08 luglio 2014

SECONDO LA DENUNCIA DI LEGAMBIENTE, IN MEZZO A TANTA BELLEZZA NATURALE, PRATICAMENTE MANCANO I FONDI PER GLI INTERVENTI ANTINCENDIO. E L'OASI DI VENDICARI RIMANE SENZA SICUREZZA

Servizio antincendio Vendicari senza sicurezza

Secondo la denuncia di Legambiente mancano i fondi
e la Regione blocca le attività per tutelare l'ambiente


L´oasi della riserva naturale vendicari
Foto lasicilia.it

Pachino. Da Vendicari all'Isola delle Correnti, una lunga distesa di sabbia e coste in grado di attrarre tante presenze nel periodo estivo.
Tuttavia, in mezzo a tanta bellezza naturale, praticamente intatta non mancano i punti dolenti, dovuti spesso a mancanza di fondi per attuare, ad esempio, gli interventi antincendio.
E' di qualche settimana fa la denuncia di Legambiente poiché non solo mancano i fondi ma in piena stagione antincendio la Regione si è avventurata in un assurdo accorpamento degli operai con quelli addetti alla manutenzione dei boschi in attuazione di un norma contenuta nella Finanziaria che avrebbe l'effetto di bloccare importanti attività per la tutela del territorio.
L'oasi di Vendicari resta uno dei punti di maggiore attrattiva della provincia di Siracusa.
Un punto molto sensibile che necessita di controlli continui e massima cura.

Spostandosi più a sud, nella zona più estrema sono tre i punti più sensibili: Marzamemi, Isola delle Correnti e Portopalo di Capo Passero. Il borgo marinaro, frazione di Pachino, da anni fa registrare un livello di presenze molto elevato.
La formula è ormai collaudata: oltre al mare, c'è un movimento serale e notturno, croce dei residenti per questioni di suolo pubblico e delizia dei turisti che trovano modo di godere e divertirsi all'interno della cosiddetta movida dell'antico borgo.
Quest'anno, il nuovo sindaco di Pachino, Roberto Bruno, ha regolamentato con una nuova ordinanza, gli orari per le diffusioni e gli eventi musicali. Il primo cittadino in particolare punta a salvaguardare la necessità di creare attrattive all'interno del borgo ma senza danneggiare i residenti che hanno il sacrosanto diritto alla quiete notturna e alla salvaguardia ambientale. Non mancano, infatti, zone del territorio deturpate da rifiuti lasciati a cielo aperto, con sacchetti, immondizia e, purtroppo, anche il nefasto amianto.
Una cosa è certa: Marzamemi, da anni, è il punto turistico tra i più gettonati della provincia di Siracusa, con indice di redditività per le realtà ricettive e commerciali locali tendenti al rialzo.
All'estremità della Sicilia, a Portopalo, si può optare tra la sponda di Isola delle Correnti e quella opposta che sfocia nella spiaggia del Collo, di fronte all'Isola di Capo Passero. Anche qui, alle bellezze naturalistiche fanno da contraltare certi atteggiamenti, purtroppo diffusi, che mal si conciliano con la tutela del territorio. La presenza di lidi attrezzati, da Isola delle Correnti fino al tratto di spiaggia denominato "Carratois", fanno da attrazione per numerosi visitatori.
All'interno del centro abitato portopalese, l'Isola di Capo Passero ha da quest'anno un'attrazione in più: la possibilità di effettuare delle visite guidate alla fortezza. La Soprintendenza ai beni culturali di Siracusa ha infatti affidato, a metà maggio, la struttura alla sede pachinese di Legambiente. Sono stati anche redatti dei depliant informativi, con il supporto di alcune realtà commerciali locali. Per le visite guidate c'è da mettersi in contatto con Legambiente Pachino (www. legambiente. info) per visitare il castello.
Un tuffo nella storia in uno scenario incantevole.
SERGIO TACCONE

07 Luglio 2014






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