L'obiettivo dei sindacati

è quello di arrivare ad ottenere 2 contingenti:

Oti e 151nisti.

Obiettivo condiviso anche dai due assessori!

Ecco allora quanto manca

per la presentazione della riforma:






15 ottobre 2016

SI ALLARGA IL FRONTE DEL 'NO'. ZAIA: SE DOVESSE VINCERE IL SÌ LA SICILIA MANTERREBBE 22.000 FORESTALI. LA NOTA DEL BLOG


Referendum: Maroni, Zaia e Toti presentano il comitato degli amministratori locali


Roberto Maroni, Luca Zaia e Giovanni Toti, governatori rispettivamente di Lombardia, Veneto e Liguria,si sono riuniti a Milano per dire no alla riforma costituzionale e, di fatto, formare un comitato istituzionale del No che raggruppi sindaci e amministratori locali."Oggi è una bella giornata per il mondo delle autonomie che rappresentiamo con orgoglio – ha detto Maroni - Il nostro non è un No politico  ma una difesa delle autonomie, delle regioni e della democrazia. I cittadini che votano a sinistra capiscano che non c'entra la politica. Nonostante il Sì  di Confindustria, dobbiamo dire agli imprenditori quanto hanno da perdere, perché se passa il si  tutte le politiche regionali a sostegno delle imprese non le potremo più fare".Maroni ha poi preannunciato un intervento contro lo strapotere televisivo di Renzi, da Vespa all’Arena di Giletti: "È sempre in tv, violando la legge sulla par condicio del 2000 e spero che qualcuno lo faccia notare all'Agcom. Diversamente da Renzi noi siamo sempre sul territorio, con la nostra rete potentissima di sindaci e amministratori locali".ùPer il veneto Luca Zaia "Noi non siamo sindacalisti delle regioni, non difendiamo le nostre poltrone, stiamo facendo una battaglia di civiltà. La gestione centralista della scuola assomiglia a una repubblica delle banane. Il nostro modello è quello federalista della Germania, non centralista della Grecia. La Riforma Renzi significa soprattutto ridurre l'efficienza dei servizi regionali come la sanità". Zaia ha fatto riferimento anche alle regioni a statuto speciale “i cui poteri non verranno ridimensionati. Con la nuova legge se dovesse vincere il sì la Sicilia manterrebbe 22.000 forestali a fronte dei 400 veneti e, pur riconoscendo le autonomie di queste regioni, non sarebbe cosa giusta”.
Dal canto suo, Giovanni Toti ha detto: "È una giornata importante anche per la legge di stabilità che ancora una volta toglie agli italiani più deboli. Siamo in un momento complicato. Anticipa ciò che accadrebbe col si al referendum: svuotare le autonomie con un'ipersensibilizzazione. Sarebbe una frana verso il passato, contro quella cultura delle autonomie che si è sviluppata nella seconda repubblica. Questa riforma svuota tutte le istituzioni più vicine ai cittadini".

"Da quando si parla di spending review lo Stato ha risparmiato il 10%, le regioni il 30% e i Comuni il 40%. Il nostro documento contiene proposte per la governabilità ma anche per le autonomie. C'è un ulteriore bugia in questa riforma: se vince il no il paese va allo sbando in mano ai grillini. Non è vero: c'è un centrodestra che sta crescendo e che è pronto ad assumere la guida del Paese".
Ma altre bordate sulla riforma targata Renzi-Boschi arrivano anche da sinistra, come ad esempio dal segretario della Cgil Susanna Camusso che, parlando a margine di un incontro alla Città della Scienza di Napoli, ha detto:  "Dalla riforma dipendono i destini del Paese sennò c’è l’invasione delle cavallette? Non è vero. Le riforme sono utili quando si fanno bene e danno risposte giuste. Ma non ci pare che siamo nel caso delle risposte giuste, anzi. Per molti aspetti  siamo nella complicazione di processi che già oggi rallentano tutto. Penso ai conflitti istituzionali che si apriranno tra i due rami delle Camere. In  realtà si complica soltanto il quadro perché una Repubblica parlamentare come tale ha bisogno della certezza del processo legislativo", ha concluso la Camusso. 

14 Ottobre 2016
http://www.ilgiornaleditalia.org/news/politica/881904/Si-allarga-il-fronte-del-.html?refresh_ce





Nota

Zaia, per noi forestali sei un mito! Firmato dai lavoratori precari da 30 anni, nonchè i più anziani non stabilizzati. Sei un mito assieme a Forza Italia e a tutti i tuoi compari d'avventura del momento. Quando parlo di Forza Italia, mi rifersco anche ai tuoi amici di coalizione che sono in Sicilia e siedono nei banchi dell'opposizione all'Ars.
Carissimi Deputati d'opposizione dell'Ars, ma soprattuto amici del trio delle meraviglie: avete gli attributi per rispondere al simpaticone Zaia?





1 commento:

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