18 novembre 2014

UN PROGETTO AMBIENTALE PER OTTO COMUNI. COINVOLGERÀ I COMUNI DI BLUFI, BOMPIETRO, CASTELLANA SICULA, GERACI SICULO, PETRALIA SOPRANA, PETRALIA SOTTANA, SCLAFANI BAGNI




Madonie. Coinvolgerà i comuni di Blufi, Bompietro, Castellana Sicula, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Sclafani Bagni.

Un progetto ambientale per otto comuni
Il sindaco di Gangi

lunedì 17 novembre 2014
Redazione

Un rinnovamento culturale e colturale, un modello di sviluppo rurale diffuso e sostenibile grazie al ripristino di siti di pregio naturalistico e paesaggistico, tutela di esemplari arborei monumentali, ripristini manufatti di pregio, tipici del paesaggio agrario tradizionale, di edifici di pregio isolati d’interesse storico architettonico rurale. E’ stato notificato al Comune di Gangi, il decreto di finanziamento, per una spesa complessiva di 621 mila euro circa, relativo alla Misura 323 del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Siciliana, un programma d’interventi di tipo integrato e su scala territoriale che interessa, assieme a Gangi, i Comuni di Blufi, Bompietro, Castellana Sicula, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Sclafani Bagni ed il territorio dell’Ente Parco delle Madonie. Un progetto teso a riconoscere il ruolo multifunzionale dell’agricoltura, la sua capacità di produrre beni e servizi di pubblica utilità, tanto ai fini della tutela, valorizzazione, fruizione del territorio e del suo patrimonio naturale paesaggistico, genetico, culturale, storico e architettonico, quanto della sicurezza e della qualità alimentare.

Tra i progetti finanziati a Petralia Sottana la tutela di diversi esemplari arborei monumentali come per esempio la Rovere di Piano del Riposo, di Pomieri e cozzo Pomieri, la roverella di Pizzo Stefano, il melo selvatico di Serra del Sugliu, il Biancospino del Carbonara, i Perastri di Frattasella, l’Acero montano di Passo Canale, il Pioppo nero.


Per quanto riguarda il ripristino di manufatti di pregio tipici del paesaggio agrario tradizionale finanziati, a Blufi il restauro conservativo abbeveratoio “Croce- Malpasso” e ancora il recupero edicola votiva Madonna dell’olio, a Bompietro dell’abbeveratoio “Ragona 1 e II”, a Gangi restauro conservativo dell’abbeveratoio "Magione" e “Pozzo Nuovo”, a Geraci Siculo restauro dell’abbeveratoio “SS. Trinità”, a Petralia Soprana restauro conservativo abbeveratoio “Pinta”, a Castellana Sicula, recupero e riattivazione del mulino ad acqua a ruota idraulica orizzontale "Piano Mulino" e a Petralia Sottana lavori di recupero strutturale della Centrale Idroelettrica Catarratti.

“Le iniziative finanziate - ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello - si muovono all’interno della strategia sviluppata nell’ambito della “Città a rete Madonie-Termini” che punta a rafforzare l’identità del territorio, creare nuove attività, migliorare la competitività, voglio ringraziare – conclude Ferrarello - SO.SVI.MA. e il suo presidente Alessandro Ficile e il GAL Madonie per il lavoro fatto in fase di progettazione degli interventi e di partecipazione al bando regionale che ha consentito di classificare il nostro progetto al secondo posto nella graduatoria regionale”.

Per il Presidente della SO.SVI.MA. SPA, Alessandro Ficile: “Il superamento della logica meramente conservativa per la tutela delle aree naturalistiche apre la prospettiva verso un approccio di sistema per la loro gestione e protezione un’integrazione della risorsa ambiente con le varie altre risorse territoriali, prima fra tutte quelle culturali, la realizzazione di una robusta e diffusa rete sentieristica connessa con la relativa attività d’interpretazione ambientale dell'area, rappresentano un obiettivo strategico che da tempo il territorio madonita persegue tramite l'azione sinergica degli attori istituzionali, degli operatori privati e del mondo associazionistico”. 

17 Novembre 2014
http://www.cefalunews.net/2014/?id=41651







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