14 aprile 2013

IL SIFUS DICE NO ALLA RIDUZIONE DELLE GIORNATE

Si preannuncia una dura opposizione al Governo regionale

Il Sifus dice no alla riduzione delle giornate lavorative dei forestali


«Siamo convinti che ci aspetta una battaglia vibrante, di netto rifiuto nelle intenzioni del governo regionale di ridurre al lumicino le giornate lavorative dei lavoratori forestali».
A dichiararlo sono gli uomini di punta del "Sifus" (Sindacato forestali uniti per la stabilizzazione), Maurizio Grosso e Michele La Porta, interpreti del diffuso malessere tra gli operai braccianti, a carico dei quali la premonizione per l'avvenire non fornisce la garanzia dei livelli occupazionali goduti nel 2011, ma stimata a ribasso per contingenti di 78-101-151 giorni lavorativi, anziché dei 101-151-180 previsti. Nell'incertezza, i vertici del sindacato hanno dichiarato guerra, mobilitando la categoria a manifestazioni di protesta da portare avanti dopo quelle dei giorni scorsi, organizzate «con occupazioni simboliche di 62 municipi e la solidarietà dei rispettivi sindaci».
«Vogliamo sperare - dice dalla segreteria generale, Maurizio Grosso - che il presidente Crocetta nella sua governance istituzionale non resti sordo alle nostre richieste, ma apra una concertazione progettuale sull'espressione di regole produttive nel settore, senza ridurre le prestazioni e in linea con i diritti al lavoro ai cui i braccianti non possono rinunciare per il mantenimento essenziale delle loro famiglie».
«Il Sifus vuole - ha aggiunto Grosso - che il Governo regionale cambi rotta e accolga le nostre proposte e precisamente: 1) la garanzia dei livelli occupazionali del 2011 (101-151-180 giorni) dentro una seria programmazione che veda gli avviamenti legati alle necessità dei boschi; 2) l'accelerazione dell'iter procedurale proposta di legge sulla stabilizzazione; 3) l'immediata liquidazione delle mensilità arretrate; 4) il rinnovo del contratto integrativo regionale».
I dirigenti sindacalisti hanno rilanciato toni duri, «avvertendo, in mancanza di risposte strategiche nella soluzione degli operai forestali, di intraprendere azioni di lotta clamorose, senza tralasciare blocchi stradali in tutto il territorio siciliano».
CARMELO LOIBISO

 13 Aprile 2013




Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.