L'obiettivo dei sindacati

è quello di arrivare ad ottenere 2 contingenti:

Oti e 151nisti.

Obiettivo condiviso anche dai due assessori!

Ecco allora quanto manca

per la presentazione della riforma:






29 novembre 2018

UN ALBERO DI NATALE VERO



di Salvino Carramusa
Un Albero di Natale vero da restituire all'ambiente dopo l'uso natalizio. Sarebbe una prassi virtuosa per arricchire i nostri monti e le nostre terre. Il Dipartimento regionale  sviluppo rurale e gli Ust provinciali potrebbero promuovere questa iniziativa orientando la produzione vivaistica ( In Toscana il settore pubblico compete con quello privato riguardo alla formazione ed alla vendita degli Alberi di Natale ); inoltre si potrebbero mettere a disposizione aree  del Demanio regionale per la successiva piantumazione. Anche i comuni siciliani potrebbero proporre all' Amm. Forestale iniziative di tal fatta, mettendo magari a disposizione aree demaniali comunali.

Ma i comuni  siciliani - lungi da queste iniziative virtuose e volontarie - sono gia'  mediamente inadempienti  relativamente alla applicazione della Legge nazionale numero 113 del 29 gennaio 1992: UN ALBERO PER OGNI NEONATO.

Ogni tanto vi e' qualche segnale in controtendenza. Quest' anno "a forza di insistere" ( Associazioni, Comitati ), il Comune di Monreale ha finalmente votato la delibera che applica la L.n. 113/92.

Questo dimostra che c'e' sempre un punto o un modo da cui cominciare.

Anche senza aspettare "determinazioni istituzionali" - che vanno stimolate -, OGNUNO DI NOI PUO' UTILIZZARE UN ALBERO DI NATALE VERO per gli addobbi natalizi e, successivamente, piantumarlo ( gennaio/febbraio 2019 ) in terreni privati, nostri o altrui..; nell'attesa che il pubblico faccia il passo auspicato prima. Le piante che si possono utilizzare sono: il pino comune, il pino d'aleppo, il cipresso, il cedrus, l'ulivo, l'ulivo cipressino, l'alloro e tutte quelle che ci sembrano piu' simpatiche... e adatte. Con l'abete rosso e sopratutto con quello bianco bisogna essere molto cauti. Le probabilita' di attecchimento e crescita sono accettabili dai 1000/1300 metri in su. 

In allegato inviero'
la foto di un CEDRUS DEODARA (termine sanscrito che significa albero degli Dei) addobbato per il Natale 2017. 
Altre foto mostrano il successivo " trasferimento" e la relativa piantumazione. Oggi, novembre 2018, gode di ottima salute.

Il Cedrus Deodara vegeta spontaneamente lungo i versanti meridionali dell'Himalaya. Fu introdotto in Europa verso la fine del 1800. 
In Italia mostra una spiccata predilizione per le stazioni temperate a clima mite con piogge abbondanti ed umidita' atmosferica elevata. Vive in qualsiasi terreno ben drenato (specie dai 700 metri in su, ma vi sono grandi esemplari anche in particolari zone di Palermo..) , predilige terreni mediamente acidi.  
Puo' raggiungere i 25 metri di altezza e negli habitat piu' adatti anche i 50! 

Usare un Albero di Natale vero ha una grande molteplicita' simbolica (e reale ) in un pianeta  ecologicamente sempre piu' insostenibile.

Buone Feste e Buon Natale

Salvino C. Novembre 2018












Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.