiva della legge, partnership e finanziamenti innovativi".



La Giornata, istituita dall'Onu, quest'anno è dedicata al clima perché "sostenere le foreste e mitigare il cambiamento climatico sono due facce della stessa medaglia". Le foreste sono il più grande raccoglitore di CO2 dopo gli oceani. Il carbonio che imprigionano equivale a circa il 10% delle emissioni globali previste per la prima metà di questo secolo, mentre la deforestazione rappresenta il 17% delle emissioni causate dall'uomo. Circa 1,6 miliardi di persone, incluse duemila culture indigene, dipendono dalle foreste per cibo, carburante, alloggi e reddito. I tre quarti dell'acqua dolce del Pianeta vengono dai bacini delle foreste, che prevengono anche frane ed erosioni.



"Gli alberi hanno la capacità di trasferire enormi quantità di acqua dal suolo all'atmosfera attraverso il meccanismo della traspirazione. Sono 20 miliardi di tonnellate di acqua al giorno, pari al volume del Rio delle Amazzoni", spiega Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia. "La deforestazione mette a rischio questo affascinante e complesso sistema, con una drastica riduzione dei meccanismi di evapotraspirazione, alterazione nella formazione delle nubi, nella dinamica delle precipitazioni e nei prolungamenti delle stagioni secche, con diffusione dei processi di aridificazione". Ecco perché la lotta alla deforestazione "deve diventare un obiettivo prioritario se vogliamo combattere il cambiamento climatico", sottolinea il Wwf, che ha messo a punto una campagna virale sui social con vignette, grafici e foto delle foreste più belle del pianeta, da condividere con l'hashtag #forestday.



La tutela delle foreste passa anche dalla valorizzazione. "In Italia dovremmo rendere le foreste beni economici, invece oggi sono una sorta di 'rendita parassitaria'", dice Antonio Nicoletti, responsabile aree verdi di Legambiente. "Siamo ricchi di foreste ma di questo patrimonio non abbiamo ancora capito bene cosa farcene. Mancano strategie nazionali". Per uscirne "occorre dare alle foreste un ruolo sociale. Un processo di certificazione della qualità del legno, ad esempio, potrebbe aiutare questo Paese, e anche gli acquisti verdi delle pubbliche amministrazioni dovrebbero passare attraverso la qualità dei nostri prodotti. Invece oggi, paradossalmente, anche la legna da ardere proviene dall'estero"


 23 Marzo 2015
http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/natura/2015/03/19/allarme-foreste-perdiamo-uninghilterra-allanno_48694ba9-9ae4-4ce6-b8da-e9da6a60f801.html?idPhoto=4





















L’ARS BLOCCA LA MANOVRA DI CROCETTA: DOCUMENTO MONCO E IRRICEVIBILE. LA GIUNTA INFATTI HA DATO IL VIA LIBERA ALLA MANOVRA APPROVANDO SOLO LA FINANZIARIA CHE PREVEDE I TAGLI AL PERSONALE E AI FORESTALI



REGIONE

L’Ars blocca la manovra di Crocetta:
«Documento monco e irricevibile»


di


Il responsabile della Commissione Bilancio, Dina: «Così non si può neppure esaminare». Resta il nodo dei conti e la copertura di 3 miliardi


finanziaria, regione, Sicilia, Rosario Crocetta, Sicilia, Sicilia e Nostra Regione


PALERMO. «Irricevibile. La Finanziaria approvata dalla giunta è un documento monco. Dal punto di vista tecnico non può neanche essere esaminato»: Nino Dina, presidente della commissione Bilancio dell’Ars, blocca la manovra del governo ai nastri di partenza perchè non è stato approvato anche il bilancio. Ma Crocetta rilancia e chiede che venga esaminata subito la parte che riguarda le riforme, in attesa che da Roma arrivino i soldi per mettere a posto i conti. Si apre un altro braccio di ferro fra governo e Parlamento. La giunta infatti ha dato il via libera alla manovra approvando solo la Finanziaria che prevede la riforma delle pensioni, i tagli al personale e ai forestali, la cancellazione di enti inutili e la riduzione dei compensi a sindaci e consiglieri comunali. Manca il bilancio, perchè è ancora incerta la copertura dei 3 miliardi e mezzo di buco. E manca soprattutto l’Allegato 1, che indicherebbe la copertura dei finanziamenti annuali a enti regionali, teatri, scuole, università: un «malloppo» di 160 voci di spesa per circa 300 milioni. Tuttavia fra oggi e domani la Finanziaria verrà spedita all’Ars.
Leggi la versione integrale e le altre notizie in edicola o sul giornale digitale CLICCA QUI

23 Marzo 2015
http://gds.it/2015/03/23/lars-blocca-la-manovra-di-crocetta-documento-monco-e-irricevibile_330846/




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OGGI ALLE 17.00 A BRONTE (CT), CONVEGNO SULLE TECNOLOGIE PER STABILIZZARE I FORESTALI. L'EVENTO E' ORGANIZZATO DAL SIFUS E DALL'UNIVERSITA' NICCOLO' CUSANO DI CASTELVETRANO-SELINUNTE
















PANTALICA, L'IRA DEI RESIDENTI «DISCARICA DELL'UMANITÀ» LE SEGNALAZIONI DI DEGRADO NELL'AREA ARCHEOLOGICA SONO QUOTIDIANE E SEMPRE PIÙ GRAVI



Pantalica, l'ira dei residenti «Discarica dell'umanità»
Le segnalazioni di degrado nell'area archeologica sono quotidiane e sempre più gravi




LAVORI FINANZIATI
Completamento infrastrutturazioni impianti sottotracciacollegati a sistemi di comunicazione wi-fi per la sicurezza e l’erogazione dei servizi per la fruizione della Riserva; recupero dei punti di servizio e di percorsi naturalistici; dotazioni funzionali all’erogazione dei servizi accessori.
Manutenzione straordinaria degli immobili e dotazione funzionale di arredi, elementi espositivi,
attrezzature tecnologiche innovative.

Sortino. «Altro che riconoscimento Unesco, forse sarebbe opportuno assegnarle quello di patrimonio della spazzatura». E' bastato che su un network apparisse una foto che segnala la sporcizia che si trova lungo la strada per Pantalica (lato Sortino) per scatenare tutta una seria di proteste contro chi dovrebbe salvaguardare queste zone che, proprio in questi giorni, in coincidenza con le vacanze di Pasqua, sono meta di tanti visitatori.
Uno dei commenti più appropriati? «Qui, l'intruso è il verde». Attualmente sono in atto alla Soprintendenza di Siracusa delle riunioni per cercare di valorizzare il sito archeologico. E mentre, si rimanda la firma del contratto per assegnare il lavori alla ditta che ha vinto la gara d'appalto per realizzare alcune infrastrutture all'interno del sito Unesco, dall'altra si assiste allo scempio di questo ammasso di rifiuti lungo la strada che conduce alla "Porta di Pantalica".
Senza contare, poi, che la carreggiata della strada versa in grande degrado. Si tratta di una strada provinciale. Però, la Provincia non esiste più, e ciò che resta di questo ente non ha più i soldi per curare la manutenzione della carreggiata. E così i guardrail, in più punti, sono divelti, le piante hanno invaso la strada, e il manto asfaltato presenta veri e propri crateri. Percorrendo questa strada, che da Sortino conduce a Pantalica, si possono incontrare rifiuti, tra i più disparati, lasciati ai bordi della carreggiata. Tra queste "Discariche Unesco", come sono state definite, spicca quella che in cui si trovano ammassati rifiuti di ogni genere.
Prima di parlare di Piani di gestione o promuovere il sito all'Expo 2015, sarebbe opportuno che venisse eliminato questo sconcio. Altro elemento importante è far crescere la cultura dell'accoglienza. L'amministrazione comunale viene chiamata in causa perché inadempiente rispetto alle politiche di valorizzazione del sito. Dovrebbe attuare una politica sistemica di salvaguardia ambientale del territorio circostante, e non affidarsi all'occasionalità degli interventi. Tra l'altro, non riesce neanche a valorizzare le strutture utilizzabili, anzi nel caso dell'immobile di contrada Serramenzana, denominato "casa del turista", più volte ristrutturato, ceduto all'azienda forestale, rimane inutilizzato.
Paolo Mangiafico


22 Marzo 2015







Leggi anche:






All’assessore regionale Mariarita Sgarlata proposto l’utilizzo del personale per le manutenzione del verde pubblico e dei siti archeologici;

Assessore Sgarlata: per la pulizia e la manutenzione dei siti siglerò un accordo con la forestale

Assessore Sgarlata: è stato un successo quello di affidare la manutenzione delle aree archeologiche ai forestali 

L'accordo interdipartimentale tra Beni Culturali e Agricoltura ha impegnato per la prima volta i forestali nella pulitura dei siti archeologici; 

Siracusa, Flai Cgil: “bisogna intervenire sui siti archeologici” 

Grazie all'intervento dei forestali i siti archeologici oggi sono in condizioni ottimali  

Regione, forestali arruolati per pulire i siti archeologici 

Regione, seimila forestali nei siti archeologici siciliani 

Siti archeologici: accordo interassessoriale per servizi antincendio

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1. PULITO E CURATO DAGLI ESPERTI OPERAI FORESTALI IL MERAVIGLIOSO SITO ARCHEOLOGICO ROMANO 
2. SIRACUSA, LA TONNARA DI SANTA PANAGIA SARA' RECUPERATA CON L'AUSILIO DEI FORESTALI  
3. ALLA SCOPERTA DEL VOLTO PIU' NASCOSTO DEL PARCO ARCHEOLOGICO  
4. FORESTALI. AL VIA INTERVENTI STRAORDINARI AL PARCO DELLA NEAPOLIS 
5. E LA NEAPOLIS TORNO' ALLA LUCE 
6. GRAZIE ALL'INTERVENTO DEL PERSONALE FORESTALE, I SITI ARCHEOLOGICI OGGI SONO IN CONDIZIONI OTTIMALI 
7. VALORIZZARE E TUTELARE CON LA COLLABORAZIONE DELL'AZIENDA FORESTALE LA NECROPOLI PANTALICA 
8. ALLA SCOPERTE DELLA VALLE DELL'ANAPO 
9. FLAI CGIL: GRAZIE AI LAVORATORI FORESTALI DI BUCCHERI, NOTO, SIRACUSA, AVOLA, LA ZONA ARCHEOLOGICA NEAPOILIS STA TORNANDO ALL'ANTICO SPLENDORE 
10. TESORI RISCOPERTI GRAZIE ANCHE E SOPRATTUTTO AL LAVORO DELLA FORESTALE CHE HA RIPULITO L'AREA ARCHEOLOGICA 
11. NEL PARCO DI NEAPOLIS LO SCORSO ANNO PER LA MANUTENZIONE SONO ARRIVATI GLI OPERAI FORESTALI
12. SORTINO (SR). IL SITO ARCHEOLOGICO PANTALICA RISCHIA DI NON AVERE IL MARCHIO UNESCO
13) SORTINO. RISERVA PANTALICA E VALLE DELL'ANAPO IN ARRIVO 4 MLN 
14) SORTINO (SR). PUNTI DI RISTORO NELLA RISERVA VALLE DELL'ANAPO
15) SORTINO (SR). CONCORDATO CON LA FORESTALE L'UTILIZZO DELLE BICICLETTE LUNGO LA VALLE DELL'ANAPO 
16) SI DECIDE IL FUTURO DELLA RISERVA NATURALE "PANTALICA-VALLE DELL'ANAPO"
17) IL PROGETTO TURISTICO PANTALICA COMINCIA A DIVENTARE REALTA'. SONO MIGLIORATI I SERVIZI, PRIMA ASSENTI, CURATI DALL'AZIENDA FORESTALE
18) AZIENDA FORESTE DI SIRACUSA 
19) PALAZZOLO (SR). UNA SERIE DI SCAVI HANNO PORTATO ALLA LUCE ANTICHI EVENTI
 20) CARMELO FRITTITTA DIRETTORE AZIENDA FORESTE DI SIRACUSA: E' FUORI LUOGO SPARARE SUI FORESTALI!!!   
21) ANCHE IL PARCO ARCHEOLOGICO DI LEONTINOI (SR) AI FORESTALI? PERCHE' NO!   
22) SORTINO (SR). VALLE DELL'ANAPO E PANTALICA FONDI EU A RISCHIO
23) PANTALICA E VALLE DELL'ANAPO VERSO LA RINASCITA. L'AZIENDA FORESTALE HA CONFERMATO DI AVERE ASSEGNATO DEFINITIVAMENTE AD UNA DITTA DI FAVARA (AGRIGENTO) LA GARA D'APPALTO, PER 1 MILIONE DI EURO, PER I LAVORI DI INFRASTRUTTURAZIONE









 

REGIONE UMBRIA. LETTERA APERTA DEL COMANDANTE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO GUIDO CONTI AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO



Regione Umbria. Lettera aperta del Comandante del Corpo Forestale dello Stato Guido Conti



 




Sig Presidente del Consiglio,
NOI siamo il CORPO FORESTALE DELLO STATO,
Mio Padre era un Ispettore Generale del Corpo Forestale dello Stato. Ed ha dedicato 40 anni della propria vita al CFS. Trasmettendo a me nessuna ricchezza. Ma un testimone morale. Fatto di passione, rettitudine, amore per la natura e il Corpo che la difende. All'epoca ha rimboschito, piantato e fatto piantare milioni di alberi. Srotolava tutto contento progetti su progetti di rimboschimenti di montagne brulle e arse in ufficio e a casa sul tavolo in tinello. Resuscitandole a nuova vita. Ricordo l'energia e l'attenzione che poneva nel percorrere, ispezionare, consigliare, dettare, manco fosse roba Sua. Ma poi capii che lo era. Anche Sua. Nostra. Compresi li osservando, il concetto di Bene Comune. E di sacralita' del lavoro. Migliaia gli operai impiegati nei cantieri a far buche in montagna. A rinverdire sistemare proteggere. Ero ragazzino, e un giorno mentre eravamo nella faggeta di Valfondillo in Abruzzo mi permisi di chiedergli come mai andava poco... a messa. Avevo 10 anni. Stette un istante, mi guardo' sorridendo che ancor mi pare di vederlo, poi serio aggiunse: "Io Nostro Signore lo incontro qui. Queste sono colonne, e guardo' gli alberi, di una cattedrale talmente potente che mai nessun essere umano potra' edificare." Si giro', e proseguì il collaudo di quel bosco. Come se niente fosse. come se fosse normale, parlare cosi', ad un ragazzino di dieci anni. Io ho continuato, umilmente, a percorrere le Sue orme. In quello stesso bosco ideale. Districandomi pero' non tra selve, ma tra leggi, indagini, intercettazioni, fascicoli, che parlano di traffici di rifiuti pericolosissimi, di acque avvelenate, di corruzioni e tanta tanta fatica, per il bene di tutti quei bimbi, di quegli uomini e donne, che lottano ogni giorno contro malattie nuove, Oncologiche le chiamano, senza sapere come l'abbian contratte. Noi , Sig, Presidente, io e i miei soliti quattro gatti, crediamo di saperlo, come. Al sentire Ella, giorni fa decretare con animo lieto e, mi consenta, assoluta misconoscenza, lo scioglimento di una istituzione benemerita bisecolare e carica solo di DIGNITA' , abnegazione ed efficienza, mio Padre è morto due volte. Ed insieme a lui decine di migliaia di uomini che nella nostra Missione, perche' tale e' lo spirito che ci anima, hanno creduto e credono. E questo non posso permetterlo. Senza battermi fino in fondo. Perche' trionfino equilibrio e buon senso. Me lo chiedono la Sua memoria e la dignita' di uomini e donne che hanno creduto e credono in quello che fanno. A volte fino al sacrificio della propria vita. Che fosse tra le fiamme o in conflitto a fuoco, a soccorrer sepolti tra le macerie o roteando spericolatamente sulle fiamme alte a bordo di mezzi aerei. Rifletta, Sig. Presidente, unitamente magari a qualche Suo cattivo consigliere. Perché tra l'altro Ella sta tagliando l'unica fdp con il bilancio...in pari. Che non costa nulla. E non ha debiti. Al contrario di infinite e voraci partecipate regionali e statali ad esempio, o dei tanti carrozzoni sacche di sperpero e sottopolitica. Noi non si fa questo mestiere... per un piatto di lenticchie. Ne viceversa per trenta denari. Non si fa per speranza di chissa' qual premio. Ne per timor di punizioni. Si fa per INTIMO convincimento. Le cose buone non si gettano, soprattutto le poche rimaste. Si migliorano, si accudiscono e fortificano. A maggior lustro della Nazione, ed in amore e in difesa delle cose piu' belle e sacre del Creato. E dei fratelli Italiani.
Io e i miei collaboratori Le auguriamo tutti di cuore buon lavoro. E migliori consigli.
Viva il Corpo Forestale. Viva l'Italia!







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IL MINISTRO MADIA: ADDIO AL CORPO FORESTALE, LE FORZE DI POLIZIA DIVENTANO 4. LA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI DEL SENATO HA DATO IL SUO OK ALL'EMENDAMENTO

CORPO FORESTALE: M5S, NO ALLO SMANTELLAMENTO!

CORPO FORESTALE, BRAMBILLA: INVECE DI ABOLIRLO GOVERNO LO POTENZI. RIASSORBIRE LA FORESTALE IN ALTRI CORPI DI POLIZIA SIGNIFICA DISPERDERE PROFESSIONALITÀ PREZIOSE

LA FORESTALE CHE SERVE ALL’ITALIA. LA RIFORMA PROPOSTA DALLA CGIL NO ALL'ACCORPAMENTO, È NECESSARIO CAMBIARE ORGANIGRAMMI, MODALITÀ E CONSUETUDINI

LE GUARDIE FORESTALI RIMANGONO IN SICILIA E SCOMPAIONO IN LOMBARDIA. KARL ZELLER (SVP) E LA MARCIA INDIETRO DEL GOVERNO



















CATANIA. L'ADMI SELEZIONA VOLONTARI PER LA PROSSIMA CAMPAGNA ANTINCENDIO BOSCHIVO. COLMERANNO IL VUOTO DEGLI AIB?









Nota
I fuoriusciti saranno rimpiazzati, dalla Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Associazioni di Volontariato ecc.?  
Questa sembra essere l'intenzione del duo Renzi-Crocetta, ma l'ultima parola spetta sempre ai singoli parlamentari! 
Siamo pronti a fare dei sacrifici, però non toglieteci la sorveglianza dei boschi.




 






UN ALBERO PER OGNI NATO E AIUOLE DA ADOTTARE A MAZZARINO. LA PROPOSTA PREVEDE CHE VENGANO MESSE A DIMORA PIANTE PER L'ABBELLIMENTO URBANO IN AREE SUGGERITE DALL'AMMINISTRAZIONE, E GLI ALBERI DONATI DALLE FAMIGLIE O DAL CORPO FORESTALE



"Un albero per ogni nato" e aiuole da adottare a Mazzarino


Mazzarino. "Un albero per ogni nato". Il movimento "L'uomo libero in rivolta" propone un incremento del verde urbano e l'istituzione della giornata nazionale dell'albero il prossimo 21 novembre.
"Il verde costituisce un patrimonio irrinunciabile per la salute e la qualità della vita dell'intera popolazione - scrive il consigliere comunale Aurelio Iannì - e va tutelato per concorrere al miglioramento della vivibilità urbana.
Chiediamo l'adesione volontaria del comune di Mazzarino (cosa fatta anche in altri comuni, come Sommatino) alla legge 10/2013 e l'istituzione di una giornata annuale dedicata all'iniziativa per i nuovi nati e per i minori adottati residenti nel comune di Mazzarino in concomitanza della festa nazionale dell'albero. La legge 113 del 29 gennaio 1992 prevede l'obbligo per i comuni al di sopra dei 15.000 abitanti di porre a dimora un albero per ogni neonato a seguito della registrazione anagrafica e nel 2010 è stato approvato dal consiglio dei Ministri un disegno di legge che punta a promuovere l'ampliamento degli spazi di verde urbano e la "cultura del verde" e rendere effettivo l'obbligo di piantare un albero per ogni nato.
Il "comitato per lo sviluppo del verde pubblico" (istituito presso il Ministero dell'Ambiente) vigilerà sul rispetto della legge. La proposta prevede che vengano messe a dimora piante per l'abbellimento urbano in aree suggerite dall'amministrazione, e gli alberi donati dalle famiglie o dal corpo forestale previo accordo con l'amministrazione sono dedicati ai nuovi nati tramite apposita targhetta. La messa a dimora di un albero avverrà anche per ogni bambino adottato e anche i privati (cittadini, associazioni, imprese) potranno a loro spese piantare degli alberi a scopo celebrativo o commemorativo, e così contribuire al miglioramento della qualità della vita nelle città.
Inoltre si chiede il coinvolgimento delle scuole proponendo il progetto "Adotta uno spazio verde della tua scuola". L'obiettivo di questa iniziativa è quello di contribuire fin da piccoli a prendersi cura della natura e dei luoghi, in quanto bene comune".
Attraverso la proposta il consiglio comunale impegnerebbe il sindaco e la giunta ad attuare, previa verifica con gli uffici competenti, quanto previsto dalla legge 113/92 nel comune, anche se non previsto per i comuni più piccoli come Mazzarino, individuando i luoghi nei quali poter piantare gli alberi; ad attuare una seria politica di mantenimento delle alberature esistenti tramite un censimento, verificando le piante che stanno creando problemi alle abitazioni dove le radici si infiltrano nella fogna alzando la pavimentazione e arrecando danni gravi alle cose e alle persone.
Concetta Santagati


22 Marzo 2015








PARCO MONTELUNGO. APPUNTAMENTO AGONISTICO DI PRIMAVERA, ADERISCE IL CORPO FORESTALE CHE OGNI ANNO REGALA DEGLI ALBERELLI AI VINCITORI



Gela

Parco Montelungo
Appuntamento agonistico di primavera 





La primavera è arrivata, così come l'appuntamento agonistico organizzato dal prof. Giuseppe Veletti. Il parco di Montelungo, nonostante la mattinata non fosse soleggiata, si è riempito di bambini pronti a sfidarsi gli uni contro gli altri per ottenere la vittoria nelle diverse categorie. Un boom di partecipanti per un appuntamento al quale aderisce il corpo forestale che ogni anno regala degli alberelli ai vincitori, degli studenti dell'alberghiero che ristorano i bambini corridori, dei volontari della Cri ed Eligiò Soccorso che vigilano lungo tutto il tragitto per far correre i bambini in sicurezza. Ed anche questa è andata ed il prossimo appuntamento organizzato sempre dalla Green & Sport è previsto a maggio con le olimpiadi.

22 Marzo 2015









22 marzo 2015

FORESTAZIONE, IL 30 MARZO ATTIVO UNITARIO FLAI FAI UILA A CATANIA, APERTO ALLE MASSIME ISTITUZIONI REGIONALI, PER LA PRESENTAZIONE DELLA PIATTAFORMA UNITARIA DI RIFORME DEL SETTORE



Forestazione, il 30 marzo attivo unitario FLAI FAI UILA a Catania, aperto alle massime istituzioni regionali, per la presentazione della piattaforma unitaria di riforme del settore 


FLAI CGIL CATANIA FORESTALI






È stato indetto sul tema dell’occupazione nel settore forestale in provincia di Catania, dalle Segreterie provinciali di FLAI-CGIL, FAI-CISL, UILA-UIL, un attivo di delegati aperto alla presenza di diverse istituzioni  (Assessore Regionale Agricoltura, Assessore Regionale Lavoro, Deputazione Regionale, Direttore Regionale Azienda Forestale, Direttore Provinciale Azienda Forestale, sindaci dei comuni forestati) che si terrà presso l’Hotel Sheraton di Catania lunedì 30 marzo 2015, nel quale verrà presenta la nuova piattaforma unitaria di riforme del settore forestale siciliano.
Nella missiva indirizzata alle autorità, FLAI FAI UILA scrivono che le norme previste dalla finanziaria regionale, penalizzanti per le comunità locali, vanno completamente modificate in sede di approvazione di bilancio da parte dell’Assemblea Regionale.



La lettera unitaria inviata alle Istituzioni



20 Marzo 2015
http://www.cgilct.it/site/tutte-le-news/notizie-categorie/1693-flai-cgil-catania-forestazione-30-marzo-attivo-unitario-per-la-presentazione-piattaforma-unitaria-di-riforme-del-settore










REGIONE, VIA AL DDL DI STABILITÀ. PER I BRACCIANTI DELLA FORESTALE È RIMASTA LA NORMA CHE PREVEDE IL PRE-PENSIONAMENTO PER CHI HA COMPIUTO 63 ANNI E CHE FINO AL COMPIMENTO DEI 65 ANNI RICEVERÀ UN SUSSIDIO PARI AL SALARIO BASE, A SECONDA DELLA FASCIA DI APPARTENENZA



Regione, via al ddl di stabilità


Gli autonomi respingono l'accusa d'aver sospeso la protesta prima dell'intesa





Lillo Miceli
Palermo. La giunta regionale, riunita a Catania, presieduta da Rosario Crocetta, ha varato il disegno di legge di stabilità che prevede il contenimento della spesa relativa ai dipendenti, di ruolo e precari, ma anche norme per lo sviluppo, a cominciare dai tempi più stringenti per il rilascio delle autorizzazioni e l'obbligo delle singole amministrazioni a partecipare alle conferenze di servizio. In ogni caso, dopo 120 giorni scatterà il silenzio-assenso (anche per i piani regolatori, ha sottolineato Crocetta) ed i funzionari poco solerti potrebbero incorrere in sanzioni disciplinari.
I contenuti del disegno di legge di stabilità, per la maggior parte sono noti da tempo. Però, manca la parte più importante dei documenti contabili: il Bilancio di previsione per il 2015, cioè la previsione delle entrate e la copertura della spese. L'assessore all'Economia, Alessandro Baccei, lunedì e martedì sarà a Roma per definire i trasferimenti necessari, circa 3 miliardi e 500 milioni di euro. Sui tavoli aperti alla presidenza del Consiglio, ci sono diverse opzioni che prevedono lo storno alla Regione di parte dell'Iva sui consumi e dell'Irpef dei dipendenti statali che lavorano in Sicilia. Inoltre, il ministero dell'Economia dovrebbe autorizzare l'impiego del Fondo sociale e coesione (Fsc), per consentire di redigere un bilancio in grado di rispondere alle esigenze della Sicilia. Si calcola che potrebbero arrivare da Roma circa 2,4 miliardi di euro, che con i risparmi previsti dal disegno di legge di stabilità dovrebbero raggiungere circa 3 miliardi. Non sufficienti per coprire il fabbisogno. Ma la Regione chiede anche di riportare dal 49,11% al 42% il cofinanziamento al fondo sanitario, che potrebbe evitare una manovra di assestamento prima delle ferie estive. Il presidente della Regione, Crocetta, confida anche nella ripresa economica che dovrebbe consentire un maggiore gettito tributario, ma anche nell'incremento della riscossione da parte di «Riscossione Sicilia».
Il presidente della Regione, più che di finanziaria di tagli, ha parlato di manovra «Sblocca Sicilia». I tagli dovrebbero consentire il risparmio di 150 milioni di euro, compresa la riduzione dei compensi dei consiglieri comunali che non potranno superare il 30% dell'indennità degli assessori. È prevista anche la soppressione degli Iacp e la creazione di un'unica agenzia regionale per la gestione del patrimonio immobiliare, l'Aspa. L'Arsea (avrebbe dovuto erograre i fondi Pac per l'agricoltura), invece, sarà liquidata.
Per chiudere il cerchio, però, manca ancora l'accordo con lo Stato sulle questioni aperte nei tavoli istituzionali, la più complicata sembra quella sulla compartecipazione della Regione alla spesa sanitaria che vale circa 800 milioni di euro. Come detto, l'assessore Baccei punta a chiudere gli accordi già la prossima settimana ed ottenere i circa 3 miliardi, senza i quali non si può fare il bilancio.
«Abbiamo varato tutto - ha detto Crocetta - c'è una parte che riguarda anche il personale della Regione». La giunta ha approvato una direttiva che dà mandato all'Aran di avviare il confronto con i sindacati sulla scorta del protocollo d'intesa firmato tre giorni fa. «Se entro il 10 aprile saranno apportate modifiche e miglioramenti che potrebbero essere proposti dal tavolo sindacale, allora noi ci impegniamo a emendare in commissione o in Aula le norme contenute nella finanziaria proprio per venire incontro alle necessità del dialogo che abbiamo aperto con le parti sociali». Il protocollo riguarda solo i dipendenti regionali. Per i braccianti della forestale, invece, è rimasta la norma che prevede il pre-pensionamento per chi ha compiuto 63 anni e che fino al compimento dei 65 anni riceverà un sussidio pari al salario base, a seconda della fascia di appartenenza. I consorzi di bonifica dovranno impegnarsi a riscuotere le bollette dell'acqua erogata per le irrigazioni e dal 2020 dovranno essere autosufficienti.
Per accelerare la liquidazione delle società partecipate non strategiche, è stato istituito presso l'assessorato all'Economia un ufficio speciale per le liquidazioni. L'assessorato all'Economia avrà anche una sorta di controllo sulla programmazione della spesa dei fondi europei.


21 Marzo 2015




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Nota
Non si parla più del blocco del turn-over, chilometraggio ecc.?
Il testo completo approvato dalla Giunta, sarà disponibile a partire da domani. 
Le norme approvate possono sempre essere modificate dall'Ars.












REGIONE PRIMO SÌ ALLA FINANZIARIA, MA È CACCIA AI SOLDI PER I TEATRI E LE UNIVERSITÀ. FRA I DOCUMENTI APPROVATI NON C’È SOPRATTUTTO IL COSIDDETTO ALLEGATO 1



REGIONE

Primo sì alla Finanziaria, ma è caccia ai soldi per i teatri e le università

di Giacinto Pipitone

L’assessore Baccei volerà a Roma domani e martedì per chiudere le intese con lo Stato e avere un quadro certo sulle risorse a disposizione



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PALERMO. La Finanziaria è stata approvata in giunta, per il bilancio bisognerà ancora attendere. E restano senza copertura, al momento, le spese per finanziare gli enti regionali, la protezione civile, le università e i teatri. Solo alla fine della prossima settimana si avrà un quadro chiaro dei soldi che la Regione potrà destinare a questi settori.

Fra i documenti approvati dalla giunta Crocetta nella trasferta di venerdì a Catania non manca solo il bilancio. Mancano anche tutte le tabelle che accompagnano di solito la Finanziaria e non c’è soprattutto il cosiddetto Allegato 1. È l’elenco di tutti i finanziamenti che annualmente la Regione concede alle strutture che si muovono nella sua orbita. Un elenco che l’anno scorso valeva 278 milioni.

Le spese senza copertura

Oggi non è ipotizzabile la cifra che la Regione potrà mettere sul tappeto per finanziaria le 160 diverse voci di spesa contenute in questo elenco. Tremano dunque le università di Palermo, Catania, Messina ed Enna, che fino all’anno scorso hanno incassato una decina di milioni. Restano col fiato sospeso Taormina Arte, l’Inda di Siracusa e tutti i teatri e l’Orchestra sinfonica siciliana. Nessuna previsione, al momento sui fondi da destinare alle attività sportive.


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22 Marzo 2015
http://gds.it/2015/03/22/primo-si-alla-finanziaria-ma-e-caccia-ai-soldi-per-i-teatri-e-le-universita_330488/








ARRIVANO RASSICURAZIONI PER IL BOSCO DI SAN CATALDO «I TAGLI A GABARA RESTANO SOSPESI»



Arrivano rassicurazioni per il bosco di San Cataldo. «I tagli a Gabara restano sospesi»




San Cataldo. Addivenire ad una modifica sostanziale della metodologia di "taglio" degli alberi di eucalyptus presenti sul territorio: è la soluzione per la quale si è "spinto" nel corso dell'incontro a Palermo tra una delegazione di amministratori comunali sancataldesi, ambientalisti, la terza commissione regionale alle Attività produttive ed il capo di Gabinetto dell'assessorato regionale all'Agricoltura. L'incontro era stato fissato per tornare a parlare della utilizzazione di biomasse a scopo energetico del complesso boscato demaniale regionale di "Mustigarufi", ricadente nei territori di San Cataldo e Caltanissetta. A Palazzo d'Orleans si sono recati il sindaco Giampiero Modaffari, l'assessore comunale all'Ambiente e Territorio Angelo La Rosa, gli esponenti di Wwf, Legambiente e Italia Nostra, del comitato "Gabbara un si tocca", del Movimento Consumatori, dei 5 Stelle e del circolo Arci. Ai politici regionali sono state sottoposte precise istanze contenute in un documento sottoscritto in Municipio nelle scorse settimane, come spiegato da La Rosa che ha detto: «Le nostre richieste sono state recepite alla Regione, così come dalla società "Biomasse Sicilia" (che si occupa del taglio degli alberi n. d. r.) e dall'azienda foreste. La prossima settimana potrebbe esserci un incontro a tre, fra Comune, società e azienda: lo scopo è capire quali di queste istanze possano effettivamente trovare accoglimento. In quel caso, poi, la Regione farebbe opera di mediazione. Noi abbiamo chiarito che, se non si arriverà ad una vera e propria modifica della metodologia di taglio, nel rispetto delle norme e dell'ambiente, passeremo ad azioni di protesta più efficaci».
L'assessore ha altresì sottolineato: «Da "Biomasse" abbiamo ricevuto la conferma che i tagli a Gabara restano sospesi. Il capo di Gabinetto ha spiegato la decisione dell'Assessorato all'Agricoltura di non consegnare gli altri lotti fino a quando non sarà chiarita la legittimità del contratto integrativo. Nel corso della riunione, a più voci, è stato richiesto di conoscere il piano di taglio, ma non si è ricevuta in merito alcuna risposta».
Claudio Costanzo



21 Marzo 2015




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