INCENDIO. LENTINI, PREVENZIONE E LOTTA ATTIVA CONTRO GLI INCENDI BOSCHIVI. IERI SERA IL PRIMO ROGO DELLA STAGIONE. LE FIAMME HANNO DISTRUTTO UN’AMPIA AREA DI VEGETAZIONE A RIDOSSO DELL’OSPEDALE


Dal sito www.leontinoinews.it

28 Marzo 2023

Le fiamme hanno distrutto un’ampia area di vegetazione a ridosso dell’ospedale

Da un lato l’ordinanza dei sindaci della zona nord attraverso cui i primi cittadini dispongono ai  singoli proprietari, gestori di fondi rustici ed aree agricole non coltivate, ma anche di aree verdi urbane incolte, nonché titolari di attività turistiche e recettive di ripulirle entro il 15 giugno, provvedendo alla eliminazione di sterpaglie, al taglio di siepi e rami, alla rimozione dei rifiuti e a quant’altro possa essere veicolo di roghi.

Dall’altro lato i piromani che provano soddisfazione ad appiccare il fuoco. Il primo rogo della stagione si è registrato ieri sera. Le fiamme, complice il forte vento, hanno distrutto una vasta porzione di vegetazione nei pressi dell’ospedale di Lentini. Intere squadre di vigili del fuoco sono state impegnate per parecchie ore prima di riuscire a spegnare il rogo.

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AMG ENERGIA. UGL: FINALMENTE ABBIAMO LA GOVERNANCE AZIENDALE



Ricevo e pubblico
dall'Ufficio Stampa UGL/UTL Palermo

Dopo il confronto con l’amministrazione comunale avuto con il Vice Sindaco Carolina Varchi giorno 24 marzo in cui, l’assemblea dei lavoratori in piazza Marina sede istituzionale di palazzo Galletti in cui   aveva anticipato che nella giornata odierna ci sarebbe stato il nuovo consiglio di amministrazione, oggi prendiamo atto con soddisfazione che l’impegno è stato mantenuto.

Questo è quanto fa comunicato il sindacato UGL in una nota diffusa anche a tutti i lavoratori di AMG Energia Spa.

“Ci auguriamo - dichiara Raffale Loddo, Segretario Provinciale dell’UGL Chimici di Palermo - che da oggi si possa speditamente dare alla società AMG i necessari indirizzi operativi per il rilancio della società  a cominciare dal realizzare il necessario turnover del personale per svolgere i servizi affidati, cogliere le nuove opportunità offerti dal PNRR, riqualificare le reti, azzerare la bolletta energetica del comune di Palermo, e le tante opere per rendere la città smart e moderna”.

“A tutte le lavoratrici e lavoratori che si sono spesi per questo importante risultato al nuovo CDA composto dal neo Presidente Dott. Francesco Scoma, dall’Avv. Lucia Alfieri, dall’Avv. Antonino Iacono a tutti i consiglieri e al nuovo collegio dei revisori presieduto dal dott. Nicola Ribolla - conclude Loddo - auguriamo buon lavoro”.




30 marzo 2023

30/03/2023. ANCORA INCENDI

Dalla pagina Facebook
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FORESTE TOCCASANA PER L’UMANITÀ, PIÙ VERDE MENO MALATTIE


Dal sito www.quotidiano.net

30/03/2023
Contatto con la natura favorisce processi di crescita nell'infanzia

Per grandi e piccini: il tempo speso immersi nella natura fa bene al corpo e alla mente. L’ennesima conferma arriva da uno studio scientifico che snocciola il lunghissimo elenco di effetti positivi che contesti green hanno sul benessere psicofisico degli individui. I primi a trarne enormi vantaggi sono i bambini, soprattutto se viene dato loro modo di frequentare assiduamente luoghi bucolici.

Le foreste, gli alberi e gli spazi verdi svolgono un ruolo fondamentale nel garantire una vita sana per tutti su scala globale: si va dal benessere fisico e mentale alla riduzione della mortalità generale. È la conclusione di un team internazionale di 44 scienziati dell’Unione Internazionale delle Organizzazioni di Ricerca Forestale (IUFRO), che hanno redatto un rapporto intitolato ‘Foreste e alberi per la salute umana‘. Sono tantissimi i benefici accertati del verde: foreste e spazi verdi hanno effetti positivi, ad esempio, sullo sviluppo neurologico dei bambini, sul diabete, sul cancro, sulla depressione, sui disturbi legati allo stress, sul declino cognitivo e sulla longevità, e sono fondamentali per migliorare le interazioni sociali e il relax. Gli effetti significativi sui piccoli sono particolarmente importanti, con ricadute a lungo termine. Dal rapporto emerge che non meno di una morte su 4 nel mondo (il 24% dei decessi e il 28% di quelli tra i bambini sotto i cinque anni) si deve a fattori ambientali negativi come l’inquinamento atmosferico e gli eventi meteorologici estremi che il verde contrasta. Nelle città, ad esempio, gli spazi verdi e gli alberi hanno un notevole effetto refrigerante, particolarmente importante in quanto si prevedono ondate di calore più frequenti, che aumentano notevolmente il rischio di stress da calore e di colpi di calore. Inoltre, si legge nel report, foreste, alberi e spazi verdi forniscono numerosi beni tra cui medicinali, alimenti nutrienti e altri prodotti forestali per la salute umana. Le piante medicinali forniscono assistenza sanitaria di base al 70% della popolazione mondiale.

Crisi globali come il cambiamento climatico, il cambio di destinazione d’uso dei terreni, l’urbanizzazione e la perdita di biodiversità mettono in pericolo l’importante ruolo che le foreste e gli alberi svolgono come “reti di sicurezza” per l’uomo. Le foreste ci fanno bene sempre: ad esempio è sbagliata l’idea che l’aumento delle allergie ai pollini dipenda dagli spazi verdi urbani. In realtà, le malattie allergiche sono più diffuse nei Paesi ad alto reddito, spesso causate da stili di vita non salutari e lontani dalla natura, e sono esacerbate dai cambiamenti climatici, poiché le temperature più calde prolungano la stagione dei pollini.





PARCO DEI NEBRODI, SERVIZIO STRAORDINARIO DI CONTROLLO INTERFORZE


Dal sito www.siciliareporter.com

30 Marzo 2023
Mirati servizi straordinari, con il concorso di tutte le forze di polizia, hanno interessato il Parco dei Nebrodi, nell’area denominata “Dorsale dei Nebrodi”, che va da Portella Calacudera (comune di Cesarò), sino a Portella Mitta (comune di Floresta).

I suddetti servizi, coordinati dalla Questura di Messina previo Tavolo Tecnico realizzato nei giorni scorsi, nascono dall’esigenza di far fronte alla presenza sempre più diffusa, specie nelle giornate festive, di appassionati di moto da cross, quad e fuoristrada che organizzano escursioni non autorizzate, ponendo in essere condotte irrispettose sia delle regole a tutela delle aree protette sottoposte a vincolo ambientale-paesaggistico sia, più semplicemente, delle norme previste dal Codice della Strada.

Il fenomeno, segnalato dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste e oggetto di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, arreca danni a fauna e flora di quei territori di rara bellezza quali, ad esempio, la vetta di Montesoro o i laghi Maulazzo e Biviere, nonché nocumento a quanti, nel rispetto delle regole, raggiungono il Parco per godere di sentieri ed aree attrezzate.

In un’ottica, pertanto, di tutela del territorio e di quanti desiderano fruirne in sicurezza, sono stati predisposti dispositivi interforze sia di carattere statico, con presidi fissi di vigilanza e posti di controllo nei luoghi di transito, sia di carattere dinamico, che hanno interessato i percorsi maggiormente frequentati da turisti ed escursionisti.

I servizi straordinari così realizzati con il concorso di Polizia di Stato (nello specifico, personale dei Commissariati di Patti, Capo d’Orlando e Sant’Agata di Militello, Posto Fisso di Tortorici e Sottosezione della Polizia Stradale di Sant’Agata Militello), Arma dei Carabinieri, Corpo Forestale Regionale ed il contributo di “Guardia Parco” dell’ente Parco dei Nebrodi, hanno portato al controllo di 70 veicoli, con 24 contestazioni al Codice della Strada e 7 contestazioni per violazioni amministrative alla normativa ambientale.

Sono state 3 le carte di circolazione sospese e 9 quelle ritirate per veicoli non conformi all’uso stradale. Inoltre, è stato sottoposto a sequestro un veicolo da cross perché privo di assicurazione e inidoneo alla circolazione su strada.

Nel corso del servizio, inoltre, il dispositivo interforze ha altresì fornito assistenza ad alcuni gruppi di escursionisti in difficoltà lungo sentieri più remoti, scongiurando dunque il verificarsi di episodi spiacevoli.






SIFUS CONFALI CAMPANIA – PROVINCIA DI CASERTA INIZIO DEI LAVORI DEGLI OTD 3 APRILE



Ricevo e pubblico
dal Sifus Caserta

DI SIFUS CAMPANIA
Caserta 30 marzo- Clemente Piscitelli, Responsabile della Provincia di Caserta e Componente della Segreteria Regionale Campania ci comunica-
La Provincia di Caserta ha ufficialmente comunicato a mezzo email agli operai idraulico Forestale a tempo determinato (otd) l’inizio dei lavori per la Campagna Forestale 2023, il 3 Aprile sono stati convocati tutti gli otd presso il Palazzo della Provincia di Caserta.
Quest’anno si inizia con largo anticipo rispetto agli anni passati, l’anno scorso abbiamo iniziato solo a fine giugno.

-aggiunge Piscitelli – Auguro a tutti i miei colleghi un buon lavoro e che sia davvero un anno di rivalsa e di riconquista della dignità persa negli anni, spero nel proseguo del percorso di stabilizzazione, già troppe volte tirato in ballo dalla Regione Campania, ma al momento ancora non è avvenuto, per chi lo vorrà sarò al suo fianco per rappresentarlo al meglio.
Buon lavoro colleghi!




SEDUTA ARS DEL 29/03/2023. ON. LA VARDERA: ASSESSORE SAMMARTINO, DEI SUOI IMPROROGABILI IMPEGNI A NOI NON CE NE PUÒ FREGÀ DE MENO, LEI DEVE VENIRE QUA OGGI A DISCUTERE DELLE INTERROGAZIONI CHE NOI ABBIAMO PRESENTATO, IO NE AVEVO UNA E I COLLEGHI NE AVEVANO ANCHE ALTRE SUL TEMA DEL COMPARTO DEI FORESTALI, INTERROGAZIONI PRESENTATE, MAI RISPOSTE


LA VARDERA. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

LA VARDERA. Grazie, signor Presidente, onorevoli colleghi, io non ho più le parole, perché sembra un film che si ripete e rischiamo anche di essere noi ripetitivi, perché se non avessimo preso la parola lei avrebbe potuto chiudere l'Aula praticamente in pochissimo tempo e rischiavamo di fare un'ennesima seduta lampo e i cittadini da casa guardavano questi lavori e ovviamente ci tirano le pietre, ma non perché la responsabilità è la nostra, perché questo Governo, d'accordo anche con la Presidenza di questo Parlamento, non si sta capendo che cosa vuole fare e dove vuole arrivare. Cioè, noi siamo ad un immobilismo che è a livello - come dire - "catastrofico", oserei dire. Abbiamo Pasqua la settimana prossima e probabilmente non ci vedremo; poi si vota per le elezioni di maggio, e c'è un'altra scusa perché non dobbiamo lavorare. Io dico: ma veramente siamo seri? Onestamente, Assessore Sammartino, dei suoi improrogabili impegni a noi non ce ne può fregà de meno, perché - onestamente - lei deve venire qua oggi a discutere delle interrogazioni che noi abbiamo presentato, io ne avevo una e i colleghi ne avevano anche altre sul tema del comparto dei forestali, interrogazioni presentate, mai risposte. Ma questo Governo dice davvero? Ma vuole ancora prendersi gioco di noi, Parlamento?
Presidente Schifani, ma lei dov'è? Dov'è? Lei si è insediato in questo Parlamento dicendo che avrebbe avuto rispetto di questo Parlamento. Ma dov'è il rispetto che sta portando a questo Parlamento? Un Parlamento immobile, fermo. Nemmeno il disegno di legge sull'istituzione delle province stiamo a discutere. Non si fa nulla e noi come opposizione non ci stiamo. Colleghi, dovremmo fare le barricate. E le faremo, perché sono convinto che tutti quanti voi siete d'accordo sul fatto che non ci può essere solo l'opposizione qua presente e pochi, sparuti membri della maggioranza, che onestamente sono in difficoltà perché sono qua e non possono che assistere a questo Governo che si sta sgretolando, nemmeno all'arrivo del sole perché le prime giornate primaverili sono adesso. E davvero vogliamo andare avanti così? Non siamo arrivati alla fine di questa legislatura, abbiamo iniziato, ma il ritmo, io sono nuovo deputato di primo conio, mi dicono i colleghi che questo andazzo era fondamentalmente gli ultimi mesi, gli ultimi sette mesi, l'ultimo anno, ma qua siamo arrivati a un andazzo che siamo stati appena eletti e io onestamente, ragazzi, mi sto vergognando, io mi vergogno del fatto che prendo questo stipendio al mese e qual è il lavoro che stiamo cercando di fare? Mi vergogno, lo dico pubblicamente. Sono troppi forse i soldi che ci stanno dando perché fondamentalmente non ci stanno facendo lavorare.
Ora, i cittadini che guardano da casa questa storia rimangono con le mani nei capelli perché gli atti li stiamo presentando, noi come Gruppo, ma tutti voi avete presentato i disegni di legge, interrogazioni. Non è che non vogliamo lavorare, ma se poi non c'è questo raccordo e le figure sono sempre le stesse,
rischiamo... 
Ecco, finalmente qualcuno della maggioranza si è sentito, come dire, preso in carico e sono convinto che interverrà.
Io rido, ma qua c'è da piangere! Presidente Schifani, poi ovviamente quando la gente guarda che oggi siamo stati convocati per fare questa iniziativa che rivendico, che è lodevole, del test antidroga, giustamente dice va bene il test antidroga, va bene metterci la faccia, sì, ma poi dovete lavorare, perché poi c'è anche il rischio che si fanno soltanto iniziative spot, lo dico io che sono il promotore di quell'iniziativa, attenzione, e poi il Parlamento non lavora. Non funziona così.
Presidente Schifani, a parte che, se mi sta seguendo da casa, io mi aspetto la sua presenza oggi perché devo dire anche che è allucinante, io spero con tutto il cuore, signor Presidente, che lei venga, batta anche un segnale, un colpo perché anche su un'iniziativa di questo tipo, io sono convinto che lei verrà, perché poi pubblicherà anche lei una bella fotografia, come tutti i colleghi che l'hanno fatto, perché è importante che il Presidente della Regione possa anche prendere parte ad un'iniziativa così simbolica, come ha fatto Galvagno, ma sono sicuro che tanto la professoressa Di Gaudio starà qua fino alle 5.00 e lei verrà, verrà, ne sono pienamente convinto, Presidente; non mi faccia veramente rimanere male perché ci tengo con tutto il cuore se anche lei si sottoporrà al test antidroga.
Ma concludo dicendo che così non si va da nessuna parte.

Abbiamo una responsabilità sacrosanta che i cittadini siciliani ci hanno affidato e non ci possiamo permettere queste pupiate perché siamo davanti alla vergogna più totale.
Questo Parlamento o lavora o, lo dico senza tema di smentita, ce ne andiamo a casa, ritorniamo a votare ed eleggiamo un Governo in grado di fare lavorare questo Parlamento.
PRESIDENTE. Onorevole La Vardera, però ci tengo a dire, che all'interno delle Commissioni, perché sono poi le Commissioni che portano avanti i disegni di legge e gli atti parlamentari, all'interno delle Commissioni un po' tutti, tutti i Gruppi sono rappresentati, c'è un Ufficio di Presidenza all'interno di ogni Commissione, cerchiamo di velocizzare il lavoro, anzi di aumentare il lavoro all'interno delle Commissioni in maniera tale che i disegni di legge possano arrivare in Aula.
Dopodiché se il Governo non è presente all'interno delle Commissioni, comunque le Commissioni possono andare avanti e possono poi esitare nel più breve tempo possibile i disegni di legge. Dopodiché l'assenza di oggi del Governo per quanto riguarda la rubrica agricoltura, abbiamo già spiegato il perché l'assessore non è presente, lo stiamo stigmatizzando, aveva altri impegni, però dico, onorevole La Vardera, è giusto che ognuno di noi si prenda le proprie responsabilità e faccia in modo che all'interno delle Commissioni, perché tutti i Gruppi sono rappresentati, tutti i Gruppi sono rappresentati all'interno degli Uffici di Presidenza, spingiamo quanto più possibile nel realizzare i disegni di legge e portarli in Aula, perché questa è una delle attività principali dell'Assemblea e il Governo all'interno delle Commissioni e dell’attività legislativa dell'Assemblea ha poco da incidere,
siamo più noi ad incidere su questo iter



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28/03/2023. INCENDIO IN CONTRADA MONGERRATI NEL COMUNE DI ISNELLO. SUL POSTO PROTEZIONE CIVILE E VIGILI DEL FUOCO. ALTRI INCENDI UN PAIO DI SETTIMANE FA



Foto Facebook Rosario Crapa



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Nella notte del 12 Marzo 2023 il gruppo comunale di Protezione Civile
si sono adoperati per intervenire in modo decisivo per domare i due incendi appiccati. Il Sindaco, considerato l'acuirsi del fenomeno (ogni qualvolta tira vento forte, si appiccano incendi) intensificheremo i controlli del territorio anche con l'ausilio di strumenti mobili di videosorveglianza.

Foto e articolo:

Dalla pagina Facebook
del Gruppo Comunale Protezione Civile di Isnello




29/03/2023. INCENDI IN SICILIA

Dalla pagina Facebook
Canadair Realforest Firetovirtual







AMBIENTE. UGL: “RIFORMARE COMPARTO FORESTALE PER ATTUAZIONE TRANSIZIONE ECOLOGICA. NO A PERSONALISMI, POSITIVO APPROCCIO GOVERNO SCHIFANI“




Dal sito sicilia.ugl.it

29 Marzo 2023
Ambiente, territorio, dissesto, cambiamenti climatici e utilizzo dei lavoratori forestali sono variabili di una stessa soluzione alla quale il governo regionale del presidente Renato Schifani ha già dato una prima risposta.

Da un lato, ha avviato le procedure per la spesa del PNRR, Missione 2, circa 316 milioni di euro, in tema di rivoluzione verde e transizione ecologica e dall’altro, come primo atto di governo, ha messo a disposizione degli oltre 17 mila forestali, le risorse per l’adeguamento della parte economica del CCNL sottoscritto lo scorso 9 dicembre e pari a 22 milioni di euro. Adeguamento contrattuali e che si sintetizza nella busta paga più pesante per i forestali dal 2023 e lo stanziamento ordinario per la copertura delle retribuzioni su base annua di circa 232 milioni di euro, di cui 179 con risorse attinte dal bilancio regionale.


È come dire, si è partiti con il piede giusto. Occorre, però, fare una premessa prima di arrivare a comprendere perché la possibile riforma del settore idraulico-forestale resta in salita nonostante le condizioni favorevoli in termini di strategia comunitaria e nazionale.
Va detto che, sulla riforma del comparto forestale, attesa da trent’anni, sono in tanti che hanno provato ad incidere, che hanno tentato di intestarsi il merito di un risultato mai raggiunto.
Nel frattempo, è cambiato il mondo, sono cambiate le priorità e la società si scontra con nuove emergenze ambientali.
Le minacce dovute al dissesto idrogeologico aggravate dagli effetti dei cambiamenti climatici, compromettono la sicurezza della vita umana, la tutela delle attività produttive, degli ecosistemi e della biodiversità, dei beni ambientali e archeologici, l’agricoltura e il turismo. Siamo chiamati tutti alle nostre  responsabilità per salvare il pianeta.
Cambia l’approccio, cambiano i processi decisionali e deve cambiare la scelta  politica sulle possibili strategie di contrasto ai fenomeni di dissesto e vulnerabilità del territorio.
Ed allora, è necessario ridurre gli interventi di emergenza, sempre più necessari a causa delle frequenti calamità, puntando sulle azioni preventive attraverso un ampio e capillare programma di interventi strutturali e non strutturali che non possono prescindere dall’utilizzo del personale forestale professionalizzato e qualificato e dai dipendenti dei consorzi di bonifica, altro ambito da riformare e della meccanizzazione agricola dell’Ente di Sviluppo Agricolo.
Sulla tutela del territorio e della risorsa idrica, il PNRR (Misura 2) prevede circa 317 milioni di euro di investimenti per prevenire e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici sui fenomeni di dissesto idrogeologico e sulla vulnerabilità del territorio e per salvaguardare la qualità dell’aria e la biodiversità del territorio attraverso la tutela delle aree verdi e del suolo.


È una straordinaria occasione per rispondere alla rivoluzione verde ed alla transizione ecologica.
La Sicilia è meta turistica per eccellenza, si è candidata al ruolo di hub digitale ed energetico del Mediterraneo, spendere le ingenti risorse messe a disposizione delle varie fonti finanziarie comunitarie e nazionali è l’obiettivo da raggiungere tutti insieme, istituzioni, corpi intermedi, sistema produttivo, comunità, cittadini per garantire ai turisti una moderna fruibilità dell’Isola a tutto tondo.
Dentro questa rivoluzione epocale, guardando al territorio, l’utilizzo dei forestali è una necessità improrogabile. In tale scenario favorevole si innesta la ripresa del percorso di riforma del settore avviata dall’assessore regionale al ramo Luca Sammartino con l’istituzione del tavolo tecnico e l’avvio della fase concertativa, che passerà anche dal rinnovo del contratto integrativo di lavoro.
Riforma necessaria proprio per le tante ragioni che hanno cambiato il sistema delle priorità di intervento sull’ambiente e il territorio.
Certamente ciò che non serve è replicare l’approccio degli anni scorsi. Il protagonismo ed i personalismi non portano da nessuna parte. Questo vale per la politica come per la rappresentanza dei lavoratori.
Ed allora, è il senso della misura che deve prevalere, guardando alle opportunità, ma anche ai limiti normativi e assunzionali dettati da una condizione finanziaria precaria alla Regione Siciliana, ad oggi non sembra affermarsi come modus operandi, almeno non per tutti gli attori del sistema.


Tutti vorremmo la stabilizzazione di tutto il personale forestale con la trasformazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato. Questo è un obiettivo che prescinde dall’appartenenza sindacale.
Lo ripeto, è un risultato che tutti indistintamente vorremmo che si potesse raggiungere ma la realtà invece ci spinge ad avere il senso della misura e della responsabilità, che significa comprendere i tanti limiti rispetto all’aspettativa del massimo livello possibile di occupabilità nel settore dettati dalla necessità di rientrare da una condizione finanziaria deficitaria della Regione Siciliana.
Ed allora l’approccio alla riforma non può che essere improntato al senso di responsabilità partendo proprio dalle condizioni favorevoli create dalla transizione ecologica e dalla chiara volontà espressa dall’assessore Sammartino di volere la riforma del comparto.
Ad avviso dell’Ugl ciò che va evitato è proprio lo scontro o la contrapposizione tra le parti se si vuole davvero portare a compimento finalmente una riforma del comparto degna della tutela dei diritti dei lavoratori forestali e della garanzia del lavoro utile alla concreta tutela del territorio siciliano.
A dichiararlo Giuseppe Messina e Franco Arena, rispettivamente Segretario Ugl Sicilia e Segretario regionale Federazione Agroalimentare






SIFUS CONFALI - ISTITUITA CABINA DI REGIA CONTRO LE VIOLAZIONI CONTRATTUALI NEL SETTORE FORESTALE


Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale Sifus Confali
Maurizio Grosso

Roma 29-03-2023 - La Segreteria Generale rende noto che a partire oggi è attivo un gruppo whatsapp a cui gli operai forestali iscritti al Sifus potranno rivolgersi ogni qualvolta dovessero riscontrare lungo il rapporto di lavoro violazioni contrattuali in Sicilia, Campania e Basilicata.
Della cabina di regia fa parte anche il nostro ufficio legale.
Lo rendono noto il Segretario Nazionale, Giuseppe Fiore, il Segretario Reg.le Campano, Ignazio Arrabito, Il Segretario Reg.le Lucano, Domenico Sodo e quello Reg.le Siciliano, Franco Cupane.
L'addetto stampa Sifus Confali 




CONSORZI DI BONIFICA SICILIANI - ALLA BERLINA LE SCELTE POLITICHE CHE MIRANO ALLE DISCRIMINAZIONI



Ricevo e pubblico
dalla Segreteria regionale del Sifus Confali

Palermo 29 marzo 2023
Alla volta di Palermo a manifestare il dissenso da parte del Sifus verso le scelte politiche che puntano alla discriminazione e alla non funzionalità degli strumenti regionali e vigilati dalla Regione Sicilia!
In Sicilia ci hanno imposto una norma legislativa che limita il riefficientamento delle attività e competenze dei Consorzi di Bonifica in favore della società rurale e civile, determinato da un tetto di spesa che non si relaziona con un riefficientamento strutturale e di conservazione e tutela del suolo e del suo agrosistema!
Smascherato il veto politico posto nei confronti del turnover (art 60 lr 9 del 15 aprile 2021 e smi) è rappresentato in foto allegata‼️‼️
Considerato che a seguito dell'approvazione del comma 60 dell'art 13 della legge regionale n. 10 del 16 agosto 2022 e con la relazione allegata alla legge di stabilità finanziaria 2023 (LEGGE 22 febbraio 2023, n. 2. 
Legge di stabilità regionale 2023-2025) per il mantenimento degli accordi Stato/Regione  stabilito il 14 gennaio 2021, sui Consorzi di Bonifica non ci sono limitazioni dirette sui capitoli di spesa‼️‼️
Al contrario è delineata una "cura dimagrante" sulle spese di gestione e strutturali mirate alla digitalizzazione, Green deal e maggiore utilizzo degli strumenti economici extra regionali per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e del dissesto idrogeologico‼️‼️
Il Sifus si sente offeso dalla scelta politica intrapresa da questo governo regionale, con la quale si voltano le spalle ai siciliani (popolo elettore), poiché la non continuità al riefficientamento delle piante organiche variabili (POV) dei Consorzi di Bonifica che permetterebbe una più intensa attività nei comprensori irrigui nell'immediato, andrebbe nella riduzione dei tempi di attesa verso una riforma di settore e ad una adeguata politica sulla regimazione delle acque e redistribuzione delle risorse irrigue nei territori rurali‼️‼️
Per questi motivi e per dovere civico e morale, il Sifus non arretrerà di un millimetro‼️‼️
Segr Gen Reg Ernesto Abate

IL RIMBOSCHIMENTO DI MONTE ERICE, SE NE È PARLATO ALLA BIBLIOTECA “VITO CARVINI”


Dal sito www.telesudweb.it

Il convegno promosso dalla sezione di Erice per Cai. Diversi gli interventi che si sono susseguiti nel corso del dibattito.

26 Marzo 2023
La Biblioteca comunale Vito Carvini ha ospitato il convegno promosso e organizzato dalla sezione Cai di Erice, sulla “Riforestazione possibile della montagna”. L’iniziativa ha ricevuto il atrocinio del Comune di Erice, dell’ Università di Palermo-Dipartimento Scienze Agrarie e Forestali e dell Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Trapani. Molto qualificati gli interventi dei relatori, che hanno affrontato ed approfondito gli aspetti relativi alla grave deforestazione causata dagli incendi sulla montagna di Erice, che negli ultimi anni dal (2010 al 2022) hanno devastato quasi 2.000 ettari di territorio comunale, di cui il 37% ricade in aree forestali. Dati SIF (Corpo Forestale – Regione Sicilia).

Nel corso del convegno sono stati analizzati e presentati gli aspetti botanici, floristici e paesaggistici della montagna di Erice, nonché gli aspetti di ingegneria naturalistica che bisogna prioritariamente pianificare e adottare, per preservare la montagna e la città molto antropizzata a valle, dal forte rischio idrogeologico, ed è stata confermata la possibilità di deroga ai vincoli normativi post incendi nelle aree pubbliche che necessitano di opere idrauliche e di rimboschimento per la loro messa in sicurezza.

I lavori e le relazioni illustrate da professori di silvicoltura, dottori in scienze agrarie e forestali e dagli esperti di ingegneria naturalistica chiamati a raccolta e a convegno dal CAI e dal Comune di Erice , hanno trovato pieno apprezzamento da parte del pubblico (che ha seguito anche online), e da parte delle istituzioni regionali/provinciali intervenute alla tavola rotonda, che ha visto gli interventi del Dirigente del Dipartimento Sviluppo Rurale e Territoriale dott Vincenzo Lo Meo, e del Capo di Gabinetto dell Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste dott Giovanni Cucchiara, intervenuto al convegno di Erice su delega dell’ assessore Luca Sammartino. Entrambi hanno seguito interamente i lavori del convegno, partecipando al dibattito, sintetizzandone le conclusioni.

Di particolare rilevanza i contributi promossi nel convegno da parte dei deputati regionali onorevoli Dario Safina e Nicolò Catania, che hanno espresso la piena volontà del parlamento siciliano di potenziare, riformare ed efficientare sia le attività del Demanio che del Corpo forestale regionale, “dando una svolta alla miopia politica del passato, che ha ridotto e depotenziato – si legge in una nota del Cai di Erice – gli investimenti pubblici nella direzione della manutenzione, ricostituzione e tutela del patrimonio agro-forestale della Sicilia. Che dal Focus di oggi ad Erice necessita di urgente potenziamento e di ammodernamento tecnologico e di rigenerare il personale, utilizzando al meglio anche le risorse ministeriali previste dal PNRR nel campo della Transizione Ecologica”.

I lavori del convegno si sono conclusioni con l’ auspicio del presidente sezione CAI Erice Vincenzo Fazio, di avere avviato un percorso sinergico, collaborativo e costruttivo, tra gli esperti accademici e ricercatori del comparto agro-forestale e le istituzioni regionali preposte alle attività di gestione, di tutela e di ricostituzione dei boschi ad Erice e in Sicilia.


PRIMO INCENDIO DELLA STAGIONE A LIPARI, IN FUMO MACCHIA MEDITERRANEA


Dal sito messina.gds.it

27 Marzo 2023 - di Bartolino Leo
Primo incendio della stagione a Lipari. Si è sviluppato dalle località di San Calogero fino a Quattropani. Ha interessato Palmeto-Cola Fico. Zone letteralmente incontaminate. Bruciati alberi di ulivi e macchia mediterranea. Scattato l'allarme sono intervenuti i vigili del fuoco ed è stato domato. Avviate anche le indagini.

È probabile che qualche isolano stesse bruciando sterpaglie e a causa del vento che imperversava le fiamme siano poi diventate incontrollabili.

Foto e video notiziarioeolie.it

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ARRETRATI E ADEGUAMENTO IN BUSTA PAGA. QUARTA SETTIMANA DALLA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA, MA ANCORA NON ABBIAMO VISTO NULLA. PERÒ C'È L'IMPEGNO DI EROGARLI ENTRO IL 31 MARZO. RISPETTERANNO LA PROMESSA?



di Michele Mogavero
Prendiamo per buona la promessa dell'Assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino, apparsa il giorno 13/03/2023 sul giornale "La Sicilia" e sul sito "Bronte118". Confermato poi il 15/03/2023, dal Dirigente Generale del Dipartimento Sviluppo Rurale e Territoriale, Dott. Fulvio Bellomo, in occasione del 1° Congresso Nazionale del Sifus Confali.

Sappiamo solo che il CCNL è stato firmato il 09/12/2021 e i colleghi delle altre regioni li hanno già percepiti. Ma in Sicilia ancora ad oggi, 29/03/2023, non abbiamo visto nulla. Adesso però c'è una data ufficiale, entro il 31 marzo 2023.
Ne prendiamo atto!

La deliberazione della Giunta regionale n.129 del 21 Marzo 2023 era l'ultimo tassello che mancava

Devo sottolineare che siamo molto interessati a tornare sull’argomento, perché riveste grande importanza.



Ascolta e leggi anche:


Il Dirigente Gen.le del Dipartimento 
Sviluppo Rurale e Territoriale
Dott. Fulvio Bellomo





PEDARA, INCENDIO IN UNA ZONA BOSCHIVA. INTERVENTO DI VIGILI DEL FUOCO E CANADAIR. SUL POSTO UNA SQUADRA DELLA GUARDIA FORESTALE



Dal sito meridionews.it

28/03/2023
Un vasto incendio alimentato dal vento ha interessato una zona boschiva con sterpaglie nel territorio di Pedara, in via Monte Po, in provincia di Catania. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Catania, una squadra del distaccamento di Acireale, un canadair e una squadra della guardia forestale





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28 marzo 2023

ABBIAMO RICEVUTO UN RISCONTRO ECCEZIONALE. IL BLOG HA SOLLECITATO LA PETIZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA, SCRIVENDO DIRETTAMENTE ALLA PRESIDENTE, URSULA VON DER LEYEN. CI FARANNO PERVENIRE UNA RISPOSTA ENTRO IL MESE DI APRILE


di Michele Mogavero
Sintesi
In data 22 Febbraio 2023, ho scritto una lettera di tre pagine in formato Word, direttamente alla presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, chiedendo cortesemente di sollecitare la PETIZIONE N. 0171/2018, presentata a suo tempo dallo studio legale Fasano.

Ho fatto presente che nel frattempo la regione siciliana al posto di stabilizzare i lavoratori forestali, precari storici, ha approvato (lo scorso anno) una norma che ne assume altri, sempre precari. Quest'ultimi, sono ex lavoratori forestali che a suo tempo avevano deciso di abbandonare la forestale. 
Non abbiamo nulla di incontrario, però ci sembra corretto, che prima bisogna stabilizzare o migliorare le condizioni lavorative di quelli attuali e poi eventualmente aprire a nuove assunzioni.
Non solo c'è un’infrazione della Comunità Europea, proprio per quanto riguarda la mancata stabilizzazione dei lavoratori forestali siciliani. 
E cosa fa la politica? Si permette di aumentare il bacino dei precari cambiando le regole!

Ho fatto presente che nell'audizione del 25/01/2023 la presidenza della Commissione Europea per le Petizioni, ha ribadito che non si può portare avanti questa procedura di infrazione all'infinito. Proprio in quella seduta, abbiamo constatato che i componenti, all'unanimità, hanno condannato il precariato trentennale dei lavoratori forestali siciliani.

L'attuale Presidente della regione siciliana, Renato Schifani, in campagna elettorale aveva detto che per superare la procedura d’infrazione comunitaria è necessario intervenire con una norma che permetta di dare stabilità ai lavoratori forestali.

Probabilmente la regione siciliana aspetta quest'ultimo parere per presentare la sua riforma. Questo è quello che pensiamo noi.
Troppi anni sono passati e non se ne può più di aspettare e di assistere continuamente alle retromarce della politica. Il nostro sollecito è dovuto proprio a questo!
Stabilizzazione SI o stabilizzazione NO, quanto meno sappiamo tutti cosa decide Bruxelles, anche se i componenti della Commissione delle Petizioni hanno dato all'unanimità parere favorevole.


Quì sotto il riscontro
alla mia e-mail




Egregio signore,
La ringrazio per la Sua e-mail del 22 febbraio 2023 indirizzata alla Presidente Von der Leyen, e che è stata trasmessa ai miei servizi in considerazione delle mie responsabilità in materia di diritto del lavoro dell'UE.

La informiamo che, purtroppo, non siamo in grado di inviarLe una risposta in questo momento. La nostra risposta Le dovrebbe pervenire entro la fine di aprile 2023.

La ringraziamo per la sua comprensione e ci scusiamo per gli inconvenienti che questa situazione possa arrecare.

Cordiali saluti,
EMPL.C.1 – Labour Law






CACCAMO, INCENDIO NELLA ZONA DELLA DIGA ROSAMARINA

Vigili del fuoco impegnati per 5 ore per spegnere le fiamme

Dal sito livesicilia.it

CACCAMO (PA) – Incendiari in azione la scorsa notte a Caccamo, nel palermitano. I vigili del fuoco sono stati impegnati per cinque ore per spegnere le fiamme sviluppate nei pressi del lago di Rosamarina. Situazione resa complicata dalla difficoltà di raggiungere le zone più impervie. Insieme ai pompieri sono intervenuti i carabinieri. Il rogo, è stato alimentato dal forte vento di ieri.
27 Marzo 2023