09 novembre 2015

INDUSTRIA ALIMENTARE, FAI-FLAI-UILA AVVIANO ASSEMBLEE IN TUTTI I LUOGHI DI LAVORO PER RINNOVARE IL CONTRATTO


Industria alimentare, Fai-Flai-Uila avviano assemblee in tutti i luoghi di lavoro per rinnovare il contratto



In questa settimana come Flai Fai e Uila siamo impegnati in una difficile battaglia sindacale per il rinnovo del C.C.N.l. dell’industria alimentare che nella nostra provincia conta circa 2 mila aziende con oltre dieci mila addetti.
Purtroppo, nonostante i dati generali dell’economia e di settore ci dicano che siamo in una fase di crescita e se a questo aggiungiamo i risparmi fiscali e contributivi per le aziende previste dalla legge di stabilità, Federalimentari risponde alla nostra richiesta in maniera provocatoria: rispetto alla richiesta di 150 euro,  risponde con un aumento di 7 euro.
Come Flai Fai e Uila nei prossimi giorni avvieremo una forte campagna di assemblee in tutti i luoghi di lavoro.
Alfio Mannino FLAI CGIL CATANIA
Pietro Di Paola FAI CISL CATANIA
Nino Marino UILA UIL CATANIA
(6 novembre 2015)

Di seguito il Comunicato Stampa di FLAI FAI UILA nazionali

CCNL Alimentare: inaccettabile la posizione negoziale di Federalimentare

Fai-Flai-Uila giudicano inaccettabile la posizione negoziale assunta da Federalimentare nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro che interessa circa 400.000 lavoratori e che scadrà alla fine del mese di novembre. Una posizione di totale chiusura verso le richieste sindacali che sembra voler riportare indietro il settore di molti anni e che risulta tanto più inaccettabile se rapportata allo stato di buona salute del settore.
Per fare il punto sullo stato della trattativa e decidere le iniziative da assumere, in particolare a livello territoriale, Fai-Flai-Uila hanno convocato oggi a Roma 600 delegati, tra componenti delle delegazioni trattanti, dirigenti e Rsu provenienti da tutta Italia. Al tavolo della presidenza dell’attivo unitario, il commissario nazionale Fai Cisl Luigi Sbarra che ha presieduto i lavori, il segretario generale della Flai-Cgil Stefania Crogi, il segretario generale della Uila-Uil Stefano Mantegazza che ha svolto la relazione introduttiva e il segretario generale della Cgil Susanna Camusso che ha concluso i lavori dopo un ampio e partecipato dibattito.
Il grande successo di Expo, i dati economici che parlano di una ripresa in atto nel paese e quelli, ancor più positivi, sulla crescita di fatturato ed export del settore alimentare negli ultimi dieci anni, i risparmi fiscali e contributivi per oltre 8 miliardi € di cui il sistema complessivo delle imprese sta beneficiando, contraddicono e smentiscono la posizione espressa da Federalimentare al tavolo negoziale che tende invece a rappresentare un quadro di grande difficoltà in cui vivrebbero le aziende.

Per questo Fai, Flai e Uila respingono con forza la contro-proposta di Federalimentare di un incremento retributivo di 7 euro sul triennio, contro i 150 richiesti nella piattaforma per i quattro anni di durata contrattuale proposta. Una richiesta basata su un ragionamento di semplice buon senso: in un paese dove l’inflazione tende a zero e dove, al contrario, cresce il Pil e con esso la ricchezza, è anche a questa crescita che occorre agganciare le richieste di incremento salariale. Ancor più inaccettabile l’idea avanzata dalla parte datoriale di abolire tutte le flessibilità contrattuali, destrutturando l’attuale sistema e introducendo un orario settimanale con la possibilità di picchi fino a 72 ore.
Con l’assemblea di oggi, Fai, Flai e Uila intendono avviare un percorso unitario affinché dai luoghi di lavoro di tutta Italia arrivi alle aziende un segnale forte e chiaro sulla volontà delle lavoratrici e dei lavoratori di rinnovare il contratto, ma non un rinnovo qualsiasi, bensì quello che Fai-Flai-Uila hanno definito in una piattaforma innovativa che guarda al futuro e che propone nuovi modelli e scelte strategiche. 



 Novembre 2015
http://nuke.flaicgilcatania.it/IndustriaalimentareassembleeFLAIFAIUILA/tabid/943/Default.aspx







Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.